Questa scheda è in bozza: si vede qui sull'anteprima e non sale in produzione.

Tour turistici · Sulmona, Campo di Giove, Roccaraso, Castel di Sangro · Italia
La Transiberiana d'Italia, in treno storico da Sulmona
una giornata sulle carrozze di legno degli anni Trenta, dalla conca di Sulmona su per la Majella fino agli Altipiani Maggiori, oltre i milleduecento metri, con la neve d'inverno e i mercatini di Roccaraso e di Campo di Giove
La ferrovia che sale da Sulmona verso il Molise è una delle più alte d'Italia: parte dalla stazione di Sulmona, a trecentocinquanta metri, gira intorno a Pettorano sul Gizio, passa sotto la Majella a Campo di Giove e arriva sugli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, dove la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, a 1.268 metri, è la seconda più alta della rete italiana a scartamento ordinario dopo il Brennero. Poi scende nell'alta valle del Sangro fino a Castel di Sangro e prosegue per Isernia. Il servizio regolare è finito nel 2011, ma dal 2014 la Fondazione FS la fa percorrere ai treni storici, con le carrozze Centoporte degli anni Trenta, quelle con le panche di legno, e le Corbellini degli anni Cinquanta, tirate da una locomotiva diesel. Il nome Transiberiana d'Italia viene da un reportage del 1980 sulle nevicate degli altipiani; oggi il gestore la chiama Ferrovia dei Parchi, perché attraversa il Parco della Majella e corre accanto a quello d'Abruzzo, Lazio e Molise. Si parte da Sulmona la mattina e si torna la sera, con due o tre ore in ciascuno dei paesi delle soste: d'inverno i mercatini di Natale di Roccaraso e di Campo di Giove, e con la neve Palena e Pescocostanzo; in primavera e in autunno Castel di Sangro o Carovilli. Il camper resta a Sulmona, e il treno fa la strada che d'inverno con la neve è la più faticosa.
Come arrivarci
Si parte dalla stazione di Sulmona, a due chilometri dal centro, e il camper resta all'area camper comunale, sotto le mura, o, se non è grande, in uno dei parcheggi vicino alla stazione.
- La stazione è in via San Rufino, a nord della città, a cinque minuti di strada dall'area camper di via Iapasseri; dall'autostrada A25 si esce a Pratola Peligna-Sulmona e sono una decina di minuti. Il treno parte dal binario 1, e il gestore chiede di esserci venti minuti prima
- Dove si lascia il camper: nei pressi della stazione ci sono due parcheggi gratuiti, ma i camper di grosse dimensioni non ci stanno; conviene chiedere al telefono, allo 0864 950555. La scelta sicura è l'area camper comunale di via Iapasseri, descritta nella scheda di Sulmona, e da lì un autobus urbano o un taxi fino alla stazione
- Chi arriva da lontano dorme a Sulmona la sera prima: lo consiglia il gestore, perché il treno parte fra le 9:00 e le 10:45
- Senza il treno, gli stessi paesi si raggiungono con la statale 17, che d'inverno vuole le catene a bordo o le gomme invernali dal 15 novembre al 15 aprile e con la neve è vietata ai mezzi sopra le 7,5 tonnellate sull'altopiano delle Cinquemiglia
Informazioni pratiche
Il biglietto si compra solo in rete, dal sito della Ferrovia dei Parchi, data per data, con il posto numerato; i treni dell'inverno si esauriscono mesi prima.
