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Passeggiate · Tenuta di San Rossore, Pisa · Italia
La Tenuta di San Rossore, da Torre del Lago
la tenuta dei Medici, dei Savoia e dei presidenti fra Pisa e il mare, con i viali e i boschi liberi a piedi e in bicicletta, il trenino, la carrozza e il cavallo, e il mare del Gombo che si raggiunge solo con la guida
Fra Pisa e il mare, chiusa a nord dal Serchio e a sud dall'Arno, c'è una pianura di boschi, pinete, prati allagati e dune che per quattro secoli è stata la riserva di caccia e la villeggiatura di chi governava la Toscana e poi l'Italia: la Tenuta di San Rossore. I Medici ci portarono i daini, i pini domestici e, nel 1622, i primi dromedari; i Lorena ci tracciarono la prima pista per le corse dei cavalli; i Savoia ne fecero la loro residenza d'estate e la chiusero al pubblico; nel dopoguerra passò alla Presidenza della Repubblica, finché nel 1999 fu data alla Regione Toscana, che l'ha affidata al Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Oggi sono 4.650 ettari divisi in tre zone: una verde, intorno al viale che va dalla Sterpaia a Cascine Nuove passando per Cascine Vecchie, dove si entra liberamente e ci sono i servizi; una gialla, di boschi e prati, che si gira da soli a piedi e in bicicletta sui sentieri segnati; e una rossa, la più grande, con le riserve e tutte le spiagge, dove si entra solo con una guida. Per una famiglia è il posto per una giornata in bicicletta sotto i pini, un giro in trenino, in carrozza o a cavallo, i daini e i cinghiali nei prati, e il mare del Gombo raggiunto a piedi con la guida. Da Torre del Lago ci si arriva in bicicletta lungo la costa fino al Serchio, o con il camper fino ai parcheggi della zona verde.
Come arrivarci
Da Torre del Lago la Tenuta è a sud, oltre il Serchio: con il camper si entra dal cancello delle auto e si parcheggia nella zona verde, in bicicletta si viene lungo la costa e si entra dal cancello del Marmo, a nord. Dentro la Tenuta il limite è di 30 all'ora per tutti i veicoli.
- I quattro ingressi, secondo il disciplinare approvato dal Parco il 27 febbraio 2026: Ponte alle Trombe, sul viale delle Cascine, quello delle auto che arrivano da Pisa, a due passi da Cascine Vecchie; il cancello della Punta, più a sud; il cancello del Marmo, a nord, vicino alla Sterpaia, solo a piedi, in bicicletta o a cavallo; il cancello del ponte ciclopedonale sull'Arno, a Cascine Nuove, anche questo solo a piedi, in bicicletta o a cavallo. Dal mare e dai fiumi non si entra
- Con il camper: il disciplinare mette i camper fra i veicoli della categoria M1, come le automobili, e li lascia entrare. Si circola solo sulle strade asfaltate della zona verde e si parcheggia solo nelle aree segnate come parcheggio; a Pasqua, a Pasquetta, il 25 aprile, il 1 maggio e il 2 giugno si può lasciare il mezzo anche ai lati delle strade asfaltate, in fila, senza chiudere le strade bianche. Campeggiare e dormire in camper nella Tenuta è sempre vietato, quindi il camper esce all'ora di chiusura e la notte torna a Torre del Lago. Dall'Aurelia si segue l'indicazione per l'ippodromo e il viale delle Cascine fino a Ponte alle Trombe. Le multe del disciplinare vanno da 50 a 500 euro
- In bicicletta da Torre del Lago: è la strada più bella. Si scende da Torre del Lago a Marina di Torre del Lago sulla ciclabile, e da lì una strada bianca corre parallela al mare per alcuni chilometri, nella pineta e nella macchia della Lecciona, fino a Marina di Vecchiano, come descrive l'itinerario "Tra le pinete e il lago" di Visit Tuscany. Alla foce del Serchio un ponte non c'è: si torna verso l'interno, da Marina di Vecchiano verso Migliarino, e si passa il fiume sul ponte dell'Aurelia, un tratto breve sulla statale trafficata, che Visit Tuscany nel suo itinerario della costa fa lasciare subito dopo il ponte; lasciata l'Aurelia si va verso il cancello del Marmo, sul lato di Madonna dell'Acqua, da cui la strada della Sterpaia porta a Cascine Vecchie. Con i bambini piccoli è una giornata intera, e il ritorno si fa per la stessa strada
- In bicicletta da Pisa: dal 18 luglio 2026 un ponte ciclopedonale sull'Arno, inaugurato dal Comune di Pisa, collega San Piero a Grado a Cascine Nuove, e con lui la ciclopista del Trammino, la pista sul tracciato del vecchio tram fra Pisa e Marina di Pisa. Da Cascine Nuove il viale delle Aquile Randagie corre dritto fra i pini fino a Cascine Vecchie
- Con l'autobus: nei fine settimana la linea 26 di Autolinee Toscane parte dalla Sesta Porta di Pisa, ferma in piazza dei Miracoli e ha due fermate nella Tenuta. A Pisa da Torre del Lago si arriva con il treno regionale, e il camper resta a Torre del Lago
- Cosa non si fa: i veicoli a motore dei visitatori non entrano nella zona gialla né nella zona rossa, quindi al mare con il camper o con l'auto non si arriva; i pullman lasciano i passeggeri alla rotonda di Cascine Vecchie
Informazioni pratiche
La zona verde e la zona gialla sono gratuite e non si prenotano. Si prenotano le visite guidate, il trenino, la carrozza, il cavallo e tutto quello che porta al mare.
