il paese bianco sulla punta del Gargano, fra il Pizzomunno e la Punta di San Francesco, con i trabucchi sulla costa, le grotte da vedere in barca, la Foresta Umbra alle spalle e San Michele sulla montagna
Vieste sta sulla punta orientale del Gargano, lo sperone d'Italia che entra nell'Adriatico. Il centro storico è un promontorio di calcare bianco, con le case attaccate al bordo della falesia, la cattedrale in cima, il Castello Svevo sul bordo verso la spiaggia e la Punta di San Francesco in fondo, dove una chiesetta sta dentro un torrione del Cinquecento e un trabucco tende le sue antenne sul mare. Ai due lati del paese ci sono due spiagge lunghe di sabbia: a sud quella del Castello, con il Pizzomunno, il monolite bianco alto circa venticinque metri della leggenda di Cristalda, e a nord quella di San Lorenzo, da dove parte la costa dei trabucchi verso Peschici. D'estate Vieste è il mare del Gargano: le spiagge con la Bandiera Blu, le grotte marine della costa a sud, che si vedono in barca dal porto, le baie fino ai faraglioni delle Zagare. Alle spalle c'è la Foresta Umbra, dove d'agosto si va a cercare il fresco sotto i faggi, e a un'ora abbondante di strada, sulla montagna, il santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo, nella grotta dove i pellegrini scendono da millecinquecento anni: sono le due esperienze di questa scheda. Con il camper si dorme nelle aree e nei campeggi che stanno lungo le due coste, a pochi passi dal mare: in paese si va a piedi, in bicicletta o con l'autobus del Comune.
Dormire
Sosta e pernottamento
A Vieste le soste per i camper sono quasi tutte campeggi e aree private lungo le due coste, a sud sul lungomare Enrico Mattei e a nord sulla litoranea per Peschici. Le più vicine al paese sono a sud, a dieci minuti a piedi dal centro; un'area comunale non c'è.
Camping Apeneste
lungomare Enrico Mattei, 71019 Vieste (FG)
il campeggio più vicino al centro, all'ingresso del paese, di fronte alla spiaggia del Castello, sotto il Pizzomunno, a venti metri dal mare. È tutto all'ombra di pini e pioppi, e il gestore scrive che la corrente da 10 ampere, le docce calde e il wifi sono compresi. Il centro storico si raggiunge a piedi lungo il lungomare; la fermata degli autobus è davanti.
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaWi-Fi
Listino del gestore per il 2026, al giorno: dal 25 luglio al 31 agosto la piazzola 18 euro e 14 euro a persona, cioè 46 euro in due; dal 13 giugno al 24 luglio e dal 1 al 19 settembre la piazzola 14 euro e 11 euro a persona; dal 23 maggio al 12 giugno la piazzola 12 euro e 10 euro a persona; fino al 22 maggio e dal 20 settembre una tariffa unica di 28 euro tutto compreso fino a quattro persone. A parte la tassa di soggiorno · 0884 706287 · apeneste.it
un campeggio recintato di tredicimila metri quadrati sulla spiaggia di Scialara, a dieci metri dalla sabbia, con il carico e lo scarico alla piazzola, la corrente da 10 ampere e un bagno per chi ha una disabilità. Nel 2026 è rimasto chiuso: la pagina del gestore dice che riapre a maggio 2027, e prima di contarci si telefona
Il listino in linea è quello del 2026: ad agosto la piazzola 15 euro e 12 euro a persona, a luglio 12 e 10, a settembre 10 e 9; per i camper più lunghi di otto metri 15 euro in più al giorno ad agosto e 10 negli altri mesi. Il listino del 2027 non c'è ancora · 0884 596193 · baiapizzomunno.it
un'area sul mare lungo il lungomare sud, con le piazzole su erba e una pizzeria. I viaggiatori la raccontano con i servizi vecchi ma puliti. Il periodo di apertura e i prezzi si chiedono per telefono
un'area recintata, illuminata e sorvegliata, con le piazzole su erba e l'accesso diretto alla spiaggia, a due chilometri e mezzo dal paese. Le docce calde sono gratuite e un posto auto è compreso. Il cancello è aperto dalle 8:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 23:30, e quando è chiuso è l'ora del silenzio; il barbecue a carbone è vietato. Il camper service all'ingresso, secondo OpenStreetMap, si usa anche passando
