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la rocca della Guaita sulla roccia del Monte Titano, con le case di San Marino sotto
Foto: Terragio67, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Tour turistici · Repubblica di San Marino · Italia

San Marino, da Rimini

la repubblica più antica del mondo in cima al Titano, con le tre torri sul ciglio della rupe, il Passo delle Streghe, la Basilica del Santo, piazza della Libertà e il cambio della guardia, la funivia da Borgo Maggiore e il mare di Rimini laggiù

una giornataDurata
il centro storico è gratuito; i Musei di Stato 11 euro con il Pass, gratis sotto i 18 anni, nel 2026Prezzo
tutto l'anno; d'estate la mattina presto o verso seraQuando andarci

Da Rimini lo si vede da ogni punto della spiaggia: un monte di roccia che si alza da solo sopra le colline, con tre torri in fila sul ciglio. È il Monte Titano, e lassù c'è San Marino, la repubblica più antica del mondo, uno Stato di sessantun chilometri quadrati che da più di sette secoli si governa con due capi di Stato che cambiano ogni sei mesi. Il centro storico è un intreccio di contrade e piazzette in salita chiuso dalle mura, a circa 750 metri: in alto la Basilica del Santo, con le reliquie del fondatore, e piazza della Libertà, con il Palazzo Pubblico e, d'estate, il cambio della guardia; sul crinale le tre torri, la Guaita, la Cesta e il Montale, unite da un sentiero sull'orlo della rupe, il Passo delle Streghe, con il mare da una parte e l'Appennino dall'altra. Per una famiglia è una giornata fra le torri da salire, le prigioni, le armi antiche e i francobolli, senza niente da prenotare, se non una guida. Da Rimini si sale con il camper per la superstrada, e lo si lascia all'area camper gratuita della Baldasserona, a Borgo Maggiore, da cui la funivia porta in centro in pochi minuti; oppure si lascia il camper a Rimini e si sale con lo shuttle che parte dalla stazione.

Come arrivarci

Da Rimini a San Marino ci sono due strade, e una sola è comoda con il camper: la superstrada Rimini-San Marino, la SS72, che si prende dall'uscita Rimini Sud della A14, sale per Dogana e Serravalle e arriva sotto il Titano. L'altra, la provinciale Marecchiese dall'uscita Rimini Nord, è quella che l'Ufficio del Turismo indica per chi arriva dalla valle del Marecchia. Al confine non ci si ferma.

  • All'area camper della Baldasserona, a Borgo Maggiore: è il parcheggio 13, in via Bigelli 15, lungo strada della Baldasserona, e l'Ufficio del Turismo lo presenta come un'area attrezzata totalmente gratuita, aperta giorno e notte, con lo scarico, l'acqua potabile e i bagni, e con l'accesso a piedi alla funivia. È su cinque terrazze, alcune con la vista sull'Adriatico; la strada d'accesso è in salita e un camper lungo la fa con attenzione per non toccare. Chi ci ha dormito nell'ottobre 2026 racconta notti tranquille. Dalla stazione a valle della funivia, in piazzale Campo della Fiera, si sale in centro; a piedi dall'area alla funivia ci sono circa trecento metri in salita, una decina di minuti. Un'area gratuita, quindi d'estate conviene arrivare la mattina
  • Al parcheggio 10, sotto il centro: è l'unico parcheggio dell'Ufficio del Turismo sotto il centro dove i camper sono ammessi, in via Napoleone Bonaparte 43, con la sbarra all'ingresso e aperto giorno e notte. Dal parcheggio 10 si sale in centro con gli ascensori del parcheggio coperto 9, che è accanto. Le tariffe sulla pagina dell'Ufficio del Turismo, che non scrive l'anno: 5 euro per la sosta minima di due ore; dal 1 luglio al 30 settembre 10 euro dalla terza ora fino a mezzanotte e 15 euro le 24 ore; dal 1 ottobre al 30 giugno 8 e 13 euro. Si paga alle casse automatiche prima di uscire, in contanti o con la carta
  • Fonte dell'Ovo, il parcheggio 12: in viale Campo dei Giudei, vicino al Centro Studi, una grande area gratuita per camper e pullman, aperta giorno e notte, con il pozzetto di scarico e l'acqua. Nelle giornate di grande affollamento la Polizia manda qui le auto, e una navetta fino alle 21:00 porta a piazzale della Stazione, ai piedi del centro: 5 euro a persona, andata e ritorno, gratis i bambini fino a 120 centimetri
  • Le altre soste: l'Ufficio del Turismo conta cinque aree attrezzate con il camper service nel territorio, e fra queste, oltre alla Baldasserona e a Fonte dell'Ovo, ci sono il camper service di Serravalle, in piazzale Papa Giovanni Paolo II, e l'area di Ca' Martino ad Acquaviva. Per chi vuole il campeggio c'è il Centro Vacanze San Marino, in strada San Michele 50, sopra Borgo Maggiore: 110 piazzole a terrazze con la corrente, il camper service, le docce calde e la piscina, animali ammessi
  • Con lo shuttle da Rimini: il camper resta a Rimini e si sale in autobus. Lo Shuttle Rimini-San Marino lo fanno insieme Bonelli Bus e Benedettini, tutti i giorni, festivi compresi: parte dalla stazione ferroviaria di Rimini, ferma all'Arco d'Augusto, a Borgo Maggiore davanti al Bar Forcellini, alla Murata, e arriva sotto il centro, al parcheggio 2 Bus della ex stazione, in circa 55 minuti. Nell'orario dal 15 settembre al 7 novembre 2026 le corse erano otto al giorno, la prima da Rimini alle 8:00 e l'ultima da San Marino alle 19:00. Il biglietto fra Rimini e San Marino costa 7 euro, secondo il listino del gestore, che non scrive l'anno; si compra a bordo, se ci sono posti, o in rete. Pagano i bambini più alti di un metro, e due bambini sotto il metro pagano un biglietto solo; i cani piccoli viaggiano nel trasportino, con la museruola e il biglietto intero
  • Cosa non si fa: il centro storico è chiuso al traffico, e i parcheggi dentro le mura sono per le auto. Il parcheggio 9, coperto, non è per i camper

