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I mosaici di Ravenna, da San Vitale a Sant'Apollinare in Classe
gli otto monumenti paleocristiani e bizantini patrimonio dell'UNESCO, con Giustiniano e Teodora, il cielo stellato di Galla Placidia, le processioni dei santi di Teodorico e il prato verde dell'abside di Classe, a piedi in una giornata
Ravenna fu capitale tre volte, dell'Impero d'Occidente, del regno di Teodorico e dell'Esarcato bizantino, e di quei due secoli, il V e il VI, le sono rimaste le chiese più ricche di mosaici del mondo. Otto monumenti sono patrimonio dell'UNESCO dal 1996, e sei stanno in centro, a dieci minuti a piedi l'uno dall'altro. Fuori sono mattoni nudi; dentro, l'oro. A San Vitale l'imperatore Giustiniano e l'imperatrice Teodora si guardano dai due lati dell'altare con le loro corti; nel Mausoleo di Galla Placidia, piccolissimo, la cupola è un cielo blu pieno di stelle d'oro; a Sant'Apollinare Nuovo due file di santi e di sante camminano per tutta la navata verso Cristo e la Madonna; nei due battisteri Cristo è immerso nel Giordano, che ha la faccia di un vecchio; e a Sant'Apollinare in Classe, sei chilometri a sud, l'abside è un prato verde con il santo fra gli agnelli. I monumenti sono di due proprietari, la Diocesi e lo Stato, con due biglietti diversi. Il camper resta in piazza della Resistenza, il parcheggio che la Diocesi stessa consiglia, e il giro si fa a piedi in una giornata, con Classe nel pomeriggio.
Come arrivarci
Il camper si lascia in piazza della Resistenza, a un quarto d'ora a piedi dal centro: è il parcheggio che l'Opera di Religione della Diocesi consiglia per nome, e il giro comincia dal Duomo, il più vicino.
- Il giro a piedi, misurato sulla mappa: da piazza della Resistenza al Battistero Neoniano e al Museo Arcivescovile 900 metri, poi 1 chilometro fino a Sant'Apollinare Nuovo, 750 metri fino al Battistero degli Ariani, 800 metri fino a San Vitale e Galla Placidia, e un chilometro e 200 metri per tornare al camper. Sono circa quattro chilometri e mezzo, un'ora di cammino più le visite
- Il Mausoleo di Teodorico sta fuori dal centro, a un chilometro e 700 metri da San Vitale; a seicento metri c'è l'area gratuita per i camper di piazza Fratelli Minardi, in via Chiavica Romea, con il carico e lo scarico, e ci si può spostare con il camper
- Sant'Apollinare in Classe è a sei chilometri a sud, sulla strada per Rimini. Con il camper si va al parcheggio dei pullman e dei camper di piazzale Ravaioli, a 260 metri dalla basilica, con il carico e lo scarico, a 6 euro per 24 ore; senza, c'è il bus 4 dalla stazione, il treno fino alla stazione di Classe, a 650 metri, o la pista ciclabile, una mezz'ora in bicicletta
- Il centro è una zona a traffico limitato: il camper non ci entra, e i monumenti sono tutti a piedi
Informazioni pratiche
I monumenti della Diocesi si comprano in tre giri, da due, da quattro o da cinque, e Galla Placidia e il Battistero Neoniano vogliono l'orario prenotato; i tre dello Stato si pagano a parte, anche con un biglietto cumulativo.
