Navigazione
il Duchesse Anne, il Sandettié rosso e la chiatta Guilde riflessi nell'acqua ferma del bassin, davanti al Musée portuaire
Foto: Musée maritime et portuaire de Dunkerque, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Francia · Hauts-de-France · Mare e coste

Dunkerque

il porto dei corsari e di Jean Bart, il Duchesse Anne nei bacini, la spiaggia di Malo-les-Bains, il museo dell'operazione Dynamo, e il carnevale d'inverno

4 sostedove fermarsi
15 puntida vedere
3 eventistagionali

Dunkerque è il porto più a nord della Francia, vicino al confine con il Belgio, sul mare del Nord. La città dei corsari e di Jean Bart fu distrutta quasi tutta nella Seconda guerra mondiale e ricostruita dopo, bassa e di cemento chiaro, intorno a quello che era rimasto: il beffroi e la chiesa di Saint-Éloi, dove è sepolto Jean Bart, l'Hôtel de ville con la sua torre, la tour du Leughenaer sul porto. Nei bacini del centro sono ormeggiate le navi del Musée portuaire, il trealberi Duchesse Anne e il battello faro rosso Sandettié; verso il mare, nel bastione dove nel 1940 stava il comando francese, il museo Dunkerque 1940 racconta l'operazione Dynamo, e davanti comincia la spiaggia del reimbarco, che diventa la digue di Malo-les-Bains con le ville della Belle Époque e poi le dune fino al Belgio. A Dunkerque il camper dorme in un'area vicino al centro, accanto al museo, o in campeggio a Malo, e in città si gira a piedi e con gli autobus, che sono gratuiti per tutti. D'inverno c'è il carnevale, tre mesi di balli e di cortei, con le aringhe lanciate dai balconi del municipio.

Dormire

Sosta e pernottamento

A Dunkerque per i camper c'è un'area vicino al centro, a pagamento, accanto al museo Dunkerque 1940, con l'acqua e lo scarico ma senza la corrente; chi vuole i servizi e la spiaggia sotto casa va al campeggio La Licorne, a Malo-les-Bains, aperto da aprile all'inizio di novembre. Accanto al campeggio ci sono sei posti gratuiti senza servizi, e più a est, a Leffrinckoucke, un altro campeggio vicino alle dune.

Area di rue des Chantiers de France

rue des Chantiers de France, 59140 Dunkerque

l'area dei camper vicino al centro, sul secondo e sul terzo livello del parcheggio a terrazze della Maison du Développement, accanto al museo Dunkerque 1940 e al giardino delle sculture del LAAC, a cinque minuti a piedi dalla spiaggia. Non ha la corrente né i bagni. La fermata FRAC - LAAC degli autobus gratuiti della linea C4 è lì davanti, e place Jean-Bart è a poco più di un chilometro. Nella stessa strada, più avanti verso est, c'è anche il parcheggio della Maison de l'Emploi, il più alto dei terrazzamenti, gratuito e senza servizi

25 posti camper

AcquaScaricoScarico chimico

L'ufficio del turismo la dice a pagamento, per una sosta fino a 72 ore, ma non scrive il listino; nel gennaio 2026 la sosta costava 8 euro le 24 ore e 4 euro per sei ore, e lo scarico era gratuito

51.044630, 2.381800

Camping La Licorne, Malo-les-Bains

1005 boulevard de l'Europe, 59240 Dunkerque

un campeggio a tre stelle della catena Vagues Océanes, a est di Malo-les-Bains, con l'accesso diretto alla spiaggia, la piscina, il bar e il ristorante. Ha l'area di servizio per i camper; la piazzola, da 50 metri quadrati, ha la corrente da 8 ampere con la presa europea, e chi ha un'altra spina porta l'adattatore. Il wifi non c'è. Con la formula transit si arriva negli orari della reception: fuori stagione dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00, in stagione dalle 8:00 alle 19:30. Gli animali sono ammessi

58 piazzole per chi è di passaggio, su 329

ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderia

Per i camper di passaggio, con la formula transit, da 11,60 a 15,10 euro a notte con i servizi compresi, scrive l'ufficio del turismo senza dire l'anno; il prezzo delle piazzole lo dà la prenotazione online · +33 3 28 69 26 68 · campingdelalicorne.fr

51.051806, 2.420356

Parcheggio del rond-point des Quatre Vents

1290 boulevard de l'Europe, 59240 Dunkerque

sei posti per i camper sulla rotonda accanto al Camping La Licorne, vicino al collège Gaspard-Malo, a Malo-les-Bains. I servizi più vicini sono quelli del campeggio