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDoccia
Listino del gestore per il 2026, al giorno: dal 5 al 22 agosto la piazzola 14 euro e 11 euro a persona, cioè 36 euro in due; a luglio 10 e 8; dal 1 al 4 agosto 11 e 9; dal 23 al 31 agosto 10 e 9; a giugno 8 e 7; ad aprile, a maggio e da settembre a novembre 8 e 6. I bambini dai 2 agli 8 anni pagano la metà. A parte la tassa di soggiorno · 377 340 4538 · edenbluvieste.it
un campeggio sul lungomare sud, con una parte sulla spiaggia. Davanti ferma l'autobus della linea sud del Comune, che porta in paese e verso la Baia di Campi. Dei viaggiatori lo raccontano con i servizi puliti e le piazzole un po' strette
servizi non rilevati
Listino del gestore per il 2026, al giorno: dal 1 al 23 agosto la piazzola 25 euro e 12 euro a persona, cioè 49 euro in due; a luglio e dal 24 al 29 agosto 20 e 8; dal 15 al 30 giugno e dal 30 agosto al 13 settembre 14 e 8; dal 1 maggio al 14 giugno e dal 14 settembre 14 e 7. A parte la tassa di soggiorno · 0884 700968 · euro92.it
litoranea Vieste-Mattinata km 10, 71019 Vieste (FG)
un villaggio con campeggio sulla Baia di Campi, la prima spiaggia di ghiaia a sud di Vieste, con due isolotti davanti e il fondale basso: è la sosta per chi vuole il mare delle grotte sotto casa, a dieci chilometri di strada dal paese per la litoranea. Il camper service è per i clienti. La linea sud dell'autobus del Comune arriva fin qui, e d'estate anche la sera
ElettricitàAcquaScaricoWCDoccia
Listino del gestore per il 2026, al giorno: dall'8 al 23 agosto la piazzola 24 euro e 18 euro a persona, cioè 60 euro in due; dal 18 luglio al 7 agosto 21 e 14,50; dal 20 giugno al 17 luglio e dal 24 al 30 agosto 17 e 11; dal 23 maggio al 19 giugno e dal 31 agosto al 5 settembre 13,50 e 8,50; fino al 22 maggio e dal 6 settembre 12 e 7. A parte la tassa di soggiorno · 0884 700000 · baiadicampi.it
località Porticello, baia di Molinella, 71019 Vieste (FG)
un'area a nord, sulla litoranea per Peschici, a trecento metri dalla spiaggia di Scialmarino, con trenta piazzole su erba, la corrente da 6 o da 16 ampere e le docce calde gratuite; gli animali sono ammessi, anche sulla navetta. I viaggiatori dell'estate 2026 la raccontano tranquilla, con le piazzole grandi, e Vieste raggiungibile in bicicletta o con la navetta
tre aree camper dentro un villaggio sulla costa nord, a cinquanta metri dal mare: una sosta semplice con il carico e lo scarico in comune, una con la corrente e un'area attrezzata con il carico e lo scarico alla piazzola, l'unica che si prenota. Le docce calde sono gratuite, c'è la piscina, e i cani non pagano. Davanti ferma l'autobus della linea N2 del Comune. Si esce entro le 9:30
Il listino del gestore non scrive l'anno: la sosta camper fino a quattro persone costa 28 euro a notte dal 24 luglio al 24 agosto, 20 euro dal 28 giugno al 24 luglio e dal 24 al 30 agosto, 18 euro dal 30 maggio al 28 giugno e dal 30 agosto al 6 settembre; nell'area con la corrente 45, 33 e 25 euro. A parte la tassa di soggiorno · 0884 706471 · viestemarina.com
un'area sulla baia di Peschici, sotto il paese, con la spiaggia, il bar, il market e la pizzeria. Le docce fredde sono gratuite, quelle calde costano 50 centesimi. È la sosta per chi vuole dormire a Peschici e salire in paese a piedi la sera
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderia
Listino del gestore per il 2026, a notte per una piazzola con la corrente fino a quattro persone: dal 1 al 23 agosto 35 euro, poi fino al 30 agosto 28 euro, a luglio 25 euro, a giugno 20 euro, ad aprile, a maggio, a settembre e a ottobre 18 euro. A parte la tassa di soggiorno di Peschici, 1,50 euro a persona · 379 124 4564 · sostacamperbaiadipeschici.it
Il centro storico si gira a piedi, e il camper resta nell'area o nel campeggio. Le due coste si fanno in bicicletta o con l'autobus del Comune, che d'estate arriva fino alle baie.
