il Duomo di Wiligelmo, la Ghirlandina e piazza Grande, la città degli Este dopo Ferrara, l'aceto balsamico che invecchia nei sottotetti, lo gnocco fritto, e a un passo Maranello e la Ferrari
Modena sta sulla via Emilia, fra Bologna e Reggio, e il suo centro è un rettangolo di strade e di portici intorno a una piazza: piazza Grande, con il Duomo romanico che Lanfranco cominciò nel 1099 e che Wiligelmo scolpì con le storie della Genesi, e la Ghirlandina, la torre di marmo che si vede da tutta la pianura. Il Duomo, la torre e la piazza sono patrimonio dell'UNESCO dal 1997. Nel 1598, quando il papa si riprese Ferrara, gli Este si trasferirono qui, e Modena diventò la loro capitale fino al 1859: lasciarono il grande Palazzo Ducale, oggi l'Accademia militare, la Galleria Estense con i quadri della famiglia, e il Pantheon degli Estensi in Sant'Agostino. È una città che si gira a piedi in un giorno, senza fretta, con il Mercato Albinelli per il pranzo. Ma Modena è soprattutto quello che si mangia e si guida: l'aceto balsamico tradizionale, che invecchia per decenni nei sottotetti, i tortellini, lo gnocco fritto, il Lambrusco; e la Ferrari, che a Maranello, una ventina di chilometri più a sud, ha la fabbrica e il museo, e in città la casa natale di Enzo. Intorno ci sono Carpi con una delle piazze più grandi d'Italia, l'abbazia di Nonantola, la rocca di Vignola, e le colline del Lambrusco Grasparossa.
Dormire
Sosta e pernottamento
A Modena un'area camper del Comune non c'è. L'unica area con i servizi è quella di un camper club, a Vaciglio, a sud della città, con l'autobus per il centro; vicino alle mura resta un parcheggio gratuito senza servizi, buono di giorno. Per la Ferrari ci sono due piccole aree vicino a Maranello.
Area del Camper Club Mutina
strada Collegarola 76/A, 41126 Modena (MO)
l'area di un'associazione di camperisti, recintata, illuminata e con le telecamere, nella campagna a sud della città. Non si prenota, e il sito mostra i posti liberi in tempo reale. La reception è aperta dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 10:30 e dalle 17:00 alle 19:00, la domenica solo la mattina; si entra fino a mezzanotte, si paga alla cassa automatica e si esce a qualunque ora. Per il centro si cammina circa 900 metri fino alla borgata di Vaciglio, dove passa l'autobus 3A, con il biglietto a bordo, anche con la carta; si torna prendendolo davanti al Teatro Storchi, in largo Garibaldi. In bicicletta sono cinque chilometri, e la reception dà la cartina delle piste ciclabili. L'auto al seguito resta fuori. Nei fine settimana una discoteca a poco più di un chilometro tiene la musica fino a tardi
Il club scrive "come da tariffa esposta", per 24 ore, con carico, scarico, bagni e docce compresi; nel maggio 2026 chi ci si è fermato ha pagato 22 euro. Oltre le 24 ore si paga un quarto della tariffa ogni sei ore, e oltre i 9 metri si pagano due stalli · 059 4557043 · camperclubmutina.it
il grande parcheggio gratuito di scambio a ovest del centro, accanto al Parco Ferrari, che il Comune lascia raggiungibile dalla tangenziale anche nelle ore dei divieti antismog: è il parcheggio per un camper più vicino a piazza Grande, attraversando il parco a piedi in un quarto d'ora. È un posto per la giornata; per la notte c'è l'area del Camper Club Mutina
un piccolo campeggio a ovest della città, vicino al casello di Modena Nord, con il bar, un negozio e la piscina d'estate. Nel 2026 i viaggiatori hanno trovato i bagni vecchi ma puliti e il proprietario cordiale, e il rumore dell'autostrada; lo usano come base per andare a Maranello, più che per il centro. Si telefona prima di partire, perché un sito con le date d'apertura non c'è
via Fondo Val Tiepido 77, 41053 Torre Maina di Maranello (MO)
una piccola area nella valle del torrente Tiepido, sulle colline a sud di Maranello, accanto al ponte e al percorso natura lungo il fiume, con una presa di corrente per ogni piazzola, il barbecue e i giochi per i bambini. L'ingresso si compra in rete, e il codice della sbarra arriva per mail; in contanti si paga alla Trattoria Zanichelli, trecento metri oltre il ponte, chiusa il lunedì. Al Museo Ferrari sono circa cinque chilometri di strada. I viaggiatori del 2026 la dicono tranquilla ed economica, ma poco curata, con lo scarico molto essenziale
dieci
ElettricitàAcquaScarico
Secondo il gestore 7 euro la giornata, con la corrente, e 2 euro il solo scarico; nell'agosto 2026 i viaggiatori pagavano ancora 7 euro · 339 2634716 · areacampermaranello.it
Area di sosta Terra dei Motori, a Fiorano Modenese
via Cameazzo 6, 41042 Fiorano Modenese (MO)
l'area del Comune di Fiorano Modenese, affidata dal 2012 al Camper Club di Fiorano, che ha la sede di fronte: recintata e illuminata, non custodita, con il barbecue e i giochi per i bambini. Si arriva entro le 23:00, e il codice del cancello si chiede ai numeri scritti sul cancello. Bagni non ce ne sono. Al Museo Ferrari di Maranello si va in bicicletta in un quarto d'ora, e la pista di Fiorano è a due chilometri. I viaggiatori del 2026 lodano il gestore e la pulizia, e trovano rumorosa la strada accanto
otto piazzole
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWi-Fi
La sosta è gratuita, la corrente, l'acqua e lo scarico si pagano a gettone; nell'aprile 2026 un euro per cento litri d'acqua e un euro lo scarico del wc chimico
Il centro di Modena è piccolo e si gira a piedi; il camper resta fuori, all'area di Vaciglio o al Parco Ferrari. D'inverno, dentro le tangenziali, valgono i divieti antismog.