Durata l'Opera di Religione calcola 25 minuti per San Vitale, per Sant'Apollinare Nuovo e per il Museo Arcivescovile, 5 per Galla Placidia e per il Battistero Neoniano, e dice che tre ore bastano per i cinque. Con il cammino e il Battistero degli Ariani è una mattina lunga; Classe fa il pomeriggio, e Teodorico anche, ma d'inverno dal martedì al giovedì chiude alle 13:30
Prezzo 14,50 euro i cinque della Diocesi, 14 il cumulativo dello Stato
Quando andarci tutto l'anno, la Diocesi d'inverno dalle 10:00 alle 17:00
Adatto a tutti, e ai bambini Galla Placidia, con le stelle, resta in mente; è anche l'unico monumento dove i mosaici sono bassi, a portata di chi è piccolo o in carrozzina. Nei monumenti della Diocesi si entra vestiti in modo adeguato, si fotografa senza flash, senza cavalletto e senza asta per i selfie, e non si mangia. I bagni, con il fasciatoio, ci sono a Sant'Apollinare Nuovo e al Museo Arcivescovile, non a San Vitale
Prenotazione per i cinque monumenti della Diocesi l'orario si prenota per Galla Placidia e il Battistero Neoniano, e con il biglietto da cinque anche per il Museo Arcivescovile. In rete si compra fino a due ore prima, con la carta; il giorno stesso, finché ci sono posti, alle biglietterie di Sant'Apollinare Nuovo e del Museo Arcivescovile. Il biglietto vale sette giorni, con un ingresso per monumento
Contatti
Dove si trova
Ravenna · Emilia-Romagna
Appunti
- I biglietti della Diocesi nel 2026: non c'è più un biglietto unico, ci sono tre giri. Quello da due monumenti, Sant'Apollinare Nuovo e San Vitale, costa 10,50 euro; quello da quattro aggiunge Galla Placidia e il Battistero Neoniano e costa 12,50 euro; quello da cinque aggiunge il Museo Arcivescovile con la Cappella di Sant'Andrea e costa 14,50 euro. I bambini dai 6 ai 10 anni pagano 2 euro nel giro da quattro e 4 in quello da cinque, e fino a 5 anni non pagano; nel giro da due non pagano fino a 10. Fra gli 11 e i 17 anni non c'è un ridotto per età. Una famiglia con due bambini di 7 e 9 anni spende 29 euro con il giro da quattro e 37 con quello da cinque. Il supplemento per Galla Placidia, che c'era negli anni passati, nel listino del 2026 non c'è
- Gli orari della Diocesi: d'inverno, dal 3 novembre 2026 al 6 marzo 2027, tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, con l'ultimo ingresso alle 16:30, e alle 16:45 a Galla Placidia e al Neoniano. D'estate dalle 9:00 alle 19:00. Chiusi il 25 dicembre e il 1 gennaio. Un sabato al mese, di solito l'ultimo, il Battistero Neoniano chiude dalle 11:30 alle 12:30 per i battesimi: d'inverno, nell'elenco della Diocesi, il 28 novembre 2026 e il 23 gennaio 2027, e a dicembre durante la veglia di Natale
- I monumenti dello Stato, letti sulle pagine del Comune fra settembre e ottobre 2026: il Mausoleo di Teodorico costa 6 euro, Sant'Apollinare in Classe 6, il Battistero degli Ariani 3; dai 18 ai 25 anni si paga 2 euro. Il cumulativo da 14 euro comprende Classe, Teodorico, gli Ariani, il Museo Nazionale e il Palazzo di Teodorico; quello da 7 euro solo Teodorico, gli Ariani e il Palazzo. Quanti giorni valga non è scritto. Si entra gratis la prima domenica del mese, il 1 novembre e il 6 dicembre 2026, il 3 gennaio, il 7 febbraio e il 7 marzo 2027, e in più il 4 novembre 2026; la Diocesi invece si paga sempre
- Gli orari dello Stato: Classe è aperta tutto l'anno dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30, la domenica e i festivi dalle 13:30, chiusa il 25 dicembre; la domenica mattina c'è la messa. Il Battistero degli Ariani apre dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 12:00, e dal venerdì alla domenica anche dalle 14:00 alle 17:00. Il Mausoleo di Teodorico d'inverno, dal 2 novembre a febbraio, apre dalle 8:30 alle 16:30, ma secondo la banca dati del Ministero dal martedì al giovedì chiude alle 13:30: è strano, e conviene telefonare alla biglietteria, allo 0544 456701
- San Vitale: i mosaici sono tutti nel presbiterio e nell'abside, oltre l'arco con i medaglioni di Cristo e degli apostoli. A sinistra Giustiniano con la patera d'oro, in mezzo ai dignitari, ai soldati e al vescovo Massimiano; a destra Teodora con il calice, nel mantello di porpora ricamato di perle, fra le ancelle. Nel catino un Cristo giovane, senza barba, seduto sul globo, porge la corona a san Vitale, e il vescovo Ecclesio gli offre il modellino della chiesa. Sulle pareti Abramo con i tre angeli, il sacrificio di Isacco, Abele e Melchisedec; in cima alla volta l'Agnello, e dappertutto pavoni, uccelli e piante. L'ingresso è in via Argentario 22
