la città romana dell'Arco d'Augusto e del Ponte di Tiberio, malatestiana del Tempio e di Castel Sismondo, e di Federico Fellini, con il Fellini Museum, il cinema Fulgor e il Borgo San Giuliano, e a un chilometro e mezzo il mare di Marina Centro, quindici chilometri di spiaggia e il lungomare nuovo del Parco del Mare
Rimini sono due città, una accanto all'altra. Dentro le mura c'è la città vecchia, che è tre volte antica: romana, perché qui finiva la via Flaminia e cominciava la via Emilia, e restano in piedi l'Arco d'Augusto e il Ponte di Tiberio, che i riminesi attraversano ancora a piedi; malatestiana, perché nel Quattrocento Sigismondo Pandolfo Malatesta ci costruì il suo castello e fece rifare da Leon Battista Alberti la chiesa che è diventata il Tempio Malatestiano; e felliniana, perché Federico Fellini ci nacque nel 1920, andava al cinema Fulgor e la raccontò in Amarcord, e oggi Castel Sismondo, il Fulgor e la piazza fra i due sono il Fellini Museum. Oltre la ferrovia, a un chilometro e mezzo, c'è l'altra Rimini, Marina Centro, quella dei bagni, del Grand Hotel e della spiaggia di sabbia fine che corre per chilometri verso Riccione, con il Parco del Mare, il lungomare nuovo fatto di verde, piste ciclabili e giochi. D'estate per una famiglia Rimini è questo: la mattina al mare, il pomeriggio un museo al fresco, la sera il centro, il Borgo San Giuliano e il porto, e un giorno per i parchi, Italia in Miniatura a Viserba o l'Aquafan e Oltremare a Riccione. Intorno ci sono due esperienze di questa scheda: San Marino, sul monte Titano, e Santarcangelo di Romagna, il paese di Tonino Guerra nella valle del Marecchia.
Dormire
Sosta e pernottamento
A Rimini un'area camper del Comune con i servizi non c'è. Il Comune, nella sua pagina sulle aree attrezzate per camper aggiornata a luglio 2026, ricorda che il camper può parcheggiare in tutti gli stalli dove ci sta, purché stia sulle ruote, senza tavoli e sedie fuori e senza scaricare niente: altrimenti è occupazione di suolo pubblico, e per campeggiare si va nelle aree attrezzate. Le due più vicine al centro sono private e aperte tutto l'anno, giorno e notte: il parcheggio Settebello in via Roma, davanti all'Anfiteatro romano, a dieci minuti a piedi dall'Arco d'Augusto, e l'area della Marina di Rimini, dentro il porto turistico, sul mare di San Giuliano, l'unica che il Comune nomina. Dentro il comune c'è un solo campeggio con le piazzole per i camper, il Camper Park Rimini a Miramare, sul lungomare sud, aperto da marzo a novembre, per l'Immacolata e a Natale. Per la famiglia che vuole la piscina e l'animazione i campeggi grandi sono a Riccione, a un quarto d'ora; a nord, a Igea Marina, c'è una fila di aree attrezzate sul lungomare. Aperta tutto l'anno e più tranquilla, a Santarcangelo, a dieci minuti a piedi dal centro del paese, c'è SantarCamper, comoda anche per San Marino.
Rimini Parking Settebello
via Roma 86, 47921 Rimini (RN)
il parcheggio custodito per camper, autobus e auto sul piazzale dell'ex cinema Settebello, davanti ai resti dell'Anfiteatro romano, aperto 24 ore su 24, illuminato e con le telecamere, con le colonnine della corrente e il carico e lo scarico. È la sosta più vicina al centro storico: l'Arco d'Augusto è a dieci minuti a piedi, la stazione a cinquecento metri, il mare di Marina Centro a un chilometro. Si arriva seguendo le indicazioni per la stazione, da Rimini Nord o da Rimini Sud. Bagni e docce non ce ne sono: è un parcheggio, non un campeggio
AcquaElettricitàScarico
Secondo il gestore, che non scrive l'anno: il camper 2 euro l'ora, 15 euro al giorno senza corrente, 20 euro con la corrente; su richiesta l'allaccio elettrico 5 euro e il carico e lo scarico 2 euro · 0541 51861 · riminiparking.it
il parcheggio per auto e camper dentro il porto turistico, alla Darsena di San Giuliano Mare, sulla riva nord del porto canale: il Comune lo elenca fra le aree attrezzate, con il camper service per il carico e lo scarico attivo tutti i giorni 24 ore su 24, la sorveglianza giorno e notte, i bagni, le docce e la corrente. La spiaggia è accanto, e nel porto ci sono il bar, i ristoranti e il supermercato. Le roulotte non entrano, e il carico e lo scarico si usano solo per le soste di almeno 24 ore. Il Borgo San Giuliano e il Ponte di Tiberio sono a un chilometro e mezzo a piedi, piazzale Fellini e Marina Centro oltre il porto canale
AcquaScaricoElettricitàWCDoccia
Secondo il gestore, che non scrive l'anno: dal 1 giugno al 31 agosto 40 euro al giorno o 2 euro l'ora; dal 1 settembre al 31 maggio 25 euro al giorno o 1,20 euro l'ora, che nei ponti e nelle feste (Pasqua, il 25 aprile, l'Immacolata, da Natale all'Epifania) salgono a 40 euro al giorno · 0541 29488 · marinadirimini.com
viale Principe di Piemonte 65, 47924 Rimini (RN), località Miramare
un campeggio pensato per i camper, l'unico del comune di Rimini con le piazzole, sul lungomare di Miramare con la spiaggia davanti. Più di 180 piazzole, di 7,5 per 5, 8,5 per 5 e 12 per 5 metri, più cinque grandi da 168 metri quadrati per i mezzi più lunghi, con la corrente da 16 ampere (3 kilowatt), l'acqua e il camper service; i bagni e le docce, anche all'aperto, con l'acqua calda gratis giorno e notte e i bagni per chi ha una disabilità. Accoglie i cani, con un'area recintata e le docce per loro. Nel 2026 è aperto dal 13 marzo all'8 novembre, dal 4 all'8 dicembre e dal 23 dicembre al 7 gennaio 2027. Si arriva dalle 12:00 alle 18:00 e si lascia la piazzola entro le 11:00; silenzio dalle 14:00 alle 16:00 e dalle 23:00 alle 8:00. La stazione di Rimini Miramare, con la fermata del Metromare per Rimini e Riccione, è a meno di un chilometro. Accanto c'è il Camper Park Rimini Two, dello stesso gestore, con i bungalow e le case mobili
AcquaElettricitàScaricoWCDocciaLavanderiaWi-Fi
Il gestore pubblica il calendario delle stagioni ma non i prezzi delle piazzole: si chiedono al telefono, su WhatsApp o per email. Nella piazzola sono compresi la corrente, l'acqua, il wifi, le docce calde e il camper service; la lavatrice costa 4 euro. Da marzo a metà giugno (esclusi i ponti e Pasqua), a settembre e a ottobre il 10% di sconto sulla piazzola a chi ha la tessera delle principali associazioni dei camperisti · 389 198 3488 · camperparkrimini.it