6 posti camper

nessun servizio
51.051872, 2.421882

Camping Mer et Vacances, Leffrinckoucke

rue Jean-Baptiste Charcot, 59495 Leffrinckoucke

un campeggio a cento metri dal mare, con l'accesso diretto alla spiaggia, a Leffrinckoucke, il primo paese a est di Dunkerque, fra le dune. Il Fort des Dunes è a meno di un chilometro, e da lì gli autobus gratuiti C1 e C2 portano in centro

109 piazzole in tutto

servizi non rilevati

Il prezzo per i camper l'ufficio del turismo non lo scrive: si chiede al campeggio · +33 3 28 20 17 32 · natureetvacances.fr

51.059024, 2.442130

Muoversi

Come muoversi

Dunkerque si gira a piedi e con gli autobus, che sono gratuiti per tutti. Il camper resta all'area o in campeggio; chi arriva passando da Lille deve avere il bollino Crit'Air, per la zona a basse emissioni della metropoli.

  • Gli autobus DK'Bus sono gratuiti per tutti, su tutte le linee della Communauté urbaine, dalle 5:30 alle 22:30. Le sei linee Chrono, da C1 a C6, passano dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 19:00, ogni dieci minuti la C1, la C2, la C3 e la C4, ogni quindici la C5 e la C6; la sera ci sono i Noctibus. La C3 porta a Malo-les-Bains, alla fermata Casino, a pochi passi dal mare; la C4 al museo Dunkerque 1940, al LAAC e al FRAC, alla fermata FRAC - LAAC; la C1 e la C2 al Fort des Dunes. L'agenzia è al 5 di place de la Gare, telefono +33 3 28 29 27 00
  • A piedi: il giro del centro dell'ufficio del turismo è un anello di un chilometro, dal beffroi ai bacini e ritorno, che l'ufficio dà in tre quarti d'ora senza le visite. Dal centro all'inizio della digue di Malo-les-Bains sono quasi due chilometri in linea d'aria; dal Musée portuaire al faro del Risban, dall'altra parte del porto, sono venticinque minuti a piedi
  • In bicicletta: le piste ciclabili vanno da Gravelines a Bray-Dunes, anche sulla digue di Malo, e da qui passa la Vélomaritime, l'EuroVelo 4. Le biciclette, anche elettriche, si noleggiano da LVDK, al 1 bis della digue de mer, telefono +33 6 59 34 63 53: nel 2027 dal 1 marzo al 31 ottobre, da giovedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00, da 15 euro
  • In centro di giorno: la sosta in strada si paga dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. A Malo, in alta stagione, la strada sul mare è chiusa alle auto e parcheggiare nel quartiere è difficile: meglio la bicicletta o la C3
  • La zona a basse emissioni di Lille: quella della Métropole Européenne de Lille è in vigore dal 1 gennaio 2025, tutti i giorni e a tutte le ore, e comprende anche le autostrade A1, A25, A22, A23 e A27. Vieta solo i veicoli senza classe, immatricolati prima del 1997, ma il bollino Crit'Air è obbligatorio per tutti, anche per i veicoli stranieri di passaggio: chi arriva da Parigi per l'A1 e l'A25 la attraversa. Il bollino si ordina sul sito ufficiale certificat-air.gouv.fr, come veicolo immatricolato all'estero. Chi lascia l'A1 ad Arras e prende l'A26 fino a Saint-Omer, e poi l'A16, non passa dalla metropoli di Lille: l'elenco delle strade della zona non nomina né l'A26 né l'A16
  • Da Parigi: l'A1 fino a Lille è a pedaggio; l'A25 da Lille a Dunkerque è gratuita. Nella base nazionale delle zone a basse emissioni, Dunkerque non c'è

Vedere

Punti di interesse

Una giornata e mezza. Il centro a piedi, con l'anello dell'ufficio del turismo: il beffroi, Saint-Éloi, place Jean-Bart, la strada della Marine fino ai bacini, il Musée portuaire con le sue navi, il Leughenaer e il municipio. Poi verso il mare il museo Dunkerque 1940, il LAAC e il FRAC, il faro, la digue di Malo-les-Bains fino alla jetée Est, e a est il Fort des Dunes, le dune e, con la bassa marea, i relitti. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Il beffroi di Saint-Éloi