Si arriva da sud, dall'autostrada A14 a Foggia o a Cerignola, verso Manfredonia e Mattinata, e da Mattinata per la litoranea SP53: quaranta chilometri di curve e saliscendi sul mare, bellissimi e in qualche tratto molto stretti, che con un camper lungo e il traffico d'agosto sono lenti. Da nord si esce dall'A14 a Poggio Imperiale, si prende la superstrada del Gargano fino a Vico e si scende per Peschici: è la strada più comoda. Dei viaggiatori del 2025 scrivono che nel centro di Rodi Garganico i camper non passano, e c'è una variante
L'autobus urbano del Comune lo fa Fini Viaggi: la corsa costa 1,20 euro, 2 euro comprata a bordo. La linea nord, la N2, va da piazzale Europa lungo la litoranea per Peschici fino a Sfinalicchio, passando da San Lorenzo, Scialmarino e Santa Maria di Merino; la linea sud, la S1, va lungo il lungomare Mattei fino alla Baia di Campi e a Pugnochiuso. L'orario in linea, nell'ottobre 2026, era quello di settembre, con le corse dalle 7:20 a dopo le 22:00; quello di luglio e agosto esce prima dell'estate
La ZTL: d'estate, la sera, il centro storico e il borgo dell'Ottocento intorno al porto sono zona a traffico limitato con le telecamere, e viale Marinai d'Italia diventa isola pedonale. L'ultima ordinanza letta, del 2018, valeva dalle 19:00 alle 8:00; quella dell'estate 2027 si guarda sul sito del Comune. Con il camper in centro non si entra comunque
Il lungomare Mattei non è un parcheggio per i camper: i viaggiatori raccontano dei cartelli e di una multa a un camper in sosta con il biglietto pagato. In Puglia il campeggio fuori dalle aree autorizzate è vietato da una legge regionale, e d'estate la Polizia Locale controlla le spiagge, la costa e i terreni privati: si dorme nelle aree e nei campeggi
I parcheggi a pagamento del Comune li vende Parkforfun: nel 2025 costavano 1 euro l'ora o 7 euro al giorno, 2 euro l'ora nelle zone centrali, e sul lungomare Mattei nel fine settimana, a pagamento dal 1 giugno al 30 settembre. Una tariffa per i camper il Comune non la scrive
La tassa di soggiorno è di 2 euro a persona a notte dal 1 giugno al 30 settembre, dai 14 anni in su e per dieci notti al massimo, e la riscuotono le aree e i campeggi
Per le Isole Tremiti dal porto di Vieste parte la nave di Navi Tremiti: nell'estate 2026 tutti i giorni dal 15 giugno al 26 settembre, alle 8:30, con il ritorno da San Nicola alle 16:35. L'andata e ritorno costava 46,50 euro, 32 euro i bambini dai 2 ai 12 anni, più il contributo di sbarco delle Tremiti, 2,50 euro. Il camper resta a terra
L'acqua e lo scarico: un camper service del Comune non c'è. Si caricano e si scaricano nelle aree e nei campeggi
Vedere
Punti di interesse
Il paese si gira in una mattina e si ritorna la sera, quando il centro storico si accende. Le spiagge sono ai due lati, la costa dei trabucchi a nord, e intorno ci sono Peschici, la Foresta Umbra e Monte Sant'Angelo. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Punta di San Francesco
Chiesa · ingresso libero · 41.88309, 16.18493
largo San Francesco, 71019 Vieste (FG)
la punta del promontorio, in fondo al centro storico, che si allunga verso il porto. Sopra c'è la chiesa di San Francesco, che il Parco racconta dentro un torrione del Cinquecento, dedicata prima a Santa Caterina d'Alessandria; accanto, sulla roccia, c'è il trabucco, uno dei più vecchi della costa, con più di un secolo, che d'estate a volte si mette in funzione davanti ai visitatori e la sera si illumina. Il trabucco è la macchina da pesca del Gargano: pali di pino d'Aleppo piantati nella roccia, le antenne che reggono la rete sul mare e un casotto con l'argano. Dalla punta si vedono il faro e la spiaggia del Castello. Gli orari della chiesa nessuno li pubblica
il quartiere medievale sulla parte alta del promontorio: vicoli stretti e scalinate, le case bianche con le porte piccole e basse, gli archi che legano una casa all'altra. Sul lato del mare corre la Ripa, il lungo affaccio sulla falesia, che scende fino alla Punta di San Francesco. Via Cimaglia è una scalinata che prende il nome da un vescovo; vicino alla cattedrale c'è via Judeca, la traccia della presenza ebraica. La sera d'estate le scalinate si riempiono dei tavoli dei ristoranti: si sale a piedi dal lungomare o dal porto