il campeggio grande della riviera sud per chi viaggia con i bambini, a trecento metri dal mare di Riccione, con una piscina semiolimpionica, quella per i piccoli e la vasca idromassaggio, e un trenino gratuito che porta al centro di Riccione, a due chilometri, e alle Terme. Le piazzole sono di quattro misure, da 60 a 100 metri quadrati. La cassa è aperta dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00. Nel 2026 è stato aperto dal 24 aprile al 27 settembre; riapre il 23 aprile 2027, e le prenotazioni per il 2027 si aprono da novembre 2026
ElettricitàAcquaWCDoccia
Listino del gestore per il 2026, a notte: la piazzola da 19,20 euro (dal 24 aprile al 29 maggio e dal 14 al 27 settembre) a 31,40 euro per la più piccola e 45,60 per la più grande (dal 7 al 21 agosto); l'adulto da 6,80 a 16,10 euro, i bambini sotto i 12 anni da 5,10 a 12 euro, sotto i 4 anni gratis, i cani 5 euro. La corrente da 6 ampere, le piscine e le docce calde sono comprese; la corrente da 10 ampere costa 6 euro in più, la piazzola con l'attacco e lo scarico dell'acqua 4 euro in più. Dal 17 luglio al 28 agosto si paga almeno la piazzola con quattro persone, e in altissima stagione si sta almeno sette notti · 0541 690160 · campingriccione.it
via Alfonso Pinzon 260, 47814 Bellaria-Igea Marina (RN)
un'area attrezzata di diecimila metri quadrati sul lungomare di Igea Marina, subito a nord del confine di Rimini, recintata e con le telecamere: piazzole su ghiaino divise da siepi, ognuna con il carico dell'acqua e lo scarico delle grigie, due camper service per le nere e le grigie, la corrente da 6 ampere a pagamento, le docce fredde gratis e quelle calde a gettone, i lavelli per i piatti e per i panni, il bagno per chi ha una disabilità. Davanti c'è il mare, con un tratto di spiaggia libera, gli stabilimenti e il circolo velico, che d'estate fa i corsi di vela; all'ingresso la fermata dell'autobus, e a piedi la stazione di Igea Marina, sulla linea per Rimini e Ravenna. Si entra dalle 8:30 alle 22:00, e la notte si rientra con la tessera. Accoglie gli animali. È aperta d'estate: nel 2026 ha chiuso il 20 settembre. Risponde anche al cellulare, 339 1506715
via della Resistenza 17, 47822 Santarcangelo di Romagna (RN)
l'area sosta di Santarcangelo, a nuova gestione, aperta giorno e notte tutti i giorni dell'anno, a una decina di minuti a piedi dal centro storico del paese: videosorvegliata, con il carico dell'acqua e lo scarico compresi nella sosta, i bagni e le docce riscaldati, la corrente da 16 ampere (3 kilowatt) a pagamento. Accanto ci sono l'area per i cani, il parco giochi, il campo da calcetto e da basket e la pista ciclabile. È la sosta per chi vuole dormire tranquillo e girare l'entroterra: Rimini è a dodici chilometri di strada o a sette minuti di treno dalla stazione di Santarcangelo, San Marino a mezz'ora. Gli animali stanno al guinzaglio; silenzio dalle 22:30 alle 8:00 e dalle 13:00 alle 15:00; niente tende e niente panni stesi fuori
AcquaScaricoElettricitàWCDoccia
Secondo il gestore, che non scrive l'anno: dal 1 aprile al 30 settembre 12 euro per 12 ore, 24 euro per 24 ore, 36 per 36 ore, 48 per 48 ore; dal 1 ottobre al 31 marzo 9, 18, 27 e 36 euro. A parte la corrente, le docce calde e il camper service per le soste brevi. Si paga solo in contanti, con banconote da 5, 10 e 20 euro e monete · 392 667 7774 · santarcamper.it
A Rimini il camper si lascia fermo e ci si muove come i riminesi: in bicicletta lungo il mare, con il Metromare fra Rimini e Riccione, a piedi in centro, che è chiuso alle auto. Per San Marino c'è l'autobus dall'Arco d'Augusto, per Santarcangelo, Cesenatico, Ravenna e Pesaro il treno regionale.
Si arriva dall'autostrada A14, uscendo a Rimini Nord per la Fiera, Viserba, Torre Pedrera e Igea Marina, o a Rimini Sud per Marina Centro, Miramare e Riccione; dall'uscita si prende la statale 16 Adriatica, la circonvallazione che corre parallela alla costa fra la ferrovia e la collina. Chi arriva da Bologna e da Ravenna può anche seguire la statale 16 lungo la costa. Il centro storico sta fra la statale e la ferrovia, i quartieri del mare oltre la ferrovia
Il centro storico e il Borgo San Giuliano sono zone a traffico limitato, con tredici varchi a telecamere: dal 29 gennaio 2026 la multa arriva da sola, 83 euro, secondo il Comune. Corso d'Augusto (con due varchi, uno di giorno e uno di notte), corso Giovanni XXIII e gli ingressi del Borgo San Giuliano (via Marecchia, via Trai e viale Tiberio) sono chiusi giorno e notte, gli altri varchi in fasce del mattino e del pomeriggio o della notte. Il camper resta fuori: il parcheggio Settebello sta in via Roma, fuori dai varchi
Il lungomare nord è una zona a traffico limitato d'estate: la ZTL del Parco del Mare Nord, da Rivabella a Torre Pedrera, è attiva tutti i giorni dal 1 giugno a metà settembre, giorno e notte sulla maggior parte del lungomare, con le telecamere; nel 2026 si è chiusa l'11 settembre. Il lungomare sud, da Marina Centro a Miramare, è diventato in gran parte il Parco del Mare, pedonale e ciclabile
Le misure antismog: dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:30, nella parte della città fra la statale 16 e il mare non circolano i diesel fino all'Euro 4 e i benzina fino all'Euro 2; nelle domeniche ecologiche e nei giorni delle misure d'emergenza il divieto si allarga ai diesel Euro 5, secondo il Comune. Chi ha un camper diesel fino all'Euro 4, d'inverno, arriva al Settebello o alla Marina la sera o nel fine settimana; d'estate il divieto non c'è
Il Metromare è il filobus elettrico su corsia propria fra la stazione di Rimini e quella di Riccione, in 23 minuti, con 15 fermate lungo la costa, fra cui Bellariva, Marebello, Rivazzurra, Fiabilandia, la stazione di Miramare e l'aeroporto. Nell'orario invernale 2026-2027 di Start Romagna, nei giorni feriali, parte da Rimini dalle 5:30 a mezzanotte, ogni quarto d'ora di giorno e ogni mezz'ora la mattina presto e la sera; la domenica dalle 6:30. Il biglietto, secondo Start Romagna, costa 2 euro per una zona (60 minuti, per esempio dalla stazione di Rimini a Miramare), 3 euro per tutta la tratta (75 minuti), 5 euro per 24 ore, e vale anche sugli autobus urbani di Rimini e di Riccione; si compra alle rivendite, su WhatsApp con Chat&Go o pagando con la carta a bordo (StarTap). Salgono solo le biciclette pieghevoli. D'estate, per andare in spiaggia, c'è anche lo Shuttlemare, la navetta gratuita a chiamata che si prenota con l'app MyStart: secondo Visit Rimini, che non scrive l'anno, dal 2 giugno al 10 settembre tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00
