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Visite museali · Cascia · Italia
Cascia e Roccaporena, sui passi di Santa Rita
la basilica con l'urna della santa e il monastero dove visse quarant'anni, poi giù nella valle del Corno fino al paese dov'è nata, con la casa, l'orto delle rose e lo Scoglio della preghiera in cima alla scalinata
Nella Valnerina, a sud di Norcia, c'è una cittadina che il mondo conosce per una donna sola: Santa Rita da Cascia, la santa dei casi impossibili. Nacque a Roccaporena, un borgo di pastori in fondo alla valle del Corno, a cinque chilometri da Cascia; lì si sposò, perse il marito, ucciso in una faida, e i due figli, e lì saliva a pregare su uno sperone di roccia sopra le case, lo Scoglio. Poi entrò nel monastero delle agostiniane di Cascia e ci restò quarant'anni, fino alla morte. Il suo corpo non fu mai sepolto: oggi riposa in un'urna di cristallo nella basilica, costruita fra il 1937 e il 1947 con le offerte dei devoti, bianca di travertino sul colle Sant'Agostino. Nel monastero si visitano la cella dove morì, il chiostro con la vite nata da uno sterpo secco, il coro antico e il roseto che viene dalle rose del suo orto. A Roccaporena tutto si gira a piedi: la casa natale, la casa dove visse da sposa, la chiesa di San Montano dove si sposò, l'orto del miracolo e la scalinata della Via Crucis fino alla cappella in cima allo Scoglio. Il camper resta in basso a Cascia, alle scale mobili che salgono alla basilica, e a Roccaporena in paese. Con la strada da Norcia è una giornata.
Come arrivarci
A Cascia il camper resta in basso, all'ingresso del paese, e alla basilica si sale con le scale mobili; a Roccaporena si parcheggia in paese e si gira a piedi.
- Con il camper da Norcia si arriva a Cascia con la statale 685 fino a Serravalle e poi la regionale 320, e da Cascia a Roccaporena si prende la regionale 320dir lungo il Corno
- Dove si lascia il camper a Cascia: all'area comunale del piazzale Papa Leone XIII, alla Molinella, ai piedi delle scale mobili, aperta tutto l'anno, con il carico e lo scarico; chi ci si è fermato nel 2025 e nel 2026 ha pagato 12 euro per 24 ore. È descritta fra le soste della scheda di Norcia. Per una visita di qualche ora c'è anche il piazzale del distributore di via Roma, a duecento metri dalle scale mobili, che si paga al bar
- Le scale mobili il Comune le scrive aperte d'estate nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:00, ad agosto dalle 8:00 alle 20:00, e la domenica dalle 6:00 alle 19:30. Dal 7 gennaio a febbraio sono chiuse, e alla basilica sono dieci minuti a piedi in salita. Negli stessi orari c'è una navetta per le persone disabili e con poca mobilità
- Dove si lascia il camper a Roccaporena: al parcheggio sterrato del centro sportivo, in piano in mezzo al paese, gratuito, dove i viaggiatori hanno dormito anche nel luglio 2026; oppure ai posti lungo il fiume Corno, in fondo al paese, in pendenza. Senza servizi tutti e due; il sabato e la domenica la piazza del paese è vietata
- Senza il camper: fra Cascia e Roccaporena corre un autobus. Dal 1 marzo al 31 ottobre la domenica parte da Cascia alle 9:30, 11:10, 13:05 e 15:35, e nei giorni feriali fuori dal periodo della scuola alle 8:05, 13:05 e 17:30. Dal piazzale Papa Leone XIII una navetta sale al centro storico alle 10:00, 12:00, 16:00 e 18:00
Informazioni pratiche
Nella basilica e nei luoghi di Roccaporena si entra senza prenotare; il monastero si visita a orari fissi, accompagnati.
