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Questa scheda è in bozza: si vede qui sull'anteprima e non sale in produzione.

il lago di Campotosto in una giornata d'agosto, con i prati della riva in primo piano
Foto: Rudy Massaro, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Italia · Lazio · Borghi storici

Amatrice

il paese degli spaghetti all'amatriciana in una conca fresca fra la Laga e i Sibillini, che dieci anni dopo il terremoto ha riaperto il suo corso e rimette in piedi il resto, con il lago di Campotosto e le cascate della Laga a un passo

4 sostedove fermarsi
11 puntida vedere
2 eventistagionali

Amatrice sta a quasi mille metri, in una conca verde fra i Monti della Laga e i Sibillini, in fondo alla provincia di Rieti, dove il Lazio tocca l'Abruzzo, le Marche e l'Umbria. È un comune grande e sparso, con sessantanove frazioni che qui si chiamano ville, ed è il paese di pastori che ha dato il nome all'amatriciana: guanciale, pecorino, pomodoro, e niente aglio né cipolla. Alle 3:36 del 24 agosto 2016 il terremoto distrusse quasi tutto il centro storico, e qui morirono più di duecentotrenta persone. Dieci anni dopo, nell'estate del 2026, corso Umberto I è stato riaperto, la torre civica del Duecento, rimasta in piedi con l'orologio fermo all'ora della scossa, è restaurata, ma gran parte del centro è ancora recintata, un cantiere dove si entra solo con il caschetto. La vita si è spostata fuori: l'amatriciana si mangia all'Area Food, gli otto ristoranti di legno costruiti nel 2017 a San Cipriano. Si viene d'estate per il fresco, per la sagra di fine agosto, per il lago di Campotosto, in Abruzzo, e per le cascate della Laga, e si viene sapendo che è un paese che si ricostruisce e che ricorda. Con il camper un'area comunale con i servizi non c'è: due parcheggi gratuiti in paese e un agricampeggio a due chilometri e mezzo, con il carico e lo scarico.

Dormire

Sosta e pernottamento

Ad Amatrice un'area comunale con il camper service non c'è, e il Comune non ne parla. In paese ci sono due parcheggi gratuiti senza servizi; il carico e lo scarico si fanno all'agricampeggio di Retrosi. Sul lago di Campotosto, in Abruzzo, il Parco nazionale indica dove i camper possono fermarsi, e vieta la sosta altrove.

Parcheggio di piazza del Donatore, davanti al campo sportivo

piazza del Donatore, 02012 Amatrice (RI)

all'uscita del paese verso L'Aquila, davanti al campo sportivo, vicino al comando dei forestali. Accanto al monumento dell'AVIS c'è una fontanella. Dopo il terremoto una parte del piazzale è stata occupata dai container, con un'aiuola e qualche buca, e le auto tolgono spazio alle manovre: nell'ottobre 2024 e nel giugno 2025 i viaggiatori l'hanno trovato pieno, nel luglio 2025 ci hanno dormito tranquilli, con la luce. Nessun cartello conosciuto vieta la notte. Quando è pieno si usa il parcheggio del centro commerciale, a cinque minuti a piedi

Acqua
42.626220, 13.292280

Parcheggio di viale Padre Minozzi, vicino all'Area Food

viale Padre Minozzi, 02012 Amatrice (RI)

un piazzale in piano e illuminato accanto all'Area Food dei ristoranti e alla scuola, comodo per la cena. L'unica descrizione è del gennaio 2021, senza commenti: va guardato sul posto. Per il corso ci sono un chilometro e mezzo

tre camper

nessun servizio
42.622170, 13.306110

Agricamper Amatrice, a Retrosi

via Retrosi 57, 02012 Amatrice (RI)

l'Agricamper Amatrice, a Retrosi, un'azienda agricola con il ristorante, lungo la strada per il lago di Campotosto, a due chilometri e mezzo dal centro e a uno dal santuario dell'Icona Passatora. È l'unico posto di Amatrice con il carico e lo scarico. I viaggiatori lodano i gestori e la cena, casalinga e a buon prezzo; la corrente è debole, e non regge una macchina del caffè. Al mattino passano le pecore. Conviene prenotare

una quindicina di camper

ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDocciaLavanderiaWi-FiRifiuti