Il treno: la stazione di Rimini è a cinquecento metri dal parcheggio Settebello, sulla linea Bologna-Ancona e su quella per Ravenna. Nell'orario di Trenitalia, in un giorno feriale di novembre 2026, il regionale arriva a Santarcangelo in 7-11 minuti (1,60 euro), a Riccione in 8-9 minuti (1,60 euro), a Cattolica in un quarto d'ora (2,70 euro), a Cesenatico in 24-31 minuti (3,70 euro), a Pesaro in mezz'ora (4,50 euro), a Ravenna in un'ora senza cambi (5,50 euro) e a Bologna Centrale in un'ora e mezza (11,30 euro). Il Rail SmartPass di Start Romagna, secondo Visit Rimini, che non scrive l'anno, da 25 euro per tre giorni e 50 per sette, vale su tutti gli autobus di Start Romagna, sul Metromare e sui regionali da Cattolica a Ravenna e da Rimini a Castel Bolognese; i bambini fino a 4 anni viaggiano gratis con un adulto
Per San Marino si va in autobus: la navetta Rimini-San Marino di Bonelli Bus e Benedettini, tutto l'anno e tutti i giorni, parte dalla stazione di Rimini e ferma all'Arco d'Augusto, a Cerasolo, a Dogana (anche all'outlet), a Serravalle, a Domagnano e a Borgo Maggiore, e arriva a San Marino città in circa 55 minuti. Il biglietto da Rimini costa 7 euro, si compra in linea, alle rivendite (anche da Visit Rimini) o a bordo se ci sono posti, e conviene prenotarlo; pagano i bambini più alti di un metro, e due bambini sotto il metro pagano un biglietto solo. Nell'orario dal 15 settembre al 7 novembre 2026 la prima corsa partiva dalla stazione alle 8:00, poi alle 9:25, 10:40, 11:45, 14:25, 15:40, 17:00 e 19:00
In bicicletta: Rimini è piatta, e il Comune scrive che la rete ciclabile della città arriva a 202 chilometri. Lungo il mare il Parco del Mare ha preso il posto della strada sul lungomare sud, fra Marina Centro e Miramare, con la ciclabile, i giardini e gli spazi per il gioco e lo sport, premiato nel 2026 con l'ECF Award a Velo-city; a nord la ciclabile corre da Rivabella a Torre Pedrera. In città c'è il Bike Park, la velostazione con il noleggio, il deposito e la riparazione delle biciclette e la ricarica di quelle elettriche, e ci sono anche le bici elettriche a flusso libero di Lime
Il GPL, secondo OpenStreetMap: all'Energy Rete di via Palmiri, verso Miramare, dietro la statale; all'Enilive e alla Vulcan sulla via Flaminia; alla Q8 e all'Eni sulla circonvallazione; all'IP sulla via Emilia vicino alla Fiera; e alla Vulcan e alla Gep di Torre Pedrera, sulla strada di Igea Marina
I dintorni, in chilometri di strada da piazza Cavour: la stazione 1, il parcheggio Settebello 1,5, la Marina di Rimini 2, la Fiera 5, Miramare 7, Riccione 11, Santarcangelo 11, Igea Marina 12, Cesenatico 23, San Marino 24, Cattolica 25, Gradara 30, San Leo 34, Pesaro 42, Ravenna 68
Vedere
Punti di interesse
Il centro di Rimini si gira a piedi in mezza giornata: il Corso d'Augusto, il decumano romano, va dall'Arco d'Augusto al Ponte di Tiberio passando per piazza Tre Martiri e piazza Cavour, e Castel Sismondo, il Fulgor e la Domus del Chirurgo stanno a pochi passi dal Corso. Oltre il ponte c'è il Borgo San Giuliano; dall'altra parte della ferrovia, lungo viale Principe Amedeo, si arriva al mare, al Grand Hotel, al porto e al Parco del Mare. I parchi per i ragazzi sono fuori città, a Viserba verso nord e a Riccione verso sud. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Ponte di Tiberio e la piazza sull'acqua
Monumento · ingresso libero · 44.06364, 12.56380
corso d'Augusto, 47921 Rimini (RN)
il ponte romano in fondo al Corso d'Augusto, che porta dal centro al Borgo San Giuliano ed è l'inizio della via Emilia: subito dopo, alle Celle, la via Emilia proseguiva verso Piacenza e partiva la via Popilia verso Ravenna e Aquileia. Lo cominciò Augusto nel 14 d.C. e lo finì Tiberio nel 21, come dicono le iscrizioni incise sulle lastre ai bordi della strada, ripetute sui due lati. È in pietra d'Istria, con cinque arcate che si allargano verso il centro, dove quella maggiore ha 10,70 metri di luce, e i piloni hanno gli speroni messi di sbieco rispetto alla strada, per tagliare la corrente; sotto li regge un sistema di pali di legno. Nel 552 i Goti cercarono di tagliarne alcune arcate per fermare l'esercito bizantino di Narsete, ma il ponte resse, alle piene, ai terremoti e alle guerre. Sulla spalletta a monte ci sono due incavi che sembrano zampe di capra, e la leggenda ne ha fatto un ponte del diavolo, ingannato da San Giuliano. Oggi è pedonale. Il Marecchia non ci passa più sotto dal 1930, quando fu deviato più a nord: sotto il ponte resta un invaso d'acqua, con la piazza sull'acqua, la passeggiata a filo dell'acqua e la passerella che collega le due sponde, e accanto il parco archeologico "Le pietre raccontano", con una terrazza verso il parco Marecchia. La sera è uno dei posti più belli della città
la porta della città romana, dove la via Flaminia arrivava da Roma ed entrava nel decumano, l'attuale Corso d'Augusto. Lo dedicarono il Senato e il popolo romano ad Augusto nel 27 a.C., come dice l'iscrizione sull'attico, per il restauro della Flaminia e delle altre grandi strade d'Italia. Il fornice è largo 8,84 metri e alto 10,40, troppo largo per chiuderlo con una porta: in tempo di pace, la pace di Augusto, una porta non serviva. Fra la ghiera dell'arco e i capitelli corinzi ci sono quattro medaglioni con gli dei: verso Roma Giove con il fulmine e Apollo con la cetra e il corvo, verso la città Nettuno con il tridente e il delfino e Roma con la spada; sopra l'arco, sulle due facce, la testa di un bue, segno che Rimini era una colonia romana. I merli in cima non sono romani: furono aggiunti nel Medioevo, quando l'attico crollato fu rifatto. Le case che lo stringevano furono demolite negli anni Trenta e da allora l'arco sta isolato, in mezzo al verde. Ai lati, in basso, si vedono ancora i resti delle mura romane
la cattedrale di Rimini, che i riminesi chiamano il Duomo, e una delle architetture chiave del Quattrocento italiano. Era la chiesa gotica di San Francesco, dove i Malatesta si facevano seppellire; dal 1447 Sigismondo Pandolfo Malatesta la fece trasformare nel monumento di sé e della sua famiglia, affidando l'esterno a Leon Battista Alberti, che la rivestì come un tempio romano: nella parte bassa della facciata ripeté tre volte il modulo dell'Arco d'Augusto, e sui fianchi mise una fila di arcate per i sarcofagi dei dignitari della corte. Doveva finire con una grande rotonda e una cupola come quella del Pantheon, che non si fece mai: dopo la scomunica di Sigismondo, nel 1460, i lavori si fermarono, e la parte alta della facciata è rimasta incompiuta. Dentro, le cappelle sono di Matteo de' Pasti e di Agostino di Duccio, con i rilievi dello zodiaco, delle arti liberali e dei giochi dei bambini, gli elefanti di marmo che reggono i pilastri, e dappertutto le lettere S e I intrecciate, la rosa e gli stemmi dei Malatesta; ci sono le tombe di Sigismondo e di Isotta degli Atti. Ci sono anche due capolavori: il Crocifisso di Giotto, dipinto intorno al 1300 durante il suo soggiorno a Rimini, sull'altare maggiore, e l'affresco staccato di Piero della Francesca, del 1451, con Sigismondo inginocchiato davanti a San Sigismondo, nell'ultima cappella a destra. Le bombe della guerra distrussero l'abside e il tetto, e la facciata fu smontata e rimontata pietra per pietra. La guida interattiva della Diocesi si apre gratis dal telefono, senza installare niente
