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Barolo in mezzo alle vigne visto dalle colline di La Morra, con il castello Falletti sulla sinistra
Foto: Megan Mallen, Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Italia · Piemonte · Borghi storici

Barolo

il paese che dà il nome al re dei vini, raccolto intorno al castello dei Falletti in mezzo alle vigne

3 sostedove fermarsi
7 puntida vedere
4 eventistagionali
ottobre 2026verificato

Barolo sta su uno sperone di collina, chiuso tutto intorno da altre colline coperte di vigne, e il paese è poco più di un incrocio di vie attorno al castello. Il castello è dei Falletti, la famiglia che lo rilevò dal comune di Alba poco dopo che il comune l'aveva avuto, nel Duecento, e lo tenne per più di cinque secoli: gli ultimi furono il marchese Carlo Tancredi e sua moglie Giulia, che era francese, si chiamava Juliette Colbert e veniva qui in campagna, ospitando Silvio Pellico, che teneva la loro biblioteca. Nelle cantine di quel castello, racconta chi oggi lo gestisce, è nato il vino che porta il nome del paese. Morta la marchesa, nel 1864, l'Opera Pia nata dal suo testamento ne fece dal 1875 un collegio per i ragazzi della zona; il Comune lo ha comprato nel 1970 con una sottoscrizione fra abitanti, aziende ed ex allievi, e oggi ci stanno il museo del vino e, sotto, l'Enoteca Regionale. Il Barolo si fa in undici comuni, ma il paese è questo: si gira a piedi in un'ora, e il resto del tempo lo prendono il museo, l'assaggio e la strada fra le vigne.

Dormire

Sosta e pernottamento

A Barolo non c'è un'area attrezzata per i camper, e il centro è chiuso alle auto: si lascia il mezzo sotto il paese, oppure si dorme al campeggio di Vergne o nell'area comunale di Castiglione Falletto.

Parcheggio di via Alba

Via Alba 22, 12060 Barolo (CN)

il parcheggio comunale in fondovalle, aperto per la Pasqua del 2023, con circa 110 posti auto, 6 per i disabili e 8 per i pullman; i camper ci stanno insieme agli altri. La stampa locale dell'inaugurazione dice che c'è un bagno, e i camperisti segnalano una fontanella. Sul pernottamento le comunità non sono d'accordo: per camperonline la notte non è vietata, il campeggio sì, quindi niente tavoli e tendalini fuori; park4night lo dà come parcheggio solo diurno. Vale il cartello all'ingresso. In paese si sale a piedi per la strada pedonale e ciclabile che parte da via della Valle e arriva ai piedi del castello, circa un chilometro con una salita ripida alla fine. Gli altri parcheggi vicini al centro, in via Lomondo e in Piazza Colbert, secondo i camperisti hanno il divieto per i camper

servizi non rilevati
44.616850, 7.950540

Camping Sole Langhe

Piazza della Vite e del Vino, frazione Vergne, 12060 Barolo (CN)

un campeggio piccolo fra i noccioli e le vigne, nella frazione di Vergne, che è comune di Barolo dall'altra parte della valle. Le piazzole per i camper sono in erba e ghiaia, su un terreno leggermente a terrazze e all'ombra. A 150 metri ci sono la panetteria, un ristorante e la fermata dell'autobus; la piscina è quella dell'agriturismo vicino, e si paga a parte. La piazzola si lascia entro mezzogiorno. Per strada fino al paese sono circa tre chilometri. Chiude a dicembre, gennaio e febbraio

ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaWi-Fi

16-20 euro la piazzola, 10-12 euro ogni adulto, 6 euro i bambini dai 4 ai 10 anni: in due da 36 a 44 euro a notte, con elettricità, docce, scarico, wifi e tassa di soggiorno compresi. Listino della stagione 2026 · 0173 560510 · solelanghe.com

44.611866, 7.921902

Area camper di Castiglione Falletto

Piazzale Muntelier, 12060 Castiglione Falletto (CN)

l'area del comune di Castiglione Falletto, il paese sulla collina di fronte, sotto Piazzale Vassallo accanto agli impianti sportivi e a due passi dal centro storico. È in mezzo alle vigne di Nebbiolo, con la vista, ed è una tappa dei Sentieri del Barolo. Il Comune scrive che c'è il camper service, ma non dice né i posti né il prezzo: i quattro posti, la gratuità e la notte consentita vengono dai siti dei camperisti e da OpenStreetMap. Per l'acqua i camperisti segnalano una fontanella, OpenStreetMap segna solo lo scarico: va controllata sul posto

4 posti camper

servizi non rilevati

Gratuita

44.622514, 7.973765

Muoversi

Come muoversi

Il paese si gira a piedi, e in macchina non ci si entra.