Il gestore non pubblica un listino che si legga; chi ci si è fermato ha pagato 15 euro a notte per due persone nel giugno 2022 e nel luglio 2023, e nell'agosto 2024 la doccia calda si pagava con i gettoni, 1,50 euro · 328 756 0179 · agricamperamatrice.it

42.625460, 13.319000

Agricampeggio Cardito, sul lago di Campotosto

via del Lago, località Cardito, 67014 Capitignano (AQ)

a millequattrocento metri, sul valico fra il lago di Campotosto e la Val Cafasse, dentro il Parco nazionale, in un bosco grande. Ogni piazzola ha la sua presa, i bagni hanno le docce calde e sono accessibili; c'è un punto ristoro in una casetta di legno, dove per mangiare si prenota, e un parco giochi. Il Parco lo elenca fra le soste per i camper del lago. Il gestore non scrive i mesi di apertura: fuori dall'estate si telefona

venticinque piazzole, per camper e tende

ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDocciaRifiuti

Listino del gestore, senza l'anno: camper 9 euro a notte, 10 dal 1 luglio al 31 agosto; più 8 euro a persona, 9 a luglio e ad agosto; bambini da 1 a 6 anni 4 e 6 euro; animali 3 e 4 euro; corrente 3 euro; l'acqua calda è gratuita · 347 004 6838 · agricampingcardito.com

42.519170, 13.328180

Muoversi

Come muoversi

Amatrice non ha la ferrovia. Si arriva dalla Salaria o da L'Aquila, e il corso e l'Area Food stanno a un chilometro e mezzo uno dall'altro: si fanno a piedi, o si sposta il camper fra i due parcheggi.

  • Da Roma e da Rieti si viene con la Salaria, la statale 4, per Antrodoco e Posta, fino al bivio di Santa Giusta, dove comincia la statale 260 Picente che entra in Amatrice
  • Da Ascoli Piceno si viene ancora con la Salaria, verso ovest per Arquata del Tronto: sul tratto marchigiano l'ANAS ha i cantieri della variante, e prima di partire si guardano le ordinanze
  • Da L'Aquila le strade sono due: la statale 260 Picente per Pizzoli, Montereale e Capitignano, rifatta con varianti e gallerie; oppure la statale 80 fino al lago e poi la regionale 577, che costeggia il lago di Campotosto e arriva ad Amatrice
  • La regionale 577 del lago di Campotosto si prende ad Amatrice davanti all'Area Food, passa da Retrosi e sale verso Poggio Cancelli e Campotosto. Non è una strada da evitare: nel 2023, con la Picente chiusa, la Provincia dell'Aquila l'aveva indicata come deviazione per i mezzi pesanti. Il lago è a 1.313 metri, e d'estate la strada è aperta
  • Intorno al lago il camper si ferma solo dove dice il Parco: oltre all'agricampeggio Cardito e alla sosta di Ortolano, all'estremità sud, ci sono alcune piccole aree da due posti, senza scarico; fuori dai paesi e da queste aree la sosta dei camper è vietata. A Ferragosto intorno al lago ci sono centinaia di camper
  • Il centro storico è stato chiuso per dieci anni: corso Umberto I è stato riaperto nell'estate del 2026, ma intorno resta il cantiere, e nella zona rossa non si entra. Il camper resta fuori, nei due parcheggi
  • L'acqua si prende all'agricampeggio di Retrosi, che ha anche lo scarico, o alla fontanella di piazza del Donatore

