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il Forte di Marina di Bibbona nell'ultima luce della sera, con il bastione a scarpa di mattoni, le finestre accese e la torretta di osservazione in cima
Foto: Repuli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Italia · Toscana · Mare e coste

Marina di Bibbona

sabbia fine, pineta e piazze intitolate ai fiori, sulla Costa degli Etruschi

2 sostedove fermarsi
4 puntida vedere
3 eventistagionali
giugno 2026verificato

Marina di Bibbona sta su un pezzo di costa toscana dove fra la strada e il mare non c'è quasi niente: solo pineta, dune e una passerella di legno che le scavalca. Il paese è nato per le vacanze e non lo nasconde, con le sue piazze intitolate ai fiori e la fila di campeggi lungo via dei Cipressi; ma basta scendere in spiaggia la mattina presto, quando il mare è piatto e l'ombra di una tamerice arriva fino alla battigia, per capire perché ci si torni. Il borgo vero, quello di pietra, sta sulla collina sette chilometri più in là.

Dormire

Sosta e pernottamento

Due possibilità vicine e diverse: un piazzale spartano a due passi dalla pineta e un'area attrezzata all'altro capo del paese.

Piazza dei Ciclamini

Piazza dei Ciclamini, 57020 Marina di Bibbona (LI)

spartano ma economico. È un piazzale, non un'area attrezzata: niente ombra, niente colonnine, e le auto stanno negli stessi stalli dei camper. In cambio ci sono i wc e la posizione, che è quello per cui ci si viene: si attraversa la pineta e in quattrocentocinquanta metri si è sulla sabbia. Arrivando dopo le venti la prima notte non costa niente

una trentina di stalli, condivisi con le auto

WC

A pagamento dal 1 giugno al 16 settembre, dalle 8 alle 20; fuori da quelle ore e da quel periodo non si paga

43.242855, 10.529940

Area sosta Barsotti

Via dei Cipressi 11, 57020 Marina di Bibbona (LI)

ben tenuta, ma in pieno sole e su prato: a giugno già si sente, e ad agosto va messa in conto. Sta all'altro capo del paese, verso i campeggi di via dei Cipressi, a circa ottocento metri dal mare e dalla pineta. Wc e docce sono dichiarati dagli elenchi e non sono stati provati; le docce risultano a pagamento

ScaricoElettricitàWCDoccia

Circa 22 euro al giorno più la tassa di soggiorno

43.249776, 10.534632

Muoversi

Come muoversi

  • Dal piazzale dei Ciclamini si attraversa la pineta e si è sulla spiaggia: quattrocentocinquanta metri, in piano e all'ombra
  • Il paese è piatto e si gira a piedi: le piazze dei fiori stanno tutte entro un chilometro
  • In bicicletta si arriva a Marina di Cecina senza toccare la strada: cinque chilometri di ciclopedonale dentro la pineta, nella Riserva naturale dei Tomboli di Cecina
  • A sud la pineta continua verso Marina di Castagneto Carducci
  • Gli accessi principali alla spiaggia sono tre: il sentiero nella pineta secolare da Piazza del Gineprino, via del Tombolo Meridionale dove corre la ciclabile, e Piazza degli Anemoni, che è quello accessibile, accanto all'ufficio turistico
  • Per Bibbona paese servono sette chilometri di salita: si va in auto, non a piedi

Vedere

Punti di interesse

Poco da visitare e molto da camminare: qui i punti sono la spiaggia, la pineta e un fortino. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

La spiaggia di Marina di Bibbona

Spiaggia · ingresso libero

sabbia fine, dune e tomboli, e il fondale che resta basso per parecchi metri: è la ragione per cui questa spiaggia funziona con i bambini. Ha la Bandiera Blu, gli stabilimenti si alternano ai tratti liberi, e in stagione ci sono sei postazioni di salvataggio; un tratto libero ammette i cani. Le coordinate si prendono sul posto, all'imbocco della passerella: la mappa non segna nessun accesso qui