Si arriva dall'autostrada A1, uscite Modena Nord e Modena Sud, o dalla A22 del Brennero, che finisce poco più a nord. Per l'area del Camper Club Mutina si esce a Modena Sud; per Maranello e Fiorano si prende la strada per Sassuolo o la via Giardini, verso sud
I divieti antismog, dall'ordinanza del Comune del 17 settembre 2026: dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027, dentro le tangenziali, dal lunedì al venerdì e tutte le domeniche dalle 8:30 alle 18:30, che fino al 31 dicembre 2026 diventano dalle 8:00 alle 19:00, non circolano i diesel fino a Euro 4 e le benzina fino a Euro 2; la domenica si fermano anche i diesel Euro 5, e così nei giorni delle misure d'emergenza, sabato e festivi compresi. Il sabato i divieti ordinari non ci sono. Non valgono neanche il 1 novembre, l'8 e il 25 dicembre, il 1 e il 6 gennaio e il 31 gennaio, il giorno di San Geminiano. La multa va da 168 a 679 euro. La strada dalla tangenziale al Parco Ferrari resta sempre aperta, e l'area del Camper Club Mutina è fuori dalle tangenziali
La ZTL chiude il centro con le telecamere accese giorno e notte, su tredici varchi: il camper non ha motivo di entrarci, e i parcheggi del centro sono sotto terra
Gli autobus della città sono di SETA: dall'area di Vaciglio passa il 3A, e il biglietto si fa a bordo
Il GPL: fra i distributori della città, la Beyfin di strada Bellaria 95, a un paio di chilometri dall'area del Camper Club Mutina, e la Grazi Petroli di via Giardini 1171, sulla strada per Maranello
Per i dintorni: Spilamberto e Vignola stanno a sud-est, sulla strada del Panaro; Nonantola a nord-est; Carpi a nord, con il campo di Fossoli; Formigine, Maranello, Fiorano e Sassuolo a sud, sulla strada delle colline. A Nonantola c'è un parcheggio libero per i camper a cento metri dall'abbazia
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Punti di interesse
Il centro si fa in un giorno, a piedi, partendo da piazza Grande; un secondo giorno serve per i musei degli Este, il balsamico a Spilamberto o la Ferrari a Maranello. Molte cose qui si visitano solo in certi giorni o con la prenotazione: il Palazzo Ducale il fine settimana, il Teatro in date fissate, la Biblioteca Estense il giovedì e il venerdì. Fuori città, d'inverno, il Palazzo Ducale di Sassuolo chiude dal 1 gennaio al 26 marzo. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Piazza Grande
Piazza · ingresso libero · 44.64598, 10.92590
piazza Grande, 41121 Modena (MO)
la piazza del mercato e della giustizia, fra il fianco del Duomo, la Ghirlandina e il Palazzo Comunale, patrimonio dell'UNESCO con la cattedrale e la torre. All'angolo del Palazzo Comunale c'è la Bonissima, la statua di pietra legata al mercato; davanti, la Preda Ringadora, la grande pietra da cui si parlava al popolo, dove i debitori che non pagavano erano costretti a sedersi nudi, dopo che era stata cosparsa di trementina: è la storia che i bambini si ricordano. L'ufficio turistico è al numero 14
una delle grandi cattedrali romaniche d'Europa, cominciata nel 1099 da Lanfranco con la pietra presa anche dalla Mutina romana. Sulla facciata i rilievi della Genesi di Wiligelmo, Adamo ed Eva, Caino e Abele, l'arca di Noè, si leggono come un fumetto; sul fianco verso il mercato la Porta della Pescheria ha i dodici mesi dell'anno scolpiti. Dentro, il pontile con i leoni, sopra la cripta dove è sepolto San Geminiano, il presepe in terracotta di Antonio Begarelli, del 1527, e il coro intarsiato. Dal presbiterio alto si guarda la navata dall'alto. Il 31 gennaio, per il patrono, durante le celebrazioni le visite si fermano
Orari secondo l'ufficio turistico, nell'ottobre 2026, dal martedì alla domenica dalle 7:00 alle 19:00, il lunedì dalle 7:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00; le visite dei turisti nei feriali dalle 10:00 alle 17:00, nei festivi dalle 13:30 alle 16:30, mai durante le messe. Il presbiterio alto e la sagrestia dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 17:00, la domenica dalle 13:00 alle 17:00, chiusi il lunedì · la chiesa è gratuita; il presbiterio alto e la sagrestia 3 euro, gratis con il biglietto dei Musei del Duomo · 059 216078