la "pietra amara", in dialetto: un masso dalla forma un poco concava, fra via Cimaglia e via Gregorio XIII, sotto una lapide. Nel luglio del 1554 la flotta ottomana di Dragut arrivò davanti a Vieste con settanta galee; secondo Wikipedia la città resistette sette giorni, poi qualcuno aprì le porte. Il Comune scrive che più di settemila persone furono prese, e che circa cinquemila, fra cui donne e bambini, furono uccise: su questa pietra, dice la tradizione, si tagliarono le teste di chi non si poteva vendere come schiavo. Dopo il sacco si costruirono le torri della costa. Le coordinate precise della pietra OpenStreetMap non le ha: si trova chiedendo, a due passi dalla cattedrale
la cattedrale romanica in cima al centro storico, costruita nella seconda metà dell'XI secolo e rifatta dopo i saccheggi e i terremoti. Il campanile crollò nel 1772, scrive Wikipedia, e fu rifatto barocco. Dentro ci sono tre navate su colonne con i capitelli scolpiti di animali, cavalli, galli, un bue e un drago, e il soffitto di legno dipinto del Settecento; qui sta la statua di legno di Santa Maria di Merino, la patrona, che il 9 maggio esce in processione. È basilica minore dal 1981. Il Comune pubblica solo gli orari delle messe d'estate, la sera alle 19:00 e la domenica anche la mattina; l'ingresso, scrive, non è accessibile a chi ha una disabilità
il castello sulla roccia sopra la spiaggia del Castello, a pianta triangolare con tre bastioni a punta di lancia. Il Comune lo fa risalire ai Normanni dell'XI secolo e racconta che Federico II lo fece ricostruire nel 1240; il Parco scrive che quello di oggi lo vollero gli Spagnoli nel 1537. Il 24 maggio del 1915, il primo giorno della guerra per l'Italia, lo cannoneggiò un cacciatorpediniere austriaco. Si vede solo da fuori: è una sede della Marina Militare. La vista migliore è dalla spiaggia, con il Pizzomunno sotto
il monolite bianco all'inizio della spiaggia del Castello, alto circa venticinque metri e staccato dalla falesia dal mare. La leggenda racconta di Pizzomunno, un pescatore innamorato di Cristalda: le sirene gli offrirono di restare giovane per sempre se le avesse seguite, lui rifiutò, e per gelosia loro trascinarono Cristalda in fondo al mare; Pizzomunno per il dolore diventò di pietra, e ogni cento anni, la notte del 15 agosto, i due si ritrovano. Nel 2018 Max Gazzè la cantò a Sanremo, e il Comune ha dipinto i versi sui gradini della scalinata dell'amore, in centro. La spiaggia del Castello, o di Scialara, è lunga quasi quattro chilometri, di sabbia fine, con il fondale che scende piano: vicino al paese ci sono gli stabilimenti, più lontano i tratti liberi. Nel 2026 ha la Bandiera Blu. Il Parco scrive che secondo alcuni geologi il monolite è in pericolo di crollo: non ci si arrampica
un museo privato delle conchiglie, nato dalla passione di una coppia di Vieste: il Comune scrive che la raccolta è cominciata nel 1975 e che ci sono circa tredicimilacinquecento esemplari, soprattutto dalle Filippine e dall'Asia, con i fossili del Marocco e del Madagascar. La sera d'estate è aperto fino a tardi, ed è una visita da fare con i bambini dopo il mare. Il Comune racconta che i proprietari hanno tolto il biglietto e tengono il museo con il negozio accanto, ma nella stessa pagina rimanda alla struttura per i prezzi: si chiede all'ingresso
Orari da aprile a ottobre, tutti i giorni 10:30-12:00 e 18:00-22:30 · 0884 707688
il museo della città nell'ex convento dei Cappuccini, sul lungomare verso il porto, con la raccolta lasciata al Comune dal medico Michele Petrone: i reperti dall'età dei metalli all'età romana, le epigrafi greche votive a Demetra, le anfore e le ancore, e le sale sulle miniere di selce del Neolitico, fra cui quella della Defensola, che il Comune chiama la miniera più antica d'Europa. Al primo piano il corredo di una tomba del III-II secolo avanti Cristo trovata nel 2006 sotto il cortile del municipio. Gli orari sono quelli pubblicati dal Comune a giugno 2026, e il prezzo il Comune non lo scrive
Orari il giovedì 10:00-13:00, il sabato e la domenica 16:30-19:30 · 0884 936594
il faro sull'isolotto davanti al porto, acceso dal 1868, con una torre di ventisette metri e i suoi tre raggi che girano la notte. È della Marina Militare e non si visita. Nella grotta dell'isolotto, riscoperta nel 1987, ci sono più di duecento iscrizioni lasciate in greco e in latino dai marinai di passaggio, molte per Venere Sosandra, e una del doge di Venezia Pietro Orseolo II, che passò nel 1002 andando a Bari contro i Saraceni; nemmeno la grotta si visita. Si guarda dalla Punta di San Francesco o dal molo, e la sera dalla spiaggia