Vedere

Punti di interesse

Il centro si guarda in un'ora, lungo il corso riaperto e dai bordi del cantiere; poi si scende all'Area Food per mangiare. Un'altra mezza giornata va all'Icona Passatora e alle frazioni sotto la Laga, una giornata al lago di Campotosto, e chi cammina ha le cascate. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Corso Umberto I e la ricostruzione del centro

Passeggiata · ingresso libero · 42.62912, 13.28919

corso Umberto I, 02012 Amatrice (RI)

il corso era la spina del paese, dritto fra Porta Romana e Porta Carbonara, con le chiese, i palazzi e l'Hotel Roma, la trattoria dove si mangiava l'amatriciana, e il 24 agosto 2016 fu distrutto. Liberato dalle macerie nel novembre 2016 e poi chiuso, è stato riaperto nei mesi prima del decennale, nell'estate del 2026. Il Comune ha scelto di ricostruire com'era, "una copia fedele" ha detto il sindaco, e nel 2026 un'ordinanza speciale regola la ricostruzione del centro storico insieme, con le mura e gli spazi pubblici. Gran parte del centro resta recintata, con gli edifici puntellati e i cantieri, e la zona rossa non si visita. Dal corso si guardano la torre civica, San Francesco e Sant'Agostino. È una passeggiata breve, da fare piano

Portami qui
2

Torre civica

Monumento · 42.62921, 13.28918

corso Umberto I, 02012 Amatrice (RI)

la torre in mezzo al corso, il simbolo del paese, rimasta in piedi il 24 agosto 2016 con l'orologio fermo alle 3:36; il 30 ottobre 2016 ne crollò la cima. È stata consolidata e restaurata dalla Soprintendenza per il sisma, e nel maggio 2024 era finita. Nel decennale la sua campana ha suonato un rintocco per ogni vittima di Amatrice. Si guarda da fuori

3

Chiesa di Sant'Agostino

Chiesa · 42.62862, 13.29153

corso Umberto I, accanto a Porta Carbonara, 02012 Amatrice (RI)

la chiesa del Trecento in fondo al corso, con il portale gotico. Il terremoto del 2016 la ferì gravemente, il 30 ottobre ne crollò un'altra parte, e il 18 gennaio 2017 cadde il campanile. Nell'agosto 2026 era chiusa e circondata dalle impalcature, e la parrocchia dice messa in un container. Si guarda da fuori

4

Chiesa di San Francesco

Chiesa · 42.62808, 13.28872

piazza San Francesco, 02012 Amatrice (RI)

con il convento accanto è il complesso storico più importante del paese, del Trecento e del Quattrocento, fra il romanico e il gotico. Il terremoto ne ha fatto crollare le coperture. Nel 2024 sono arrivati più di sei milioni e mezzo di euro, anche con l'Art Bonus di una banca, per ricostruirla e restaurarla, e la fine dei lavori è prevista per il giugno 2027. Oggi è un cantiere, e si guarda da fuori

Portami qui
5

L'Area Food, a San Cipriano

Punto di interesse · ingresso libero · 42.62346, 13.30500

piazza del Gusto, località Ponte a Tre Occhi, San Cipriano, 02012 Amatrice (RI)

otto padiglioni di legno progettati da Stefano Boeri, inaugurati il 29 luglio 2017 per i ristoratori che il terremoto aveva lasciato senza un locale, con la vista sulla Laga, pagati con le donazioni raccolte da un quotidiano e da una televisione, con il Comune e la Regione Lazio. Lo studio lo chiama "Piazza del Gusto". È qui che oggi si mangia l'amatriciana ad Amatrice. Quali degli otto ristoranti siano ancora aperti nel 2026, e con che orari, nessuno lo scrive: d'estate si prenota, soprattutto la sera e nei fine settimana

6

Monumento alle vittime, nel parco Don Minozzi

Monumento · ingresso libero

parco Don Minozzi, 02012 Amatrice (RI)

il memoriale delle vittime del 24 agosto 2016, dove ogni anno finisce la fiaccolata della notte e si leggono i nomi. È un luogo di raccoglimento: ci si va in silenzio, come in un cimitero