Informazioni pratiche

Il centro storico è gratuito e si gira a piedi. Si paga per salire nelle torri e nei musei, con un biglietto unico per tutti, che si compra alle casse o in rete; non c'è niente da prenotare, se non una guida.

Durata mezza giornata per la funivia, piazza della Libertà, la Basilica e la Prima Torre; una giornata intera aggiungendo la Seconda Torre con il Passo delle Streghe, un museo e la discesa a piedi a Borgo Maggiore, o la sera d'estate, quando la funivia corre fino a tardi

Prezzo il centro storico è gratuito; i Musei di Stato 11 euro con il Pass, gratis sotto i 18 anni, nel 2026

Quando andarci tutto l'anno; d'estate la mattina presto o verso sera

Adatto a famiglie con bambini di ogni età, con qualche avvertenza. Il centro è tutto in salita, con scalinate e acciottolato: un passeggino si spinge a fatica, uno zaino porta bimbi è più comodo. Nelle torri si sale per scale ripide e sui camminamenti delle mura, e i bambini vanno tenuti per mano. Sotto i 18 anni i Musei di Stato sono gratis. In funivia i cani vanno al guinzaglio e con la museruola, o nel trasportino

Prenotazione non serve. Le guide turistiche autorizzate si prenotano con l'Ufficio del Turismo, che ne pubblica l'elenco e le tariffe

