Marina di Bibbona sta su un pezzo di costa toscana dove fra la strada e il mare non c'è quasi niente: solo pineta, dune e una passerella di legno che le scavalca. Il paese è nato per le vacanze e non lo nasconde, con le sue piazze intitolate ai fiori e la fila di campeggi lungo via dei Cipressi; ma basta scendere in spiaggia la mattina presto, quando il mare è piatto e l'ombra di una tamerice arriva fino alla battigia, per capire perché ci si torni. Il borgo vero, quello di pietra, sta sulla collina sette chilometri più in là.
Dormire
Sosta e pernottamento
Due possibilità vicine e diverse: un piazzale spartano a due passi dalla pineta e un'area attrezzata all'altro capo del paese.
Piazza dei Ciclamini
Piazza dei Ciclamini, 57020 Marina di Bibbona (LI)
spartano ma economico. È un piazzale, non un'area attrezzata: niente ombra, niente colonnine, e le auto stanno negli stessi stalli dei camper. In cambio ci sono i wc e la posizione, che è quello per cui ci si viene: si attraversa la pineta e in quattrocentocinquanta metri si è sulla sabbia. Arrivando dopo le venti la prima notte non costa niente
una trentina di stalli, condivisi con le auto
WC
A pagamento dal 1 giugno al 16 settembre, dalle 8 alle 20; fuori da quelle ore e da quel periodo non si paga
ben tenuta, ma in pieno sole e su prato: a giugno già si sente, e ad agosto va messa in conto. Sta all'altro capo del paese, verso i campeggi di via dei Cipressi, a circa ottocento metri dal mare e dalla pineta. Wc e docce sono dichiarati dagli elenchi e non sono stati provati; le docce risultano a pagamento
Dal piazzale dei Ciclamini si attraversa la pineta e si è sulla spiaggia: quattrocentocinquanta metri, in piano e all'ombra
Il paese è piatto e si gira a piedi: le piazze dei fiori stanno tutte entro un chilometro
In bicicletta si arriva a Marina di Cecina senza toccare la strada: cinque chilometri di ciclopedonale dentro la pineta, nella Riserva naturale dei Tomboli di Cecina
A sud la pineta continua verso Marina di Castagneto Carducci
Gli accessi principali alla spiaggia sono tre: il sentiero nella pineta secolare da Piazza del Gineprino, via del Tombolo Meridionale dove corre la ciclabile, e Piazza degli Anemoni, che è quello accessibile, accanto all'ufficio turistico
Per Bibbona paese servono sette chilometri di salita: si va in auto, non a piedi
Vedere
Punti di interesse
Poco da visitare e molto da camminare: qui i punti sono la spiaggia, la pineta e un fortino. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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La spiaggia di Marina di Bibbona
Spiaggia · ingresso libero
sabbia fine, dune e tomboli, e il fondale che resta basso per parecchi metri: è la ragione per cui questa spiaggia funziona con i bambini. Ha la Bandiera Blu, gli stabilimenti si alternano ai tratti liberi, e in stagione ci sono sei postazioni di salvataggio; un tratto libero ammette i cani. Le coordinate si prendono sul posto, all'imbocco della passerella: la mappa non segna nessun accesso qui
2
La pineta e la ciclopedonale
Parco · ingresso libero · 43.24997, 10.52549
la pineta comincia dove finisce l'ultima fila di case e arriva alla duna. Dentro corre una ciclopedonale di cinque chilometri fino a Cecina Mare, sterrata e in ombra quasi tutta, buona anche a piedi. Le coordinate sono quelle di via della Pineta, la strada da cui ci si entra dal paese: il punto esatto dell'imbocco si prende sul posto
è il fortino da cui la frazione prende il suo altro nome, Marina del Forte. Lo fecero costruire i Lorena nella seconda metà del Settecento, gemello del Forte di Castagneto e contemporaneo del Forte dei Marmi in Versilia: pianta quadrata, tre piani e una terrazza di osservazione in cima, che un tempo portava piccoli cannoni. Serviva a più cose insieme, difendere la costa, controllare la salute di chi sbarcava, dare fastidio al contrabbando e imbarcare merci. Dal 2019 è passato dal demanio al Comune di Bibbona per un programma di valorizzazione: se e come si visiti va chiesto in paese
D'estate la Marina fa tutto la sera, e le due feste vere stanno una sulla collina e una nella frazione di dentro.