Belvedere · ingresso a pagamento · 51.03564, 2.37621

rue de l'Amiral Ronarc'h, 59140 Dunkerque

la torre di mattoni alta 58 metri, alzata nel 1440 come campanile della chiesa di Saint-Éloi, finché nel 1558 un incendio separò i due edifici; poi fu faro e riferimento per i marinai e torre di guardia. Ha un carillon di cinquanta campane che suona ogni quarto d'ora, e il sabato dalle 16:00 alle 17:00 lo suona il carillonneur. Si sale con l'ascensore fino al carillon e poi a piedi, sessantacinque gradini, fino alla terrazza in cima, con la vista sulla città, sul porto e sulla spiaggia. Con il vento forte la terrazza può chiudere, e i minori salgono solo accompagnati. Al piano terra c'è l'ufficio del turismo. La strada del beffroi, rue de l'Amiral Ronarc'h, è la "rue de la Soif", la strada della sete, piena di bar.

Orari nel 2026 dal 4 aprile al 31 agosto tutti i giorni 10:00-12:30 e 14:00-17:30, a settembre e a ottobre 10:00-13:00 e 14:00-17:30, d'inverno con orari ridotti; l'ultima salita mezz'ora prima della chiusura · 5 euro; 3,50 dai 7 ai 12 anni, per gli anziani e gli studenti; 14 euro la famiglia di due adulti e due bambini; gratis fino a 6 anni · +33 3 28 26 27 28 · dunkerque-tourisme.fr

2

Saint-Éloi

Chiesa · ingresso libero · 51.03561, 2.37718

la chiesa del centro, che i dunkerquois chiamano la cattedrale delle sabbie: di mattoni, con la facciata, i pilastri e le cornici delle finestre in pietra bianca, cinque navate e un deambulatorio con cinque cappelle, rifatta e ingrandita più volte dopo gli incendi e le guerre. Sulla facciata si vedono ancora i colpi delle granate. Nel coro è sepolto Jean Bart. Il suo vecchio campanile è il beffroi, dall'altra parte della strada.

Orari fuori dalle funzioni da martedì a sabato 9:00-12:00 e 14:00-18:00; la domenica solo in luglio e in agosto, 12:30-17:45. La messa della domenica è alle 11:30

3

Place Jean-Bart

Piazza · ingresso libero · 51.03483, 2.37734

l'antica piazza reale disegnata da Vauban, con al centro il corsaro di bronzo con la sciabola alzata, di David d'Angers, del 1845, sul piedistallo con i nomi delle sue navi. Jean Bart, marinaio di Dunkerque fatto nobile da Luigi XIV, nel 1694 salvò la Francia dalla carestia con la battaglia del Texel. Durante il carnevale la folla gira intorno alla statua. Intorno alla piazza la città della Ricostruzione, le cui prime pietre furono posate proprio qui nel 1949: palazzi bassi di cemento armato, con le piastrelle di terracotta, la pietra e il vetrocemento. A dicembre, sulla piazza, c'è il mercatino di Natale.

4

La Marine e i bacini

Passeggiata · ingresso libero · 51.03433, 2.37439

dalla piazza la rue de la Marine porta ai bacini del porto. Sull'asse della Marine ci sono i blocchi di granito di Richard Nonas, l'artista americano della Land Art, che legano la città all'acqua; in fondo la Porte de la Marine, del Seicento, l'ingresso dell'arsenale di Luigi XIV. Al quai de l'Estacade è ormeggiato il Princess Elizabeth, battello a ruote degli anni Venti, uno dei Little Ships di Dynamo: nel giugno 1940 fece quattro traversate e riportò in Inghilterra circa 1.700 uomini, e oggi è un ristorante e una sala da tè. Il bassin du Commerce, chiuso al mare da una chiusa, tiene sempre lo stesso livello ed è il porto turistico; di fronte la Citadelle, i magazzini dell'Ottocento diventati l'università e il quartiere della sera.

Portami qui
5

Il Musée portuaire e il Duchesse Anne

Museo · ingresso a pagamento · 51.03789, 2.37179

9 quai de la Citadelle, 59140 Dunkerque

il museo del porto, in un magazzino dei tabacchi dell'Ottocento sul quai de la Citadelle: tre piani sulla storia del porto di Dunkerque dal Seicento a oggi e sui dunkerquois che hanno navigato dall'Islanda a Capo Horn. Davanti sono ormeggiate le sue navi. Il Duchesse Anne, un trealberi a vele quadre di 92 metri, fu varato nel 1901 a Bremerhaven come nave scuola tedesca con il nome di Grossherzogin Elisabeth, passò alla Francia nel 1946 come riparazione di guerra e fu ribattezzato per Anna di Bretagna; la città lo comprò nel 1981. Restaurato dal gennaio 2024, è stato riaperto nel giugno 2026: si vedono l'interponte dei cadetti con le amache, gli alloggi del comandante e le stive, in circa un'ora. Accanto il battello faro Sandettié, rosso, del 1952, che stava ancorato fra la Francia e l'Inghilterra a segnalare i banchi di sabbia, l'ultimo in servizio in Francia, la chiatta Guilde e il rimorchiatore Entreprenant, costruito a Dunkerque nel 1965. Le navi non sono accessibili in sedia a rotelle; il museo ha l'ascensore. Il biglietto del museo dà il ridotto al FRAC.