Contatti

Dove si trova

Repubblica di San Marino

43.936780, 12.446270

Appunti

  • Le tre torri: sono le tre "penne" dello stemma di San Marino. La Prima Torre, la Guaita, è la più antica, del secolo XI, e fu il rifugio dei primi abitanti del Titano; ha due cinte di mura, si entra per l'arco dove si vedono ancora i passanti del ponte levatoio, e dentro ci sono la cappella di Santa Barbara, le prigioni, la torre campanaria e la Torre della Penna, l'antica torre di guardia, da cui si guarda giù per gli strapiombi. Fino al 1975 è stata un carcere. La Seconda Torre, la Cesta, è sulla vetta più alta, a pianta pentagonale, ed era una torre d'avvistamento già in epoca romana; dal 1956 ospita il Museo delle Armi Antiche, circa settecento armi dal Duecento all'Ottocento, in quattro sale: armature, armi in asta, archibugi e pistole. La Terza Torre, il Montale, è la più piccola e la più isolata, nel bosco in fondo al crinale; si vede solo da fuori, e dentro ha una prigione profonda otto metri, il "fondo della torre"
  • Il Passo delle Streghe: è il sentiero sul ciglio della rupe che collega la Guaita alla Cesta, lungo le mura, con il vuoto da una parte e il bosco dall'altra; dalla Cesta un altro tratto prosegue verso il Montale. Da qui si guarda tutta la costa adriatica, e con i bambini si fa tenendo la parte del muro
  • I Musei di Stato, dal sito degli Istituti Culturali nel 2026: il Pass, valido per tutte le sedi, costa 11 euro, il ridotto 8 euro sopra i 65 anni, per gli universitari e per i gruppi di più di venticinque persone, ed è gratis sotto i 18 anni. Dalle 16:00 alla chiusura, solo alle casse, c'è il biglietto "ultima fascia" a 5 euro. Il Pass vale per la Prima e la Seconda Torre, il Palazzo Pubblico quando è aperto, il Museo di Stato, la Pinacoteca San Francesco, la Galleria Nazionale e il Museo del Francobollo e della Moneta. Gli orari del 2026: d'estate, dal 28 giugno al 5 settembre, dalle 8:30 alle 19:45, con la cassa che chiude alle 19:15; in primavera, dal 29 marzo al 27 giugno, e dal 6 al 26 settembre dalle 10:00 alle 17:50; d'inverno, dal 2 gennaio al 28 marzo e dal 27 settembre al 31 dicembre, dalle 9:00 alle 16:50. Si chiude il 1 gennaio, il 25 dicembre e il pomeriggio del 2 novembre. L'ingresso è gratuito il 5 febbraio, il 7 luglio, il 3 settembre, il 27 settembre e nella Giornata europea del patrimonio
  • Il Palazzo Pubblico, in piazza della Libertà, è il palazzo del governo: costruito fra il 1884 e il 1894 dall'architetto romano Francesco Azzurri nello stile dei palazzi comunali del Trecento, inaugurato il 30 settembre 1894 con un discorso di Giosuè Carducci, e restaurato da Gae Aulenti fino al 1996. Sulla facciata gli stemmi, il mosaico dei santi Leo, Agata e Marino sulla torre dell'orologio, e il balcone da cui il 1 aprile e il 1 ottobre si annunciano i nuovi Capitani Reggenti; dentro, la Sala del Consiglio Grande e Generale, con i sessanta scranni e il grande dipinto di Emilio Retrosi con San Marino che appare al popolo. Nel 2026 il Palazzo è rimasto chiuso per restauro dal 2 aprile al 31 ottobre, scrivono i Musei di Stato, e quando è aperto chiude alle visite nei giorni delle cerimonie e del Consiglio
  • Il cambio della guardia: lo fa la Guardia di Rocca, il corpo che presta servizio d'onore al Palazzo Pubblico, con la giacca verde scuro, i pantaloni rossi e il kepì con il pon pon rosso. Si svolge d'estate, tutti i giorni, davanti al Palazzo: il picchetto esce in fila dal portone di destra e va alla postazione della sentinella sotto la loggia. L'Ufficio del Turismo non ne pubblica gli orari: si chiedono all'ufficio informazioni
  • Piazza della Libertà è il cuore istituzionale della città, con la Statua della Libertà al centro. Dietro il Palazzo Pubblico c'è la Cava dei Balestrieri, una vecchia cava di pietra dove si tengono le gare con la balestra e gli spettacoli degli sbandieratori
  • La Basilica del Santo, in piazzale Domus Plebis, è il tempio neoclassico costruito fra il 1826 e il 1838 su disegno del bolognese Antonio Serra, con una lunga scalinata, otto colonne corinzie e la scritta che dedica la chiesa a Marino, "patrono e fondatore della libertà"; dentro, le reliquie del Santo. È quella che si vede sulle monete sammarinesi da dieci centesimi. L'ingresso è libero, con gli stessi orari dei musei, e la messa la domenica e i festivi alle 11:00; nelle cerimonie si chiude alle visite. Accanto, la chiesetta di San Pietro ha nell'abside scavata nella roccia i due giacigli che la tradizione dà a San Marino e a San Leo; si visita chiedendo al custode della Basilica
  • Il Museo di Stato, in piazzetta del Titano 1, nel Palazzo Pergami Belluzzi, ha circa cinquemila pezzi su quattro piani: l'archeologia del territorio, l'arte della Repubblica, le donazioni, le monete e le medaglie sammarinesi. Il museo aprì al pubblico nel 1899, e qui sta dal 2001
