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i due faraglioni della Baia delle Zagare, l'Arco di Diomede e le Forbici
Foto: Lohen11, Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Tour turistici · Vieste, costa sud del Gargano · Italia

Le grotte marine del Gargano in barca da Vieste

tre ore in motobarca lungo la costa a sud di Vieste, dentro e davanti alle grotte scavate dal mare nel calcare bianco, l'Architiello di San Felice, il bagno a Vignanotica e i faraglioni della Baia delle Zagare

tre oreDurata
30 euro, 15 i bambini dai 3 ai 10 anniPrezzo
d'estate, la mattina o il pomeriggioQuando andarci

A sud di Vieste la costa del Gargano è una falesia di calcare bianco che scende dritta in un mare verde e turchese, bucata dalle grotte: nel Parco Nazionale del Gargano, scrive Wikipedia, sono più di cento, nate come grotte sotterranee e aperte dal mare che ha mangiato la roccia. Da terra se ne vede poco, e il modo di guardarle è dal mare: dal porto di Vieste, la mattina e il pomeriggio, partono le motobarche che in tre ore scendono lungo la costa fino alla Baia delle Zagare, nel comune di Mattinata, e tornano. Si passano il faro di Sant'Eufemia e il Pizzomunno, poi la Testa del Gargano con le sue grotte, l'Architiello di San Felice, l'arco di roccia sopra la cala, le baie di Campi, di Portogreco e di Pugnochiuso, fino alla falesia bianca di Vignanotica, dove la barca si ferma per il bagno, e ai due faraglioni delle Zagare, l'Arco di Diomede e le Forbici, che sono la cartolina del Gargano. In alcune grotte, quando il mare lo permette, la barca entra, con la luce del mare che si riflette sulle pareti, e i nomi, racconta chi porta le barche, li hanno dati i pescatori: la Campana, la Sfondata, i Contrabbandieri, i Due Occhi, i Pomodori. Con il camper a Vieste è la mezza giornata più facile dell'estate: si va a piedi al porto e il resto lo fa la barca.

Come arrivarci

Le barche partono dal porto di Vieste, a dieci minuti a piedi dal centro storico, e il camper resta nell'area o nel campeggio.

  • A piedi o in autobus: dall'Apeneste al porto si va a piedi lungo il lungomare, passando sotto il paese; da Ghironda, da Eden Blu e da Euro 92, a due o tre chilometri, conviene la linea S1 dell'autobus del Comune; dalle soste della costa nord l'autobus della linea N2 arriva a piazzale Europa, accanto al porto. Le barche chiedono di presentarsi mezz'ora prima della partenza
  • Le biglietterie stanno sul lungomare: sul lungomare Amerigo Vespucci e sul lungomare Cristoforo Colombo, davanti al molo sud, e una anche sul lungomare Mattei
  • Con il camper al porto: i parcheggi intorno al porto sono a pagamento, e nessuno è segnato per i camper; il piazzale sterrato sul lungomare Colombo apre solo d'estate. Conviene lasciare il camper dove si dorme

Informazioni pratiche

Il biglietto si compra in biglietteria o si prenota per telefono; ad agosto conviene prenotare il giorno prima.

Durata tre ore, con mezz'ora di sosta per il bagno. Le partenze, nell'estate 2026, erano alle 9:00 e alle 14:30 per le motobarche di Vieste in Barca, alle 9:30 e alle 15:00 per la Desirèe; il gestore avverte che con il mare mosso l'itinerario e gli orari cambiano

Prezzo 30 euro, 15 i bambini dai 3 ai 10 anni

Quando andarci d'estate, la mattina o il pomeriggio

Adatto a tutti, bambini compresi, e i cani al guinzaglio sono ammessi. Nelle grotte basse si abbassa la testa e si tengono le braccia dentro la barca. La Desirèe scrive che aiuta a salire chi è in carrozzina. A bordo c'è il bagno; il costume si mette prima, per il bagno a Vignanotica

Prenotazione non è obbligatoria, ma in luglio e agosto le barche si riempiono, e le partenze della mattina per prime