2

La pineta e la ciclopedonale

Parco · ingresso libero · 43.24997, 10.52549

la pineta comincia dove finisce l'ultima fila di case e arriva alla duna. Dentro corre una ciclopedonale di cinque chilometri fino a Cecina Mare, sterrata e in ombra quasi tutta, buona anche a piedi. Le coordinate sono quelle di via della Pineta, la strada da cui ci si entra dal paese: il punto esatto dell'imbocco si prende sul posto

Portami qui
3

Forte di Marina di Bibbona

Castello · 43.23796, 10.52801

è il fortino da cui la frazione prende il suo altro nome, Marina del Forte. Lo fecero costruire i Lorena nella seconda metà del Settecento, gemello del Forte di Castagneto e contemporaneo del Forte dei Marmi in Versilia: pianta quadrata, tre piani e una terrazza di osservazione in cima, che un tempo portava piccoli cannoni. Serviva a più cose insieme, difendere la costa, controllare la salute di chi sbarcava, dare fastidio al contrabbando e imbarcare merci. Dal 2019 è passato dal demanio al Comune di Bibbona per un programma di valorizzazione: se e come si visiti va chiesto in paese

4

Chiesa di Cristo nostra Pace

Chiesa · ingresso libero · 43.24481, 10.52723

la chiesa del paese, verso la pineta, con il motto "O beata solitudo" sulla facciata

Portami qui

Quando

Eventi

D'estate la Marina fa tutto la sera, e le due feste vere stanno una sulla collina e una nella frazione di dentro.

Spettacoli di strada in piazza del Giglio

da giugno a settembre

in giornate scelte, dalle 19 alle 23, giocolieri e musicisti nella piazza principale della Marina: i giorni li dà il calendario dell'estate del Comune, non sono tutte le sere. Nelle stesse settimane, da metà giugno a metà settembre, c'è il mercatino dell'artigianato, e il luna park sta in via dei Pini

Bibbona Folk Festival

giugno

la serata di musica popolare in piazza della Vittoria, su nel borgo di pietra a sette chilometri dal mare: è l'occasione per salire, e ci si va la sera

Sagra del Fungo a La California

settembre

la sagra della frazione dell'interno, in piazza Galileo Galilei, quando la stagione del mare è finita e la costa si svuota

Ricorda

Consigli utili

  • La prima notte ai Ciclamini può non costare niente: si paga dalle 8 alle 20, e chi arriva dopo cena trova il piazzale già libero fino al mattino
  • A giugno il paese è ancora largo e la spiaggia si trova; luglio e agosto sono un'altra cosa, e allora conviene un posto prenotato
  • Con la bicicletta si va a Cecina e si torna in mezza giornata, tutto dentro la pineta: è il modo giusto di girare questo pezzo di costa
  • Il piazzale è spartano e va bene così: chi cerca ombra, colonnine e prato guardi la Barsotti o uno dei campeggi di via dei Cipressi, e metta in conto la differenza di prezzo

Marina di Bibbona · seconda parte

e poi?

Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.

Esperienze da qui

Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.

Assaggiare

Non è un piatto di mare ed è di qui: uova sode impanate nelle mandorle tostate e fritte, che si mangiano calde e con le mani.