Spettacoli di strada in piazza del Giglio
da giugno a settembre
in giornate scelte, dalle 19 alle 23, giocolieri e musicisti nella piazza principale della Marina: i giorni li dà il calendario dell'estate del Comune, non sono tutte le sere. Nelle stesse settimane, da metà giugno a metà settembre, c'è il mercatino dell'artigianato, e il luna park sta in via dei Pini
Bibbona Folk Festival
giugno
la serata di musica popolare in piazza della Vittoria, su nel borgo di pietra a sette chilometri dal mare: è l'occasione per salire, e ci si va la sera
Sagra del Fungo a La California
settembre
la sagra della frazione dell'interno, in piazza Galileo Galilei, quando la stagione del mare è finita e la costa si svuota
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Consigli utili
La prima notte ai Ciclamini può non costare niente: si paga dalle 8 alle 20, e chi arriva dopo cena trova il piazzale già libero fino al mattino
A giugno il paese è ancora largo e la spiaggia si trova; luglio e agosto sono un'altra cosa, e allora conviene un posto prenotato
Con la bicicletta si va a Cecina e si torna in mezza giornata, tutto dentro la pineta: è il modo giusto di girare questo pezzo di costa
Il piazzale è spartano e va bene così: chi cerca ombra, colonnine e prato guardi la Barsotti o uno dei campeggi di via dei Cipressi, e metta in conto la differenza di prezzo
Marina di Bibbona · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
porta a bollore una pentola d'acqua salata, cala le uova con un cucchiaio e cuocile otto minuti dal bollore
scolale, raffreddale subito sotto l'acqua fredda e sgusciale con delicatezza
tosta le mandorle in una padella asciutta, mescolando, finché prendono colore e profumano, poi lasciale raffreddare e tritale grossolanamente al coltello
sbatti le due uova rimaste in una scodella con un pizzico di sale
passa ogni uovo sodo nella farina, poi nell'uovo sbattuto, e subito dopo nelle mandorle tritate, premendo con la mano perché aderiscano
scalda abbondante olio extravergine in un tegame stretto e alto, fino a quando un pezzetto di mandorla sfrigola appena lo tocchi
friggi due o tre uova per volta, girandole, finché la crosta di mandorle è dorata: bastano un paio di minuti, e di più le mandorle bruciano
scolale su carta assorbente, sala appena e portale in tavola calde, che è l'unico modo in cui vanno mangiate
Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.
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Marina di Bibbona in fotografie
24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
il Forte di Marina di Bibbona nell'ultima luce della sera, con il bastione a scarpa di mattoni, le finestre accese e la torretta di osservazione in cimaFoto: Repuli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la spiaggia larga di sabbia e ciottoli a metà agosto, con gli ombrelloni da una parte e la riva che si perde in lontananzaFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il cielo del crepuscolo sopra il mare, con le sagome scure di quattro persone sulla rivaFoto: Fabrizio Maestroni, Wikimedia Commons, CC BY 2.0la spiaggia scura della Riserva dei Tomboli di Cecina, con i tronchi portati dal mare e le isole appena accennate all'orizzonteFoto: Dombrese, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un viale sterrato nella pineta, chiuso in alto dalle chiome dei pini come in una galleriaFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0i tronchi alti e storti dei pini domestici, con il terreno coperto di aghiFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la pineta larga e in piano, con i giochi per i bambini e le panche all'ombra dei piniFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la fontanella della pineta, con il rubinetto incastrato in un vecchio ceppo contortoFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0un canale coperto di lenticchie d'acqua fra le canne, nella Riserva dei Tomboli di CecinaFoto: Dombrese, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i pini domestici della Riserva dei Tomboli alle Gorette, verso Cecina, con le chiome a ombrello contro il cieloFoto: ZambonEM, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il bosco di pini vicino a Cecina Mare, con il sentiero che entra fra i tronchiFoto: Unukorno, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il tramonto sul mare da Cecina Mare, dove arriva la ciclopedonale, con l'Elba all'orizzonteFoto: Etienne (Li), Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la torretta merlata del Forte che spunta oltre la macchia, vista dalle dune con i tronchi portati dal mareFoto: Gabriolina, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata del Forte verso la strada, con il bastione di mattoni, l'intonaco consumato e il manifesto di una mostra all'ingressoFoto: Speedyale, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il bastione tondo di mattoni del Forte, con le bandiere sulla terrazza in cimaFoto: Janericloebe, Wikimedia Commons, pubblico dominiola scala di pietra che sale all'ingresso del Forte fra i cespugli, sotto le bandiere alla finestraFoto: Sailko, Wikimedia Commons, CC BY 2.5la facciata di mattoni della chiesa fra i pini, con il motto O beata solitudo sotto il finestroneFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il fianco della chiesa e il piccolo campanile a punta, dietro il tronco di un pinoFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata con le panche di legno e gli archi di mattoni fino all'altareFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il trittico dipinto sopra l'altare, con la Madonna fra le nuvole sopra il mare e la scritta Maris StellaFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il borgo di pietra di Bibbona sulla sua collina, sette chilometri dentro la costa, sopra la macchiaFoto: Luca Aless, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un vicolo lastricato del borgo di Bibbona, con i gerani sui muri e un arco in fondoFoto: Etienne (Li), Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0i passaggi coperti a volta che attraversano il borgo di Bibbona uno dopo l'altroFoto: Marcok/itwiki, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le colline dell'interno dalla balaustra del belvedere di Bibbona, con i campi e i boschi fino all'orizzonteFoto: Manuelarosi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0