Durata la giornata intera, dalla partenza, fra le 9:00 e le 10:45, al rientro a Sulmona fra le 17:30 e le 19:00; in treno si sta da un'ora a un'ora e tre quarti all'andata e meno al ritorno, più una mezz'ora fra un paese e l'altro, e il resto è la sosta nei paesi
Prezzo 60 euro, 40 dai 3 agli 11 anni, per i treni dei mercatini dell'inverno 2026-2027
Quando andarci tutto l'anno, nei giorni del calendario; d'inverno i treni dei mercatini
Adatto a famiglie con bambini, che dai 3 agli 11 anni pagano la tariffa ridotta e sotto i tre anni viaggiano gratis in braccio; i cani fino a 20 chili, al guinzaglio. Non a chi ha difficoltà a camminare, e non in carrozzina: le carrozze d'epoca hanno gli scalini e le porte strette, scrive il gestore. Ogni carrozza Centoporte ha la toilette, e d'inverno sono riscaldate
Prenotazione obbligatoria, solo dal sito ferroviadeiparchi.it, con il posto scelto e la carta; il biglietto arriva per mail e si mostra sul telefono. Chi non ha il biglietto può presentarsi la mattina in stazione solo se il giorno prima restavano posti liberi. Il 18 ottobre 2026 i treni dei mercatini di Natale erano già esauriti quasi tutti, con la lista d'attesa aperta
Contatti
Dove si trova
Sulmona, Campo di Giove, Roccaraso, Castel di Sangro · Abruzzo
Appunti
- Chi la fa: la linea è di RFI, e la Fondazione FS ci fa correre i treni storici e li mette nel suo calendario; i biglietti li vende solo la Ferrovia dei Parchi, l'agenzia di Sulmona che organizza i viaggi, in via Angeloni 45. A Pescara o a Roma non parte nessun treno: si comincia e si finisce a Sulmona
- I treni dei mercatini di Natale, inverno 2026-2027: il 21, 22, 28 e 29 novembre, il 5, 6, 7, 8, 12, 13, 19, 20, 26, 27, 28, 29 e 30 dicembre 2026, e dal 2 al 6 gennaio 2027; niente treni il 24, 25 e 31 dicembre e il 1 gennaio. Ogni giorno due partenze. Alle 9:30 si va prima a Roccaraso, dalle 11:10 alle 14:20, poi a Campo di Giove, dalle 14:55 alle 17:20, e si torna a Sulmona alle 18:00. Alle 10:45 si fa il giro al contrario: Campo di Giove dalle 11:45 alle 14:55, Roccaraso dalle 15:35 alle 17:45, Sulmona alle 19:00. Il gestore scrive che gli orari sono indicativi
- Quanto costa: per i treni dei mercatini 60 euro gli adulti e 40 i bambini dai 3 agli 11 anni, andata e ritorno con il posto numerato e la guida a bordo; il pranzo no. Si disdice per scritto fino a sette giorni prima, con il rimborso dell'80%
- I venerdì di Natale a Castel di Sangro: il 27 novembre e il 4 e l'11 dicembre 2026 il treno parte alle 12:10 e torna alle 19:00, il 18 dicembre ci sono due partenze, alle 9:30 e alle 10:45. Comprendono la visita libera al villaggio di Natale, in piazzetta Patini e in piazza Plebiscito, e l'ingresso alla Pinacoteca Patiniana, con i quadri di Teofilo Patini. Il prezzo dopo la promozione di settembre il gestore non lo scrive, e il 18 ottobre restavano due o tre posti per treno
- Fuori dall'inverno: il calendario del 2027, con i treni della neve di gennaio-marzo e quelli di primavera, il 18 ottobre 2026 non era ancora uscito. Nel 2026 i treni della neve andavano a Roccaraso con una sosta a Palena e la passeggiata a Pescocostanzo, il lunedì di Pasquetta a Castel di Sangro, d'estate e in autunno anche a Carovilli, in Molise. Le date si guardano sul sito della Fondazione FS e del gestore, di solito un paio di mesi prima
- A bordo: le Centoporte hanno le panche di legno e le porte su tutti e due i lati, le Corbellini i sedili imbottiti; la locomotiva è diesel, perché la linea non è elettrificata, e il vapore si vede solo in occasioni speciali. D'inverno c'è il riscaldamento, d'estate i finestrini si aprono. A bordo non si mangia: c'è chi porta il pranzo al sacco, chi prenota un ristorante nel paese della sosta. Le biciclette e i passeggini viaggiano gratis nel bagagliaio
- Le fermate: a Campo di Giove, a 1.071 metri, ai piedi della Majella, il paese è a trecento metri dalla stazione; Roccaraso ha la stazione in paese, a 1.226 metri; la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo è a un chilometro e mezzo da Pescocostanzo, uno dei borghi più belli d'Italia; la stazione di Palena è sull'altopiano, a Quarto Santa Chiara, a quasi otto chilometri dal paese; Castel di Sangro, a 802 metri, è a dieci minuti a piedi dal centro
- Il presepe vivente di Rivisondoli, la sera del 5 gennaio, nessun treno lo serve: il treno dei mercatini di quel giorno ferma a Roccaraso e a Campo di Giove e riparte nel tardo pomeriggio, prima che il presepe cominci
- Si va con qualsiasi tempo, salvo che RFI fermi la linea; con il pericolo di valanghe il treno si ferma a Campo di Giove, con un rimborso in proporzione. Il gestore lo dice chiaro: d'inverno è un viaggio per chi ama la neve, e ci si veste a strati
- Il sito del gestore, il 18 ottobre 2026, aveva nel riquadro della newsletter un paragrafo estraneo in svedese, con un collegamento a un sito di scommesse: non è suo, e lì non si clicca. I biglietti si comprano comunque dalle pagine dei treni
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