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Passeggiate · Riserva delle Bandite di Scarlino, Scarlino · Italia
Cala Violina e le Bandite di Scarlino, da Follonica
la spiaggia di sabbia bianca che suona sotto i piedi, a numero chiuso d'estate e raggiungibile solo a piedi o in bicicletta nel bosco delle Bandite, con Cala Martina da dove partì Garibaldi, Cala Civette sotto la sua torre, e sopra la costa il borgo di Scarlino con la Rocca
A sud del porto del Puntone, dove finisce la spiaggia lunga del golfo di Follonica, la costa si alza in un promontorio coperto di bosco e di macchia mediterranea: sono le Bandite di Scarlino, bosco protetto dove non entrano le auto. Fra un capo e l'altro si aprono poche cale, e la più famosa è Cala Violina: una mezzaluna di sabbia chiara e fine, chiusa fra Punta Martina e Punta Le Canne, con il bosco che arriva fino alla spiaggia e l'acqua trasparente davanti. Il nome viene dalla sabbia, che a camminarci sopra con decisione, nel silenzio, fa un suono simile a quello di un violino. Ci si arriva solo a piedi o in bicicletta: il sentiero più breve parte dal parcheggio di Val Martina, sulla strada delle Collacchie, ed è circa un chilometro e mezzo nel bosco. Dal 1 giugno al 30 settembre la spiaggia è a numero chiuso, settecento persone al giorno, e si prenota online insieme al parcheggio, dalle 72 ore prima. D'estate ci sono un chiosco e i bagni nel bosco, ma in spiaggia niente ombra e niente cestini: si porta l'ombrellone e si riporta indietro la spazzatura. Le altre cale si raggiungono senza prenotare: Cala Martina, stretta e sassosa, da dove il 2 settembre 1849 Garibaldi si imbarcò in fuga verso la Liguria, e Cala Civette, sotto la torre del Cinquecento, l'ultima prima della piana dell'Alma e di Punta Ala. È una giornata da cominciare presto, con le scarpe chiuse, l'acqua e la merenda nello zaino, e da finire, se resta voglia, con il tramonto sul golfo dal borgo di Scarlino.
Come arrivarci
Da Follonica si segue la costa verso sud fino al Puntone e si prende la strada provinciale 158 delle Collacchie, che sale alle spalle del promontorio: il parcheggio di Val Martina è al chilometro 10. Nelle Bandite si entra solo a piedi, in bicicletta o a cavallo.
- Dal parcheggio di Val Martina: è il più vicino a Cala Violina, e d'estate si prenota online con l'ingresso alla spiaggia, sullo stesso sito, dalle 72 ore prima; si paga per il giorno intero, qualunque sia l'ora di arrivo, e il camper ha la sua tariffa. Nei fine settimana di maggio del 2026 si pagava sul posto al personale delle Bandite, senza prenotare, e l'area non è custodita. Da qui il sentiero sterrato attraversa il bosco fino alla spiaggia, circa un chilometro e mezzo, mezz'ora a piedi; Cala Martina e Cala Civette sono a circa due chilometri e mezzo
- Dal Puntone: il camper resta al parcheggio del porto turistico, in lungomare Garibaldi, che d'estate si paga a ore. Si cammina verso sud fino a dove la strada comincia a salire, a Portiglioni: trecento metri più avanti, a sinistra, c'è la sbarra delle Costiere. Da lì una strada sterrata nel bosco porta a Cala Martina in circa tre chilometri e a Cala Violina in circa sei; secondo Visit Tuscany è un percorso faticoso ma molto bello, ombreggiato solo in parte, da fare la mattina presto o nel tardo pomeriggio
- Dalla parte di Pian d'Alma: per Cala Civette c'è il parcheggio della strada vicinale Pian d'Alma, Torre Civette, che si prende dalla provinciale 158 e, secondo il sito di Cala Violina che non scrive l'anno, costa 10 euro al giorno senza prenotazione; da lì sono circa 1,2 chilometri a piedi fino alla cala
- In bicicletta: le Costiere sono aperte a tutti, e anche chi arriva in bici a Cala Violina deve avere la prenotazione della spiaggia. Da Val Martina a Cala Civette sono circa due chilometri e mezzo; secondo Visit Tuscany un anello di circa quindici chilometri, con i punti panoramici, tocca anche Cala Violina. Sono sterrati con i saliscendi, da bici da montagna o da gravel
- In barca: dal porto di Scarlino al Puntone e dal canale della Fiumara partono le gite in barca lungo le cale, con i barcaioli privati
Informazioni pratiche
Cala Violina si prenota d'estate su un solo sito, insieme al parcheggio di Val Martina: si paga con pagoPA e il biglietto si mostra dal telefono. Le prenotazioni aprono 72 ore prima del giorno scelto, i biglietti non si rimborsano e non si spostano a un'altra data. Cala Martina e Cala Civette non si prenotano.