Durata un'ora e mezza per la basilica, la basilica inferiore e la visita al monastero, due ore per Roccaporena con lo Scoglio, un'ora per il centro di Cascia; con la strada da Norcia fa una giornata. Chi fa il Sentiero di Santa Rita a piedi ci mette la giornata intera
Quando andarci da giugno a settembre
Adatto a tutti per la basilica, che si raggiunge con le scale mobili o con la navetta per i disabili. Lo Scoglio no: sono circa 330 gradini per centoventi metri di salita, e chi fatica resta in paese, dove la casa natale, la casa maritale e l'orto sono a pochi passi. Dell'accessibilità del monastero le fonti ufficiali non dicono niente
Prenotazione non serve per la basilica né per Roccaporena; il monastero si visita a orari fissi, e i gruppi lo chiedono al santuario. Le visite guidate di Roccaporena si prenotano all'ufficio informazioni accanto al santuario
Contatti
Dove si trova
Cascia · Umbria
Appunti
- Gli orari della basilica, letti il 16 ottobre 2026 sulla pagina del santuario, che non scrive l'anno: da aprile a ottobre è aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 20:00, e la basilica inferiore chiude alle 19:45; da novembre a marzo dalle 6:45 alle 18:30. La pagina chiama i due orari con i nomi delle stagioni scambiati, e l'ufficio informazioni li conferma al telefono
- Le messe d'estate: alle 7:30 ogni giorno, cantata dalle monache agostiniane; poi alle 10:30 e alle 12:00 dal lunedì al sabato, e la domenica e i festivi alle 9:00, 10:30 e 12:00, che da maggio a settembre si celebrano nella Sala della Pace, costruita nel 2008 per quando i pellegrini non entrano in basilica; alle 16:00 e alle 18:00 ogni giorno. L'ultimo giovedì del mese, e nei giorni della novena dal 12 al 20 maggio, dopo la messa delle 18:00 c'è l'ingresso all'urna, alle 18:30
- Il monastero: le monache, una quarantina, vivono in clausura, ma una parte del monastero si visita accompagnati, a orari fissi. D'estate tutti i giorni alle 9:00, 10:00 e 11:30 e nel pomeriggio alle 14:30, 15:30 e 17:00; nei giorni festivi di grande afflusso la visita è continua dalle 9:00 alle 12:15. D'inverno alle 10:00, 11:30, 14:30 e 16:00, e la domenica anche alle 9:00. Di un biglietto o di un'offerta la pagina non parla. Si passa dal chiostro, con il pozzo e la vite che la tradizione dice nata da uno sterpo secco che Rita novizia annaffiò per obbedienza; dalle api murarie nei fori del muro, legate al suo primo miracolo; dal coro antico, dove fece la vestizione; dall'oratorio del Crocifisso, dove il Venerdì Santo del 1442 ricevette la spina sulla fronte, che portò per quindici anni. Poi la cella dove visse e morì, con la cassa solenne e l'urna barocca che tenne il corpo dal 1745 al 1930, e poi l'anello nuziale e la corona del rosario; all'uscita il roseto
- La basilica: la volle la badessa, la beata Maria Teresa Fasce, con le offerte raccolte dal periodico del monastero, "Dalle Api alle Rose". La facciata è di travertino di Tivoli, con dieci bassorilievi della vita di Rita intorno al portale; dentro è a croce greca, con la cupola affrescata da Luigi Montanarini, i bronzi dell'altare di Giacomo Manzù e, nella cappella della santa, l'urna del 1930 con le virtù cardinali sui quattro lati
- La basilica inferiore è la cripta, inaugurata così il 19 maggio 1988: ci sono la tomba della beata Maria Teresa Fasce, morta a Cascia nel 1947, la cappella del Miracolo Eucaristico, e sotto i pilastri la sala degli ex voto, che si visita su richiesta
- Il terremoto del 2016: dopo la scossa del 30 ottobre la cupola della basilica fu danneggiata, la navata chiusa e le messe celebrate nella basilica inferiore; le monache, fatte uscire, tornarono in monastero il 14 dicembre 2016. Nel 2026 il santuario pubblica gli orari della basilica, del monastero e della Sala della Pace come di luoghi aperti