Durata mezza giornata per Cascine Vecchie, un giro in trenino o in bicicletta nei boschi della zona gialla e un picnic; una giornata intera per venire in bicicletta da Torre del Lago, o per la camminata guidata fino alla spiaggia del Gombo, che nel giugno 2026 durava circa sette ore
Prezzo ingresso gratuito; le visite guidate da 13 euro gli adulti
Quando andarci tutto l'anno, meglio il fine settimana
Adatto a famiglie con bambini di ogni età, perché è tutto in piano: il trenino è per i più piccoli, la bicicletta per chi ha già le gambe, e al noleggio ci sono le biciclette per i bambini, i tandem e le ciclocarrozzelle. I cani entrano solo nella zona verde, al guinzaglio; nella zona gialla e nella zona rossa non sono ammessi. Nel bosco il telefono prende poco o niente, e in molti punti non ci sono servizi né riparo
Prenotazione le visite guidate del Centro Visite al 050 530101, che nel 2026 risponde dal martedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00; la zona rossa con una delle guide ambientali indicate dal Parco sul suo sito, sempre prima, perché i gruppi sul posto non si formano. Il noleggio delle biciclette non si prenota
Contatti
Dove si trova
Tenuta di San Rossore, Pisa · Toscana
Appunti
- Gli orari della Tenuta, dal disciplinare del Parco del 2026: d'estate, dal 1 aprile al 15 ottobre, dalle 7:30 alle 19:30; d'inverno, dal 16 ottobre al 31 marzo, dalle 7:30 alle 17:30. Si entra fino a mezz'ora prima della chiusura. L'ingresso alla zona verde e alla zona gialla è gratuito. Con un'allerta meteo arancione o rossa la zona gialla, la zona rossa e tutti i boschi chiudono; con l'allerta gialla o con il vento decidono i guardiaparco. Nei giorni delle corse e degli eventi gli orari possono cambiare
- La zona verde è quella del viale principale, dalla Sterpaia a nord a Cascine Nuove a sud, con Cascine Vecchie nel mezzo: qui ci sono i servizi, i parcheggi, le quattro aree per il barbecue con i ripari dal vento, e si gira anche in carrozza e a cavallo senza la guida. La zona gialla è di boschi umidi, prati e pinete piantate dall'uomo, con la riserva del bosco di San Bartolomeo, una delle fasce di bosco più antiche della Tenuta: si gira liberamente a piedi e in bicicletta, ma solo sui sentieri segnati, che il Parco numera da B001 a B012 sulla sua mappa del 2026, e ci sono quattro percorsi di nordic walking da 2,8 a 14,5 chilometri. La zona rossa ha le riserve del Palazzetto, del Paduletto e delle Lame di Fuori, e tutte le spiagge: si entra solo con una guida autorizzata, sui percorsi ad anello decisi dal Parco, e pagando il biglietto
- Il biglietto della zona rossa, dal disciplinare del 2026: 8 euro, 5 euro dai 6 ai 14 anni, gratis fino a 6 anni. Di solito è già compreso nel prezzo della guida, scrive il Comune di Pisa sul suo sito del turismo. I percorsi del Parco sono due a piedi, le Marinette e la Buca del Mare, due in bicicletta, le Marinette e il Fortino, e quattro a cavallo, dal breve per principianti al lungo per esperti; arrivano tutti a dei punti panoramici sul mare
- Il viale del Gombo, lungo 4,4 chilometri da Cascine Vecchie al cancello della villa, ha regole sue: il tratto nella zona verde si fa anche con i veicoli, quello nella zona gialla a piedi o in bicicletta, e quello nella zona rossa a piedi o in bicicletta solo la domenica e i festivi, senza mai uscire dal viale; negli altri giorni, sabato compreso, solo con la guida. I cani sul viale, nella zona gialla e in quella rossa, non entrano