  • Il centro storico e le vie intorno sono area pedonale, con un varco elettronico attivo dal 1 agosto 2022: dentro ci sono via Roma dal civico 8 in su, Piazza Falletti, Piazza Mazzocchi, via Collegio Barolo, Piazza Municipio e tutte le vie che si vengono a vedere. Le biciclette si portano a mano
  • Dal parcheggio di via Alba si sale in paese a piedi, per la strada pedonale e ciclabile; il WiMu ha un deposito custodito per una decina di biciclette
  • Il punto informazioni è dentro il WiMu, in Piazza Falletti 1, telefono 0173 386697
  • Entrando in paese da via XXV Aprile si costeggia il Barolo Wall, cento metri di pannelli di street art dell'artista Jargon sul muro di cemento, con i ritratti di chi ha fatto il Piemonte, da Einaudi a Olivetti, e della marchesa Giulia
  • Il telefono del Comune è lo 0173 56318 (il 56106 era guasto ad agosto 2026)
  • Da Torino si prende la A6 fino a Marene, poi la A33 fino all'uscita di Cherasco, che si paga senza caselli come racconta la scheda di Alba, e la strada di fondovalle; da Alba sono una quindicina di chilometri

Vedere

Punti di interesse

Tutto sta intorno a Piazza Falletti: il castello, l'enoteca sotto, il museo dei cavatappi di fronte, le due chiese a fianco. Il Castello della Volta è fuori, sulla collina verso La Morra. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Castello Falletti e WiMu

Castello · ingresso a pagamento · 44.61118, 7.94405

Piazza Falletti 1, 12060 Barolo (CN)

il castello nasce come difesa contro gli Ungari e i Saraceni nel X secolo, e di allora restano il mastio e la base della torre orientale. Nel Duecento passa al comune di Alba e poi ai Falletti, che lo ricostruiscono dopo i saccheggi del Cinquecento; nell'Ottocento è la casa di campagna di Carlo Tancredi e Giulia di Barolo, e qui Silvio Pellico tiene la loro biblioteca. Per il collegio voluto dalla marchesa, aperto dal 1875 al 1958, lo trasformano a fondo, e gli danno l'aspetto composito che ha ancora oggi. Dentro c'è il WiMu, il museo del vino allestito dallo svizzero François Confino e aperto nel settembre 2010: non spiega come si fa il vino ma il rapporto fra il vino e le persone, con scenografie e allestimenti multimediali. Si comincia dalla terrazza, con la vista sulle vigne, e si scende: il terzo piano sui tempi della vigna, il secondo sul vino nella storia e nelle arti, il primo è il piano nobile con gli arredi dei marchesi e la stanza di Pellico, poi l'aula del collegio ricostruita, e in fondo le cantine con l'Enoteca. Si visita da soli, il percorso è accessibile in carrozzina, i cani piccoli e medi entrano al guinzaglio, le foto si possono fare. L'audioguida costa 3 euro in più. La seconda domenica del mese le famiglie pagano 18 euro in tre e 21 in quattro, con un gioco per i bambini. Accanto, il WiLa espone la collezione di etichette di Cesare Baroni Urbani, più di 285.000 da 105 paesi, riallestita a maggio 2026: apre solo sabato, domenica e festivi, con gli stessi orari, e secondo l'Ente Turismo chiude alle 18 d'inverno ed è chiuso da gennaio a marzo; entra nel biglietto cumulativo dei castelli della fondazione, 24 euro. L'Ente Turismo dà un orario invernale diverso da quello del museo, chiusura alle 18 da novembre e museo chiuso a febbraio: d'inverno conviene telefonare.