Durata mezz'ora a piedi da Val Martina a Cala Violina, e altrettanto per tornare; una giornata intera con il bagno, la merenda e un giro fino a Cala Martina o a Cala Civette; dal Puntone, un'ora e mezza abbondante per andare e altrettanto per tornare
Prezzo d'estate 1 euro a persona la prenotazione, gratis fino a 12 anni; il parcheggio di Val Martina 15 euro il camper
Quando andarci da giugno a settembre su prenotazione; meglio a giugno e a settembre
Adatto a famiglie con i bambini che camminano, e ragazzi. Il sentiero da Val Martina è il più corto e il più semplice, ma è uno sterrato nel bosco con qualche salita, e con i bambini piccoli è meglio lo zaino porta bimbi del passeggino. Il Comune sconsiglia i sentieri a chi ha problemi di cuore, a chi è in gravidanza e a chi si muove con fatica, e di portare borse pesanti: in spiaggia non c'è ombra, quindi servono l'ombrellone, il cappello, la crema e molta acqua. Ci vogliono scarpe chiuse, non le infradito. I cani in spiaggia d'estate non entrano
Prenotazione obbligatoria dal 1 giugno al 30 settembre per Cala Violina e per il parcheggio di Val Martina, su calaviolinascarlino.it, dalle 72 ore prima; nel 2026 le prenotazioni si sono aperte alla mezzanotte del 29 maggio
Contatti
Dove si trova
Riserva delle Bandite di Scarlino, Scarlino · Toscana
Si parte da
Appunti
- I servizi d'estate: dal 1 giugno al 30 settembre a Cala Violina ci sono un chiosco con acqua, bibite, gelati, panini e caffè, i bagni nel bosco e non in spiaggia, gli steward che controllano le prenotazioni e danno le informazioni, e un assistente ai bagnanti del piano di salvamento del Comune con il Consorzio MareScarlino. Nel 2026 la Croce Rossa aveva un presidio mobile i fine settimana delle ultime due settimane di giugno e delle prime due di settembre, e tutti i giorni a luglio e agosto. Vicino alla spiaggia ci sono panche e tavoli all'ombra per il picnic. Fuori stagione la spiaggia è libera e senza servizi
- Niente cestini: nelle Costiere sono stati tolti, anche per non attirare di notte i cinghiali; ognuno si porta un sacchetto e riporta via quello che ha prodotto. Per un'ordinanza del Comune del 2021, abbandonare rifiuti nelle Costiere costa da 300 a 3.000 euro e un mozzicone da 60 a 300; in spiaggia non si fuma
- I cani e i cavalli: dal 1 giugno al 30 settembre di ogni anno i cani e gli altri animali non entrano sulle spiagge di Cala Violina e di Cala Civette, esclusi i cani guida e quelli da salvataggio con il brevetto, e la multa è di 200 euro; nel bosco delle Costiere i cani stanno al guinzaglio. I cavalli sulle due spiagge non entrano mai, e nel bosco vanno solo sui sentieri ufficiali
- I fuochi: nel bosco non si accendono. D'estate in tutta la Toscana vale il periodo a rischio incendi, in cui è vietato accendere fuochi all'aperto, e nel 2026 la Regione lo ha prorogato fino al 13 settembre
- Chi si muove con fatica: chi ha il contrassegno per i disabili, con un accompagnatore, parcheggia a Val Martina ed entra in spiaggia senza pagare. Chi non può fare il sentiero chiede di entrare in auto nelle Bandite e di parcheggiare vicino alla spiaggia, scrivendo almeno tre giorni prima a bandite@comune.scarlino.gr.it con il giorno, gli orari, la marca e la targa dell'auto e la fotografia del contrassegno; il Comune ne rilascia al massimo due al giorno. Telefono 0566 866190
- La sabbia che suona: si sente camminando con decisione, quando intorno c'è silenzio: a giugno, a settembre e fuori stagione più che in un sabato di agosto
- Cala Martina: è la prima cala che si incontra arrivando dal Puntone, fra Punta Francese e Punta Martina, più stretta di Cala Violina e con il fondale soprattutto di sassi, buono per guardare i pesci con la maschera. Non ha servizi. Sul sentiero che scende alla spiaggia c'è il busto di Garibaldi, fatto nel 1949 dallo scultore grossetano Tolomeo Faccendi, e un cippo nel mare ricorda l'imbarco. Nell'estate del 1849, dopo la caduta della Repubblica Romana, Garibaldi si era nascosto nella campagna di Scarlino Scalo, nella casa di Angiolo Guelfi, inseguito dalle guardie pontificie; da qui un peschereccio lo portò a Portovenere