Uova fritte con le mandorle · ingredienti per 4 persone
  • 8 uova freschissime, più 2 per l'impanatura
  • 150 g di mandorle pelate
  • 60 g di farina 00
  • olio extravergine di oliva per friggere
  • sale
Preparazione
  1. porta a bollore una pentola d'acqua salata, cala le uova con un cucchiaio e cuocile otto minuti dal bollore
  2. scolale, raffreddale subito sotto l'acqua fredda e sgusciale con delicatezza
  3. tosta le mandorle in una padella asciutta, mescolando, finché prendono colore e profumano, poi lasciale raffreddare e tritale grossolanamente al coltello
  4. sbatti le due uova rimaste in una scodella con un pizzico di sale
  5. passa ogni uovo sodo nella farina, poi nell'uovo sbattuto, e subito dopo nelle mandorle tritate, premendo con la mano perché aderiscano
  6. scalda abbondante olio extravergine in un tegame stretto e alto, fino a quando un pezzetto di mandorla sfrigola appena lo tocchi
  7. friggi due o tre uova per volta, girandole, finché la crosta di mandorle è dorata: bastano un paio di minuti, e di più le mandorle bruciano
  8. scolale su carta assorbente, sala appena e portale in tavola calde, che è l'unico modo in cui vanno mangiate
Altre 73 ricette del territorio, regione per regione

Nei dintorni

La prossima tappa, ordinata per tempo di guida.

Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.

Guardare

Marina di Bibbona in fotografie

24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

il Forte di Marina di Bibbona nell'ultima luce della sera, con il bastione a scarpa di mattoni, le finestre accese e la torretta di osservazione in cimaFoto: Repuli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la spiaggia larga di sabbia e ciottoli a metà agosto, con gli ombrelloni da una parte e la riva che si perde in lontananzaFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il cielo del crepuscolo sopra il mare, con le sagome scure di quattro persone sulla rivaFoto: Fabrizio Maestroni, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
la spiaggia scura della Riserva dei Tomboli di Cecina, con i tronchi portati dal mare e le isole appena accennate all'orizzonteFoto: Dombrese, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
un viale sterrato nella pineta, chiuso in alto dalle chiome dei pini come in una galleriaFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
i tronchi alti e storti dei pini domestici, con il terreno coperto di aghiFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la pineta larga e in piano, con i giochi per i bambini e le panche all'ombra dei piniFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la fontanella della pineta, con il rubinetto incastrato in un vecchio ceppo contortoFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
un canale coperto di lenticchie d'acqua fra le canne, nella Riserva dei Tomboli di CecinaFoto: Dombrese, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i pini domestici della Riserva dei Tomboli alle Gorette, verso Cecina, con le chiome a ombrello contro il cieloFoto: ZambonEM, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il bosco di pini vicino a Cecina Mare, con il sentiero che entra fra i tronchiFoto: Unukorno, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il tramonto sul mare da Cecina Mare, dove arriva la ciclopedonale, con l'Elba all'orizzonteFoto: Etienne (Li), Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la torretta merlata del Forte che spunta oltre la macchia, vista dalle dune con i tronchi portati dal mareFoto: Gabriolina, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata del Forte verso la strada, con il bastione di mattoni, l'intonaco consumato e il manifesto di una mostra all'ingressoFoto: Speedyale, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il bastione tondo di mattoni del Forte, con le bandiere sulla terrazza in cimaFoto: Janericloebe, Wikimedia Commons, pubblico dominio
la scala di pietra che sale all'ingresso del Forte fra i cespugli, sotto le bandiere alla finestraFoto: Sailko, Wikimedia Commons, CC BY 2.5
la facciata di mattoni della chiesa fra i pini, con il motto O beata solitudo sotto il finestroneFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il fianco della chiesa e il piccolo campanile a punta, dietro il tronco di un pinoFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la navata con le panche di legno e gli archi di mattoni fino all'altareFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il trittico dipinto sopra l'altare, con la Madonna fra le nuvole sopra il mare e la scritta Maris StellaFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il borgo di pietra di Bibbona sulla sua collina, sette chilometri dentro la costa, sopra la macchiaFoto: Luca Aless, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
un vicolo lastricato del borgo di Bibbona, con i gerani sui muri e un arco in fondoFoto: Etienne (Li), Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
i passaggi coperti a volta che attraversano il borgo di Bibbona uno dopo l'altroFoto: Marcok/itwiki, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le colline dell'interno dalla balaustra del belvedere di Bibbona, con i campi e i boschi fino all'orizzonteFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0