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Visite museali · Capo Colonna, Crotone · Italia
Capo Colonna e il Tesoro di Hera
la colonna rimasta del tempio di Hera Lacinia sul promontorio più a est della Calabria, il parco e il museo gratuiti, e il diadema d'oro del santuario nel museo di Crotone
Sul promontorio di Capo Colonna, la punta più a est della Calabria, i Greci di Kroton costruirono il santuario di Hera Lacinia, la dea che proteggeva i naviganti e le mandrie, con un bosco sacro e un grande tempio dorico del V secolo avanti Cristo. Il santuario fu smontato nei secoli per costruire il castello e il porto di Crotone, e del tempio è rimasta in piedi una colonna sola, sul bordo della scogliera, che ha dato il nome al capo. Intorno c'è un parco archeologico di una cinquantina di ettari, dove si cammina su passerelle di legno fra i resti degli edifici del santuario e della colonia romana, con il mare da tre parti; all'ingresso c'è il museo, riallestito e riaperto nel marzo 2026. Tutti e due sono gratuiti. Le cose più preziose del santuario, il Tesoro di Hera con il diadema d'oro e la barchetta nuragica, stanno invece nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone, in città, che però è chiuso per lavori fino al 7 gennaio 2027. Sul promontorio, fuori dal parco, ci sono la Torre Nao e la chiesa della Madonna di Capo Colonna, dove a maggio arriva la mattina il pellegrinaggio da Crotone. D'inverno Capo Colonna è una mezza giornata di vento e di mare, quasi da soli.
Come arrivarci
Il promontorio è a sud-est della città, lungo la costa, e il camper si lascia davanti al museo.
- Con il camper: da Crotone si esce verso sud lungo la costa, oppure dalla statale 106 a Sant'Anna si prende la provinciale 50. Davanti al museo di Capo Colonna ci sono dei parcheggi, accanto alla fermata dell'autobus: nessun cartello conosciuto li vieta ai camper, ma nessuno li riserva. Il Campeggio Alfieri è a due chilometri e mezzo, sulla stessa strada
- In autobus da Crotone: la linea urbana 13 di Romano Autolinee arriva a Capo Colonna solo nei giorni feriali. Con l'orario d'inverno del 2026 partiva dal capolinea di via Giuseppe Di Vittorio alle 6:15, alle 11:00, nel primo pomeriggio e alle 19:00, e tornava dal capo alle 6:35, alle 11:35, alle 15:10 e alle 19:35: la corsa delle 11:00 e il ritorno delle 15:10 bastano per la visita. La domenica non passa, e il lunedì il parco è chiuso: per la visita l'autobus serve dal martedì al sabato
- Il museo di Crotone è in via Risorgimento, nel centro storico accanto al castello: con il camper lasciato al porto ci si va a piedi in dieci minuti
Informazioni pratiche
Il parco e il museo di Capo Colonna non si pagano e non si prenotano, se non in gruppo; il museo di Crotone, quando riapre, ha il biglietto.
Durata due o tre ore per il parco e il museo di Capo Colonna, con la Torre Nao e la chiesa; un'altra ora e mezza per il museo di Crotone, quando riapre
Prezzo gratuito a Capo Colonna, 4 euro il museo di Crotone
Quando andarci tutto l'anno, il museo di Crotone dal 7 gennaio 2027
Adatto a tutti. Il parco si gira su passerelle di legno che seguono le strade antiche, e il museo di Capo Colonna ha le guide in lingua facile e in comunicazione aumentativa, da scaricare dal sito. D'inverno sul promontorio tira vento
Prenotazione non serve per chi va da solo; è obbligatoria per i gruppi organizzati e le scuole
Contatti
Dove si trova
Capo Colonna, Crotone · Calabria
Si parte da
Appunti
- Gli orari, letti il 15 ottobre 2026: il parco di Capo Colonna è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 17:30, con l'ultimo ingresso alle 17:00; è l'orario d'autunno, scritto dal Ministero il 13 ottobre, e d'estate il parco restava aperto fino alle 20:00. L'orario segue la luce, e a dicembre può chiudere prima. Il museo di Capo Colonna è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 19:30, con l'ultimo ingresso alle 19:00. Il lunedì è chiuso tutto. Le chiusure di Natale e di Capodanno nessuno le scrive: si telefona