Orari secondo la Diocesi, che non scrive l'anno, dal lunedì al venerdì 8:30-12:00 e 15:30-18:30, il sabato 8:30-12:30 e 15:30-19:00, la domenica 9:00-12:30 e 15:30-18:30. Le visite si sospendono da mezz'ora prima delle messe fino alla fine: nei giorni feriali e prefestivi quella delle 17:30, nei festivi quelle delle 11:00 e delle 17:30 · 0541 51130 · tempiomalatestiano.it
Castello · ingresso a pagamento · 44.05960, 12.56362
piazza Malatesta, 47921 Rimini (RN)
la rocca che Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini dal 1432 al 1468, cominciò a costruire nel 1437, all'ora che gli avevano fissato gli astrologi di corte, palazzo e fortezza insieme; nel 1438 ci venne a dare consigli Filippo Brunelleschi, che passò un paio di mesi a Rimini a vedere le fortezze dei Malatesta. Per fargli spazio intorno furono demoliti il battistero, un convento e il vescovado. Oggi ne resta il nucleo centrale, con le grosse torri quadrate e le mura a scarpa che una volta salivano dal fossato, oggi un prato; sull'ingresso c'è lo stemma con la testa d'elefante e il nome di Sigismondo in caratteri gotici. Sigismondo morì qui nell'ottobre 1468. Dal 2021 le sedici sale del castello sono la sede principale del Fellini Museum: nel cortile c'è Alberto Sordi sull'altalena, come nello Sceicco bianco, e dentro i set ricostruiti, i disegni, i costumi, le fotografie e i film. Da novembre 2025 lungo il percorso ci sono anche i pannelli dell'Università di Bologna che raccontano la storia del castello. La prima domenica del mese alle 11:00 c'è la visita guidata, 45 minuti, a 8 euro
Orari secondo il Fellini Museum, nel 2026 dal martedì alla domenica 10:00-13:00 e 16:00-19:00, chiuso il lunedì non festivo; il 30 e il 31 dicembre 2026 il castello è chiuso, il 1 gennaio 2027 apre dalle 16:00 alle 19:00 · è una delle sedi del Fellini Museum, e il biglietto è quello del museo · 0541 793781 · fellinimuseum.it
Fellini Museum, il Palazzo del Fulgor e la piazza dei Sogni
Museo · ingresso a pagamento · 44.06132, 12.56550
piazzetta San Martino, 47921 Rimini (RN)
il museo che Rimini ha dedicato a Federico Fellini, aperto nell'agosto 2021, sparso in tre luoghi a due passi l'uno dall'altro. Il primo è Castel Sismondo (il punto qui sopra). Il secondo è il Palazzo del Fulgor, il palazzo Valloni sul Corso d'Augusto, con la facciata di Giuseppe Valadier, dove dal 1920 c'è il cinema Fulgor, la sala in cui Fellini da bambino vide il suo primo film, Maciste all'inferno, e che poi mise in Roma e in Amarcord: è stato riaperto nel 2018 con la scenografia di Dante Ferretti, e fa ancora cinema. Ai piani di sopra il museo continua, con il Cinemino, e al museo si entra dalla piazzetta San Martino, dove sul pavimento di vetro azzurro e verde, il mare di Rimini dei disegni del Libro dei sogni, sta la rinocerontessa di E la nave va. Il terzo è piazza Malatesta, la piazza dei Sogni, fra il castello e il Teatro Galli, che è all'aperto e gratis: il velo d'acqua con i getti di nebbia che ricordano il passaggio del Rex in Amarcord, il Circo della vita con la grande panca rotonda al centro, e il bosco dei nomi di Tonino Guerra, i fiori di pietra con i nomi degli amici del cinema. In fondo, scendendo lungo il fossato verde, c'è l'arena all'aperto Francesca da Rimini. Le visite guidate in calendario, solo a Castel Sismondo e solo in italiano, costano 8 euro e si prenotano sul sito
Orari secondo il museo, nel 2026 il Palazzo del Fulgor dal martedì alla domenica 10:00-19:00, Castel Sismondo dal martedì alla domenica 10:00-13:00 e 16:00-19:00; chiusi il lunedì non festivo. Il 30 e il 31 dicembre 2026 è aperto solo il Fulgor, il 1 gennaio 2027 tutte e due le sedi dalle 16:00 alle 19:00. Il Fulgor è gratuito il martedì dalle 16:00, con le proiezioni dei film di Fellini al Cinemino · listino del museo per il 2026: 10 euro, il mercoledì 8 euro per tutti; solo il Palazzo del Fulgor 2 euro; ridotto 5 euro con le convenzioni, fra le quali c'è l'Associazione Produttori Caravan e Camper. Gratuito fino a 30 anni compiuti e per i residenti della provincia di Rimini, e per tutti il giorno del compleanno. L'Art Card, con il Museo della Città e la Domus del Chirurgo, 14 euro, ridotta 10 · 0541 793781 · fellinimuseum.it · museofellini@comune.rimini.it
il cuore civico della città, che era il secondo foro della Rimini romana. Da un lato i negozi e i caffè, dall'altro i palazzi del governo: Palazzo Garampi, sede del Comune, il Palazzo dell'Arengo, del Medioevo riminese, e il Palazzo del Podestà. In mezzo alla piazza la fontana della Pigna e la statua di papa Paolo V, in fondo il Teatro Galli. Sul lato sinistro, venendo dal Corso, si entra nella Vecchia Pescheria, la loggia che Giovan Francesco Buonamici costruì nel 1747, con i lunghi banchi di pietra d'Istria dove si vendeva il pesce e i quattro delfini agli angoli che buttavano l'acqua per lavarlo: oggi la Pescheria e la vicina piazzetta delle poveracce sono il posto dei locali e dei ragazzi la sera. Dietro il Palazzo del Podestà resta in piedi il campanile della vecchia cattedrale di Santa Colomba
il foro della Rimini romana, all'incrocio fra il decumano, l'attuale Corso d'Augusto, e il cardo, oggi via Garibaldi e via IV Novembre; un sole rinascimentale nel pavimento segna il punto in cui si incrociano, l'ombelico della città. Per secoli è stata la piazza del mercato delle erbe, e i portici lo ricordano. Il nome di oggi viene da tre giovani partigiani, Mario Cappelli, Luigi Nicolò e Adelio Pagliarani, giustiziati qui il 16 agosto 1944: una lastra di marmo segna il punto. Sulla piazza ci sono la Torre dell'Orologio, del 1547, che dal 1750 ha anche il quadrante con il calendario, lo zodiaco e le fasi della luna, il cippo che ricorda il discorso di Giulio Cesare alle legioni dopo il passaggio del Rubicone, con la statua di bronzo di Cesare, copia di un originale romano, e il tempietto di Sant'Antonio. È la piazza dello struscio, dei bar e delle pasticcerie