Orari il museo lunedì e da mercoledì a domenica 10:00-12:30 e 13:30-18:00, chiuso il martedì; le navi, con il Duchesse Anne, il sabato e la domenica 14:00-17:30. Nelle vacanze scolastiche della zona B il museo è aperto anche il martedì e le navi tutti i giorni 14:00-17:30. Chiusi il 1 gennaio, il 1 maggio, il 25 dicembre e il lunedì del carnevale · il museo 8,50 euro, ridotto 6,50, famiglia 22,50; le navi si pagano a parte, o con il biglietto combinato valido sette giorni; gratis fino a 6 anni. Dai 7 ai 25 anni e con un biglietto TER Hauts-de-France del giorno si paga il ridotto · +33 3 28 63 33 39 · museemaritimeportuaire.com · accueil@museemaritimeportuaire.com

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6

La tour du Leughenaer e place du Minck

Monumento · ingresso libero · 51.04016, 2.37857

la tour du Leughenaer è il monumento più antico di Dunkerque, l'unica rimasta delle ventotto torri delle mura borgognone, intorno al 1400; il nome vuol dire "il bugiardo". Accanto c'è place du Minck, dove la mattina presto i pescatori vendono il pesce del giorno dai casotti, le aubettes: "minck" viene dal neerlandese e vuol dire "il mio", perché il primo che lo gridava si prendeva il pesce. Da qui il canale porta al mare, con la marea che sale fra i quattro e i sette metri.

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7

L'Hôtel de ville

Monumento · ingresso libero · 51.03775, 2.37666

il municipio, costruito dal 1897 al 1901 in stile neorinascimentale fiammingo, di mattoni e pietra, con il suo beffroi, anche lui patrimonio dell'UNESCO, a poca distanza da quello di Saint-Éloi. In facciata le grandi figure di Dunkerque e al centro Luigi XIV a cavallo, che ricomprò la città dagli inglesi nel 1662. Dentro c'è una vetrata monumentale di Félix Gaudin con il ritorno di Jean Bart dopo la battaglia del Texel, che nella guerra fu smontata e custodita a Lille: si vede quando il municipio è aperto, e chi è in sedia a rotelle entra da rue Faulconnier. Dai balconi, il primo giorno delle Trois Joyeuses, il sindaco lancia le aringhe alla folla del carnevale.

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8

Il museo Dunkerque 1940, operazione Dynamo

Museo · ingresso a pagamento · 51.04605, 2.38144

Bastion 32, rue des Chantiers de France, 59140 Dunkerque

il museo sta nelle volte di mattoni del Bastion 32, un'opera di difesa della costa del 1874 che nel 1940 fu il quartier generale francese del settore. Racconta la battaglia di Dunkerque e l'operazione Dynamo, dal 26 maggio al 4 giugno 1940: quasi 1.400 navi, dalle navi da guerra alle barche dei civili, portarono in Inghilterra più di 330.000 soldati presi nella sacca, mentre i francesi tenevano la città fino all'arrivo dei tedeschi. Il percorso va in ordine di tempo, con le carte delle operazioni, le fotografie, i diorami, i veicoli, le uniformi e le armi, e ha un percorso per i bambini; la visita dura da un'ora a un'ora e mezza. Il museo è accanto all'area dei camper, e davanti c'è la spiaggia da cui partirono i soldati.