Punto di interesse · ingresso libero · 41.88708, 16.17942
lungomare Cristoforo Colombo, 71019 Vieste (FG)
il porto, a nord del centro storico, con i pescherecci, il porto turistico e il molo sud, da cui partono le barche per il giro delle grotte marine e la nave per le Tremiti. Le biglietterie delle barche stanno sul lungomare, davanti al molo. Il giro delle grotte lo racconta l'esperienza di questa scheda. Accanto c'è piazzale Europa, da dove partono gli autobus
la spiaggia a nord del paese, lunga circa due chilometri, che il Parco dice la più profonda di Vieste, con cento metri di sabbia in media fra la strada e il mare; ci sono gli stabilimenti e ancora tanta spiaggia libera, e nel 2026 ha la Bandiera Blu. Da qui comincia la costa verso Peschici
lungo la litoranea per Peschici, sulle punte di roccia fra una baia e l'altra, stanno i trabucchi. Quello di San Lorenzo, sul promontorio alla fine della spiaggia, il Parco lo dice ancora funzionante ma non più in attività; vicino c'è una chiesa rupestre del X-XII secolo. Più avanti, sulla penisoletta della baia di Molinella, c'è il trabucco storico di Molinella, e nell'interno la miniera di selce della Defensola. Si guardano dalla strada e dalle spiagge, la sera con il tramonto
il santuario della patrona, sette chilometri e mezzo a nord sulla litoranea per Peschici. Il Comune scrive che la parte centrale è dell'XI-XII secolo e poggia sui muri di una villa romana, abitata dal I al X secolo, e che le altre cappelle sono dell'Ottocento; nel cortile ci sono gli scavi dell'antica Merinum. La leggenda dice che la statua della Madonna fu trovata sulla spiaggia, contesa con Peschici, e rimase a Vieste perché i cavalli che dovevano portarla via non si mossero. Oggi la statua sta in cattedrale, e il 9 maggio la città la porta qui in processione. D'estate le messe sono il sabato sera e la domenica
Monumento · ingresso a pagamento · 41.92233, 16.10950
litoranea Vieste-Peschici, 71019 Vieste (FG)
una necropoli paleocristiana scavata in una parete di roccia di una trentina di metri, poco oltre Santa Maria di Merino: più di trecento tombe, chiuse un tempo da lastre di terracotta, con davanti il corridoio d'accesso, e un raro esempio di tomba a baldacchino. Il Comune la chiama la più antica testimonianza dell'arrivo del Cristianesimo sul Gargano; Wikipedia la data fra il IV e il VI secolo, il Parco fra il III e il IV. È recintata e la tiene il WWF. Si visita il pomeriggio, e il Comune scrive che non è accessibile a chi ha una disabilità
Orari dal 1 luglio al 15 settembre, da martedì a domenica 16:30-19:30; dal 17 al 30 settembre il sabato e la domenica 16:30-18:30 · 5 euro, ridotto 2,50 · 347 678 1365
il borgo bianco su una rupe di più di settanta metri sopra il mare, a ventiquattro chilometri da Vieste per la litoranea, nato intorno al castello dentro il recinto baronale: strade a gradoni, vicoli a scalini, e sotto la baia con la spiaggia. La tradizione lo vuole fondato nel 970 da mercenari slavi; il castello è privato, e orari e prezzi ufficiali non si trovano. Lungo la costa ci sono i trabucchi, molti diventati ristoranti; il più grande è quello di Monte Pucci, ancora in attività. Il patrono è Sant'Elia, festeggiato il 20 luglio. Nel 2026 sette spiagge di Peschici hanno la Bandiera Blu, fra cui la baia di Manaccora, con il suo trabucco. La sera si sale in paese a piedi dall'area camper della baia
Villaggio Umbra, strada provinciale 52 bis, Vico del Gargano (FG)
il bosco nel cuore del Gargano, a una ventina di chilometri da Vieste nell'interno, verso gli ottocento metri: faggi in alto, cerri più sotto, lecci in basso, e "Umbra" perché il sole ci entra a fatica. D'estate è il fresco del Gargano. Dal 2017 una sua faggeta, quella di Falascone, è patrimonio dell'UNESCO, e dal 2021 anche quella di Pavari-Sfilzi. Il Comune di Vieste la dice aperta giorno e notte e gratuita. Al Villaggio Umbra ci sono il centro visite con il museo naturalistico, il recinto dei daini e dei mufloni e, a quattrocento metri, il laghetto d'Umbra; partono da qui una quindicina di sentieri. Il centro visite nel 2023, secondo il Parco, era aperto tutti i giorni dalla Domenica delle Palme al 4 ottobre, dalle 9:00 alle 19:00: è un orario vecchio, e il prezzo nessuno lo scrive. Ci si arriva da Vieste per la provinciale 52 bis, strada di montagna con le curve: delle regole per i camper al parcheggio nessuna fonte ufficiale parla, e si va di giorno
