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Gli scavi di Pompei
la città romana sepolta nel 79, con il Foro sotto il Vesuvio, le strade lastricate, la Casa dei Vettii, la Villa dei Misteri e i calchi alla Palestra Grande
Pompei è la città romana che il Vesuvio seppellì sotto la cenere e i lapilli nel 79 dopo Cristo, e che restò sepolta per quasi diciassette secoli. Fondata dagli Osci, passata ai Sanniti, divenne colonia romana dopo l'89 avanti Cristo; diciassette anni prima dell'eruzione l'aveva danneggiata un terremoto. Oggi se ne vedono le strade lastricate con i solchi dei carri, il Foro con il Vesuvio dietro, i templi, i teatri, le terme, le botteghe con i banconi, le case dipinte come la Casa dei Vettii, e fuori dalle mura la Villa dei Misteri con il suo grande fregio. È enorme: oltre tredicimila ambienti, e un terzo della città è ancora sotto terra. D'inverno c'è meno gente e la luce è bassa, ma l'ultimo ingresso è alle 15:30 e le case chiudono alle 16:20: si comincia la mattina presto, e una giornata intera non basta per vedere tutto.
Come arrivarci
Chi dorme al Camping Zeus è già davanti all'ingresso: Porta Marina è in fondo alla stessa strada, a pochi passi. Chi viene da Napoli prende la Circumvesuviana fino a Pompei Scavi-Villa dei Misteri, che sta lì accanto.
- Gli ingressi sono tre. Porta Marina, in via Villa dei Misteri, è quello di chi arriva dallo Zeus o dalla stazione Pompei Scavi-Villa dei Misteri; piazza Esedra, poco sotto, è il secondo, e da lì partono le navette per le ville fuori dalle mura; piazza Anfiteatro, dall'altra parte della città antica, è verso la città di oggi, il santuario e la stazione Pompei Santuario
- In camper: dall'autostrada Napoli-Salerno si esce a Pompei Ovest, che il Parco chiama Pompei Scavi. A Pompei c'è una zona a traffico limitato per i veicoli più lunghi di sette metri: chi la supera paga per entrare, da novembre a febbraio 40 euro al giorno per gli Euro 3-6 e 44 per i più vecchi, al check point di piazza Falcone e Borsellino o in rete su ztlpompei.it. Sotto i sette metri non riguarda il camper
- Dove dormire: oltre allo Zeus, il Camping Spartacus, in via Plinio 127, a cinquanta metri da un ingresso secondo il gestore, è aperto tutto l'anno, ha il camper service e dà gratis il permesso per la zona a traffico limitato. Il suo listino, senza anno, in bassa stagione dice 5 euro a persona, 8 il camper, 5 la corrente, più 3 euro a persona di tassa di soggiorno. Di giorno il camper si può lasciare nei due parcheggi del gestore dello Zeus, in via Villa dei Misteri 3 e in via Provinciale Andolfi 8, il secondo fuori dalla zona a traffico limitato, ma i prezzi non li pubblicano
- In treno da Napoli: la Circumvesuviana per Sorrento parte da Porta Nolana e da Garibaldi e arriva a Pompei Scavi-Villa dei Misteri in una quarantina di minuti; la corsa costa 3,30 euro a persona
Informazioni pratiche
Il biglietto è nominativo: si compra in rete su vivaticket.it, oppure nelle biglietterie dei tre ingressi, a Porta Marina, a piazza Esedra e a piazza Anfiteatro, e all'ingresso si mostra un documento.
Durata il Parco propone giri da due a sette ore. D'inverno, con l'ultimo ingresso alle 15:30 e le case che chiudono alle 16:20, entrando alle 9:00 si resta dentro fino alle 17:00, con le case aperte fino alle 16:20, e si vede una parte della città: da Porta Marina al Foro, alla Casa del Fauno e alla Casa dei Vettii, giù per via Stabiana alle Terme Stabiane, in parte chiuse dal 19 ottobre 2026, e al Lupanare, poi via dell'Abbondanza fino alla Palestra Grande e all'Anfiteatro, e il ritorno dai teatri. Per una mezza giornata basta il primo giro del Parco, di circa due ore, dal Foro alla Basilica, ai templi, alle Terme del Foro e alle case vicine
Prezzo 20 euro, 25 dal 2027, gratis sotto i 18
Quando andarci tutto l'anno, d'inverno entro le 15:30
Adatto a chi cammina tanto su strade antiche, sconnesse e piene di gradini, con le scarpe chiuse. I cani entrano solo se pesano fino a dieci chili e sono alti al massimo quaranta centimetri, al guinzaglio, e dentro gli edifici si tengono in braccio. Il percorso "Pompei per tutti", senza barriere, parte da piazza Anfiteatro, e le sedie a rotelle si prenotano a pompei.info@cultura.gov.it
Prenotazione non è obbligatoria, ma il Parco la consiglia per entrare più in fretta; il biglietto vale per un giorno, il Grande Pompei per tre, e per una fascia, la mattina fino alle 13:00 o il pomeriggio, e non si cambiano né il nome né la data. Nelle prime domeniche del mese non si prenota e non si compra niente
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Dove si trova
Pompei · Campania
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- Gli orari, letti il 14 ottobre 2026: dal 15 ottobre al 15 marzo gli scavi aprono dalle 9:00 alle 17:00, con l'ultimo ingresso alle 15:30; le case aprono alle 9:15 e chiudono alle 16:20, con l'ultimo accesso alle 16:00. Dal 16 marzo al 14 ottobre si resta fino alle 19:00, con l'ultimo ingresso alle 17:30. Il Parco chiude il 25 dicembre e il 1 gennaio, salvo aperture straordinarie che annuncia a dicembre: il 1 gennaio 2025 aveva aperto dalle 9:00 alle 14:00