Orari tutti i giorni 10:30-19:00, ultimo ingresso alle 18:00 · 9 euro, over 65 7 euro, dai 6 ai 14 anni 1 euro il primo ragazzo con un adulto e 3 euro dal secondo, gratis sotto i sei anni e con l'Abbonamento Musei Piemonte · 0173 386697 · wimubarolo.it · info@wimubarolo.it

2

Enoteca Regionale del Barolo

Punto di interesse · ingresso libero · 44.61097, 7.94378

Via Collegio Barolo, 12060 Barolo (CN)

nelle cantine del castello, con l'ingresso da via Collegio Barolo, ed è anche l'ultima tappa del WiMu. L'hanno fondata nel 1982 gli undici comuni del Barolo, il Consorzio, la Camera di Commercio e la Provincia, e i vini li sceglie una commissione assaggiando alla cieca. Non serve prenotare: si lascia un documento, si prende una tessera e un calice, e si assaggia da soli dai distributori, fino a trentadue etichette fra Langhe Nebbiolo e Barolo, un sorso da 25 ml alla volta, pagando alla fine solo quello che si è versato. In negozio ci sono più di centoventi Barolo, il Barolo Chinato, la grappa e i due vini del posto meno conosciuti, il Pelaverga di Verduno e la Nascetta; spediscono anche a casa. Dal lunedì al mercoledì è chiusa.

Orari da giovedì a domenica, gli assaggi 10:30-18:00 e il negozio 10:30-18:30 · ogni assaggio da 2 a 10 euro, secondo il vino · 388 6262864 · enotecadelbarolo.it · info@enotecadelbarolo.it

3

Museo dei Cavatappi

Museo · ingresso a pagamento · 44.61073, 7.94390

Piazza Mazzocchi 4, 12060 Barolo (CN)

aperto nel 2006 in un'antica cantina di fronte al castello. Sono cinquecento cavatappi da tutto il mondo, dal Seicento a oggi, divisi in diciannove sezioni: quelli semplici a T di legno, osso o argento, le invenzioni a leva e a doppia vite, quelli tascabili, quelli a forma di animale, quelli preziosi con lo stemma di famiglia, e una parete di cartoline d'epoca. I pannelli sono in italiano, inglese e tedesco. All'ingresso, che è libero, ci sono le bottiglie di tutti i produttori di Barolo del paese e un negozio di vino e di cavatappi.

Orari tutti i giorni tranne il giovedì 10:00-13:00 e 14:00-18:30 · 4 euro, ridotto 3, 2 euro con il biglietto del WiMu, gratis con l'Abbonamento Musei · 0173 560539 · museodeicavatappi.it · info@museodeicavatappi.it

Portami qui
4

Chiesa di San Donato

Chiesa · ingresso libero · 44.61147, 7.94451

Piazza Falletti 3, 12060 Barolo (CN)

la parrocchiale, rosa, con il portico bianco sulla piazza, accanto al castello. Quella di adesso è del primo Settecento, ricostruita su una chiesa più antica che era già stata rifatta a metà del Cinquecento: tre navate, una cupola a otto lati e sei altari laterali. Nella tomba davanti all'altare maggiore sono sepolti i Falletti, i signori di Barolo. Il Comune dice che si entra durante le funzioni.

Orari durante le funzioni religiose · 0173 731142

5

Chiesa di Sant'Agostino

Chiesa · 44.61153, 7.94429

la chiesa chiara con il campanile a punta, sulla stessa piazza, subito a sinistra di San Donato. Non è più consacrata, e dal 2021 ospita il MAP Museo Aula Picta, una sessantina di opere fra sculture, ceramiche, arazzi e incisioni di Dalí, Miró e Picasso, sotto le volte decorate. L'organizzatore la dava aperta fino al 31 luglio 2026, e il WiMu vende ancora il biglietto unico WiMu e MAP a 15 euro: se sia aperta oggi, e a che ore, si chiede al WiMu, 0173 386697.