- Roccaporena, gli orari letti il 16 ottobre 2026 sul sito dell'Opera di Santa Rita, che non scrive l'anno: dal 1 aprile al 31 ottobre la chiesa di San Montano, la casa natale, la casa maritale e il santuario dalle 7:00 alle 21:00, lo Scoglio dalle 6:00 alle 21:00, l'orto del miracolo sempre aperto; il lazzaretto è chiuso. Dal 1 novembre al 31 marzo chiudono alle 18:00. Le messe d'estate la domenica alle 11:00 e nei giorni feriali alle 18:00
- La casa natale: gli atti del processo non dicono in quale casa Rita nacque, e quella vera forse cadde con il terremoto del 1599; la casa che si visita è un edificio di due piani, del Trecento secondo Wikipedia. Il manto di pelle di Rita, che le partorienti indossavano per avere un parto facile, il santuario di Roccaporena lo dice nella casa natale e il portale del Comune nel santuario: si chiede sul posto
- La casa maritale, quella della famiglia del marito Paolo, resistette al terremoto del 1599, e nel 1629 il cardinale Fausto Poli la fece diventare una cappella. Dentro c'è il dipinto di Rita che riceve la spina, che il santuario attribuisce a Luca Giordano
- La chiesa di San Montano, del XII secolo, è dove Rita fu istruita e sposò Paolo di Ferdinando; ci sono sepolti il marito e i due figli, Giangiacomo e Paolo Maria
- L'orto del miracolo è un fazzoletto di terra in pendenza, pieno di rose: la tradizione racconta che Rita, malata a Cascia, chiese a una cugina una rosa e due fichi dall'orto di Roccaporena, a gennaio, e che la cugina li trovò davvero
- Il lazzaretto ospitava i forestieri, e la tradizione vuole che Rita ci andasse ad assistere i malati; dei tre ambienti ne restano due, con gli affreschi del Cinquecento
- Lo Scoglio: in cima c'era la "Rocca del Barone", forse una torre di guardia. Si sale per la scalinata della Via Crucis fino alla cappella, dove dentro si vede il sasso su cui Rita pregava. Sotto, lungo la via delle botteghe, c'è la Grotta d'Oro, un anfratto dove la tradizione dice che si fermava a pregare
- Il santuario di Roccaporena, dell'architetto torinese Oreste Della Piana, fu consacrato nel 1948, e il mosaico dell'abside è del 1967
- Il Sentiero di Santa Rita: il santuario lo dà lungo 12,5 chilometri e sei ore fra andata e ritorno, difficoltà escursionistica, con la segnaletica gialla, la croce e una R. Si parte dalla chiesa di Sant'Agostino, si scende alla basilica e sotto l'Hotel delle Rose, poi il sentiero va nel bosco sopra il fiume Corno; dopo circa 3,6 chilometri c'è una deviazione obbligata sulla 320dir, un chilometro e mezzo di asfalto fino a Roccaporena, perché il sentiero è interrotto in più punti. Dal paese allo Scoglio sono altri 700 metri. All'ufficio dei pellegrini a piedi, in viale Santa Rita 2, si prende la credenziale; chi va solo all'andata torna con l'autobus
- Il periodo: d'estate i luoghi di Roccaporena restano aperti fino alle 21:00 e la sera ci si sta bene. I giorni più pieni sono quelli di maggio, con la novena dal 12 al 20 e la festa del 21 e 22, che è nella scheda di Norcia fra gli eventi, e le domeniche d'estate, quando le messe vanno nella Sala della Pace
- Cosa c'è e cosa no: regole scritte sull'abbigliamento non se ne trovano; sono una basilica e un monastero di clausura, e ci si veste e ci si sta come in chiesa. A Roccaporena ci sono le fontanelle e i bagni pubblici a pagamento. A Cascia il Museo civico di Palazzo Santi ha una raccolta importante di statue di legno dipinto, ma i suoi orari del 2026 non si trovano su una pagina ufficiale. A fine ottobre Cascia fa la mostra mercato dello zafferano
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