Orari nel 2026 tutti i giorni 10:00-18:00, con la cassa che chiude alle 17:00; chiuso a gennaio · 8 euro, 15 euro per due persone; ridotto 5 euro dai 12 ai 18 anni e per gli studenti; gratis sotto i 12 anni. Con il Musée portuaire o con il Fort des Dunes, 10 euro per i due musei · +33 3 74 06 02 81 · contact@dynamo-dunkerque.com

9

Il LAAC e il giardino delle sculture

Museo · ingresso a pagamento · 51.04605, 2.38258

302 avenue des Bordées, 59140 Dunkerque

il Lieu d'Art et Action Contemporaine, il museo d'arte del Novecento, nato da una grande donazione di opere raccolte negli anni Settanta e Ottanta da Gilbert Delaine con una sessantina di imprese della città: più di 2.500 opere, l'arte dal 1945 al 1980 messa accanto a quella di oggi, e una mostra ogni anno. L'edificio, bianco, è dell'architetto Jean Willerval, e il giardino intorno, con le sculture, è del paesaggista Gilbert Samel: il giardino è aperto a tutti. Sta accanto al museo Dunkerque 1940 e all'area dei camper.

Orari da martedì a venerdì 9:00-18:00, sabato e domenica 11:00-18:00; chiuso il lunedì, il 1 gennaio, il 1 maggio, il 15 agosto, il 1 novembre, il 25 dicembre e la domenica del carnevale di Malo-les-Bains · 6 euro, ridotto 3; gratis tutte le domeniche, e sotto i 26 anni · +33 3 28 29 56 00

10

Il FRAC Grand Large

Museo · ingresso a pagamento · 51.04806, 2.37582

503 avenue des Bancs de Flandres, 59140 Dunkerque

la collezione d'arte contemporanea della regione, nel quartiere dei vecchi cantieri navali, gli Ateliers et Chantiers de France. Gli architetti Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal hanno lasciato com'era la Halle AP2 del 1949, l'officina dove si montavano le navi più grandi, e le hanno messo accanto un doppio trasparente delle stesse misure: il percorso finisce al belvedere, in cima, sul porto e sul mare. Fra una mostra e l'altra il FRAC chiude per il montaggio: le date si guardano sul sito.

Orari da mercoledì a domenica 14:00-18:00; chiuso il lunedì e il martedì, il 1 gennaio, il 1 maggio, il 25 dicembre e quando si montano le mostre. Il 24 e il 31 dicembre chiude alle 16:30 · 8 euro, ridotto 4; gratis sotto i 18 anni e per gli studenti · +33 3 28 65 84 20 · fracgrandlarge-hdf.fr · contact@fracgrandlarge-hdf.fr

11

Il faro del Risban

Belvedere · ingresso a pagamento · 51.04888, 2.36442

il faro di Dunkerque, costruito nel 1842 sulle rovine del forte del Risban di Vauban, alto 60 metri: 276 gradini fino in cima, con la vista sul mare, sulla città e sulle Fiandre, e la lente di Fresnel che si vede a più di cinquanta chilometri. Danneggiato nella guerra, fu restaurato nel 1946 e reso automatico nel 1985. Al piano terra, negli alloggi dei guardiani, una mostra sui segnali del mare. Lo apre il Musée portuaire, e la visita dura una mezz'ora; dal museo sono venticinque minuti a piedi.

Orari solo la domenica, 10:00-12:30 · 4 euro, ridotto 3, famiglia 10,50 · museemaritimeportuaire.com

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12

Malo-les-Bains e la digue

Spiaggia · ingresso libero · 51.05150, 2.40257

la spiaggia di Dunkerque, larga e lunga, che con la bassa marea diventa enorme e si percorre con il carro a vela. Malo era un comune a sé fino al 1970: sulla digue, la passeggiata sul mare, ci sono le ville della Belle Époque con le facciate piene di frontoni, guglie e bovindi, che hanno ispirato i decori delle cabine da spiaggia in fila sulla sabbia. Lungo la riva, per quasi sette chilometri, i ristoranti con le terrazze, i gelatai e le friterie, e una larga pista ciclabile. Verso il porto la digue finisce alla jetée Est, il molo da cui nel 1940 furono imbarcati migliaia di soldati: fare la digue fino alla jetée è la passeggiata dei dunkerquois. La spiaggia si raggiunge dal centro con l'autobus C3, alla fermata Casino. Il mercato di Malo è il martedì mattina, in place Turenne.

13

Il Fort des Dunes

Museo · ingresso a pagamento · 51.05350, 2.44752

chemin du Fort, 59495 Leffrinckoucke

un forte del 1878, con gli edifici nascosti sotto la sabbia delle dune, costruito dopo la sconfitta del 1871 per difendere il porto da est. Nel 1940 è dentro l'operazione Dynamo: il 2 giugno il generale Janssen e i suoi uomini della 12ª divisione di fanteria motorizzata vi morirono sotto le bombe degli Stuka, e accanto c'è la necropoli nazionale, con 190 tombe e quella di Janssen. Nel 1944 i tedeschi vi fucilarono otto resistenti. Oggi è un museo e un memoriale, con le mostre e un percorso all'aperto con l'audioguida, un'ora e mezza; ci sono scale e discese, nelle sale fa fresco, e servono le scarpe buone. I cani entrano al guinzaglio. Ci si arriva con gli autobus gratuiti C1 e C2, alla fermata Fort des Dunes, o in bicicletta sulla Vélomaritime.