- La spiaggia del Gombo e il mare: tutte le spiagge della Tenuta sono nella zona rossa, e ci si arriva solo a piedi o in bicicletta con una guida ambientale. Nella Tenuta il bagno è sempre vietato e non si cammina sulla battigia: il mare si guarda dai punti panoramici, scrive il Comune di Pisa. La spiaggia del Gombo è a pochi metri dalla villa che Gronchi fece costruire, su progetto degli architetti romani Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco, al posto dello chalet dei Savoia distrutto in guerra; nell'Ottocento i Lorena ci avevano fatto le strutture per i bagni, frequentate anche da Franz Liszt. La villa non si visita: si apre per gli eventi del Parco, come nell'estate 2026 un concerto di ViviParco. Nell'estate 2026 i guardiaparco hanno trovato a San Rossore un nido di tartaruga marina Caretta caretta, mai visto prima nella Tenuta, e a Ferragosto sono nate le prime tartarughe. Per fare il bagno si va più a nord, alla Lecciona e a Marina di Vecchiano, le spiagge libere del Parco sulla strada in bicicletta da Torre del Lago
- Il trenino e la bicicletta con la guida, del Centro Visite: nel fine settimana del 1 maggio 2026, per la Primavera nel Parco di San Rossore, il trenino faceva un'ora e mezza nei boschi e nelle pinete, a 13 euro gli adulti, 9 euro dai 4 ai 12 anni, gratis fino a 3 anni; il giro guidato in bicicletta durava due ore, a 13 euro gli adulti, 9 euro dai 6 ai 12 anni, gratis fino a 5 anni. Sono i prezzi pubblicati da Terre di Pisa per quei giorni; un listino per tutto l'anno il Centro Visite non lo pubblica. Le visite del Centro Visite si fanno il sabato, la domenica e i festivi; nei giorni feriali solo per i gruppi di almeno venti persone
- Altre visite guidate nel 2026, fra quelle pubblicate da Visit Tuscany: con la guida Michele Colombini di Vado e Vedo, il trekking da Cascine Vecchie alla Sterpaia, ad anello, di quattro ore di cui due e mezza di cammino, da 15 euro, e in bicicletta nelle riserve integrali fino al mare, quattro ore e mezza, da 25 euro con le autorizzazioni comprese ma senza la bicicletta, tutte e due con almeno otto e al massimo venticinque persone, partenza dal Centro Visite (347 5870026). Il 28 giugno 2026 c'era anche una camminata guidata di circa sette ore fino alla spiaggia del Gombo, a 25 euro e 17 dai 6 ai 18 anni, biglietto della zona rossa compreso, con il pranzo al sacco
- Il noleggio delle biciclette lo fa l'agenzia Top5Viaggi al Centro Visite di Cascine Vecchie: secondo il Parco solo da aprile a ottobre, e secondo l'agenzia il sabato, la domenica e i festivi, con le biciclette per adulti e per bambini, i tandem e le ciclocarrozzelle. Il lunedì il Centro Visite e il noleggio sono chiusi. Il 1 maggio 2026 il noleggio era aperto dalle 10:00 alle 18:00, e il 2 e il 3 maggio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. I prezzi non sono pubblicati
- In carrozza: San Rossore in Carrozza parte dalla zona della Sterpaia e fa giri in carrozza trainata dai cavalli adatti a tutti, e secondo Terre di Pisa anche fino al mare (330 206235). I prezzi non sono pubblicati
- A cavallo: il centro Equitiamo, alla Sterpaia, fa le passeggiate per principianti ed esperti e, tutto l'anno, le attività con i pony per i bambini; nella zona gialla e nella zona rossa a cavallo si va solo con una guida ambientale equestre, e la prenotazione è consigliata (338 3662431). I prezzi non sono pubblicati
- Cascine Vecchie è il cuore della Tenuta: qui Ferdinando I de' Medici costruì la Cascina Ferdinandea, e qui ci sono la rotonda da cui parte il viale del Gombo, il Centro Visite, il punto di partenza delle visite guidate, e dove si mangia: la trattoria Da Poldino, la Bottega del Parco con i prodotti dell'azienda agricola, e il ristorante dell'Ippodromo. Più a nord, dopo l'ippodromo, la Sterpaia, il casale dei Savoia, oggi foresteria con ventidue camere e un ristorante. A sud il viale delle Aquile Randagie, intitolato nel 2015 agli scout clandestini durante il fascismo, porta fra i pini fino a Cascine Nuove e al ponte sull'Arno
