Francia · Centro-Valle della Loira · Borghi storici
Sancerre
il paese in cima alla collina sopra la Loira, con la Tour des Fiefs, le vigne del sauvignon tutto intorno, il crottin de Chavignol, il viadotto di Saint-Satur e il campeggio sul fiume
Sancerre è un paese del Cher in cima a una collina isolata, a 310 metri, che guarda dall'alto la Loira e, di là dal fiume, la Borgogna. Intorno, sulle colline, ci sono le vigne del Sancerre, il vino bianco di sauvignon che porta il suo nome, e a tre chilometri e mezzo, in una conca fra le vigne, il villaggio di Chavignol, quello del formaggio di capra. In paese si sale alla Tour des Fiefs, l'ultima torre del castello, si gira fra la Nouvelle Place, la chiesa di Notre-Dame con il beffroi e la Maison des Sancerre, e dai bastioni si guardano le vigne. Il camper dorme in basso, nel campeggio sulla Loira di Saint-Satur, il paese ai piedi della collina, con il suo viadotto, l'abbazia e il porto di Saint-Thibault.
Dormire
Sosta e pernottamento
Con i servizi, a Sancerre, c'è un posto solo: il campeggio Les Portes de Sancerre, in basso a Saint-Satur, sulla riva della Loira accanto al ponte di Saint-Thibault, aperto da fine marzo a inizio ottobre. In paese, in cima alla collina, l'agenzia turistica del Cher dà due posti per i camper sul Rempart des Dames, gratuiti e senza acqua né scarico. L'area di servizio gratuita più vicina è quella di Boulleret, una decina di chilometri a nord.
Camping Les Portes de Sancerre, Saint-Satur
Quai de Loire, 18300 Saint-Satur
il campeggio a tre stelle di Saint-Satur, gestito dalla società pubblica Les 1000 Lieux du Berry, sul lungofiume del quartiere di Saint-Thibault. Le piazzole sono di ottanta metri quadrati, all'ombra. Dentro c'è un'area di servizio per i camper, con il carico dell'acqua, lo scarico delle acque grigie e del WC chimico, gratuita per chi dorme nel campeggio; chi non ci dorme la usa pagando, dalle 8:00 alle 20:00. Ci sono il wifi, il pane da prenotare, una piccola drogheria, la lavanderia e un frigorifero comune, e accanto la piscina comunale, che si paga. Il centro di Saint-Satur è a pochi minuti a piedi, la Loire à Vélo passa davanti, e dal 1 maggio all'accoglienza c'è anche un punto informazioni dell'ufficio del turismo. Sancerre sta sulla collina di fronte, a poco più di due chilometri in linea d'aria e circa centosessanta metri più in alto
ElettricitàAcquaScaricoWCLavanderia
La piazzola per il camper e un'auto, che tiene da due a sei persone, da 15 euro la notte nel 2026; la corrente si paga a parte. Si aggiungono 3 euro di spese di pratica per ogni soggiorno e la tassa di soggiorno. È il listino 2026 del gestore; l'agenzia turistica del Cher scrive da 15 a 20 euro per due persone, senza la corrente · +33 2 48 72 18 50 · camping-portes-de-sancerre.fr
il parcheggio sul bastione ovest del paese, accanto alla Maison des Sancerre, che l'agenzia turistica del Cher dà come area di sosta per i camper: un posto tranquillo, vicino ai bagni pubblici, all'area giochi e alla terrazza del bastione con la vista sulle vigne. L'acqua e lo scarico non ci sono: si fanno al campeggio di Saint-Satur. Il telefono è quello del municipio
l'area del paese di Boulleret, a nord di Sancerre verso Léré, con la colonnina per l'acqua, le prese della corrente, lo scarico delle acque grigie e i bagni; c'è anche una colonnina per ricaricare le auto. I negozi sono vicini e la Loire à Vélo passa dal paese. Nell'elenco delle aree dell'agenzia turistica del Cher è l'area con i servizi più vicina a Sancerre
Sancerre sta in cima alla sua collina, a 310 metri, e la Loira scorre sotto, a Saint-Thibault, a circa 150: il camper resta in basso, e al paese si sale in autobus, in taxi, in bicicletta o a piedi.