accanto al Duomo, due musei in uno. Nel lapidario ci sono le metope che stavano in cima ai contrafforti della cattedrale, con le creature strane scolpite dai maestri di Wiligelmo, fra cui la sirena a due code; al piano di sopra il tesoro della cattedrale
Orari secondo il museo, nel 2026, dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00, il sabato e la domenica fino alle 19:00; chiusi il lunedì · 6 euro con il presbiterio e la sagrestia del Duomo, ridotto 4; gratis fino a 6 anni · 059 216078 · museidelduomodimodena.it
Monumento · ingresso a pagamento · 44.64641, 10.92598
piazza Torre, 41121 Modena (MO)
la torre campanaria del Duomo, il simbolo della città, che si vede da tutta la pianura. Si sale a piedi, circa duecento gradini e nessun ascensore, fino alla Sala dei Torresani, al quinto piano, dove abitavano i custodi, con i capitelli scolpiti: in cima non si va, per sicurezza. I turni sono di 25 persone, e la visita dura circa tre quarti d'ora; i minorenni salgono solo accompagnati. Qui il Comune teneva i suoi documenti e la Secchia rapita, che sta in copia nella torre. I siti che danno ancora 3 euro sono vecchi
Orari secondo l'ufficio turistico, nel 2026, da ottobre a marzo tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00, con gli ingressi a turni dalle 9:45 alle 17:15; da aprile a settembre fino alle 19:00. Chiusa il 25 dicembre e la mattina del 1 gennaio · 6 euro, ridotto 4 dai 13 ai 26 anni e oltre i 65; gratis fino a 12 anni. Si prenota, gratis, e si paga sul posto · 059 2032660 · torreghirlandina@comune.modena.it
Monumento · ingresso a pagamento · 44.64599, 10.92614
piazza Grande 16, 41121 Modena (MO)
le sale del Comune, al primo piano, con l'ascensore. Nel Camerino dei Confirmati c'è la Secchia rapita vera, il secchio di legno preso ai bolognesi nel 1325. La Sala del Fuoco ha gli affreschi di Nicolò dell'Abate, del 1546, e il camino dove d'inverno si facevano le braci per i mercanti della piazza; poi la Sala del Vecchio Consiglio e la Sala degli Arazzi, con i dipinti che fingono gli arazzi. L'acetaia comunale nel sottotetto è chiusa dal 19 ottobre 2026 per i lavori, e la riapertura non è annunciata
Orari secondo l'ufficio turistico, nel 2026, le sale storiche dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, il sabato dalle 13:00 alle 15:00, la domenica e i festivi a turni con una breve visita guidata dalle 15:15 alle 18:15; sempre con la prenotazione · gratis dal lunedì al sabato; 5 euro la domenica e i festivi, gratis fino a 12 anni · 059 2032660
il mercato coperto della città, del 1931, a due passi da piazza Grande, con la fontana della bambina che porta la frutta nel mezzo. Si va la mattina, quando i banchi sono tutti aperti: salumi, parmigiano, tortellini freschi, aceto, la frutta e la verdura dei contadini. A mezzogiorno i banchi dove si mangia sono la soluzione più semplice per una famiglia
Orari secondo il mercato, dal 14 settembre al 31 maggio, i banchi dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 15:00, il sabato fino alle 19:00; i ristoranti dentro il mercato tutti i giorni dalle 11:00 alle 15:00 e dalle 18:30 alle 22:30 · mercatoalbinelli.it
San Giovanni Battista e il Compianto di Guido Mazzoni
Chiesa · ingresso libero · 44.64739, 10.92435
piazza Matteotti, via Emilia Centro, 41121 Modena (MO)
una piccola chiesa rotonda del Settecento, sulla via Emilia, che chiude un capolavoro: il Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni, fatto fra il 1477 e il 1480: le figure di terracotta, grandi come persone vere, piangono intorno al Cristo con la bocca aperta. Chi entra se le trova davanti, quasi in mezzo a loro. Gli orari sono stretti: conviene passare la mattina
Orari secondo l'ufficio turistico, il martedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00, il mercoledì e il giovedì dalle 10:00 alle 12:00, il venerdì dalle 16:00 alle 19:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00 · 059 236327
la chiesa che dal 1662 la duchessa Laura Martinozzi trasformò nel Pantheon degli Estensi, con le statue e i busti di stucco delle regine, delle imperatrici e dei santi della famiglia lungo le pareti. Dentro c'è anche un Compianto di Antonio Begarelli. Chiusa dopo il terremoto del 2012, è stata riaperta nel 2018. È di fronte al Palazzo dei Musei
Orari secondo l'ufficio turistico, dal lunedì al sabato dalle 6:40 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:15, la domenica dalle 8:00 alle 19:00; senza visite durante le messe