- I biglietti fino al 31 dicembre 2026: il Pompeii Express, 20 euro, vale solo per la città dentro le mura; il Pompeii Plus, 25 euro, aggiunge la Villa dei Misteri, la Villa di Diomede, la Villa Regina con l'Antiquarium di Boscoreale e la navetta; il Grande Pompei, 30 euro, vale tre giorni e aggiunge Oplontis e le ville di Stabia. Dai 18 ai 25 anni, per i cittadini dell'Unione europea, si paga 2 euro, e sotto i 18 si entra gratis. Con l'Express si può aggiungere la Villa dei Misteri pagando 8 euro, solo con la carta, al varco di Porta Ercolano. Le audioguide costano 9 euro e si noleggiano agli ingressi lasciando un documento
- Dal 1 gennaio 2027 il Parco cambia il listino: un biglietto unico da 25 euro per tutti i siti, valido trenta giorni, con un ingresso per ogni sito. Se resterà anche un biglietto più economico per la sola città il comunicato non lo dice, e non dice nemmeno che comprenda Ercolano, che è un altro parco: prima di partire si guarda la pagina "Orari e tariffe"
- Le prime domeniche del mese si entra gratis, senza biglietto e senza prenotare: si va diritti ai tornelli. D'inverno sono il 1 novembre e il 6 dicembre 2026, il 3 gennaio, il 7 febbraio e il 7 marzo 2027. Il tetto dei ventimila resta, e sono le giornate più affollate dell'anno. Il 4 novembre 2025 si era entrati gratis anche per la festa nazionale; per il 2026 il Parco non l'ha ancora scritto
- Cosa c'è dentro: i bagni sono agli ingressi, nella zona dei teatri, alla Casina dell'Aquila, all'Antiquarium e alla Villa dei Misteri, e lungo le strade ci sono fontanelle di acqua da bere. Si mangia solo alla Casina dell'Aquila, con un self-service e i chioschi, affacciata sul Vesuvio. Zaini e borse più grandi di 30 per 30 per 15 centimetri non entrano: si lasciano al deposito a pagamento, che c'è solo a Porta Marina e a piazza Anfiteatro. La mappa è gratuita agli infopoint
- Il Foro e i templi: dal Foro si vede il Vesuvio in fondo. Intorno stanno la Basilica, il Tempio di Giove, il Tempio di Apollo, il Macellum, il mercato, e l'Edificio di Eumachia. Dal Foro parte via di Mercurio, con l'Arco di Caligola
- Le strade: via dell'Abbondanza, via Stabiana, via Consolare, con i marciapiedi alti e le pietre per attraversare fra i solchi dei carri, le botteghe e i thermopolia, con i banconi e i vasi incassati
- Le case: la Casa dei Vettii, con il peristilio a giardino e le stanze dipinte con i quadri mitologici; la Casa del Fauno, con la copia del Fauno danzante nell'atrio; la Casa del Citarista, una delle più grandi, aperta il 24 giugno 2026, con il giardino ripiantato ad alloro; l'Insula dei Casti Amanti, che si visita su passerelle sopra il cantiere e d'inverno apre alle 10:30. Alcune case aprono un solo giorno della settimana. La Casa di Paquio Proculo e l'Odeion oggi si vedono solo da fuori, e la Casa della Nave Europa è chiusa
- La Palestra Grande e i calchi: la palestra è un grande prato con il portico intorno; dal 12 marzo 2026 ospita il memoriale dei calchi, ventidue corpi delle vittime con la storia dell'eruzione, una colonna di quattro metri di cenere e lapilli e i resti delle piante e degli animali. Accanto c'è l'Anfiteatro, del primo secolo avanti Cristo, che teneva circa ventimila persone
- I teatri: il Teatro Grande, per circa cinquemila spettatori, ha riaperto il 14 ottobre 2026; dietro c'è il quadriportico
- La Villa dei Misteri sta fuori dalle mura, oltre Porta Ercolano e la strada delle tombe, e non ha più un ingresso dalla strada: ci si arriva da dentro, con il Pompeii Plus o con l'integrazione da 8 euro, e d'inverno l'ultimo ingresso da Porta Ercolano è alle 15:30. Nel triclinio, la Sala dei Misteri, c'è il grande fregio a fondo rosso dell'iniziazione di una donna ai misteri di Dioniso. Dal 15 gennaio 2026 il portico orientale è chiuso. Chi la vuole insieme all'Anfiteatro deve scegliere da che parte cominciare
- Chiusure di questi giorni: la Fullonica di Stephanus fino al 21 ottobre 2026, una parte delle Terme Stabiane dal 19 ottobre, un tratto di via di Castricio e di via di Nocera dal 19 marzo 2026. Le visite al cantiere della Regio IX, dove nel 2024 e nel 2025 sono usciti gli affreschi della Casa del Tiaso, sono sospese
- Le navette per i siti fuori sono gratuite: con il Plus quella per Boscoreale, con il Grande Pompei anche quella per Oplontis. D'inverno la navetta per Boscoreale parte da piazza Esedra alle 9:30, 10:30, 11:30, 12:30, 14:00 e 15:00; quella per Oplontis alle 9:30, 10:30, 11:30, 12:30, 14:15 e 15:15, ma non il martedì, quando Oplontis e le ville di Stabia sono chiuse. Per le ville di Stabia la navetta non parte da Pompei ma da Castellammare di Stabia, davanti alla stazione della Circumvesuviana
- Il santuario: nella città di oggi, accanto a piazza Anfiteatro, c'è il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei
- Il Vesuvio e gli scavi di Ercolano hanno le loro schede. Il bus EAV 808 per il Vesuvio passa in via Villa dei Misteri, davanti alla stazione
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