  • I francobolli e le monete: San Marino batte moneta dal 1863, e dal 2002 conia i suoi euro, che valgono anche in Italia; la moneta in uso è l'euro. I primi francobolli sono del 1 agosto 1877, e da allora i bozzetti si chiedono ad artisti di nome. Il Museo del Francobollo e della Moneta, in piazza Garibaldi, racconta su due piani le poste dal 1877 e le monete dall'Ottocento all'euro, ed è compreso nel Pass. Allo stesso indirizzo c'è l'Ufficio Filatelico e Numismatico, che vende francobolli e serie di monete ai collezionisti
  • I documenti: al confine non ci sono controlli né formalità, scrive l'Ufficio del Turismo, ed entra chi è in regola per entrare in Italia; il documento d'identità si porta come in ogni viaggio all'estero. All'ufficio informazioni turistiche, in piazza Garibaldi 5, si fa mettere sul passaporto il visto turistico di San Marino, per ricordo, a 5 euro. L'ufficio apre dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 18:00. Il prefisso internazionale è +378
  • La funivia, dell'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici, collega Borgo Maggiore, piazzale Campo della Fiera, alla Città, 166 metri più in alto, con una corsa ogni quarto d'ora. Gli orari del 2026: dal 1 luglio al 6 settembre dalle 7:45 alle 00:45; dal 1 aprile al 30 giugno e dal 7 al 30 settembre dalle 7:45 alle 19:45; da ottobre a marzo dalle 7:45 alle 19:00. Le tariffe dal 1 marzo 2026: 4 euro la corsa singola, 7 euro andata e ritorno, 10 euro il biglietto per tutto il giorno; gratis i bambini sotto i 120 centimetri. I cani grandi e i bagagli ingombranti pagano un biglietto in più. Nel 2026 la funivia si è fermata per la revisione dal 23 febbraio al 20 marzo e per i collaudi dal 19 al 21 ottobre
  • A piedi fra Borgo Maggiore e la Città: chi non prende la funivia sale o scende per la Costa dell'Arnella, la vecchia strada lastricata di arenaria che dall'alto medioevo collega la piazza del mercato di Borgo Maggiore alla Porta della Rupe, solo a piedi. Più lungo e più bello, il Sentiero della Rupe parte da piazza Grande di Borgo Maggiore ed entra subito nel bosco a mezza costa, sotto le pareti del Titano, con i terrazzi aperti sul mare, il falco pellegrino che ci nidifica e il vecchio santuario della Tanaccia; è gratuito, e si fa anche con una guida ambientale
  • Le mura e le porte: il centro è chiuso da tre cinte di mura, e la prima si attraversa alla Porta del Paese, o Porta San Francesco, accanto alla chiesa e al convento di San Francesco, dove sta la Pinacoteca con i dipinti e gli arredi sacri dal Trecento al Settecento. Dalla parte di Borgo Maggiore si entra dalla Porta della Rupe
  • La galleria del vecchio treno: dal 1932 al 1944 un treno elettrico a scartamento ridotto saliva da Rimini a San Marino in circa un'ora, su 32 chilometri; nella guerra le sue gallerie diedero riparo a migliaia di sfollati, e i bombardamenti del 26 giugno 1944 distrussero la linea. Dal 2012, nella galleria Montale, sotto piazzale della Stazione, è ferma l'elettromotrice AB-03 restaurata: è gratuita e si visita sempre. Lo shuttle da Rimini arriva proprio lì, all'ex stazione
  • Le giornate più affollate sono i fine settimana d'estate, quando i parcheggi del centro si riempiono e la Polizia manda le auto a Fonte dell'Ovo con la navetta. Nei parcheggi dell'Ufficio del Turismo si paga dal 1 aprile al 30 settembre dalle 8:00 alle 24:00, dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 8:00 alle 20:00
  • San Marino Antiqua: nel 2026, dal 24 al 26 luglio, il centro storico si è riempito di tornei, mestieri antichi e mercati d'epoca per San Marino Antiqua, leggende e storie del Titano, la rievocazione promossa dalla Segreteria di Stato al Turismo, con più di ottocento figuranti, che ha raccolto l'eredità delle storiche Giornate Medioevali di fine luglio, scriveva il Resto del Carlino il 21 luglio 2026
  • Il 3 settembre è la festa di San Marino, il Santo fondatore, e della Fondazione della Repubblica: la messa solenne nella Basilica, la processione con la reliquia, il corteo storico della Federazione Balestrieri che finisce con il Palio delle Balestre, una gara voluta dagli Statuti del Trecento. Nel 2026, un giovedì, il pomeriggio c'erano anche la tombola e il concerto della Banda Militare in piazzale Lo Stradone. È uno dei giorni in cui i Musei di Stato sono gratuiti
  • Il 1 aprile e il 1 ottobre si insediano i due nuovi Capitani Reggenti, i capi di Stato eletti ogni sei mesi, con una cerimonia che segue gli Statuti del Seicento. Si guarda dalle contrade e dalle piazze, senza biglietto: nel programma pubblicato dall'Ufficio del Turismo per il 1 aprile 2027, alle 9:30 i corpi militari si schierano in piazza della Libertà per l'alzabandiera, alle 10:55 il corteo va dal Palazzo Pubblico alla Basilica del Santo, alle 11:55 il giuramento e l'investitura nel Palazzo, e alle 13:00 l'ammainabandiera
  • D'inverno: dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 c'è il Natale delle Meraviglie, la ventiquattresima edizione, con le luminarie nel centro, i mercatini e, a Campo Bruno Reffi, il Villaggio dei bambini con Babbo Natale fino al 25 dicembre e la Befana dopo. Il 5 febbraio, festa di Sant'Agata, l'immagine della santa sale in processione da Borgo Maggiore alla Basilica

Foto: Terragio67, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

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