Orari nel 2026 dal 3 marzo al 31 ottobre, da martedì a domenica 10:00-18:00, con l'ultimo ingresso alle 17:00; chiuso il lunedì, aperto nei giorni di festa, anche il 1 maggio · 7 euro, 3,50 dai 7 ai 18 anni e per gli studenti, gratis sotto i 7 anni; la visita guidata, da prenotare, 8 euro e 4. Con il museo Dunkerque 1940, 10 euro per i due musei · +33 3 28 29 13 17 · fort-des-dunes.fr

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14

Le dune di Flandra

Parco · ingresso libero · 51.07134, 2.48886

da Malo-les-Bains a Bray-Dunes, verso il Belgio, quindici chilometri di spiaggia e più di mille ettari di dune, un Grand Site de France. Gli spazi protetti sono tre: la Dune Dewulf a Leffrinckoucke, la Dune Marchand a Zuydcoote, riserva naturale nazionale dal 1974, l'unica del dipartimento del Nord, e la Dune du Perroquet a Bray-Dunes. Si cammina sui sentieri segnati dai cippi, senza uscirne, e i rifiuti si riportano via. Lungo la riva fra Leffrinckoucke e Zuydcoote ci sono i bunker costruiti dai tedeschi durante l'occupazione.

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15

I relitti di Dynamo con la bassa marea

Spiaggia · ingresso libero · 51.07582, 2.49121

durante l'operazione Dynamo affondarono più di duecento navi, e con la bassa marea alcune si vedono ancora sulla spiaggia. Sulla spiaggia di Zuydcoote c'è il Crested Eagle, un battello inglese a ruote, e a qualche centinaio di metri il Devonia, che il suo capitano fece arenare apposta dopo i combattimenti. Si va solo con la bassa marea: gli orari si guardano prima di partire, come consiglia l'ufficio del turismo, su maree.info.

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Quando

Eventi

Dunkerque è la città del carnevale: da gennaio a marzo non c'è sabato senza un ballo né domenica senza un corteo. A dicembre il centro diventa un villaggio di Natale, e a giugno la digue di Malo ospita un festival gratuito.

Il prossimo: Dunkerque la Féerique · 28 nov - 3 gen

28 nov › 3gen

Dunkerque la Féerique

da fine novembre all'inizio di gennaio

il Natale della città: il mercatino di Natale in place Jean-Bart, con le casette, la ruota panoramica e la pista di pattinaggio all'aperto, nel 2026 dal 28 novembre al 31 dicembre, e il castello di Babbo Natale dentro l'Hôtel de ville, dal 5 dicembre 2026 al 3 gennaio 2027, chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio

16gen

Carnaval de Dunkerque

da gennaio a marzo

tre mesi di balli e di cortei, le bandes, che hanno la loro origine nelle feste dei pescatori che nel Seicento partivano per mesi verso l'Islanda. Il culmine sono le Trois Joyeuses, i tre giorni del martedì grasso: la domenica la Bande de Dunkerque, con il lancio delle aringhe dai balconi dell'Hôtel de ville, nel 2026 alle 17:00; il lunedì la Bande de la Citadelle e il martedì quella di Rosendaël. La domenica dopo, la Bande de Malo-les-Bains, sul mare, finisce con il rigodon in place Turenne: un'ora di canti e di spinte intorno ai musicisti, fino alla Cantate à Jean Bart. I balli sono il sabato sera, quasi tutti al Kursaal di Malo, e i biglietti si comprano prima in alcuni negozi della città. Ci si veste come si vuole, con il trucco invece della maschera, il cappello fiorito, l'ombrello alto e le scarpe vecchie con i lacci, e si cammina quando suonano i pifferi. Nei giorni dei cortei sul loro percorso non si circola e non si parcheggia: il camper resta lontano, e si arriva con gli autobus gratuiti

16 gen · 6-9 feb · 13-14 feb
18-20giu

La Bonne Aventure

a giugno

un festival gratuito di tre giorni fra il porto e la digue di Malo-les-Bains, dal 2017: concerti giorno e notte, installazioni e percorsi segreti. Si paga con il cashless del festival