- Il Mausoleo di Galla Placidia, della prima metà del V secolo, sta nello stesso recinto di San Vitale, sotto un grande platano. È una piccola croce di mattoni, e dentro la cupola blu è piena di stelle d'oro, con la croce al centro e i simboli dei quattro evangelisti negli angoli; sopra la porta il Buon Pastore fra le pecore, di fronte san Lorenzo che corre al martirio con la croce, accanto all'armadio con i quattro vangeli, e i cervi che bevono alla fonte. Si entra a piccoli gruppi, per pochi minuti: per questo l'orario si prenota
- Sant'Apollinare Nuovo, in via di Roma 53, a cinque minuti dalla stazione: le due pareti della navata sono coperte di mosaico per tutta la lunghezza. In basso, verso l'ingresso, il porto di Classe a sinistra e il palazzo di Teodorico a destra, e da lì le processioni: da una parte i martiri che vanno verso Cristo in trono, dall'altra le vergini guidate dai tre Magi verso la Madonna con il Bambino. In alto le storie di Cristo, i miracoli con un Cristo senza barba e la Passione con un Cristo con la barba. Qui c'è anche la mostra "Dante e i mosaici", compresa nel biglietto, dalle 10:00 alle 16:00 e chiusa a luglio e agosto
- Il Battistero Neoniano, accanto al Duomo, in un giardino pubblico: ottagonale, rifatto dal vescovo Neone nella seconda metà del V secolo, l'edificio per il battesimo meglio conservato al mondo secondo la Diocesi. Nella cupola il battesimo di Cristo con il Battista e il Giordano come un vecchio che esce dall'acqua, e intorno i dodici apostoli con le corone, guidati da Pietro e Paolo
- Il Battistero degli Ariani, in piazzetta degli Ariani, è mezzo secolo più giovane e lo fece Teodorico per la sua chiesa ariana: stessa scena, Cristo nudo nel Giordano e il fiume che ha in testa due chele di granchio rosse, e i dodici apostoli che camminano verso un trono vuoto con la croce. Si guardano tutti e due nella stessa mattina, per vedere come il secondo copia il primo. Ci sono una piattaforma per chi non sale le scale e una macchinetta per il biglietto
- Il Museo Arcivescovile e la Cappella di Sant'Andrea, in piazza Arcivescovado 1, solo con il biglietto da cinque: la cappella dei vescovi, fatta sotto il vescovo Pietro II quando regnava Teodorico, ha nel vestibolo una volta piena di uccelli e sopra la porta un Cristo guerriero in corazza che schiaccia il leone e il serpente. Nel museo la cattedra d'avorio di Massimiano, del VI secolo. Alla cappella si sale con due gradini, e chi non cammina bene ha il montacarichi
- Sant'Apollinare in Classe, consacrata il 9 maggio 549 accanto alla tomba del primo vescovo di Ravenna: fuori i mattoni e il campanile rotondo di 37 metri; dentro ventiquattro colonne di marmo greco e i sarcofagi lungo le navate. Nel catino dell'abside un prato verde con gli alberi e gli uccelli, e in mezzo Sant'Apollinare a braccia aperte fra dodici agnelli; sopra di lui una grande croce gemmata in un cielo di stelle, con Mosè ed Elia: è la Trasfigurazione. Accanto ci sono il Museo Classis e l'Antico Porto di Classe, che hanno biglietti loro
- Il Mausoleo di Teodorico, del 520 circa, non ha mosaici: è la tomba del re dei Goti, fatta di blocchi di pietra d'Aurisina posati a secco, con la cupola di un solo blocco di oltre 290 tonnellate, crepata. Sta in un parco, e la cella di sopra si raggiunge con una scala esterna
- D'estate, la sera: nel 2026, i venerdì di luglio e agosto, San Vitale e Galla Placidia hanno aperto dalle 21:00 alle 23:00, con la prenotazione. Per il 2027 la Diocesi non l'ha ancora scritto
- Le botteghe di mosaico: il Comune ne elenca una decina, e quasi tutte fanno corsi. Koko Mosaico, in via di Roma 136, a cento metri da Sant'Apollinare Nuovo, scrive senza l'anno un corso di due ore a 95 euro, in cui si fa un mosaico di 10 centimetri per 10, e un corso per famiglie di circa tre ore a 200 euro, fino a sei persone; si prenota per mail, a info@kokomosaico.com. Annafietta sta in via Argentario 21, davanti all'ingresso di San Vitale
- Con la guida: il Comune propone "Tessere di mosaico", tutti i giorni fino al 31 dicembre 2026, da 28 euro, con la partenza dall'ufficio turistico di piazza San Francesco 7; si prenota su visitravenna.it o allo 0544 482838. Se il biglietto dei monumenti sia compreso la pagina non lo dice
- D'inverno alle 17:00 chiudono i monumenti della Diocesi, e conviene cominciare all'apertura, alle 10:00, con Galla Placidia e il Battistero Neoniano già prenotati
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