un arco di roccia sul mare, a nove chilometri a sud di Vieste lungo la litoranea per Mattinata, che il Parco racconta rimasto in piedi dopo il crollo di una grotta; sotto c'è una spiaggetta di sabbia nella cala di San Felice. Lo si guarda dall'alto, accanto alla Torre San Felice, una delle torri costruite intorno al 1568 dopo il sacco di Dragut, oppure dal mare, nel giro delle grotte. Le coordinate sono quelle della torre: l'arco è lì sotto
via Reale Basilica 127, 71037 Monte Sant'Angelo (FG)
la città sulla montagna, a quasi ottocento metri, a un'ora abbondante di strada da Vieste, con il santuario nella grotta dove, dice la tradizione, apparve l'Arcangelo nel 490. È patrimonio dell'UNESCO dal 2011 con i luoghi dei Longobardi in Italia. Lo racconta l'esperienza di questa scheda
Orari da luglio a settembre, la domenica e i festivi 7:00-20:00, i giorni feriali 7:30-19:30 · 0884 561150
L'anno di Vieste ha due feste grandi in primavera, San Giorgio ad aprile e la Madonna di Merino a maggio. D'estate ci sono i festival, quello dei libri a Marina Piccola e quello di musica nel nome del Pizzomunno, e a settembre la Madonna del mare al porto. Sulla montagna, a Monte Sant'Angelo, l'anno lo scandiscono San Michele, l'8 maggio e il 29 settembre, e il fuoco di San Giuseppe a marzo.
Il prossimo: Monte Sant'Angelo Christmas Festival · 8 dic - 6 gen
8 dic › 6gen
Monte Sant'Angelo Christmas Festival
dall'8 dicembre all'Epifania
il Natale di Monte Sant'Angelo: i mercatini dell'artigianato, il teatro, il cinema, la musica, la lirica e il gospel, gli artisti di strada e i laboratori per i bambini, nella città sotto le luci. Nell'inverno 2026-2027 il Comune lo ha messo dall'8 dicembre al 6 gennaio
18mar
Fanoje di San Giuseppe a Monte Sant'Angelo
il 18 marzo
la vigilia di San Giuseppe le strade di Monte Sant'Angelo si riempiono di grandi cataste di legno accese, le fanoje, per salutare la primavera, con i percorsi del cibo e la musica popolare; la Regione Puglia le conta fra i riti del fuoco
26mar
Venerdì Santo a Monte Sant'Angelo
il Venerdì Santo
la Settimana Santa della città dell'Arcangelo, che il Comune mette nel suo calendario: il venerdì mattina i riti del Miserere e del "terremoto", la sera la processione per le strade del centro, e la domenica di Pasqua lo sparo della Quarantana. L'ora della processione esce con il programma
da confermare
23apr
Festa di San Giorgio
il 23 aprile
il compatrono di Vieste. Dopo la novena in cattedrale, la sera del 22 aprile le bande girano per la città e ci sono il concerto in villa e lo spettacolo a Marina Piccola. Il 23, la mattina, la statua del santo esce in processione a spalla dalla cattedrale alla chiesetta di Santa Maria delle Grazie, dove si offre la frittata di San Giorgio, per la leggenda di un povero che offrì al santo l'unica cosa che aveva; nel pomeriggio, alle 18:00 nel 2026, la corsa dei cavalli sulla spiaggia del Castello, e a mezzanotte i fuochi dal pontile
8mag
Apparizione di San Michele a Monte Sant'Angelo
l'8 maggio
il giorno della festa dell'Angelo sul Gargano, l'anniversario della seconda apparizione, quella della vittoria, che la tradizione mette nel 492. Intorno il Comune fa Michael, il festival del patrimonio della città, che nel 2026 è stato dal 7 al 9 maggio. È anche il giorno prima della Madonna di Merino a Vieste
9mag
Festa di Santa Maria di Merino
il 9 maggio
la festa della patrona, che dura dal 7 al 10 maggio, con la novena dalla fine di aprile. Il 9 maggio, la mattina, alle 8:45 nel 2026, la statua della Madonna esce dalla cattedrale e la città la accompagna in processione fino al santuario di Merino, sette chilometri e mezzo a nord lungo la costa, con le statue dei santi davanti, San Giorgio per primo; a metà strada la Madonna cambia cassa, da quella di città a quella di campagna, più leggera. Al santuario si benedicono i campi, e la sera la processione torna, con la sosta delle fiaccole sulla collina di San Lorenzo e i fuochi a Marina Piccola verso le 23:00. Il 10 maggio è la festa in piazza, con le bande, i concerti e i fuochi di mezzanotte