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Consigli utili

  • Il bollino Crit'Air si ordina prima di partire, sul sito ufficiale: senza, non si attraversa la zona a basse emissioni di Lille, che comprende l'A1 e l'A25. Chi viene da Parigi e non lo ha lascia l'A1 ad Arras, prende l'A26 fino a Saint-Omer e poi l'A16
  • Nell'area di rue des Chantiers de France la corrente non c'è: chi ne ha bisogno va alla Licorne, dove con la formula transit si arriva negli orari della reception, fuori stagione entro le 18:00
  • Le vacanze di primavera delle scuole del nord, la zona B, nel 2027 vanno dal 17 aprile al 2 maggio, e si torna a scuola il 3: in quei giorni il Musée portuaire è aperto anche il martedì e le navi tutti i pomeriggi. Il faro del Risban si sale solo la domenica mattina
  • Il 1 maggio chiudono il Musée portuaire con le sue navi, il LAAC e il FRAC; il Fort des Dunes resta aperto. Il LAAC è chiuso anche il lunedì, il FRAC il lunedì e il martedì, il Fort des Dunes il lunedì, e il Musée portuaire il martedì, fuori dalle vacanze della zona B
  • Il mercato del centro è il mercoledì e il sabato; negli altri giorni c'è il mercato coperto delle Halles des Sœurs Blanches, chiuso il lunedì. Il pesce dei pescatori si compra la mattina presto in place du Minck
  • Per i relitti di Zuydcoote si guarda l'orario della bassa marea del giorno, e ci si va con la marea che scende
  • Lungo la costa ci sono altre soste: a Bray-Dunes, verso il Belgio, un'area di diciotto posti con la corrente e lo scarico; a Gravelines, verso Calais, un'area con l'acqua e lo scarico davanti al mulino. Andando a Calais, sull'A16, l'area di servizio di Grande-Synthe, sulla carreggiata verso Calais, ha l'acqua e lo scarico delle cassette e delle acque grigie e nere
  • Per il carnevale le soste vanno pensate lontano dal percorso dei cortei: ogni giorno il percorso della bande del giorno è chiuso alle auto, e gli autobus gratuiti portano dappertutto. Chi viene per un ballo compra il biglietto in anticipo
  • Il potjevleesch in camper si fa la sera, con una pentola e una terrina, e si mangia il giorno dopo: dodici ore di frigorifero lo rapprendono. In alternativa, a Dunkerque si compra già pronto

Dunkerque · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

La cucina di Dunkerque viene dai pescatori e dalle Fiandre, e si mangia negli estaminets, le osterie fiamminghe. Il piatto della città è il potjevleesch, il "pentolino di carne": quattro carni bianche cotte e lasciate rapprendere nella loro gelatina, servite fredde con le patatine e l'insalata. Poi le cozze con le patatine, le friterie con le fricadelles e l'aceto, e le aringhe affumicate, che qui si chiamano klipper e sono il cibo del carnevale con il podingue, il dolce di pane al rum, e la zuppa di cipolle dopo il corteo. Il waterzooi di pesce si trova dappertutto, ma l'ufficio del turismo stesso scrive che viene dal Belgio. A Natale si regala la gaufre dunkerquoise, la cialda croccante con lo zucchero biondo e la cannella, e in pasticceria c'è il doigt de Jean Bart, mandorla, caffè e cioccolato, nato nel 1953. Dalla campagna a sud viene il formaggio di Bergues, a crosta lavata con la birra. La spesa si fa al mercato del centro, il mercoledì e il sabato dalle 8:00 alle 14:00 in place du Général de Gaulle e sul cours François-Bart, o alle Halles des Sœurs Blanches, il mercato coperto dei prodotti della zona, dal martedì al sabato dalle 8:00 alle 19:00 e la domenica dalle 9:00 alle 15:00. In centro c'è anche un microbirrificio, quello delle 4 Écluses.

Potjevleesch · ingredienti per 5 persone
  • 300 g di petto di pollo
  • 300 g di vitello, di collo, di spalla o di pancia
  • 300 g di coniglio, la parte bianca
  • 300 g di pancetta di maiale affumicata
  • 3 cipolle
  • 3 carote
  • 50 cl di birra delle Fiandre
  • 5 cl di aceto bianco
  • 6 bacche di ginepro
  • 1 dado da brodo
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche, il bouquet garni
  • 150 g di gelée alimentaire, la gelatina per aspic, di manzo o di maiale
  • sale
  • pepe
Preparazione
  1. taglia tutte le carni a pezzi di 5 centimetri e mettile in una pentola grande
  2. taglia grossolanamente a dadi le carote e le cipolle, e aggiungile
  3. unisci la birra, l'aceto, il ginepro, il dado e il mazzetto di erbe
  4. copri d'acqua fino all'altezza della carne
  5. porta a bollore, poi abbassa il fuoco e lascia cuocere piano, con il coperchio, per due ore e mezza
  6. scola le carni, tenendo da parte il brodo, e sistemale in una terrina
  7. riporta il brodo a bollore e scioglici la gelatina
  8. versa il brodo nella terrina fino a coprire le carni
  9. lascia in frigorifero dodici ore
  10. servi freddo, con le patatine fritte e un'insalata di stagione
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Dunkerque in fotografie