la quadreria dei duchi d'Este, all'ultimo piano del Palazzo dei Musei, con l'ascensore. I pezzi che si cercano sono il busto di Francesco I d'Este di Gian Lorenzo Bernini, il ritratto dello stesso duca dipinto da Velázquez e il piccolo trittico di El Greco giovane; intorno i pittori di Ferrara e dell'Emilia che gli Este si portarono dietro
Orari secondo il museo, nel 2026, dal martedì al sabato dalle 8:30 alle 19:15, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 18:00, con l'ultimo ingresso mezz'ora prima; chiusa il lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio. Aperta il 7 e l'8 dicembre 2026, e chiusa mercoledì 9 · 8 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese; 10 euro con il Palazzo Ducale di Sassuolo · 059 4395711 · gallerie-estensi.beniculturali.it
la biblioteca della famiglia, arrivata da Ferrara nel 1598, con i codici miniati e le carte di Ludovico Antonio Muratori, al secondo piano del Palazzo dei Musei. Il suo tesoro, la Bibbia di Borso d'Este, non è esposta: si mostra in rarissime occasioni, e si sfoglia in rete sulla biblioteca digitale. Le sale si vedono solo il giovedì pomeriggio e il venerdì mattina, quindi in un fine settimana no
Orari secondo il museo, nel 2026, le sale storiche si visitano ogni mezz'ora il giovedì dalle 14:30 alle 17:00 e il venerdì dalle 10:00 alle 13:30 · 059 4395711 · gallerie-estensi.beniculturali.it
nel Palazzo dei Musei, il museo della città, dalla preistoria a oggi, con la gipsoteca e il lapidario romano. Per i bambini la porta giusta è la sala immersiva "Avia Pervia", che racconta Modena con le immagini. Al pianterreno, sotto il portico, il Lapidario Estense, del 1828, il primo museo pubblico della città: i sarcofagi e le lapidi della Mutina romana, riusati nei secoli dalle famiglie nobili. C'è un bar, aperto tutti i giorni
Orari secondo il museo, dal 1 settembre 2026, dal martedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 19:00; chiuso il lunedì · 6 euro, ridotto 4 dai 65 anni; gratis fino a 18 anni e la prima domenica del mese. Il Lapidario Estense, sotto il portico, è gratuito · 059 2033125 · museocivicomodena.it
Monumento · ingresso a pagamento · 44.64858, 10.93004
piazza Roma, 41121 Modena (MO)
la reggia degli Este, cominciata nel 1634 su un progetto di Bartolomeo Avanzini, con la facciata lunga su piazza Roma. Dal 1859 non ci abita più un duca, e oggi è la sede dell'Accademia militare: si entra solo con la guida, un'ora e mezza fra il Cortile d'Onore, lo scalone, le sale del museo dell'Accademia e l'Appartamento di Stato con il Salone d'Onore. Le regole sono di una caserma: un documento uguale a quello della prenotazione, niente zaini né animali, niente fotografie, niente pantaloni corti né infradito; in carrozzina non si va. L'Accademia può annullare la visita all'ultimo. Il prezzo l'ufficio turistico non lo scrive: si chiede prenotando
Orari secondo l'ufficio turistico, solo con la visita guidata del sabato e della domenica, prenotata con il nome di ognuno; si parte dall'ufficio turistico in piazza Grande 14 · 059 2032660 · info@visitmodena.it
il giardino dietro il Palazzo Ducale, con tre ingressi su corso Cavour, viale Caduti in Guerra e corso Vittorio Emanuele, e la Palazzina dei Giardini del Seicento, che oggi ospita le mostre. È il posto dove far correre i bambini fra un museo e l'altro
Monumento · ingresso a pagamento · 44.64689, 10.93006
via del Teatro 8, 41121 Modena (MO)
il teatro dell'opera della città, del 1841, intitolato ai due cantanti modenesi, Luciano Pavarotti e Mirella Freni. La visita, un'ora e mezza, passa dalla platea, dal palcoscenico e dal ridotto, e da due posti che di solito non si vedono: la sartoria e il laboratorio di scenografia, uno dei più antichi d'Italia ancora nella sua sede, dove si dipingono le scene che partono per i teatri di tutto il mondo
Orari si visita solo con la guida, alle 15:00 e alle 16:30, nei giorni fissati dall'ufficio turistico: il 31 ottobre, il 14 e il 21 novembre, il 20 dicembre 2026; il 9 e il 23 gennaio, il 20 e il 27 febbraio, il 13 marzo, il 3 e il 17 aprile, l'8 e il 15 maggio 2027. Parte con almeno sei iscritti · 10 euro, 8 dai 6 ai 12 anni