Il camper in paese: il centro è un anello di vie strette dentro i vecchi bastioni. Il Comune non pubblica regole per i camper, e sulla sua pianta dei parcheggi i camper non sono segnati; i soli due posti dichiarati sono quelli del Rempart des Dames. Chi dorme al campeggio di Saint-Satur sale senza il camper
In autobus: la linea Rémi 110, Cosne-Cours-sur-Loire, Sancerre, Bourges, ferma a Saint-Satur in place de la République e alla fermata Fontenay, e a Sancerre in avenue de Verdun: da Saint-Satur a Sancerre ci mette otto minuti. Corre dal lunedì al sabato, tranne i giorni festivi; la domenica e i festivi solo da giugno a settembre. Gli orari sono quelli del gennaio 2025, e prima di partire si guardano sul sito di Rémi. C'è anche il Rémi+ a chiamata, da prenotare al numero 0 806 70 33 33
In taxi: l'ufficio del turismo ne elenca tre a Sancerre e tre a Saint-Satur, fra cui Allo Sancerre Taxi, +33 6 08 65 77 81, e Allo taxi des vignobles, +33 6 79 37 60 82
A piedi: dall'esplanade de la Porte César la strada che costeggia il muro del bastione, detta il Casse-Cou, scende fino a Saint-Romble, verso Saint-Satur; è la salita su cui il Trail de Sancerre arriva al traguardo. Il sentiero segnato del Comune di Saint-Satur, Entre Loire et Vignoble, fa il giro dei tre viadotti in nove chilometri e due ore e mezza, partendo dall'esplanade e tornandoci
In bicicletta: la Loire à Vélo passa in basso, a Saint-Satur e a Saint-Thibault, con la tappa da Pouilly-sur-Loire di undici chilometri; al paese si sale con una salita ripida, da Saint-Satur passando per il viadotto, oppure da una via verde segnata dal canale a nord di Saint-Satur. All'ufficio del turismo si noleggiano le biciclette a pedalata assistita, 25 euro la mezza giornata e 40 la giornata, con il casco e il lucchetto, e a Saint-Satur c'è Cycles Sancerrois, +33 2 48 78 27 14; sono i prezzi del maggio 2025
In treno: la stazione più vicina è Tracy-Sancerre, di là dalla Loira, una fermata senza personale a due chilometri da Saint-Satur passando il ponte di Saint-Thibault, sulla linea dei TER fra Nevers, Cosne e Paris Bercy
In camper fino a qui: dall'autostrada A77 si esce al casello 24, Sancerre-Aire des Vignobles, e si prende la D4. Le zone a basse emissioni obbligatorie in Francia, scriveva il Ministero nell'agosto 2025, sono solo a Parigi e a Lione, e Blois e Bourges non ne hanno una
Vedere
Punti di interesse
Il giro del paese a piedi parte dall'esplanade de la Porte César, passa per la Nouvelle Place, Notre-Dame con il beffroi, la Maison des Sancerre e la Tour des Fiefs, e torna per le vie e i bastioni. Sotto la collina ci sono Chavignol, fra le vigne a ovest, e a est Saint-Satur con il viadotto e l'abbazia, Saint-Thibault sulla Loira e le isole di Ménétréol. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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L'esplanade de la Porte César e l'ufficio del turismo
Belvedere · ingresso libero · 47.33284, 2.84095
Esplanade Porte César, 18300 Sancerre
lo spiazzo sul lato est del paese, che porta il nome della Porte César, con l'ufficio del turismo del Grand Sancerrois, il giardino e il caffè. Da qui si vede sotto il viadotto di Saint-Satur, la valle della Loira e le vigne che scendono a picco dai bastioni. All'ufficio del turismo si noleggiano le biciclette a pedalata assistita, e il sabato mattina, da Pasqua a settembre, parte la visita gourmande del paese. Qui comincia e finisce il sentiero dei vignaioli, Entre vignes et vallons, dodici chilometri e tre ore fra le vigne, segnato in giallo e con cinque pannelli sul vino.