30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

il Duchesse Anne, il Sandettié rosso e la chiatta Guilde riflessi nell'acqua ferma del bassin, davanti al Musée portuaireFoto: Musée maritime et portuaire de Dunkerque, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il beffroi di Saint-Éloi, la torre di mattoni alta 58 metri, sotto un cielo azzurro con le nuvoleFoto: Welleschik e Ulamm, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Saint-Éloi vista dalla terrazza del beffroi, con i tetti a punta delle navate e le case della Ricostruzione intornoFoto: Claus Ableiter, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata neogotica di Saint-Éloi con il rosone e i pinnacoliFoto: Velvet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la navata centrale di Saint-Éloi verso il coro, con le volte alte e chiareFoto: Velvet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la lapide di Jean Bart nel coro di Saint-ÉloiFoto: Velvet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la statua di bronzo di Jean Bart con la sciabola alzata, di David d'Angers, sul suo piedistalloFoto: Claus Ableiter, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
place Jean-Bart vuota in una mattina d'inverno, con la statua e i palazzi della RicostruzioneFoto: Dunkerqueenflandre, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la città dalla terrazza del beffroi, con la torre del municipio, il porto e il mare in fondoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
l'Hôtel de ville di mattoni e pietra, con il suo beffroi e Luigi XIV a cavallo sopra la finestra centraleFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la vetrata di Félix Gaudin nell'Hôtel de ville, con il ritorno di Jean Bart dopo la battaglia del TexelFoto: Ellywa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il lancio delle aringhe dai balconi dell'Hôtel de ville, con la folla del carnevale e gli ombrelli sottoFoto: Marie-Lan Nguyen, Wikimedia Commons, CC BY 2.5
la Porte de la Marine del Seicento, l'antico ingresso dell'arsenale, nella luce della seraFoto: Andrzej Otrębski, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
l'Hôtel de ville sopra il porto turistico, con le barche a vela ormeggiate nel bassinFoto: Velvet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la facciata del Musée portuaire, l'antico magazzino dei tabacchi sul quai de la CitadelleFoto: Théo Chrétien, Musée maritime et portuaire, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le amache dei cadetti nell'interponte del Duchesse AnneFoto: Alain.Darles, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
le ruote del timone sul ponte del Duchesse AnneFoto: Alain.Darles, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il battello faro Sandettié, rosso, ormeggiato nel bassin sotto un cielo bluFoto: Marc Ryckaert, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
la tour du Leughenaer sopra le barche del porto, vicino al quai des HollandaisFoto: Marc Ryckaert, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
il Princess Elizabeth, piroscafo a ruote degli anni Venti, ormeggiato nel portoFoto: Nauda68, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le arcate di mattoni del bastione 32, dove sta il museo Dunkerque 1940, con un cannone davantiFoto: Hispalois, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il faro del Risban, bianco, alto 60 metri, sotto un cielo bluFoto: Alain.Darles, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
una fila di ville Belle Époque a Malo-les-Bains, con i frontoni a gradoni, le guglie e i bovindiFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le cabine da spiaggia in fila sulla sabbia di Malo-les-Bains, con le ville della digue dietroFoto: Velvet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la spiaggia larga e le case della digue, con qualcuno al sole, in una giornata di aprileFoto: Jiel Beaumadier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la clique e la folla in costume sulla digue di Malo-les-Bains, con il mare dietro, durante il carnevaleFoto: Pichasso, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Fort des Dunes a Leffrinckoucke, con gli edifici nascosti sotto le dune erboseFoto: Leffrinckoucke, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
un sentiero di sabbia fra le dune verdi della riserva della Dune MarchandFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
un cavallo al pascolo nella Dune Marchand fra i biancospini in fiore, a fine maggioFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le lamiere di un relitto sulla spiaggia di Leffrinckoucke, verso Zuydcoote, con le dune dietroFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0