la chiesa dell'abbazia benedettina, fondata nel 983 e ricostruita fra il 1476 e il 1518, con la facciata di cotto e un fregio di cavalli marini. Dentro, sui pilastri delle cinque navate, le statue di terracotta di Antonio Begarelli, e il suo Altare delle Statue; Begarelli è sepolto qui. È a dieci minuti a piedi da piazza Grande, verso sud
Orari secondo la parrocchia, d'inverno, tutte le mattine dalle 8:00 alle 12:00, il sabato dalle 8:30 alle 12:30 e la domenica fino alle 12:30; il pomeriggio il martedì e il venerdì dalle 16:00 alle 18:30, il mercoledì dalle 16:30 alle 18:30, il sabato dalle 15:30 alle 18:30, la domenica dalle 16:00 alle 19:30 · 059 236218 · sanfrancescosanpietro.it
la casa in campagna, a sud della città, dove Pavarotti visse gli ultimi anni: le stanze come le ha lasciate, i costumi di scena, le fotografie e i filmati, su quattro piani con l'ascensore. Davanti c'è un grande parcheggio non custodito che il museo dichiara adatto anche ai camper: si arriva con il proprio mezzo, perché un autobus dal centro non c'è
Orari secondo il museo, nel 2026, tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, con l'ultimo ingresso alle 17:00; chiuso il 24 e il 25 dicembre e il 1 gennaio · 12 euro, ridotto 10 dai 12 ai 18 anni e oltre i 65; gratis sotto i 12 anni. L'audioguida è compresa · 059 460778 · casamuseolucianopavarotti.it
Il Museo del Balsamico Tradizionale, a Spilamberto
Museo · ingresso a pagamento · 44.53338, 11.02253
via Francesco Roncati 28, 41057 Spilamberto (MO)
in una villa di Spilamberto, il museo della Consorteria che da sessant'anni custodisce l'aceto balsamico tradizionale. In un'ora si capisce come nasce: il mosto cotto, le batterie di botticelle di legni diversi, dalla più grande alla più piccola, i travasi di ogni anno, i 12 e i 25 anni di invecchiamento, e alla fine l'assaggio. Con l'acetaia comunale di Modena chiusa, è la visita al balsamico da fare. Si prenota
Orari secondo il museo, il martedì e dal giovedì alla domenica dalle 10:30 alle 17:30, il mercoledì fino alle 13:30, con le visite guidate alle 10:45, 12:00, 14:00 e 15:30; aperto anche il 1 novembre, l'8 e il 26 dicembre · 10 euro con la visita e l'assaggio, 8 oltre i 65 anni e per gli universitari, 7 dagli 11 ai 17 anni, gratis fino a 10 anni · 059 781614 · museodelbalsamicotradizionale.org · info@museodelbalsamicotradizionale.org
l'abbazia benedettina fondata nel 752 da sant'Anselmo, cognato del re dei Longobardi Astolfo, a una decina di chilometri da Modena. Il portale è scolpito da Wiligelmo e dalla sua bottega, come il Duomo, e sotto la chiesa c'è una cripta con 64 colonnine. Nel museo il tesoro, i codici dello scriptorium e un evangeliario di Matilde di Canossa. Per i camper e i pullman c'è un parcheggio libero in piazza Alessandrini, a cento metri
Orari secondo l'abbazia, la basilica tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, senza visite durante le messe; il museo dal martedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30, il sabato e la domenica anche dalle 14:30 alle 18:00, chiuso il lunedì · la basilica è gratuita; il museo è a pagamento, e il prezzo non è pubblicato · 059 549025 · abbazianonantola.it · info@abbazianonantola.it
Piazza · ingresso a pagamento · 44.78446, 10.88593
piazza dei Martiri 68, 41012 Carpi (MO)
a Carpi, una ventina di chilometri a nord, una delle piazze più grandi d'Italia, con il portico lungo da una parte e dall'altra il castello dei Pio, signori della città, con un fronte di più di 160 metri. Dentro il Museo del Palazzo e quello della città, e il Castello dei Ragazzi, la biblioteca e la ludoteca per i bambini. A pochi passi, nel sottotetto di Palazzo Scacchetti, c'è un'acetaia comunale che si visita il secondo sabato del mese, dalle 9:30 alle 12:30, tranne ad agosto, prenotando al 331 6949443
Orari secondo l'ufficio turistico, nel 2026, il cortile dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:00; i musei il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 18:00, chiusi a Natale e a Capodanno · i musei 5 euro, gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese; la piazza e il cortile sono liberi · 059 649955 · musei@comune.carpi.mo.it
piazza dei Martiri, Palazzo dei Pio, 41012 Carpi (MO)