20lug
Festa di Sant'Elia a Peschici
il 20 luglio
la festa del patrono di Peschici, il santo che secondo la leggenda salvò il paese dalle cavallette. Il Comune scrive che la novena va dall'11 al 19 luglio, e che il 20 c'è la processione, con la festa in paese
23set
Festa di San Pio a San Giovanni Rotondo
il 23 settembre
la festa di Padre Pio al santuario dei frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo, a una settantina di chilometri da Vieste, dove morì il 23 settembre 1968: la novena, la grande veglia della sera del 22 fino alla messa di mezzanotte, e la processione della statua per la città. Sono i giorni in cui la città è più piena
29set
Festa di San Michele a Monte Sant'Angelo
il 29 settembre
la festa patronale, che dura qualche giorno intorno al 29 settembre, dal 26 al 30 nel 2026: arrivano a piedi i pellegrini dai paesi vicini, ci sono i concerti e i mercatini, e il 29 la processione della Sacra Spada di San Michele. La domenica prima il corteo storico delle Apparizioni, con più di duecento figuranti, racconta i miracoli dell'Arcangelo per le strade
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Festival Cristalda e Pizzomunno
a luglio
un festival di musica a Vieste nel nome della leggenda del Pizzomunno. Nel 2026 è stato dal 17 al 20 luglio
Il Libro Possibile
a fine luglio
il festival dei libri che dopo la tappa di Polignano a Mare si sposta a Vieste: le presentazioni e gli incontri con gli autori la sera, a Marina Piccola. Nel 2026, la venticinquesima edizione, è stato dal 21 al 25 luglio
Festa di Santa Maria Stella Maris
ai primi di settembre
la festa della Madonna del mare e dei marinai, al porto, in un fine settimana: i giochi, la musica, la sagra del pesce, e la processione che finisce in barca davanti al faro. Nel 2026 è stata dal 4 al 6 settembre
Vieste in Love
a settembre
la settimana del Comune che chiude l'estate e fa di Vieste la città dell'amore di Pizzomunno e Cristalda, con gli spettacoli nelle piazze e la sera l'autobus fino all'una. Nel 2026 è stata dal 7 al 13 settembre
Ricorda
Consigli utili
D'estate si prenota: ad agosto le aree e i campeggi sul mare di Vieste sono pieni, e i listini cambiano di settimana in settimana, con il picco intorno a Ferragosto. A Parking Zoe, a Ghironda Beach, a Vieste Marina e alla Baia Pizzomunno, che non hanno un listino in linea, o non scrivono l'anno, o sono rimasti chiusi, si telefona prima
La Baia Pizzomunno nel 2026 è rimasta chiusa: il gestore scrive che riapre a maggio 2027. La sosta più vicina al centro è l'Apeneste; più giù lungo il lungomare, a due o tre chilometri, ci sono Ghironda, Eden Blu ed Euro 92
Il camper non si lascia sul lungomare e non si dorme fuori dalle aree: in Puglia è vietato, e d'estate a Vieste si controlla. In paese si va a piedi, in bicicletta o con l'autobus del Comune
Per la litoranea SP53 da Mattinata si parte presto la mattina: è la strada più bella del Gargano, ma con le curve, i tratti stretti e il traffico d'agosto un camper lungo ci mette più di un'ora per quaranta chilometri. Chi arriva da nord scende da Peschici
La Foresta Umbra è il pomeriggio di fresco, nelle giornate più calde, e Monte Sant'Angelo una giornata intera: si parte la mattina e si torna la sera, e lì sopra fa più fresco che al mare
Il 9 maggio e il 23 aprile sono i giorni in cui Vieste è più sua: la processione della Madonna di Merino lungo la costa la mattina e il ritorno con le fiaccole la sera, e la corsa dei cavalli di San Giorgio sulla spiaggia. Il programma lo pubblicano i comitati delle feste poche settimane prima
Vieste · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
Il Gargano è terra di pastori e di agrumi. Il formaggio è il caciocavallo podolico, dal latte delle vacche podoliche che pascolano libere sulla montagna e ne danno poco, stagionato anche per anni: è un Presidio Slow Food. Sulla costa nord, a Vico, a Ischitella e a Rodi, crescono l'arancia del Gargano e il limone femminello del Gargano, tutti e due IGP. A Monte Sant'Angelo si comprano le ostie ripiene, due cialde con dentro le mandorle tostate nel miele, che la tradizione dice inventate dalle clarisse; nei forni del promontorio la paposcia, il pane allungato che si apre caldo e si condisce. In camper si fa il pancotto, il piatto povero dei contadini della Daunia: una pentola sola.