7

Santuario dell'Icona Passatora

Chiesa · 42.62200, 13.32773

località Icona Passatora, fra Ferrazza e Retrosi, 02012 Amatrice (RI)

una chiesa di campagna su un pianoro a 1.057 metri, ai piedi della Laga, costruita verso il 1480 intorno a un'edicola con la Madonna. Dentro è tutta affrescata, fra il 1490 e il 1543: secondo Wikipedia l'unico pittore certo è Dionisio Cappelli, che firmò l'abside nel 1509, e l'Annunciazione del 1494 è di un pittore della scuola di Carlo Crivelli. Un sentiero, ripulito dal CAI di Amatrice nel 2017, la lega a Capricchia. Se dopo il terremoto sia aperta non lo scrive nessuno: si chiede al Comune. È a un chilometro dall'agricampeggio di Retrosi

8

Le frazioni sotto la Laga

Borgo · 42.62224, 13.33966

Capricchia, 02012 Amatrice (RI)

le sessantanove ville di Amatrice sono sparse fra la conca e i boschi della Laga: le più vicine alla montagna sono Ferrazza, Retrosi, Moletano e Capricchia, l'ultima prima dei sentieri, a quattro chilometri dal centro. A ovest ci sono il lago di Scandarello e Configno, dove una lapide racconta l'origine degli spaghetti all'amatriciana. Le frazioni sono state colpite anche loro, e in molte si ricostruisce: si attraversano con il camper andando verso il lago o i sentieri

Portami qui
9

Il lago di Campotosto

Punto di interesse · ingresso libero · 42.55884, 13.36799

67013 Campotosto (AQ)

in Abruzzo, a una decina di chilometri, il lago artificiale più grande della regione, circa quattordici chilometri quadrati a 1.313 metri, fatto fra gli anni Trenta e Quaranta con tre dighe per le centrali del Vomano. Sulle rive ci sono Campotosto, Mascioni e Poggio Cancelli, e intorno una riserva dentro il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il giro del lago è di una quarantina di chilometri, e d'estate si fa in bicicletta, a piedi o a cavallo, e sull'acqua con il windsurf e la canoa. A Campotosto si comprano le mortadelline. Ci si arriva da Amatrice con la regionale 577; il camper si ferma solo nelle aree del Parco

10

La cascata delle Barche, sui Monti della Laga

Cascata · ingresso libero · 42.63273, 13.36971

sopra Capricchia, 02012 Amatrice (RI)

la Laga è fatta di arenaria e non di calcare, e l'acqua invece di sparire sotto terra scende in cascate: le Barche, Selva Grande, la Volpara, la Morricana, le Cento Fonti, e sul versante abruzzese la valle delle Cento Cascate. Le Barche sono la più vicina ad Amatrice e la più facile: un anello di quasi quattro chilometri da Colle del Vento, sopra Capricchia, con 150 metri di dislivello, un'ora e un quarto di cammino, su un sentiero che chiede un po' di equilibrio. L'acqua è di più a primavera e a inizio estate. Dove si lasci il camper a Colle del Vento nessuno lo scrive: il camper resta a Capricchia, e si sale a piedi, o con l'auto chi la porta

11

I Monti della Laga

Parco · ingresso libero

la catena che chiude la conca di Amatrice a est, fra il Lazio, l'Abruzzo e le Marche, la dorsale di arenaria più alta dell'Appennino: il Monte Gorzano, 2.458 metri, è la cima più alta del Lazio, e poi Cima Lepri e il Pizzo di Sevo. Ci sono le faggete, le abetine, i lupi, i cervi e l'aquila reale. Dal 1991 è nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Gli itinerari a piedi sono sul sito del Parco; per lo stato dei sentieri dopo il terremoto si chiede al CAI di Amatrice

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Wikipedia

Quando

Eventi

Amatrice ha due date che contano, tutte e due a fine agosto: il 24, quando il paese ricorda di notte le vittime del terremoto, e l'ultimo fine settimana del mese, quando torna la sagra degli spaghetti all'amatriciana. Il resto dell'anno le feste sono piccole e il Comune non le pubblica: le date si sanno dalle associazioni, a ridosso.