la casa romana di un medico, venuto dall'Oriente e vissuto nel III secolo, scoperta per caso nella primavera del 1989, quando sradicando un albero dei giardini di piazza Ferrari spuntarono fra le radici pezzi di affresco e di mosaico. Si visita dal dicembre 2007 camminando su passerelle trasparenti sospese sopra gli scavi. Il cuore della casa è l'ambulatorio, la taberna medica, con uno studio e una stanza per i ricoveri brevi: un incendio lo seppellì con tutto quello che c'era dentro, mosaici, intonaci, mobili e il corredo chirurgico, pinze, bisturi, scalpelli, sonde e bilance, una delle serie di strumenti romani più complete che si conoscano, oggi esposto nel Museo della Città, a due passi. Sopra la domus si vedono le epoche dopo: un palazzo del V o VI secolo con i mosaici colorati, una casa bizantina, le tombe medievali. Con i ragazzi funziona: la storia si guarda sotto i piedi
Orari secondo i Musei comunali, nel 2026 dal martedì alla domenica e nei festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00, chiuso il lunedì non festivo; dall'ultima settimana di giugno e in luglio e agosto anche il mercoledì sera 21:00-23:00. L'ultimo ingresso è mezz'ora prima della chiusura · listino dei Musei comunali per il 2026: 7 euro, ridotto 5 euro dai 65 anni e per tutti il mercoledì non festivo; gratuito fino a 30 anni e per i residenti della provincia. Il biglietto vale anche per il Museo della Città, e l'Art Card con il Fellini Museum costa 14 euro, ridotta 10 · 0541 793856 · museicomunalirimini.it · musei@comune.rimini.it
il museo civico, nel Collegio dei Gesuiti del Settecento, accanto alla Domus del Chirurgo, che racconta Rimini dalla preistoria a oggi: dalla selce scheggiata sulla spiaggia dagli uomini primitivi all'archeologia romana, con il corredo degli strumenti del chirurgo e il raro quadretto di vetro dipinto, il pinax, che ornava la sua casa, e i mosaici della città antica. La pinacoteca ha i pittori della scuola riminese del Trecento, che lavorarono sulla lezione di Giotto, e le opere del tempo dei Malatesta, di Giovanni Bellini, Ghirlandaio, Agostino di Duccio; poi il Seicento di Guido Cagnacci e del Guercino. Nel 2026, con i piani superiori chiusi per lavori, sono aperti solo il piano terra e la sezione archeologica. Fino al 31 dicembre 2026 c'è la mostra Il codice della Passione, con una tavola di Giovanni Bellini accanto al San Sebastiano di Andrea Mantegna
Orari secondo i Musei comunali, nel 2026 dal martedì alla domenica e nei festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00, chiuso il lunedì non festivo; dall'ultima settimana di giugno e in luglio e agosto anche il mercoledì sera 21:00-23:00. L'ultimo ingresso è mezz'ora prima della chiusura · listino dei Musei comunali per il 2026: 7 euro, ridotto 5, gratuito fino a 30 anni e per i residenti della provincia; il biglietto vale anche per la Domus del Chirurgo. Nel 2026 il primo e il secondo piano sono chiusi per lavori di adeguamento antincendio, e finché durano si paga 5 euro · 0541 793851 · museicomunalirimini.it · musei@comune.rimini.it
il borgo dei pescatori oltre il Ponte di Tiberio, nato intorno all'anno Mille fuori dalle mura, sulla riva del Marecchia. Sono case basse e colorate, di edilizia povera di sapore medievale, oggi tutte ristrutturate e ricercate, in vicoli stretti che si aprono in piazzette con i nomi di una volta: San Giuliano, del Pozzetto, degli Ortaggi, Gabena, Padella, Pirinela. È il quartiere che si associa a Fellini, e sui muri delle case ci sono i murales dipinti da artisti riminesi con le scene dei suoi film e i suoi personaggi: sono opere recenti, e si scoprono girando per i vicoli. La sera il borgo si riempie: le osterie con la cucina romagnola e i tavoli fuori, la piazza sull'acqua sotto il ponte, la passerella sul bacino. Negli anni pari la Società de' Borg fa la Festa de' Borg, quando le piazzette diventano palcoscenici, con il teatro di strada, la musica e la cucina di una volta
il terzo dei monumenti romani di Rimini, a est del centro, verso il mare, costruito nel II secolo d.C. per i combattimenti dei gladiatori: una moneta di Adriano trovata nella malta lo data alla metà del secolo. Era un'ellisse di 117,7 per 88 metri, con un'arena di 76,40 per 47,40, quasi grande come quella del Colosseo, e teneva da dieci a dodicimila spettatori. Nel tardo impero fu chiuso dentro le mura e diventò una fortezza, poi una cava di pietre e un lazzaretto; i bombardamenti della guerra fecero il resto, e su una parte dell'area sorse il Centro Educativo Italo Svizzero. Oggi se ne vedono i muri dell'arena, uno degli ingressi principali e qualche accesso alle gradinate, che si guardano dalla pista ciclabile di via Roma, nel verde, venendo dall'Arco d'Augusto lungo le mura. Le visite guidate dentro l'area le organizzano i Musei comunali, e partono dal Museo della Città, dove sono esposti un gradino con i numeri dei posti e la moneta di Adriano
il teatro comunale, in fondo a piazza Cavour, progettato da Luigi Poletti come un tempio della musica e inaugurato nel 1857 con la prima dell'Aroldo di Giuseppe Verdi. Le bombe del 1943 distrussero la sala e il palcoscenico e lasciarono in piedi solo l'avancorpo con il foyer; la città lo ha ricostruito com'era, dal 2014 all'ottobre 2018, con una macchina scenica moderna. Nel foyer, riaperto nel 2015, è tornato il pianoforte suonato da Verdi all'inaugurazione; durante i lavori sono venuti fuori i resti di una basilica paleocristiana, che oggi stanno nell'area archeologica sotto il teatro. È intitolato dal 1947 al compositore Amintore Galli
l'albergo bianco in stile Liberty sul lungomare di Marina Centro, inaugurato il 1 luglio 1908 su progetto dell'architetto svizzero Paolito Somazzi: le due cupole che lo coronavano bruciarono in un incendio nell'estate del 1920 e non furono più rifatte. È il simbolo della Rimini dei bagni, e Fellini, che ne era affascinato fin da bambino, lo mise in Amarcord. Davanti c'è il Parco Federico Fellini, con i vialetti e, al centro, la fontana dei Quattro Cavalli, quattro cavalli marini che buttano l'acqua dalle narici, scolpita da Filogenio Fabbri e inaugurata il 29 giugno 1928: smontata nel 1954, è tornata al suo posto nel 1983. L'albergo è privato e si guarda da fuori. Fellini era nato poco lontano, nella casa di famiglia di viale Dardanelli. Accanto, in piazzale Fellini 3, c'è l'ufficio informazioni turistiche di Marina Centro, al telefono 0541 53399