- I biglietti: il parco e il museo di Capo Colonna sono gratuiti. Il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, quando è aperto, costa 4 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, ed è gratis sotto i 18; i biglietti si comprano alla biglietteria o sul portale Musei Italiani. La prima domenica del mese anche il museo di Crotone è gratuito. Il Calabria Cultura Pass, che dà lo sconto in altri musei della regione, come quelli di Reggio e di Locri, al museo di Crotone non vale
- Il museo di Crotone è chiuso fino al 7 gennaio 2027: dal 9 febbraio 2026 ci sono i lavori per togliere le barriere fisiche e quelle che rendono difficile capire le sale. Che una parte del Tesoro sia esposta altrove nel frattempo non lo scrive nessuno. La data è quella di un cantiere: prima di andarci a gennaio si guarda il sito, o si telefona allo 0962 23082
- Il parco, sulla punta del promontorio che i Greci chiamavano Lakinion akron, è nato nel 1993 togliendo i terreni all'abusivismo, e il gestore ha ripiantato la macchia mediterranea come il bosco sacro di Hera delle fonti antiche. Si entra dalla porta, in parte conservata, sulla Via Sacra. Del tempio A, il grande tempio dorico del 480-470 avanti Cristo, restano le fosse delle fondazioni, un pezzo del basamento e la colonna con il suo capitello. L'edificio B, dell'inizio del VI secolo avanti Cristo, fu il primo luogo di culto e poi il tesoro del santuario: da qui viene il Tesoro di Hera. Gli edifici K e H, del IV secolo avanti Cristo, erano l'albergo per gli ospiti di riguardo e la sala dei banchetti. A nord ci sono i resti della colonia romana di Croto, fondata nel 194 avanti Cristo e chiusa da un muro di cinta, con le terme, il mosaico del balneum e le case. Il mare intorno è dentro l'area marina protetta di Capo Rizzuto
- Il museo di Capo Colonna racconta il santuario in tre sezioni: l'abitato romano, con le ceramiche e gli oggetti di tutti i giorni; gli edifici sacri, dall'età arcaica al tempio classico, con un pezzo ricostruito del tetto di marmo del tempio e i doni votivi; e l'archeologia subacquea, con i relitti dei fondali del capo, fra cui il carico di marmi romani della nave affondata a Punta Scifo. Nel settembre 2026 gli scavi sul promontorio erano ancora in corso
- Il Tesoro di Hera, al piano di sopra del museo di Crotone, comprende il diadema d'oro, una doppia ghirlanda di foglie e bacche di mirto lavorata nella seconda metà del VI secolo avanti Cristo e rifatta nel V, e la barchetta nuragica di bronzo, una lampada venuta dalla Sardegna fra il IX e l'VIII secolo avanti Cristo, con gli animali sul bordo. Dal santuario vengono anche la Gorgone alata, la sfinge e le sirene di bronzo esposte nello stesso museo. Nel museo ci sono poi l'askos a forma di sirena del V secolo avanti Cristo, restituito dal Getty Museum di Malibu nel 2007, e la museruola da parata per i cavalli recuperata dai Carabinieri nel 2018
- La storia e le leggende: il Ministero racconta che sul promontorio Pitagora avrebbe incontrato le donne della sua scuola, che nel V secolo avanti Cristo il santuario fu forse la sede della Lega delle città italiote, e che da qui Annibale ripartì per Cartagine. Hera Lacinia proteggeva i naviganti e il bestiame che pascolava libero nel bosco sacro. Secondo Wikipedia fino al Cinquecento il luogo si chiamava Capo delle Colonne, e l'altro nome del capo, Capo Nao, che è rimasto alla torre, viene dal greco naos, il tempio
- La Torre Nao e la chiesa stanno fuori dal recinto del parco, sul sagrato. La torre fu costruita fra il 1550 e il 1568 circa, con l'ingresso rialzato e il ponte levatoio; è del Comune, e se dentro si possa visitare nessuno lo scrive. La chiesa della Madonna di Capo Colonna, bianca, ha sull'altare una copia del quadro della Madonna: l'originale sta a Crotone. È la meta del pellegrinaggio notturno fra il sabato e la terza domenica di maggio, quando la città arriva a piedi la mattina
- Cosa c'è e cosa no: le pagine del Ministero sui luoghi della cultura elencano il guardaroba fra i servizi del museo di Crotone, e per Capo Colonna non elencano servizi; di cani e di fotografie non scrivono niente, e si chiede all'ingresso. Bar e bagni nel parco non sono indicati
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