dentro il castello dei Pio, il museo del 1973 progettato dallo studio BBPR, con Renato Guttuso: tredici sale spoglie con i graffiti di Picasso, Léger e Guttuso sulle pareti e le frasi delle lettere dei condannati a morte della Resistenza, e nel cortile sedici stele di cemento alte sei metri con i nomi dei campi. È un posto per i ragazzi grandi
Orari secondo l'ufficio turistico, il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00; chiuso il 1 gennaio, il 25 e il 31 dicembre · 3 euro, ridotto 2; gratis la prima domenica del mese · 059 688272 · info@fondazionefossoli.it
Punto di interesse · ingresso libero · 44.83018, 10.90280
via Remesina Esterna 32, 41012 Fossoli di Carpi (MO)
a sei chilometri da Carpi, nella campagna, il campo costruito nel 1942 per i prigionieri di guerra che dal 1944 le SS usarono come campo di transito verso i lager. Da qui passò Primo Levi. Dopo la guerra ci vissero la comunità di Nomadelfia e poi i profughi giuliani. Restano le baracche nel prato, una recuperata. Si cammina dentro in silenzio, anche in carrozzina
Orari secondo l'ufficio turistico, la domenica e i festivi negli orari di apertura, che non scrive; fino al 31 marzo una visita gratuita in gruppo ogni sabato alle 14:30. Si telefona prima, soprattutto a dicembre · 059 688272
Castello · ingresso a pagamento · 44.47652, 11.00948
piazza dei Contrari 4, 41058 Vignola (MO)
a Vignola, sul Panaro, una ventina di chilometri a sud di Modena, poco oltre Spilamberto, la rocca dei Contrari, su cinque piani, con la cappella affrescata nel Quattrocento dal Maestro di Vignola e in cima i camminamenti di ronda fra le tre torri, che ai ragazzi piacciono. Molti siti la danno ancora gratuita: oggi si paga. Il parcheggio è in via Zenzano, con il sottopassaggio fino alla piazza. Vignola è la città delle ciliegie, e ad aprile della festa dei ciliegi in fiore
Orari secondo la rocca, nel 2026, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:30, con l'ultimo ingresso un'ora prima · 10 euro con l'audioguida, 6 sotto i 18 anni, gratis sotto i 12 · 059 775246 · roccadivignola.it · info@roccadivignola.it
il paese in collina fra le vigne, una ventina di chilometri a sud di Modena, Bandiera arancione del Touring. La piazza Roma si chiama piazza della Dama per il pavimento a scacchiera, fra la Torre dell'Orologio e la Torre delle Prigioni, con la vista sulle colline. È la terra del Lambrusco Grasparossa
Castello · ingresso a pagamento · 44.53953, 10.89883
piazza Calcagnini d'Este 1, 41043 Formigine (MO)
un castello del 1201, sulla strada fra Modena e Maranello, poi dei Pio e dei Calcagnini. Nella rocchetta c'è un museo con le installazioni multimediali di Studio Azzurro, e nel parco si vedono dall'alto i resti dell'antica pieve. Il parco del castello è un buon posto per i bambini, prima o dopo la Ferrari
Orari secondo il Comune, a novembre, gennaio e febbraio solo la domenica dalle 10:00 alle 13:00; a dicembre il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00; aperto anche il 1 novembre, l'8 e il 26 dicembre, il 1 e il 6 gennaio dalle 15:00 alle 18:30, chiuso il 25 dicembre. Il parco è aperto tutti i giorni tranne il lunedì · 4 euro, ridotto 3 sotto i 25 anni e oltre i 65 · 059 416145 · visitformigine.it · castello@comune.formigine.mo.it
Monumento · ingresso a pagamento · 44.54232, 10.78039
piazzale della Rosa 10, 41049 Sassuolo (MO)
la villa degli Este per la villeggiatura, la "Delizia", trasformata dal 1634: le sale affrescate da Jean Boulanger, la Galleria di Bacco, l'appartamento del duca, e i quadri dei depositi della Galleria Estense. Davanti la Peschiera e il parco. D'inverno, dal 1 gennaio al 26 marzo, non si visita: a dicembre sì
Orari secondo il museo, nel 2026, dal 27 marzo al 31 dicembre dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, con l'ultimo ingresso un'ora prima; aperto il 7 e l'8 dicembre e chiuso il 9. Chiuso dal 1 gennaio al 26 marzo · 8 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese; 10 euro con la Galleria Estense · 389 2673365 · gallerie-estensi.beniculturali.it
L'inverno di Modena comincia con il cioccolato sulla via Emilia e finisce con il patrono: in mezzo il mercatino in piazza Grande e le due fiere di gennaio, che riempiono il centro di bancarelle. A maggio passano i motori, a settembre i filosofi, e in autunno, intorno a Spilamberto, il balsamico apre le sue acetaie.