Orari l'ufficio del turismo, nel 2026 dal 5 aprile al 5 luglio, il lunedì 14:00-18:00, dal martedì al sabato 10:00-13:00 e 14:00-18:00, la domenica e i festivi 10:00-13:00 e 14:00-16:00 · +33 2 48 54 08 21
la piazza del paese, con i caffè, i ristoranti e le botteghe del vino. Fino al 1975 era la place de la Halle: quell'anno si demolirono le case del lato ovest e il mercato coperto del 1883, di Charles Guillard, e la piazza prese il nome che ha. D'estate, con Sancerre sous la Toile, ci sono la musica, il teatro e il cinema all'aperto, e a Pentecoste i banchi della Foire aux vins.
la chiesa del paese, cominciata nel 1658 dall'abate Gourru, fermata alla sua morte nel 1662 e ripresa nel 1754. Dentro c'è un Cristo nell'orto degli ulivi del 1841 di Thomas Degeorge, allievo di David. Le fa da campanile il beffroi, detto tour Saint-Jean, la torre civica del paese: dopo la resa del 1573 al beffroi tolsero l'orologio e la campana, che erano il segno delle libertà della città.
la casa dei vignaioli di Sancerre, in un palazzo della fine del Quattrocento, con la torre della scala alzata nel 1860, che i vignaioli hanno comprato nel 1996 e allestito di nuovo nel 2015-2016. Il percorso è in otto tappe, con il plastico animato del vigneto, la geologia dei tre suoli, il lavoro in vigna e in cantina e un cinema 4D sulla vendemmia, poi il giardino degli aromi e la terrazza panoramica, dove si assaggiano i vini scelti ogni settimana. La visita, da soli, dura da quaranta minuti a un'ora; i testi ci sono anche in inglese, e c'è l'ascensore.
Orari nel 2026 dal 28 marzo all'11 novembre tutti i giorni 11:00-18:30, con l'ultimo ingresso alle 17:15; chiusa d'inverno · 7 euro, 12 euro con la degustazione di tre vini; ridotto 5 e 10 euro per gli studenti e i disoccupati; gratis sotto i 16 anni · +33 2 48 54 11 35
Castello · ingresso a pagamento · 47.33096, 2.84063
Place du Connétable, 18300 Sancerre
il torrione rotondo del castello dei conti di Sancerre, fatto costruire alla fine del Trecento da Jean III de Sancerre, con l'architetto Guy de Dammartin. Vide l'assedio del 1573 ed è l'unica torre rimasta quando il castello fu smantellato, nel 1621; è monumento storico dal 1927. Sta nel parco del castello dell'Ottocento, che oggi è un albergo. Si sale per 193 gradini fino alla terrazza, con la vista tutto intorno fino a trentacinque chilometri: la leggenda dice che si vede il campanile della cattedrale di Bourges. Non è accessibile con la carrozzina. Ai piedi c'è il Café de la Tour, e su prenotazione c'è la visita con la degustazione nella cantina della torre, 30 euro.
Orari nel maggio 2026 dal venerdì alla domenica 10:30-18:00, con l'ultima salita alle 17:30; il sito della torre la dice aperta da aprile a novembre dalle 10:00 alle 18:00, anche nei giorni festivi: gli orari del 2027 si chiedono · 7 euro dai 15 anni, 4 euro dai 6 ai 14, gratis sotto i 6 · tourdesfiefs.fr · info@tourdesfiefs.fr
le vie del paese vecchio si girano seguendo il fil d'Ariane, la linea tracciata per terra dall'ufficio del turismo, con ventotto tappe e un pannello a ognuna. Si passa per la rue Saint-Jean, la rue Porte Serrure, con la vista sulle vigne di Amigny, la ruelle de Chavignol, la casa gotica Clément del Cinquecento, con la scala a chiocciola, e il tempio protestante del 1700. Dai bastioni, dal Rempart des Dames a quello des Augustins, si guardano dall'alto le vigne e la valle: la collina e i bastioni sono un sito protetto dal 1946.
il villaggio del formaggio, una frazione di Sancerre tre chilometri e mezzo a ovest, sulla D183, in una conca a 220 metri sotto le coste di vigna dei Monts Damnés, che si chiamano così per la fatica di lavorarli. La chiesa di Saint-André è del 1859, con il campanile del 1874. In paese ci sono due affinatori del crottin con la bottega, Dubois-Boulay, a Chavignol dal 1896, e Romain Dubois in place de l'Orme. Dal belvedere sopra il villaggio si vede Sancerre in cima alla sua collina. Il GR 31, segnato bianco e rosso, passa da Sancerre e da Chavignol.