Portami qui
6

Via Roma e il centro

Passeggiata · ingresso libero · 44.61065, 7.94316

via Roma è la strada del paese, pedonale e lastricata, che sale fino al castello e finisce sotto la sua torre; intorno ci sono Piazza Municipio, Piazza Mazzocchi e una manciata di vicoli, con le case basse e colorate e le botteghe del vino. Il municipio è al numero 39. Si fa tutto in mezz'ora, e dai bordi del paese si vedono le vigne scendere da ogni parte.

Portami qui
7

Castello della Volta

Castello · 44.61401, 7.93569

l'altro castello di Barolo, sulla collina a ovest del paese, un blocco di mattoni con una torre tonda in cima. Esisteva già intorno al 1200, fu dei Falletti dal Quattrocento e lì la marchesa Giulia passava periodi di villeggiatura con i suoi ospiti, fra cui Silvio Pellico, che dalla sua terrazza, raccontano le Cantine che oggi lo possiedono, scrisse alcune delle sue pagine più celebri. Sulla porta c'era il motto della famiglia, "Neminem cognosco praeter Deum", non riconosco nessuno sopra di me se non Dio. Lo colpirono le artiglierie tedesche nel 1944, e nel 1950 lo comprarono le Cantine Marchesi di Barolo, che dal 2016 lo stanno consolidando. È privato, e nessuna fonte dice che si visiti: si guarda dalla strada, in mezzo alle vigne.

Castellodellavolta.com

Portami qui

Quando

Eventi

L'autunno a Barolo è la vendemmia e il castello: gli appuntamenti fissi sono del WiMu e dell'Enoteca.

Wine Experience

sabato 10 ottobre 2026 alle 16

un'ora al WiMu sui terreni e sui profumi del vino, con i campioni di terra dei cru e una mappa in rilievo, e alla fine un calice di Barolo. 16 euro con la visita del museo, 7 con l'Abbonamento Musei, meglio prenotare allo 0173 386697

Il WiMu delle Famiglie

ogni seconda domenica del mese

il museo con il Giocamuseo, un gioco a quiz per i bambini dai 6 ai 12 anni, e il biglietto famiglia. Le prossime sono l'11 ottobre, l'8 novembre e il 13 dicembre 2026

L'annata che verrà

inizio dicembre

all'Enoteca Regionale, produttori ed esperti raccontano in anteprima l'annata del Barolo che sta per uscire. Nel 2025 è stato sabato 6 dicembre, gratis su prenotazione

Mostra dei Presepi

dal 13 dicembre 2026 al 7 gennaio 2027

a Vergne, la frazione del campeggio, i presepi fatti con materiali di recupero per le vie del borgo

Ricorda

Consigli utili

  • La Cappella del Barolo, quella dipinta da Sol LeWitt e David Tremlett in mezzo alle vigne di Brunate, non è a Barolo ma nel comune di La Morra, a un paio di chilometri: la racconta la sua scheda. È chiusa per lavori fino all'autunno 2026, e prima di andarci si guarda il sito dei Ceretto
  • Il biglietto del WiMu fa pagare 2 euro il Museo dei Cavatappi: si fanno uno dopo l'altro, e l'Enoteca Regionale è in fondo al percorso del museo
  • L'Enoteca è aperta solo da giovedì a domenica: chi arriva a inizio settimana ha il museo ma non gli assaggi. Il Museo dei Cavatappi chiude il giovedì
  • Al Barolo si assaggia senza prenotare all'Enoteca, con la tessera, partendo dal Langhe Nebbiolo e salendo: il prezzo di ogni sorso è scritto sul distributore
  • D'inverno il campeggio è chiuso, da dicembre a febbraio, e secondo l'Ente Turismo a febbraio chiude anche il WiMu: in quei mesi si dorme nell'area di Castiglione Falletto, e si telefona prima al museo
  • Un'altra area comunale per i camper è a Novello, in Piazza Monviso, un paio di chilometri più a sud: dal luglio 2026 si paga, 10 euro al giorno, al parcometro. Secondo OpenStreetMap ha sei posti, acqua e scarico
  • Dal campeggio di Vergne partono sentieri segnalati fra le vigne, e l'area di Castiglione Falletto è una tappa dei Sentieri del Barolo: fra un paese e l'altro si va a piedi
  • Le altre schede delle Langhe sono Alba, La Morra e Grinzane Cavour, ciascuna a meno di mezz'ora

Barolo · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

A Barolo il vino non si beve soltanto: ci si cuoce la carne, per ore, e il vino diventa il sugo.