la spiaggia di Rimini, che dal porto corre verso sud fino a Miramare e a nord fino a Torre Pedrera: secondo Wikipedia è lunga 15 chilometri e larga fino a 200 metri, di sabbia fine, e il fondale scende molto piano, che con i bambini piccoli è quello che serve. Il turismo dei bagni a Rimini è nato qui, con lo Stabilimento dei Bagni del 1843 e il Kursaal del 1872, e la spiaggia è quasi tutta divisa fra gli stabilimenti, i bagni numerati con l'ombrellone, i lettini, i giochi e il bagnino. Tratti di spiaggia libera ci sono anche a Marina Centro, come quello accanto al molo del porto, in piazzale Boscovich. Alle spalle corre il lungomare del Parco del Mare, e parallelo viale Vespucci, con i bar, i negozi e i locali
il lungomare nuovo di Rimini, il progetto con cui il Comune sta rifacendo, un tratto alla volta, i 16 chilometri del fronte mare: meno asfalto e più verde, con le dune e le piante della costa, le piste ciclabili e pedonali, i giochi per i bambini e gli spazi per lo sport. A nord del porto, da Torre Pedrera a Rivabella, sono già più di 6 chilometri pedonali, con le "piazzette di comunità", i salotti all'aperto con la vista sul mare, e il wifi gratuito. A sud ci sono le isole fitness, le palestre all'aperto libere per tutti, e in piazzale Kennedy il Belvedere, una piazza nuova sul mare che sale fino a sei o otto metri e nasconde sotto di sé la grande vasca del sistema che protegge l'acqua del mare dagli scarichi; accanto il Wellness Tree, l'albero alto sette metri con gli attrezzi per allenarsi, e il Rimini Beach Court, il campo colorato per i giochi da spiaggia. In bicicletta, la mattina presto o la sera, è il modo più bello di andare da un bagno all'altro
il porto della città, ricavato nell'ultimo tratto della foce del Marecchia, che separa Marina Centro da San Giuliano Mare. Sulla riva destra, in piazzale Boscovich, c'è il faro bianco, costruito nel 1754 e alto più di 27 metri, che si apre al pubblico solo in giornate speciali come la Giornata del Mare, l'11 aprile. Il molo, la palata, è la passeggiata preferita dei riminesi: si va fino in fondo, con la vista sulla costa da Gabicce a Cervia, ed è qui che Fellini immaginava il passaggio notturno del transatlantico Rex in Amarcord. Dalle banchine escono le barche per la pesca delle poveracce, le vongole, e tornano al tramonto con i gabbiani dietro; sulla punta del molo di levante c'è la Sposa del marinaio di Umberto Corsucci, che ricorda le donne che aspettavano i pescatori e chi non è tornato. Sull'altra riva ci sono i cantieri e la darsena turistica Marina di Rimini
il parco delle miniature a Viserba, a cinque chilometri a nord del centro sulla statale Adriatica, fondato nel 1970 da Ivo Rambaldi e dal 2020 della Costa Edutainment, la stessa di Aquafan e Oltremare. Su 85.000 metri quadrati ci sono più di 270 monumenti, chiese, palazzi e piazze d'Italia in scala, dalla torre di Pisa al Duomo di Milano, in un paesaggio con cinquemila alberi veri in miniatura, e una sezione con l'Europa. Intorno le attrazioni per i ragazzi comprese nel biglietto, la Venezia con le gondole, la vecchia segheria, la scuola guida, Pinocchio, la torre panoramica, gli esperimenti di scienza; l'AreAvventura e il cinema 7D si pagano a parte. Nel 2026 l'audioguida digitale è compresa. Dalla stazione di Rimini, o da quella di Viserba, c'è l'autobus 8, con il biglietto da 2 euro
Orari secondo il parco, nella stagione 2026 dalle 10:00 alle 17:00, 17:30 o 18:30 secondo il giorno, e fino alle 23:00 le sere d'agosto di "Divertente di giorno, magica di notte"; le casse chiudono un'ora e mezza prima del parco. Il calendario giorno per giorno sta sul sito · listino del parco per il 2026: alle casse 26 euro, i ragazzi fra 100 e 140 centimetri e chi ha più di 65 anni 21 euro; in linea a partire da 22 e 20 euro. I bambini fino a un metro entrano gratis. Il biglietto serale dalle 18:00, per tutti 20 euro, valeva il 19, 20, 21, 22, 26, 27, 28 e 29 agosto 2026. Con 5 euro in più si torna un secondo giorno nella stessa stagione · 0541 736736 · italiainminiatura.com · info@italiainminiatura.com
i due parchi uno accanto all'altro a Riccione, accanto al casello dell'autostrada, a una decina di chilometri in linea d'aria dal centro di Rimini. L'Aquafan, aperto nel 1987, è il parco acquatico, con gli scivoli, la piscina a onde e il fiume lento, e d'estate la musica e l'animazione; risponde allo 0541 603050 e sta su aquafan.it. Oltremare, aperto nel giugno 2004 su 110.000 metri quadrati, è il parco del mare e degli animali, con gli acquari, le dimostrazioni e i percorsi nella natura; le canoe, i pony e il parco avventura si pagano a parte. Da Rimini senza camper si va con il filobus 11 da Marina Centro o dalla stazione fino a Riccione, piazzale Curiel, e da lì con l'autobus 58, che si ferma davanti ai parchi
Orari secondo il parco, l'Aquafan d'estate apre dalle 10:00 alle 18:30, con qualche sera fino alle 23:00 (The Long Sunset); i giorni di apertura dei due parchi stanno nei calendari sui loro siti · listini dei parchi per il 2026. Aquafan: alle casse 33 euro, i ragazzi fra 100 e 140 centimetri 25 euro, chi ha più di 65 anni 25 euro, il pomeridiano dalle 14:30 21 euro; in linea 28,50, 23 e 24 euro; le sere The Long Sunset dalle 18:00 15 euro; ombrellone e due lettini 9 euro in luglio e agosto, 6 in giugno e settembre. Oltremare: alle casse 27 euro, i ragazzi fra 100 e 140 centimetri e chi ha più di 65 anni 22 euro; in linea 23 e 21. In tutti e due i parchi i bambini fino a un metro entrano gratis. Con 5 euro in più a Oltremare e 10 all'Aquafan si torna un secondo giorno nella stessa stagione · 0541 4271 · oltremare.org
L'anno di Rimini comincia a gennaio con il SIGEP in Fiera e finisce con il Capodanno più lungo del mondo, che riempie il centro e la spiaggia per un mese. A marzo la sera della vigilia di San Giuseppe si accendono le fogheracce sulla spiaggia, e a Pasqua il Paganello porta il frisbee sulla sabbia. Poi l'estate: comincia a giugno con la Notte Rosa, che accende di rosa tutta la riviera, e a fine agosto arriva il Meeting. A settembre, negli anni pari, il Borgo San Giuliano fa la sua festa, e a metà ottobre la città celebra il patrono, San Gaudenzo, con la tombola in piazza. Da maggio a dicembre la Sagra Musicale Malatestiana porta le grandi orchestre al Teatro Galli; d'inverno sulla spiaggia di Marina Centro c'è il presepe di sabbia. In mezzo, le fiere: quando c'è una grande fiera la città si riempie, e conviene saperlo prima.