il viadotto della vecchia ferrovia Bourges-Cosne, costruito fra il 1891 e il 1893, che passa in curva sopra Saint-Satur con ventisei archi di tredici metri, lungo 428 metri e alto circa ventinove sul fondovalle. Le pietre arrivavano da cinque cave diverse, portate per il canale. La linea chiuse ai viaggiatori nel 1966, e il Comune comprò il viadotto per farne una strada: oggi ci si passa in auto e a piedi, e si vede dall'esplanade de la Porte César. Il sentiero Les Trois Viaducs, otto chilometri da Saint-Satur, passa su tre viadotti: questo, quello di Ménétréol-sous-Sancerre e quello di ferro de l'Étang.
la chiesa dell'abbazia degli agostiniani, oggi la parrocchiale Saint-Pierre, che l'ufficio del turismo chiama anche Saint-Guinefort. Rovinata dagli inglesi nel 1361, se ne ricostruì il coro gotico dal 1367, e non fu mai finita: gli inglesi la saccheggiarono di nuovo nel 1420, e nel 1567 la bruciarono i protestanti di Sancerre. Le volte alte ricordano la cattedrale di Bourges. Fu fra i primi edifici del Cher scelti come monumento storico, su proposta di Prosper Mérimée.
Saint-Thibault, il porto e la chapelle des Mariniers
Borgo · 47.33806, 2.86548
rue des Ponts, 18300 Saint-Satur
il quartiere di Saint-Satur sulla Loira, dove stava la città romana di Gordona e poi il porto dei barcaioli e dei pescatori, con il porto turistico sul canale laterale alla Loira. La chapelle des Mariniers, dedicata a san Thibaud, è dell'inizio del Quattrocento, con il soffitto di legno a carena di nave rovesciata e le lapidi ai morti nel fiume; d'estate ospita le mostre. Qui la Loira non è incanalata: ha i bracci, le isole e i banchi di sabbia, ed è nel Patrimonio dell'Unesco con la Valle della Loira. Il ponte lungo quasi quattrocento metri porta di là, a Tracy-sur-Loire e alla stazione. Dal lungofiume parte il battello tradizionale Raboliot, +33 2 48 54 38 56, e si noleggiano le canoe.
le isole e i banchi di sabbia della Loira a Ménétréol, un'area naturale protetta curata dal Conservatoire d'espaces naturels Centre-Val de Loire, con un sentiero attrezzato dove si lasciano le biciclette della Loire à Vélo. Ci vivono i castori, gli aironi e le sterne, che fanno il nido sulla sabbia: mentre covano, sulle isole non si va.
Le feste del Sancerrois sono del vino: la Foire aux vins di Pentecoste, nata nel 1922, le feste dei villaggi d'estate e la Saint-Vincent dei vignaioli a gennaio. Per l'inizio di maggio, nell'ottobre 2026 l'agenda dell'agenzia turistica del Cher non aveva niente in programma.
Il prossimo: Corrida Sancerroise · 5 dic
5dic
Corrida Sancerroise
all'inizio di dicembre
la corsa per il Téléthon sulla Nouvelle Place, alle 15:00 quelle dei bambini e alle 16:00 la corrida, uno o due giri di 3,5 chilometri, da correre anche in coppia
21feb
Bourges-Sancerre
a febbraio
la marcia notturna di cinquantasei chilometri da Bourges a Sancerre, con la partenza a mezzanotte e l'arrivo al Rempart des Dames, e i percorsi più corti da Morogues e da Sancerre: circa cinquemila camminatori. Nel 2027 l'iscrizione costa da 5 a 22 euro secondo il percorso, e 2 euro sotto i 12 anni
15-16mag
Foire aux vins de Sancerre
il fine settimana di Pentecoste
la festa dei vignaioli dei quattordici villaggi, nata nel 1922: una sessantina di Sancerre da assaggiare nel cuore del paese, con i laboratori, il concorso e i banchi sulla Nouvelle Place. L'ingresso è libero e il bicchiere si compra: nel 2026 costava 6 euro. Quel fine settimana il paese si riempie, e nel 2026 si parcheggiava alle Caves de la Mignonne, con le navette gratuite per il centro
da confermare
12giu
Trail de Sancerre
a metà giugno
le corse dei vignaioli fra le vigne, da tre a trentacinque chilometri, con l'arrivo al Champ Loiseau e al Rempart des Dames
25lug
Fête des Grappes Nouvelles
l'ultima domenica di luglio
la festa di Verdigny, dalle 19:00, con i prodotti del posto e la cena, una delle tre grandi feste d'estate del Sancerrois
7ago
Nuit des Sorciers
all'inizio di agosto
la notte delle streghe di Bué, dalle 19:00, con la discesa dei carretti, lo spettacolo, il corteo, la cena all'aperto e il ballo. Nel 2027 è l'ottantesima edizione
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Natale a Sancerre
a metà dicembre