- I daini e i cinghiali: i daini li portarono i Medici, i cinghiali Elisa Bonaparte dalla Maremma, per la caccia. Le guide li fanno vedere nei prati intorno alla Sterpaia e nei pascoli. Il Parco chiede di stare ad almeno cinquanta metri da tutti gli animali selvatici, di non chiamarli e di non dare loro da mangiare; e ricorda che nella Tenuta c'è anche il lupo. Al Boschetto vivono i cavalli semibradi di San Rossore, di razza Monterufolina, che il Parco presenta all'ippodromo il 1 novembre 2026
- I dromedari: nel 2014 gli scout dell'AGESCI ne hanno regalati tre al Parco, e vivono nelle stalle dell'azienda agrozootecnica. Non si visitano: escono in qualche occasione, per la pulizia della spiaggia e delle dune o per una giornata di educazione ambientale, scriveva Finestre sull'Arte nel luglio 2024
- I fuochi e il barbecue: fuori dalle quattro aree attrezzate della zona verde non si accende niente, e nelle aree si usano solo i propri bracieri con la carbonella. Nel periodo a rischio di incendi, che la Regione di solito fissa dal 21 giugno al 21 settembre, è vietato anche il barbecue: nel 2026 il divieto è andato dal 13 giugno al 13 settembre. Nella zona gialla e nella zona rossa è vietato fumare. I cassonetti della Tenuta sono di chi ci abita e ci lavora: i visitatori riportano a casa i rifiuti, anche gli organici
- Le zecche e il selvaggiume: da maggio a ottobre nell'erba alta e nel sottobosco ci sono le zecche, e d'autunno nei boschi un acaro che i pisani chiamano selvaggiume e che irrita la pelle. Il Parco consiglia scarpe alte, pantaloni infilati nelle calze e maniche lunghe, e di non sedersi sull'erba umida e sulle foglie
- Le pinete e la cocciniglia: i pini domestici del Parco sono attaccati dalla cocciniglia tartaruga, arrivata a Tirrenia nel 2023, che annerisce le chiome e può far seccare gli alberi; nell'ottobre 2026 la Regione ha stanziato 500.000 euro per curare con le iniezioni nel tronco più pini lungo i viali, dove oggi se ne trattano circa 1.700 l'anno
- D'estate nella Tenuta: nel 2026, dal 26 giugno al 31 luglio, il Parco ha organizzato ViviParco, una rassegna di concerti e incontri da Viareggio a San Rossore, cominciata al Belvedere Puccini di Torre del Lago, quasi tutti gratuiti con la prenotazione, nel giardino di Villa Giraffa, alla villa del Gombo, con il trasporto da Cascine Vecchie a 9 euro, e sulla spiaggia. Nei giorni di festa di primavera e d'estate la zona verde si riempie di famiglie con il picnic, e il Parco autorizza i venditori ambulanti lungo i viali
- L'ippodromo di San Rossore, in viale delle Cascine 153, nato dalla pista del 1829, corre d'autunno, d'inverno e in primavera, non d'estate: la stagione 2026-2027 si è aperta il 29 ottobre 2026 e finisce il 4 aprile 2027 con il 137º Premio Pisa. Nella parte autunnale le giornate di corsa sono quindici, fino al 30 dicembre, e le domeniche e i festivi ci sono gli spettacoli in pista, i pony, il parco giochi e l'animazione di Ippolandia per i bambini. Il biglietto della stagione 2026-2027 è di 5 euro, 4 il ridotto per gli over 65, e il biglietto famiglia è di 12 euro per due adulti e al massimo due bambini dai 4 agli 11 anni; si compra anche in rete su 2tickets.it
Foto: Margherita Prosperi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Daniele Napolitano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Guglielmo Giambartolomei, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Pamyd85, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Daniele Napolitano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Taccolamat, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Foto: Guglielmo Giambartolomei, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto: Taccolamat, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Foto: Marco.durante, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0