Il prossimo: Sagra Musicale Malatestiana · 16 mag - 9 dicin corso
16 mag › 9dic
Sagra Musicale Malatestiana
da maggio a dicembre
il festival di musica classica della città, nato nel 1950: la stagione sinfonica al Teatro Galli con le grandi orchestre, la musica da camera, la danza e i concerti nelle chiese del centro. La settantasettesima edizione, nel 2026, va dal 16 maggio al 9 dicembre, con la Chamber Orchestra of Europe e Antonio Pappano il 9 novembre
in corso
3-6nov
Le fiere d'autunno
a ottobre e a novembre
il TTG Travel Experience, la fiera del turismo, a metà ottobre, ed Ecomondo, la fiera dell'economia verde, a novembre, riservate agli operatori ma con la città piena: nel 2026 il TTG dal 14 al 16 ottobre, Ecomondo dal 3 al 6 novembre
tra 2 giorni
7-11nov
Fiera di San Martino a Santarcangelo
intorno all'11 novembre
la "Fira di Becc", la festa più grande di Santarcangelo di Romagna, per il patrono: il mercato per le vie del centro, più di cento punti per mangiare, dalla piada in su, la Sagra nazionale dei cantastorie, il Palio della piadina e il passaggio sotto le corna appese all'Arco Ganganelli. Le vie del centro chiudono al traffico, e da Rimini si va in treno. Nel 2026 da sabato 7 a mercoledì 11 novembre, con l'anteprima la sera di venerdì 6
tra 6 giorni
24-29nov
Amarcort Film Festival
a fine novembre
il festival internazionale dei cortometraggi ispirato a Fellini, nelle sale del centro e del Borgo San Giuliano (la Cineteca, il Fellini Museum, il Cinema Tiberio), con l'ingresso libero. Nel 2025 dal 25 al 30 novembre; nel 2026 dal 24 al 29 novembre
28 nov › 6gen
Il Natale delle Meraviglie a San Marino
da fine novembre all'Epifania
il Natale del centro storico di San Marino, sul monte Titano: le luminarie, i mercatini e, a Campo Bruno Reffi, il Villaggio dei bambini con Babbo Natale fino al 25 dicembre e la Befana dopo. L'edizione 2026-2027, la ventiquattresima, va dal 28 novembre al 6 gennaio
23-27gen
SIGEP
a gennaio
la grande fiera internazionale del gelato, della pasticceria, del caffè e del pane al quartiere fieristico di Rimini, riservata agli operatori: la settimana del SIGEP la città è piena, gli alberghi pure, e il Comune mette la Polizia Locale agli incroci verso la Fiera. Nel 2027 dal 23 al 27 gennaio
18mar
Fogheracce di San Giuseppe
la sera del 18 marzo
i falò della vigilia di San Giuseppe, che salutano l'inverno: il più grande sulla spiaggia libera di piazzale Boscovich, al porto, con il mercatino della fiera di San Giuseppe dal pomeriggio e il fuoco verso le 21:00, e poi a Viserba, a Viserbella, a Torre Pedrera, dove si chiama la Fugaraza e si scrivono su un foglio i pensieri da bruciare, e per i bambini a San Giuliano Mare, già alle 16:00. Nel 2025 il 18 marzo; nel 2026 il maltempo le ha rinviate a sabato 21 marzo
da confermare
27-29mar
Paganello
a Pasqua
il torneo internazionale di frisbee sulla spiaggia di Rimini, con le squadre da tutto il mondo che giocano sulla sabbia per tre giorni, da guardare dalla spiaggia; nel 2027 dal 27 al 29 marzo, secondo gli organizzatori
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
RiminiWellness
a fine maggio
la fiera del fitness e del benessere, alla Fiera e in riviera, con le lezioni e le gare aperte al pubblico, a pagamento. Nel 2026, la ventesima edizione, dal 28 al 31 maggio; nel 2027 dal 27 al 30 maggio
La Notte Rosa
un fine settimana di giugno
la festa d'inizio estate di tutta la riviera romagnola, intorno al solstizio: i monumenti di Rimini illuminati di rosa, l'Arco d'Augusto, il Ponte di Tiberio, la fontana di piazzale Fellini, i concerti gratuiti in piazzale Fellini, la festa sulla spiaggia e nel Parco del Mare, gli spettacoli fino a notte. La sera prima della Notte Rosa, in piazza Cavour, Tutti in Pista apre le danze con i centri anziani e le scuole di ballo, e dopo c'è la Liscio Street Parade, tre sere di liscio sul Belvedere di piazzale Kennedy. Nel 2026 la Notte Rosa è andata dal 19 al 21 giugno, la Liscio Street Parade dal 21 al 23
Meeting per l'amicizia fra i popoli
l'ultima settimana di agosto
il grande incontro di Comunione e Liberazione alla Fiera di Rimini: sei giorni di convegni, mostre, spettacoli e concerti, quasi tutti gratuiti, con migliaia di volontari. Nel 2026 dal 21 al 26 agosto. Quella settimana la città e i campeggi sono pieni
Festa de' Borg
a inizio settembre, negli anni pari
la festa del Borgo San Giuliano, il borgo dei pescatori oltre il Ponte di Tiberio, con i murales dedicati a Fellini: ogni due anni le vie si vestono a tema, con le mostre, gli spettacoli, gli stand gastronomici e la lotteria, e i concerti sulla piazza sull'acqua davanti al ponte. La ventitreesima edizione, nel 2026, dal 4 al 6 settembre, era dedicata al passaggio di Buffalo Bill a Rimini nel 1906; la prossima nel 2028
San Gaudenzo e la Festa del Borgo Sant'Andrea
il 14 ottobre
la festa del patrono di Rimini: la messa sul sagrato della chiesa di San Gaudenzo, in piazza Mazzini, quella in Duomo la sera, il concerto nel Tempio Malatestiano la vigilia, e la tombola in piazza Cavour, con la Banda Città di Rimini. Intorno alla festa c'è la Festa del Borgo Sant'Andrea, il borgo fuori da Porta Montanara, con gli artisti di strada, i palchi in piazza Mazzini e i cortili di via Saffi aperti. Nel 2026 la festa del borgo dal 9 all'11 ottobre, la tombola, la sessantanovesima, il 14 ottobre
Presepe di sabbia
da fine novembre a gennaio
sulla spiaggia libera di piazzale Boscovich, a Marina Centro, gli scultori di sabbia modellano sotto una tensostruttura coperta la Natività e le scene della Bibbia, con il Borgo San Giuliano e il Ponte di Tiberio; accanto c'è l'Ice Village, con la pista di pattinaggio coperta, il mercatino e il circo per i bambini. L'edizione 2025-2026 è andata dal 29 novembre all'11 gennaio, con l'ingresso a pagamento. Per il Natale 2026 il Comune ha messo a bando la realizzazione, con l'apertura prevista da sabato 28 novembre per almeno quaranta giorni
Santarcangelo Festival
a luglio
il festival di Santarcangelo di Romagna, a una decina di chilometri, nato nel 1971 come festival internazionale del teatro in piazza e oggi del teatro contemporaneo, della danza e delle arti performative: per dieci giorni spettacoli nelle piazze, nei cortili e nei teatri del paese, molti all'aperto e di sera. Gli spettacoli finiscono tardi, e da Rimini si va in treno. Nel 2026 dal 3 al 12 luglio
Il Capodanno più lungo del mondo
da dicembre all'Epifania
il Capodanno di Rimini, lungo un mese: le luci, i mercatini, i concerti e i musei aperti, e la notte del 31 dicembre le feste diffuse nelle piazze del centro, nei teatri e nei locali, con i deejay. Nel 2025-2026 dal 1 dicembre al 6 gennaio. Per il 2026-2027 il Comune ha anticipato la "Penultima notte" del 30 dicembre con Alessandro Baricco al Teatro Galli, la festa del 31 dicembre allargata alla parte a mare della città, l'opera di Capodanno al Galli il 1 gennaio alle 17:30 e il concerto di Goran Bregović il pomeriggio del 2 gennaio
Ricorda
Consigli utili
Il camper si lascia fermo: a Rimini ci si muove in bicicletta lungo il Parco del Mare, con il Metromare fra la stazione e Riccione (2 euro per una zona, 5 euro per 24 ore) e a piedi in centro. Dal parcheggio Settebello l'Arco d'Augusto è a dieci minuti a piedi e la stazione a cinquecento metri
In centro con il camper non si entra: la ZTL del centro storico e del Borgo San Giuliano ha tredici varchi a telecamere, e dal 29 gennaio 2026 la multa arriva da sola. D'estate anche il lungomare nord, da Rivabella a Torre Pedrera, è ZTL giorno e notte. Il camper sta sulle ruote, senza tavoli e sedie fuori: il Comune lo considera occupazione di suolo pubblico
D'estate si prenota, e prima di tutto nelle settimane in cui la città è piena: la Notte Rosa a giugno, il Meeting a fine agosto, e le grandi fiere (il SIGEP a gennaio, RiminiWellness a maggio, il TTG a ottobre, Ecomondo a novembre). Il Camper Park Rimini e il Camping Riccione si prenotano dal sito; il Parking delle Robinie, a Igea Marina, chiude a fine settembre