Contatti

Dove si trova

Vieste, costa sud del Gargano · Puglia

41.887080, 16.179420

Appunti

  • Le barche: Vieste in Barca mette insieme quattro motobarche di Vieste, la Valentina Tour, la Paloma, la Francesco I e la Santa Lucia, lunghe quindici o sedici metri, da sessanta a settantacinque posti, con il giubbotto per ognuno e il bagno a bordo. Il listino in linea, senza una data, dice 30 euro gli adulti dagli 11 anni e 15 euro i bambini dai 3 ai 10; gli orari, 9:00-12:00 e 14:30-17:30, li scrive il sito del porto turistico, e la sera d'estate c'è un giro dalle 18:00 alle 20:30 solo per i gruppi di almeno venticinque persone. La motobarca Desirèe parte dal molo sud alle 9:30 e alle 15:00 e torna alle 12:30 e alle 18:00, racconta il giro in italiano e in inglese, vende l'acqua e il caffè a bordo e accetta i cani; i prezzi sul suo sito non ci sono, e si chiedono al 334 137 7729.
  • Il giro, dal porto verso sud, nell'ordine della costa. Le barche non pubblicano un itinerario fisso, e quello che segue è l'ordine in cui le cose si incontrano andando verso Mattinata. Si comincia con lo scoglio del faro di Sant'Eufemia e il Pizzomunno; poi la Testa del Gargano, la punta più a est del promontorio, dove il Parco mette la Grotta Calda, o Viola, per le sfumature delle pareti, la Grotta Campana piccola, a forma di campana e alta dentro quarantasette metri, la Grotta dei Contrabbandieri, con un cunicolo che porta a un'uscita nascosta, e la Grotta dei Tre Ingressi, con centocinquanta metri di gallerie bianche. Più avanti l'Architiello di San Felice, l'arco di roccia sulla cala con la torre del Cinquecento sopra, la Grotta Sfondata, con la volta crollata da cui si vede il cielo, la Baia di Campi, con i suoi due isolotti, Portogreco con il suo arco e Pugnochiuso. Poi la spiaggia di ciottoli bianchi di Vignanotica, sotto la falesia, e lì vicino la Grotta Campana grande, che il Comune di Mattinata racconta come una calotta altissima con una spiaggetta dentro. In fondo la Baia delle Zagare, con i faraglioni, dove la barca gira e torna indietro
  • Le grotte che nominano le barche: la Grotta Smeralda, per i riflessi verdi dell'acqua, e la Grotta dei Due Occhi, con due aperture che fanno entrare la luce, le nominano i barcaioli e chi racconta il giro, non il Parco, e sulla mappa non ci sono. Nella Grotta dei Pomodori le pareti sono coperte di attinie rosse, i pomodori di mare, che sono un poco urticanti: il Parco scrive di non toccarle. La Desirèe racconta che i nomi li diedero i pescatori. Una ventina di grotte, dice Vieste in Barca, si vedono in un giro
  • Dentro le grotte: se e in quali si entri dipende dal mare e dalla barca, e nessun gestore lo scrive. Chi ha fatto il giro con la Desirèe racconta che la barca entra in alcune grotte, e che in quelle basse si abbassa la testa. In quali si entri con una motobarca di quindici metri si chiede in biglietteria
  • La sosta del bagno è di solito a Vignanotica, mezz'ora: il fondale scende subito, la spiaggia è di ciottoli, e d'agosto è piena. Il Parco la dice metà nel comune di Vieste e metà in quello di Mattinata, con due stabilimenti
  • La Baia delle Zagare è nel comune di Mattinata, e si chiama anche Baia dei Mergoli. Da terra si arriva solo attraverso l'albergo, con un ascensore nella roccia, e gli ombrelloni sono dei suoi clienti: dal mare la si vede tutta. I due faraglioni, scrive il Parco, sono di Maiolica, il calcare del Giurassico, con le pieghe lasciate dalle frane sottomarine
  • Il gommone senza patente: al porto si noleggiano i gommoni da quaranta cavalli, che si guidano senza patente. Il noleggio La Darsena, al porto, scrive che in bassa stagione si parte da 80 euro per quattro ore, senza il carburante; d'estate i prezzi non li pubblica nessuno. Una regola che vieti di entrare nelle grotte con il gommone a noleggio non l'abbiamo trovata scritta: si chiede a chi lo noleggia
  • Il mare mosso: con il vento le barche cambiano itinerario o non partono, e il gestore non scrive come si rimborsa una gita annullata. Si chiede in biglietteria, e la mattina si guarda il mare
  • Le Isole Tremiti sono un'altra gita, in nave dal porto di Vieste alle 8:30: la racconta la scheda di Vieste

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