sbuccia le patate, tagliale a fette e lessale in abbondante acqua salata
a metà cottura delle patate aggiungi la rughetta mondata e lavata
quando patate e rughetta sono cotte, metti le fette di pane nell'acqua bollente e scola subito tutto: il pane non deve diventare troppo molle, e la fonte consiglia di usare solo la crosta con un centimetro di mollica
condisci con l'olio soffritto con l'aglio e il peperoncino, oppure con l'olio crudo e il pepe macinato al momento
30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
le case di Vieste sulla falesia, con la chiesa di San Francesco in fondo, al tramontoFoto: Lohen11, Wikimedia Commons, CC BY 4.0la Punta di San Francesco vista dal mare, con la chiesa nel torrione del CinquecentoFoto: Lohen11, Wikimedia Commons, CC BY 4.0il trabucco della Punta di San Francesco, con le antenne sul mareFoto: Jules Verne Times Two, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un vicolo del centro storico che scende verso il mare, sotto un arcoFoto: Nikater, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0un arco di via Alessandro III, nel centro storico, con un cane sui gradiniFoto: Jules Verne Times Two, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0una scalinata del centro storico la sera, con i tavoli dei ristoranti e il faro in fondoFoto: Bubici, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Chianca Amara, la pietra del sacco del 1554, sotto la lapide che lo ricordaFoto: Infouma, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la cattedrale e il suo campanile sopra le case del centro storicoFoto: Bernard Gagnon, Wikimedia Commons, CC0la scalinata e il fianco della cattedrale all'ora bluFoto: Patrick Nouhailler, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la navata della cattedrale, con il soffitto di legno dipinto del SettecentoFoto: Lohen11, Wikimedia Commons, CC BY 4.0il Castello Svevo sulla roccia, visto dal mare, con un trabucco sottoFoto: Roberto Baroni, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Pizzomunno, il monolite bianco sulla spiaggia del CastelloFoto: Einaz80, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Pizzomunno con i bagnanti ai suoi piedi, per capire quanto è altoFoto: Flobbadob, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la spiaggia del Castello la mattina, con il Pizzomunno e il promontorio del paeseFoto: Infouma, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la spiaggia del Castello vista dal centro storico, lunga fino in fondo alla costaFoto: Jules Verne Times Two, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0Vieste di notte vista dalla spiaggia, con le luci sull'acquaFoto: TeKappa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'ingresso del Museo Malacologico, nel centro storicoFoto: Mboesch, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il faro sull'isolotto di Sant'Eufemia, davanti al portoFoto: Bernard Gagnon, Wikimedia Commons, CC0il faro di Sant'Eufemia di notte, con i suoi raggiFoto: TeKappa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i pescherecci al porto, con le reti sul moloFoto: Nikater, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il trabucco della baia di Molinella, sulla costa a nordFoto: Parisma62, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il santuario di Santa Maria di Merino, sotto un cielo di temporaleFoto: Elenalittera, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le tombe scavate nella roccia della necropoli La SalataFoto: Ninux70, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'Architiello di San Felice, l'arco di roccia sulla costa a sudFoto: Bernard Gagnon, Wikimedia Commons, CC0Peschici sulla sua rupe, vista dal portoFoto: Giacomo Alessandroni, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0Peschici e la spiaggia della baia d'estate, dall'altoFoto: Carlo Pelagalli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0un vicolo del centro storico di Peschici la seraFoto: Nikater, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il laghetto d'Umbra, nella Foresta Umbra, con il bosco che si specchiaFoto: Baggio1979, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i faggi alti della Foresta UmbraFoto: Mboesch, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il sottobosco della Foresta Umbra, con il muschio sui ceppiFoto: Nella Laquintana, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0