Sagra degli spaghetti all'amatriciana

l'ultimo fine settimana di agosto

la sagra del piatto che porta il nome del paese, che va avanti da più di cinquant'anni: due o tre giorni di spaghetti all'amatriciana con la ricetta tradizionale, guanciale, pecorino, pomodoro e niente aglio né cipolla, a pranzo e a cena, e la musica la sera. Dopo il terremoto si è fermata nel 2016 e nel 2017, ed è tornata nel 2018. Sono i giorni più affollati dell'anno: chi arriva in camper si sistema prima del sabato

Commemorazione del terremoto del 24 agosto

la notte fra il 23 e il 24 agosto

il ricordo delle vittime del terremoto del 24 agosto 2016. Nella notte una fiaccolata attraversa il paese e arriva al memoriale alle 3:36, l'ora della prima scossa, con la lettura dei nomi; il 24, di giorno, la messa. Nel 2026, il decennale, la messa al campo sportivo l'ha celebrata il cardinale Zuppi. Non è una festa: chi capita ad Amatrice in quei giorni può unirsi alla fiaccolata, in silenzio

Ricorda

Consigli utili

  • Amatrice si visita sapendo che è un paese che si ricostruisce: il corso è aperto, il resto del centro è cantiere e zona rossa, e dentro le recinzioni non si entra. Le domande su cosa si vede si fanno al Comune, allo 0746 83081
  • Il carico e lo scarico in paese non ci sono: si fanno all'Agricamper di Retrosi, a cui si telefona prima, al 328 756 0179, soprattutto con un camper lungo
  • Per la sagra di fine agosto si arriva prima del sabato: i due parcheggi del paese si riempiono, e il manifesto con i giorni esce poche settimane prima, sulle pagine della Pro Loco
  • Al lago di Campotosto il camper si ferma solo nelle aree del Parco, e nei giorni di Ferragosto, quando è pieno, conviene arrivarci in un giorno feriale prima o dopo
  • Per le cascate della Laga si parte la mattina, con le scarpe da sentiero: l'arenaria bagnata scivola
  • Nella ricetta la fonte è la pagina del Comune scritta prima del terremoto, e non dà la quantità del sale, né una misura precisa del peperoncino, né i minuti di cottura. La fotografia è un piatto di spaghetti con il guanciale e il pecorino fatto a Roma, non ad Amatrice

Amatrice · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Amatrice è un paese di pastori: erano loro che con la transumanza scendevano d'inverno nelle campagne romane e portarono la ricetta a Roma, e il Comune tiene a dire che l'amatriciana non è un piatto romano. All'inizio era bianca, con il guanciale e il pecorino, cioè la gricia, e il pomodoro arrivò alla fine del Settecento. Gli ingredienti sono quelli del paese: il guanciale di Amatrice e il pecorino di Amatrice. Dal 2020 la salsa "Amatriciana tradizionale" è Specialità tradizionale garantita, la terza italiana dopo la mozzarella e la pizza napoletana. Oltre il confine, a Campotosto, si fanno le mortadelline, presidio Slow Food: ovali di solo maiale con un lardello che le attraversa, conciate con il sale, il pepe e il vino bianco. L'altro piatto del paese sono gli gnocchi ricci, fatti a mano con la farina, le uova e l'acqua.