Il prossimo: Sciocolà · 29 ott - 1 nov
29 ott › 1nov
Sciocolà
il ponte di Ognissanti
il festival del cioccolato, con i banchi dei cioccolatieri e dei pasticceri lungo la via Emilia, in corso Duomo e in piazza Grande, la fabbrica del cioccolato in piazza, i giochi di legno e, il sabato e la domenica pomeriggio, i laboratori gratuiti per i bambini dai 5 ai 12 anni. L'ingresso è libero. Nel 2026 dal 29 ottobre al 1 novembre, la domenica fino alle 20:00
20-22nov
Play in the City
un fine settimana di novembre
il festival del gioco, pensato per i bambini e le famiglie: i tavoli dei giochi da provare, i laboratori e gli incontri, al Collegio San Carlo e nella chiesa di San Carlo. L'ingresso è gratuito, e molti laboratori si prenotano in rete. Nel 2026, la seconda edizione, dal 20 al 22 novembre
20 nov › 6gen
Mercatino di Natale tirolese
dalla seconda metà di novembre all'Epifania
le casette di legno in piazza Grande e in piazza Torre, il villaggio di Babbo Natale per i bambini in piazza XX Settembre, con le lettere e i laboratori, e ogni sera, al tramonto, le luci proiettate sulle facciate della piazza. Nel 2026 dal 20 novembre al 6 gennaio. In dicembre si accendono le luminarie del centro, e al Parco Novi Sad c'è la pista del ghiaccio
17gen
Fiera di Sant'Antonio
il 17 gennaio
la grande fiera di bancarelle che apre il mese del patrono: più di quattrocento banchi, dalle 8:00 alle 20:00, in piazza Grande, lungo la via Emilia e nelle piazze intorno, con gli artisti di strada. Il centro è chiuso alle auto. Nel 2027 è domenica 17 gennaio
31gen
Festa di San Geminiano
il 31 gennaio
la festa del patrono: la mattina il corteo dal Palazzo Comunale al Duomo con i ceri e l'olio per la lampada della cripta, le reliquie esposte, e tutto il giorno la fiera, quasi cinquecento bancarelle dalla via Emilia a piazza Roma; alle 14:30 parte la Corrida, la corsa podistica per le strade. Nel 2026 il Museo Civico era gratuito, e la Ghirlandina e le sale del Comune si visitavano gratis con la prenotazione. Nel 2027 è una domenica
6-14feb
Modenantiquaria
nove giorni di febbraio
la mostra mercato dell'antiquariato alla fiera di Modena, in viale Virgilio, una delle più note d'Italia, con l'ingresso a pagamento: è una cosa per gli adulti. Nel 2027 dal 6 al 14 febbraio
6-9mag
Motor Valley Fest
quattro giorni di maggio
il festival dei motori della Motor Valley nel centro di Modena: le auto e le moto di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Pagani e Dallara nel cortile dell'Accademia militare e in piazza Roma, le parate per le strade e un concorso d'eleganza delle auto storiche. Nel 2027 dal 6 al 9 maggio
17-19set
Festival Filosofia
un fine settimana di metà settembre
una cinquantina di lezioni di filosofi nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo, intorno a una parola diversa ogni anno, con le mostre, i concerti, i laboratori e le cene filosofiche, tutto gratuito. Nel 2027 dal 17 al 19 settembre, sulla parola "mito"
26set
Acetaie Aperte
l'ultima domenica di settembre
le acetaie della provincia aprono le soffitte con le batterie di botticelle, con le visite e gli assaggi dell'aceto balsamico tradizionale
da confermare
2-3ott
Mast Còt a Spilamberto
il primo fine settimana di ottobre
la festa della cottura del mosto per il balsamico, a Spilamberto, intorno al museo della Consorteria. Nel 2026 è stata il 3 e il 4 ottobre
da confermare
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Capodanno in piazza
la notte del 31 dicembre
la festa gratuita del Comune, con la musica e uno spettacolo, che l'ultima volta si è fatta in piazza Roma, davanti al Palazzo Ducale, con un circo aereo appeso a una gru. In città i botti sono vietati. Il programma esce a dicembre
Festa dei ciliegi in fiore
a metà aprile, a Vignola
quando fioriscono i ciliegi lungo il Panaro, la festa per le strade di Vignola, con gli stand da mangiare, i carri, i fiorai e i giochi per i bambini, gratis. Nel 2026 è stata dall'11 al 19 aprile
Il passaggio della 1000 Miglia
un giorno di maggio o di giugno
la corsa delle auto storiche attraversa il centro, con il timbro in corso Duomo e in piazza Grande e la sosta per il pranzo in piazza Roma, e si guarda gratis dal marciapiede. Nel 2026 è passata il 10 giugno; nel 2027 la corsa del centenario è dal 22 al 29 maggio, e se passa da Modena il sito della corsa non lo scrive ancora
Fiera di San Giovanni a Spilamberto
intorno al 24 giugno
la fiera del patrono di Spilamberto, durante la quale la Consorteria dell'aceto balsamico tradizionale assegna il Palio di San Giovanni al miglior balsamico fatto in casa. Nel 2026 dal 24 al 28 giugno
Ricorda
Consigli utili
L'acetaia comunale nel sottotetto del Palazzo Comunale è chiusa dal 19 ottobre 2026, e la riapertura non è annunciata: per vedere come nasce il balsamico si va al museo di Spilamberto, si prenota una visita in un'acetaia della provincia, o si va all'acetaia comunale di Carpi il secondo sabato del mese
La Ghirlandina si prenota, gratis, e si sale a turni di 25 persone: fino a 12 anni non si paga, e in cima non si arriva
Molte visite hanno i loro giorni: il Palazzo Ducale solo il sabato e la domenica, con la guida e un documento; la Biblioteca Estense solo il giovedì pomeriggio e il venerdì mattina; il Teatro Comunale in date fissate; il Compianto di San Giovanni Battista con orari stretti. Si mettono in fila prima di partire
I ragazzi entrano gratis fino a 18 anni al Museo Civico, e sotto i 18 alla Galleria Estense e al Palazzo Ducale di Sassuolo; fino a 12 anni alla Ghirlandina, e sotto i 12 alla Casa Museo Pavarotti
I divieti antismog: il camper diesel fino a Euro 4 non entra dentro le tangenziali dal lunedì al venerdì e la domenica, e la domenica anche il diesel Euro 5. Il sabato i divieti ordinari non ci sono, ed è il giorno buono per spostarsi, salvo quando Arpae dichiara le misure d'emergenza
D'inverno il Palazzo Ducale di Sassuolo è chiuso dal 1 gennaio al 26 marzo, e la rocca di Vignola apre solo dal venerdì alla domenica
Nella ricetta la fonte non dice quanta acqua o latte serva, in che grasso friggere, a che temperatura né per quanto, né in che forma tagliare la sfoglia
Modena · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
Modena è una delle province d'Italia con più prodotti DOP e IGP, e il primo è l'aceto balsamico tradizionale: mosto d'uva cotto, invecchiato almeno dodici anni, o venticinque per l'extravecchio, passando di botticella in botticella nei sottotetti, e venduto solo nella bottiglietta da 100 millilitri; l'aceto balsamico di Modena IGP, quello del supermercato, è un'altra cosa. A tavola ci sono i tortellini in brodo, lo gnocco fritto e le crescentine, che qui molti chiamano tigelle, con i salumi, il parmigiano e il lardo; d'inverno lo zampone e il cotechino con le lenticchie, i fagioli o il purè. Si beve Lambrusco, in quattro DOP, dal Sorbara al Grasparossa di Castelvetro. Dall'Appennino viene il borlengo, una sfoglia sottilissima, e dai forni gli amaretti e il bensone, il dolce da inzuppare; a fine pasto il nocino. Lo gnocco fritto, in camper, chiede solo una padella.