Fuori stagione si dorme vicino al centro: Settebello e la Marina di Rimini sono aperti tutto l'anno, giorno e notte, e il Camper Park Rimini riapre per l'Immacolata e per Natale e Capodanno. Per il presepe di sabbia e il Capodanno, a Marina Centro e in centro, si va a piedi o in bicicletta. Con un diesel fino all'Euro 4, d'inverno, dal lunedì al venerdì di giorno non si circola fra la statale 16 e il mare
Per San Marino il camper può restare a Rimini: la navetta parte dalla stazione e dall'Arco d'Augusto tutti i giorni dell'anno, 7 euro a corsa, circa 55 minuti; chi preferisce dormire fuori Rimini ha SantarCamper, a mezz'ora di strada da San Marino e a sette minuti di treno da Rimini
Al Fellini Museum i ragazzi entrano gratis: dal 5 maggio 2026 il Fellini Museum, il Museo della Città e la Domus del Chirurgo sono gratuiti fino a 30 anni compiuti, e una famiglia paga solo i biglietti dei genitori. Il mercoledì il Fellini Museum costa 8 euro per tutti e il Museo della Città e la Domus 5; fra le convenzioni del ridotto a 5 euro del Fellini Museum c'è l'Associazione Produttori Caravan e Camper, e conviene chiedere alla cassa
I musei della città chiudono il lunedì, e Castel Sismondo chiude anche all'ora di pranzo, dalle 13:00 alle 16:00: con il caldo d'estate il giro buono è la mattina presto al mare e il pomeriggio al fresco nelle sale, o la sera in centro
Il mercoledì sera d'estate, dall'ultima settimana di giugno e per tutto luglio e agosto, il Museo della Città e la Domus del Chirurgo restano aperti anche dalle 21:00 alle 23:00, e il martedì dalle 16:00 al Palazzo del Fulgor si entra gratis per le proiezioni dei film di Fellini al Cinemino
La sera si va al porto e al Borgo: la passeggiata della palata fino al faro, la piazza sull'acqua sotto il Ponte di Tiberio, i vicoli del Borgo San Giuliano con i murales; il centro, il borgo e il ponte sono pedonali
Per i parchi il biglietto si compra in linea: a Italia in Miniatura, all'Aquafan e a Oltremare costa qualche euro meno che alle casse, e i bambini fino a un metro entrano gratis. Con 5 euro in più a Italia in Miniatura e a Oltremare, 10 all'Aquafan, si torna un secondo giorno nella stessa stagione
Rimini · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
Rimini mangia come la Romagna, con il mare in più. La piadina è il suo pane: qui si fa alla riminese, più larga e più sottile di quella di Ravenna, morbida, con le grandi bolle della cottura, e si compra calda nei chioschi, con lo squacquerone e la rucola, il prosciutto, le erbe di campo; chiusa e ripiena diventa il cassone. La pasta è quella della sfoglia: i passatelli in brodo, i cappelletti, le tagliatelle e gli strozzapreti, attorcigliati a mano, con il ragù. Poi il pesce dell'Adriatico, che qui vuol dire pesce azzurro: la grigliata con gli sgombri, le saraghine e i sardoncini, come qui si chiamano le alici, gli spiedini cotti sulla brace, le poveracce, le vongole piccole che escono dal porto, le seppie con i piselli e la canocchia, la cicala di mare. Da bere il Sangiovese e i vini della DOC Colli di Rimini, fra cui la Rebola, il bianco dei colli, secco, amabile o passito.
70 g di strutto, oppure 90 g di olio extravergine d'oliva
250 g di acqua
sale
un pizzico di bicarbonato, se vuoi
Preparazione
versa la farina sulla spianatoia, aggiungi il sale ed eventualmente il bicarbonato, e mescola bene
fai un buco al centro della farina, mettici lo strutto, o l'olio, e comincia a scioglierlo con un po' d'acqua aiutandoti con una forchetta
aggiungi a poco a poco il resto dell'acqua e incorpora la farina un po' alla volta, mescolando con le mani
impasta con energia per una decina di minuti
dividi l'impasto in 6 parti uguali, di circa 130 g l'una, fai delle palline e coprile con la pellicola
lasciale riposare in frigorifero almeno mezz'ora
stendi le palline sottili con il mattarello, con poca farina perché non si attacchino
scalda bene una padella antiaderente, o una teglia, e cuoci le piadine una alla volta per pochi minuti per lato, finché si gonfiano e prendono le macchie dorate
30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
il Parco del Mare e la spiaggia di Rimini visti dal Belvedere di piazzale KennedyFoto: Carlins93, Wikimedia Commons, CC0l'Arco d'Augusto, eretto nel 27 a.C., con le mura che lo affiancanoFoto: Sailko, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il Ponte di Tiberio con le sue arcate riflesse nell'acqua dell'invaso sotto il ponteFoto: Sailko, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il Ponte di Tiberio verso il Borgo San Giuliano nella luce del tramontoFoto: Supermabi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i resti dell'anfiteatro romano nel verdeFoto: Paperoastro, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un pavimento a mosaico della Domus del ChirurgoFoto: Diego Baglieri, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0piazza Cavour con la fontana della Pigna e il Palazzo dell'Arengo sullo sfondoFoto: Laura Monetini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Palazzo dell'Arengo con le arcate e i merliFoto: Il Malatestiano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la fontana della Pigna con le sue vasche di pietraFoto: Paperoastro, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata in laterizio del Teatro GalliFoto: Emilio Salvatori, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la torre dell'Orologio in piazza Tre MartiriFoto: Lucas Migliorelli, Wikimedia Commons, CC BY 3.0Castel Sismondo, sede del Fellini Museum, con lo specchio d'acqua della piazza dei SogniFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY 4.0le torri e l'ingresso di Castel SismondoFoto: Oleh Kushch, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata di marmo del Tempio MalatestianoFoto: Clarkfor, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata del Tempio Malatestiano verso l'abside con il crocifissoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY 4.0le case colorate di una via del Borgo San GiulianoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY 4.0un vicolo del Borgo San Giuliano fra le case gialle e verdiFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY 4.0il Grand Hotel visto dal prato di fronte, tra i piniFoto: Michele1978rimini, Wikimedia Commons, pubblico dominiola ruota panoramica sopra la spiaggia di sabbiaFoto: Cicciotto, Wikimedia Commons, CC0la spiaggia di Rimini vista dall'alto, con i filari di ombrelloni lungo la costaFoto: Piiiiiiiiiiiiiiiiiiinna, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0le barche a vela ormeggiate nel porto canaleFoto: Il Malatestiano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il faro bianco e i pescherecci all'imboccatura del porto canaleFoto: Oleh Kushch, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la palata del porto canale che si allunga nel mare, vista dall'altoFoto: Cicciotto, Wikimedia Commons, CC0gli ombrelloni e i lettini di uno stabilimento balneareFoto: Tiziano Gioiellieri, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0i filari di ombrelloni arancioni sulla spiaggia al tramontoFoto: Sarahhoa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0le onde dell'Adriatico che arrivano a rivaFoto: Tiziano Gioiellieri, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il sole al tramonto sugli scogli della palata, con una barca a vela all'orizzonteFoto: Andrea Bianchi, Wikimedia Commons, CC BY 3.0la Porta Montanara, l'antica porta romana, con la via che prosegue oltreFoto: Emilio Salvatori, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'Arco d'Augusto illuminato all'imbrunireFoto: Emilio Salvatori, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Tempio Malatestiano illuminato di notteFoto: St. Miriam, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0