Spaghetti all'amatriciana · ingredienti per 4 persone
  • 500 g di spaghetti
  • 125 g di guanciale di Amatrice
  • un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • un goccio di vino bianco secco
  • 6 o 7 pomodori San Marzano, oppure 400 g di pomodori pelati
  • un pezzetto di peperoncino
  • 100 g di pecorino di Amatrice grattugiato
  • sale
Preparazione
  1. in una padella, meglio se di ferro, metti l'olio, il peperoncino e il guanciale tagliato a pezzetti, e fallo rosolare a fuoco vivo
  2. aggiungi il vino
  3. togli dalla padella i pezzetti di guanciale, sgocciolali bene e tienili da parte, se puoi al caldo, perché restino morbidi e non diventino secchi e salati
  4. unisci i pomodori tagliati a filetti e puliti dai semi, meglio se sbollentati prima per togliere la pelle, aggiusta di sale, mescola e lascia qualche minuto sul fuoco
  5. togli il peperoncino, rimetti il guanciale e dai ancora una girata alla salsa
  6. intanto lessa la pasta bene al dente in abbondante acqua salata, scolala bene e mettila in una terrina con il pecorino grattugiato
  7. aspetta qualche secondo, poi versa la salsa e rigira; a chi lo vuole si passa a parte altro pecorino
Altre 76 ricette del territorio, regione per regione

Guardare

Amatrice in fotografie

24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

il lago di Campotosto in una giornata d'agosto, con i prati della riva in primo pianoFoto: Rudy Massaro, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la torre civica nel settembre 2026, con le montagne che chiudono la conca di AmatriceFoto: Maddy16869, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il corso Umberto I nel settembre 2026, con la torre civica e le recinzioni dei cantieriFoto: Maddy16869, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il corso Umberto I nel 2012, prima del terremoto, con la torre civica in fondoFoto: Silvio sorcini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la torre civica nel giugno 2017, rimasta in piedi fra le macerie, con l'orologio fermo all'ora della scossaFoto: Justinawind, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la torre civica vista da sotto, restaurata dopo il terremoto, nel settembre 2026Foto: Maddy16869, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la chiesa di Sant'Agostino con il portale gotico e il campanile nel 2012, prima del terremotoFoto: Silvio sorcini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
quel che resta di Sant'Agostino nel 2021, chiusa nelle impalcature, vista dall'alto sopra la stradaFoto: Matteo Luxor, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata di Sant'Agostino dentro le impalcature del cantiere nel settembre 2023Foto: FabioTresoldi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il chiostro del convento di San Francesco nel 2012, prima del terremotoFoto: Silvio sorcini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la scuola di legno di Amatrice nel novembre 2016, costruita dopo il terremotoFoto: Fo mr, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata del santuario dell'Icona Passatora, fra Ferrazza e Retrosi, nel 2011Foto: Frandipa88, Wikimedia Commons, Public domain
Cornillo Vecchio, una delle ville di Amatrice, sotto i boschi della Laga nell'agosto 2011Foto: DavideGuerrini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le case dei Casali della Meta fra i boschi, nel 2009Foto: carlux88, Wikimedia Commons, Public domain
una scalinata fiorita nella frazione di Nommisci, nel settembre 2008Foto: Mario1952, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la riva del lago di Campotosto nel luglio 2021, con le montagne all'orizzonteFoto: Paolomaria.innocenzi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il lungo ponte che attraversa il lago di Campotosto, nel giugno 2020Foto: Marcy digi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la riva di ghiaia e sabbia del lago di Campotosto, con le montagne sullo sfondoFoto: Horcrux, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il lago di Campotosto visto dall'alto, con il Monte MascioniFoto: Guido Castelli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il Monte Gorzano, la cima più alta del Lazio, dal versante di AmatriceFoto: Mario1952, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Pizzo di Sevo sui Monti della Laga, nel settembre 2022Foto: Franco aq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la Macera della Morte, sui Monti della Laga, dal sentiero che viene dal Pizzo di SevoFoto: Franco aq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il sentiero delle Cento Fonti lungo il torrente, sui Monti della Laga, nel giugno 2018Foto: Francesco Palermo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
una delle cascate della valle delle Cento Cascate, sul versante abruzzese della LagaFoto: Marigli2, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0