30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
piazza Grande in una sera di pioggia d'ottobre, con il Duomo, la Ghirlandina e il Palazzo ComunaleFoto: Lara zanarini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il fianco del Duomo su piazza Grande e la Ghirlandina, la torre di marmo che si vede da tutta la pianuraFoto: Mongolo1984, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0piazza Grande vista dalla Ghirlandina, oltre il tetto e le torrette del DuomoFoto: SIG SG 510, Wikimedia Commons, CC0il Duomo e la Ghirlandina la sera di Natale, con l'albero illuminatoFoto: Marzia58, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i rilievi di Wiligelmo sulla facciata del Duomo, con la creazione di Adamo ed Eva e il peccato originaleFoto: Mongolo1984, Paolo Villa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Porta della Pescheria sul fianco del Duomo, con i cavalieri di re Artù scolpiti nell'arcoFoto: Sailko, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il mese di ottobre scolpito sugli stipiti della Porta della PescheriaFoto: Mongolo1984, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata del Duomo con il crocifisso appeso e il pontile in fondoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il pontile dei maestri campionesi con le storie della Passione, sopra gli archi della criptaFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la cima della Ghirlandina e la statua della Bonissima all'angolo di piazza GrandeFoto: Annovi.frizio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la statua di Alessandro Tassoni sotto la neve, ai piedi della GhirlandinaFoto: Alien life form, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il Palazzo Comunale con la torre dell'orologio all'imbrunire, accanto alla facciata del DuomoFoto: Altei, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il Camerino dei Confirmati nel Palazzo Comunale, con la Secchia rapita nella teca in fondoFoto: Paolo Pugnaghi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0castagne, porcini e carciofi su un banco del Mercato Albinelli in ottobreFoto: El Mono Español, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata di Sant'Agostino, il Pantheon degli Estensi, con le statue di stucco fra le colonneFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni, in terracotta, nella chiesa di San Giovanni BattistaFoto: Edisonblus, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il busto di Francesco I d'Este scolpito da Gian Lorenzo Bernini, alla Galleria EstenseFoto: FennMT, Wikimedia Commons, CC0il portico del Palazzo dei Musei con i sarcofagi del Lapidario EstenseFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata del Palazzo Ducale su piazza Roma, oggi sede dell'Accademia militareFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la sala del Teatro Comunale Pavarotti-Freni, con i palchi e il lampadarioFoto: Annovi.frizio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata centrale di San Pietro, con le statue di terracotta di Antonio Begarelli sui pilastriFoto: Giorgio Ingrami, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata in cotto dell'abbazia di Nonantola, con il portale della scuola di WiligelmoFoto: sailko, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la cripta dell'abbazia di Nonantola, con le sue file di colonneFoto: William.lugli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Palazzo dei Pio su piazza dei Martiri a Carpi, una sera di gennaioFoto: Sailko, Wikimedia Commons, CC BY 3.0il campo di Fossoli, con una baracca recuperata e i muri di quelle rimaste in rovinaFoto: William.lugli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la rocca di Vignola di notte, con la neve del marzo 2018Foto: Luca Nacchio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0piazza della Dama a Castelvetro sotto la neve, con la torre dell'OrologioFoto: Luca Nacchio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il castello di Formigine illuminato per il Natale, con l'albero e le casette in piazzaFoto: Syrio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata del Palazzo Ducale di Sassuolo, la residenza di delizia degli EstensiFoto: Viaggiamocela, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le botticelle di una batteria di aceto balsamico tradizionale, con il marchio a fuocoFoto: Pug Girl, Wikimedia Commons, CC BY 2.0