- Cala Civette: l'ultima cala delle Bandite verso sud, oltre Punta Le Canne, con la sabbia, la pineta alle spalle e il mare ricco di pesci. Sul promontorio sopra la cala c'è Torre Civette, ricostruita nel Cinquecento su una fortificazione medievale come torre di avvistamento del Principato di Piombino, da cui si vedeva tutto il golfo; trasformata in casa nell'Ottocento, oggi è privata e fa parte della fattoria vicina, e non si visita. Dopo Cala Civette la costa scende nella piana del torrente Alma e diventa la spiaggia lunga di Punta Ala
- Cala del Barbiere e Punta Ala: oltre la piana dell'Alma, nel comune di Castiglione della Pescaia, la costa torna a salire a Punta Ala, con il porto e la Torre Hidalgo, detta anche Torre del Barbiere, costruita nel 1577 come torre del Principato di Piombino e comprata nel Novecento da Italo Balbo insieme al castello di Punta Ala; sotto c'è la Cala del Barbiere. Con il camper ci si arriva per strada, da Pian d'Alma
- Il bosco delle Bandite: le Bandite si allungano dalla costa fino al Monte d'Alma, 559 metri, fra i comuni di Scarlino, Castiglione della Pescaia e Gavorrano, e sono una zona speciale di conservazione e un'oasi di protezione della fauna, dove i sentieri si fanno a piedi, in bici o a cavallo. Nella macchia vivono i cinghiali
- La Scarlinottata: venerdì 7 agosto 2026 la Pro Scarlino, con il patrocinio del Comune, ha portato una camminata serale con una guida ambientale fino a Cala Violina, con il bagno e il cielo stellato: ritrovo alle 19:30 al parcheggio di Val Martina, 15 euro a persona, la cena al sacco e il bar del punto ristoro aperto
- Il borgo di Scarlino: sta in collina a 229 metri, con le mura, le porte e in cima la Rocca Pisana, nata come rocca degli Aldobrandeschi, citata per la prima volta nel 1108, rifatta dai Pisani e ingrandita dagli Appiani, i signori di Piombino. Alla Rocca c'è il Centro di documentazione del territorio Riccardo Francovich, con gli oggetti degli scavi della collina dall'età del Bronzo al Seicento e il Tesoro di Scarlino, cento monete d'oro trovate negli scavi; telefono 0566 38023. In paese la chiesa di San Martino in San Donato conserva il monumento funebre in marmo degli Appiani di Andrea Guardi. D'estate la Rocca è il palco dei concerti e delle serate del Comune
- Le Carriere del 19: ogni anno a metà agosto Scarlino ricorda la fine dell'epidemia di colera del 1855 con la festa delle tre contrade, Rocca, Centro e San Donato: il corteo storico, gli sbandieratori, la staffetta e la finale di tiro con l'arco sul piazzale del Castello. Nel 2026 è stata il 18 e il 19 agosto, con la navetta gratuita per il borgo il giorno della festa e gli stand gastronomici
- Il Puntone: è la frazione al mare di Scarlino, con il porto turistico, la spiaggia sabbiosa e bassa del golfo e l'ufficio turistico nella galleria commerciale del porto. Nel casello idraulico del 1905 sul fiume Pecora c'è il MAPS, Museo archeologico di Portus Scabris, con le anfore e i vasi etruschi e romani trovati scavando il porto; al porto c'è anche il cippo di marmo per Garibaldi, messo il 2 settembre 2007. Il parcheggio del lungomare Garibaldi d'estate si paga 0,50 euro l'ora, o 30 euro la settimana, secondo il Comune, che non scrive l'anno
Foto: Jacopo Marcovaldi, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
Foto: Alessandro Gigliotti, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
Foto: Codas, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Francescomusico83, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Assianir, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Foto: Super nabla, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Teo Pollastrini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Assianir, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Foto: Alessandro Gigliotti, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
Foto: Simon Matzinger, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
Foto: Alienautic, Wikimedia Commons, CC BY 4.0
Foto: Alienautic, Wikimedia Commons, CC BY 4.0