il sabato delle luci, con il giro in calesse, i bambini sulle tracce di Babbo Natale fra le botteghe, il corteo con la musica e i fuochi d'artificio; il sabato e la domenica Noël aux Chais, con il vin brulé e le crêpes alla cantina del Château de Sancerre e i laboratori in qualche cantina. Le date del 2026 il 24 ottobre non erano ancora uscite: nel 2025 era il 13 e il 14 dicembre
Saint-Vincent
a gennaio, in più fine settimana
san Vincenzo, il 22 gennaio, è il patrono dei vignaioli, e ognuno dei quattordici villaggi dell'appellation ha la sua festa, con la messa, la processione del bastone del santo e la festa; i ristoranti fanno i menu speciali
Chavidamnée
a maggio
la corsa a ostacoli in costume fra le vigne di Chavignol
Course de côte de Sancerre
a maggio
la gara automobilistica in salita sulla collina, con le strade chiuse; nel 2026 l'ingresso costava 7 euro
Sancerre sous la Toile
d'estate
due mesi di musica, teatro, libri e cinema all'aperto sulla Nouvelle Place
Les Vindredis
i venerdì di luglio e agosto
la degustazione con un vignaiolo alla Maison des Sancerre
Foire aux Vins de France
a fine ottobre
la fiera dei vignaioli venuti da tutta la Francia al centro socio-culturale di Saint-Satur, con i vini di più di cinquanta denominazioni e le ostriche, il foie gras e il crottin; l'ingresso è libero, e nel 2026 il bicchiere costava 5 euro
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Consigli utili
Giovedì 6 maggio 2027 è l'Ascensione, festa in Francia, e il ponte va fino a domenica 9. Quel giorno l'autobus Rémi da Saint-Satur a Sancerre non passa, se il 2027 ricalca il 2026 la Maison des Sancerre apre come tutti i giorni e l'ufficio del turismo ha l'orario dei festivi. Nel maggio 2026 la Tour des Fiefs era aperta dal venerdì alla domenica: il giovedì si chiede prima. Aux trésors de Bacchus e Dubois-Boulay sono aperti; la cooperativa, che non apre la domenica, il giovedì festivo si telefona. Se il mercato di Saint-Satur si tenga il giorno dell'Ascensione non è scritto
Il campeggio di Saint-Satur nei fine settimana festivi o di festa può rifiutare chi chiede una notte sola: si prenota prima, dicendo che è una notte, e si chiede se la accettano. Le date di apertura e il listino del 2027 il gestore li pubblica a inizio anno
La Foire aux vins è a Pentecoste, e nel 2027 dovrebbe cadere il 15 e il 16 maggio, una settimana dopo il ponte dell'Ascensione: le date non sono ancora uscite. Chi arriva quel fine settimana trova la festa e il paese pieno
Le visite guidate con il vino sono quasi tutte d'estate: le passeggiate con la degustazione It's Wine Time e i Vindredis della Maison des Sancerre solo in luglio e agosto. La visita gourmande dell'ufficio del turismo, il sabato mattina alle 10:30, comincia invece a Pasqua e va fino a settembre
Per scendere a piedi dal paese verso Saint-Satur, o salirci, il Casse-Cou parte dall'esplanade de la Porte César; con una bicicletta a pedalata assistita, che a Saint-Satur noleggia Cycles Sancerrois, la salita si fa senza fatica
La frittata col crottin si fa in camper con un fornello e una padella, e per il crescione basta un frullatore a immersione
Sancerre · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
Sancerre è il nome di un vino e Chavignol quello di un formaggio. Il Sancerre nasce da quattordici comuni intorno al paese, su tremila ettari di vigna: il bianco di sauvignon, e il rosso e il rosato di pinot nero. I vignaioli parlano dei tre suoli, le terres blanches di marna, le caillottes di calcare e il silex lungo la Loira, che danno vini diversi. Il crottin de Chavignol è un piccolo formaggio di capra di razza alpina, a latte crudo, da 60 a 90 grammi, stagionato almeno dieci giorni: l'ufficio del turismo ne conta cinque stadi, dal fresco al secco; e il repassé, un crottin già blu affinato ancora al chiuso, diventa morbido e scuro. Il nome verrebbe da crot, che nel dialetto del Berry vuol dire buco: i buchi sulle rive dove si lavavano i panni, la cui argilla serviva a fare gli stampi. Poi ci sono il jambon de Sancerre, il prosciutto affumicato con i tralci della vigna, nato nel 1968 alla Charcuterie du Beffroi, il croquet, il biscotto secco alle mandorle da intingere nel vino, e le lenticchie verdi del Berry. Si