Brasato al Barolo · ingredienti per 6 persone
  • 1 kg di carne di bue, vena o cappello del prete
  • una bottiglia di Barolo
  • 2 carote e 2 coste di sedano
  • una cipolla e uno spicchio d'aglio
  • un rametto di rosmarino e 2 foglie di alloro
  • 3 chiodi di garofano, 4 grani di pepe e un pezzetto di cannella
  • 40 g di burro
  • 3 o 4 cucchiai d'olio
  • sale
Preparazione
  1. asciuga la carne e mettila in una terrina grande con le verdure tagliate a cubetti e le spezie
  2. coprila con il Barolo e lasciala marinare dodici ore in un posto fresco
  3. togli la carne dalla marinata, asciugala bene e rosolala nel burro e nell'olio, cinque minuti per lato, finché fa la crosta
  4. aggiungi le verdure e le spezie della marinata e lasciale cuocere un quarto d'ora con la carne
  5. sala, versa il vino della marinata scaldato, copri e fai sobbollire a fuoco dolce almeno due ore
  6. togli la carne, affettala e tienila al caldo
  7. frulla le verdure con il vino, fai addensare il sugo sul fuoco, aggiusta di sale e versalo caldo sulle fette
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Guardare

Barolo in fotografie

24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

Barolo in mezzo alle vigne visto dalle colline di La Morra, con il castello Falletti sulla sinistraFoto: Megan Mallen, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
il paese e il castello dalle vigne a ovest, in una giornata di foschia, con le colline dietroFoto: Christoph Strässler, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
il castello Falletti e le case del paese sopra un filare di viteFoto: Andrea Marchisio Frukko, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
le vigne gialle d'autunno che scendono verso il paese, con il castello in mezzo alle caseFoto: Bruno Sulis, Wikimedia Commons, CC0
il castello Falletti dall'alto, sopra i tetti, con le vigne e le colline dietroFoto: Taz, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
il castello da Piazza Falletti, con il loggiato d'ingresso del WiMu e le torri merlateFoto: Einaz80, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata lunga del castello nella luce del tramonto, con le finestre bifore e i merliFoto: Superchilum, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le torri del castello contro il cielo, con una mongolfiera che passaFoto: Giorgio Galeotti, Wikimedia Commons, CC BY 4.0
la porta merlata di mattoni accanto al castello, aperta sul vuoto delle collineFoto: Rufus46, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la camera di Silvio Pellico nel castello, con le pareti dipinte a finto tessuto e il divanoFoto: BlackLukes, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il vecchio torchio di legno all'ingresso del WiMuFoto: Mastrocom, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le sfere di vetro con i colori del vino, appese in una sala del WiMuFoto: Vivivi95, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
una figura di ferro che solleva una damigiana verde, in una sala del WiMuFoto: Mastrocom, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il palazzo d'angolo del Museo dei Cavatappi, con le insegne sul muro di mattoniFoto: Mastrocom, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata rosa di San Donato con il portico bianco, su Piazza FallettiFoto: Ysogo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Piazza Falletti con Sant'Agostino e il suo campanile a sinistra e San Donato al centroFoto: Ysogo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
San Donato vista dall'alto fra due merli, con il campanile e le vigne dietroFoto: Monica Rondoni, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata di Sant'Agostino con il campanile a punta e lo striscione di una mostraFoto: Rufus46, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
dentro Sant'Agostino, le volte decorate sopra i pannelli di una mostraFoto: Mastrocom, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
via Roma che sale verso il castello, con le case basse ai due latiFoto: Helge Høifødt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Piazza Municipio, lastricata, con l'osteria nella casa giallaFoto: Helge Høifødt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
case di mattoni e intonaco e tetti di coppi in una via del centroFoto: Ziegler175, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Castello della Volta oltre una vigna d'autunno, fra le foglie gialleFoto: Bruno Sulis, Wikimedia Commons, CC0
il Castello della Volta, di mattoni con la torre tonda, sopra le vigne d'invernoFoto: Superchilum, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0