assaggia sulla Nouvelle Place, al 25, da Aux trésors de Bacchus, la bottega dei vini Villebois e Fournier con il bar dei formaggi, aperta tutti i giorni dell'anno dalle 10:00 alle 18:30, anche nel 2027, con la degustazione gratuita; alla cantina del Château de Sancerre, 6 rue Porte César, nel 2026 tutti i giorni da aprile a settembre, 10:00-13:00 e 14:00-19:00, con la visita e la degustazione a 15 euro; alla Cave de Sancerre, la cantina cooperativa del 1963, con settantuno vignaioli, 682 avenue de Verdun, dal lunedì al sabato 9:00-12:30 e 13:30-18:00, con la degustazione gratuita. Il crottin si assaggia a Chavignol, con un bicchiere di Sancerre, alla Fromagerie Dubois-Boulay, 47 rue de Veaux, l'affinatore dal 1896, tutti i giorni dalle 9:30, e alla bottega di Romain Dubois in place de l'Orme, tutti i giorni 9:30-12:00 e 14:00-18:30. Nei giorni festivi aprono di sicuro Aux trésors de Bacchus e Dubois-Boulay. Il mercato di Saint-Satur è il giovedì mattina, dalle 7:00 alle 13:30, in place de la République.
24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
Sancerre in cima alla sua collina, vista da sud sopra le vigne appena potate, ad aprileFoto: Moreau.henri, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il piton di Sancerre visto dalle vigne di Chavignol, a ottobreFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il villaggio di Chavignol nella conca, sotto le coste ripide coperte di vigne, a ottobreFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le case di Sancerre strette sulla collina, sopra un filare di vigna, ad agostoFoto: Wladyslaw, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0i primi germogli di una vite sul terreno sassoso dell'AOC Sancerre, a maggioFoto: Frederick Wildman and Sons, Ltd, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0le vigne intorno a Sancerre con un campo di papaveri, a giugnoFoto: Pline, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0l'Office de tourisme sull'esplanade de la Porte César, a novembreFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il viadotto di Saint-Satur visto dal rempart des Augustins, con le vigne e la valle della Loira, ad aprileFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Tour des Fiefs, l'ultima torre del castello medievale, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0dalla Tour des Fiefs verso est: il viadotto de l'Étang, la Loira e la campagna, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'église Notre-Dame e il beffroi visti dalla Tour des Fiefs, con le vigne sulle colline dietro, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata dell'église Notre-Dame, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il beffroi, detto tour Saint-Jean, che oggi fa da campanile alla chiesa, a luglioFoto: Daniel Villafruela, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la Maison des Sancerre nel logis del XV secolo con la torre scala, a ottobreFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la ruelle de Chavignol, con la torre della Maison des Sancerre in fondo, a novembreFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0rue Porte Serrure, che scende verso le vigne, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Nouvelle Place con le aiuole fiorite e i gradini, ad agostoFoto: Wouter Hagens, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la mairie di Saint-Satur e, dietro, l'abbatiale Saint-Pierre, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata gotica dell'abbatiale Saint-Pierre di Saint-Satur, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0gli archi del viadotto di Saint-Satur, dove una volta passava il treno, a luglioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un battello sul canale laterale alla Loira a Saint-Satur, con il piton di Sancerre in lontananza, a ottobreFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata della chapelle des Mariniers a Saint-Thibault-sur-Loire, a luglioFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Loira a Saint-Thibault, dove la raggiunge la Vauvise, con il ponte sullo sfondo, a maggioFoto: Cjp24, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata dell'église Notre-Dame verso il coro, a luglioFoto: Lomita, Wikimedia Commons, CC BY 4.0