il castello dei re sopra la Loira con la tomba di Leonardo, il Clos Lucé dove Leonardo visse gli ultimi anni, la Pagode de Chanteloup, le cantine nel tufo del Vouvray e, a dodici chilometri, Chenonceau
Amboise è una cittadina della Touraine sulla riva sinistra della Loira, dove il fiume si divide in due bracci intorno all'Île d'Or. Sopra le case del lungofiume c'è il Château royal, il castello dove crebbe Carlo VIII, che lo rifece in gotico fiammeggiante alla fine del Quattrocento e ci morì nel 1498; poi ci vissero Luigi XII e Francesco I. Fu Francesco I, nel 1516, a chiamare in Francia Leonardo da Vinci, che passò gli ultimi tre anni al Clos Lucé, il maniero di mattoni rossi a quattrocento metri dal castello, e ci morì il 2 maggio 1519: i suoi resti presunti riposano nella chapelle Saint-Hubert, sui bastioni del castello. Sotto, la città vecchia ha la Tour de l'Horloge sopra la rue Nationale, le case a graticcio, le case scavate nel tufo della rue Victor Hugo e il mercato della domenica sulla Loira. Intorno ci sono la Pagode de Chanteloup nella foresta, le cantine nel tufo del Vouvray e del Montlouis, e a dodici chilometri, sul Cher, il castello di Chenonceau. Il camper resta sull'Île d'Or, all'area dei camper o al campeggio del Comune, e in città si va a piedi passando il ponte.
Dormire
Sosta e pernottamento
Ad Amboise si dorme sull'Île d'Or, l'isola in mezzo alla Loira, a poche centinaia di metri dal castello passando il ponte: c'è l'area della rete Camping-Car Park, con la corrente ma senza i bagni, e accanto il campeggio del Comune, con le docce. Lungo la Loira, verso Chargé, c'è un parcheggio per i camper senza servizi, e sulla riva nord il campeggio Les Pâtis. Per Chenonceau ci sono l'area di Chenonceaux, a ottocento metri dal castello, l'area e il campeggio di Bléré, sul Cher, e l'area gratuita di una cantina a Civray-de-Touraine.
Aire Camping-Car Park d'Amboise
allée de la Chapelle Saint-Jean, 37400 Amboise
l'area dei camper di Amboise, sull'Île d'Or, ventiquattro posti su erba, tutti con la presa da 6 ampere; l'acqua e lo scarico sono stati rifatti da poco. Non ci sono né i bagni né le docce, che stanno al campeggio del Comune, qui accanto. Al castello si va a piedi passando il ponte del Maréchal-Leclerc, e in centro, con i negozi, si arriva in meno di un chilometro. Il 23 ottobre 2026 aveva due posti liberi su ventiquattro: nei giorni di festa conviene prenotare
24 posti camper
ElettricitàAcquaScaricoWi-Fi
15,78 euro le 24 ore nel listino del gestore valido dal 23 ottobre 2026 al 31 dicembre 2027, più la tassa di soggiorno, che nel 2026 era di 1,22 euro; 6 euro per cinque ore di sosta con i servizi · +33 1 83 64 69 21 · campingcarpark.com
il campeggio del Comune, a due stelle, su tre ettari dell'Île d'Or, sull'itinerario della Loire à Vélo, con l'area di scarico per i camper, la lavatrice e l'asciugatrice, e accanto all'accoglienza il bar-ristorante dell'isola, con il pane la mattina. La carta igienica non c'è. Il telefono qui sopra risponde da aprile a settembre; da novembre a marzo si chiama il +33 2 47 23 47 72. Nel 2026 l'accoglienza era aperta dal 4 maggio al 5 luglio dalle 8:30 alle 20:30, e si arrivava dalle 13:30. Si prenota online, con una caparra del 30 per cento. La stazione è a dieci minuti a piedi
più di 280 piazzole in tutto, quasi tutte all'ombra
Nel listino del Comune del 2026, una notte per due adulti con il camper e la corrente costava 21,45 euro fino al 30 aprile e 23,85 euro dal 1 maggio, senza la tassa di soggiorno di 0,22 euro a persona · +33 2 47 57 23 37 · camping-amboise.com
un parcheggio per i camper lungo la Loira, a un chilometro e mezzo dal castello verso Chargé, davanti alle cantine nel tufo della Croix Douillard e alla Cave aux Fouées. Non ha servizi: per l'acqua, lo scarico e la corrente l'ufficio del turismo manda all'Intermarché di Pocé-sur-Cisse, a 3,4 chilometri, per 2 euro. In centro si va a piedi lungo la Loira. L'ufficio del turismo scrive che i cani non sono ammessi
50 posti camper
nessun servizio
5 euro le 24 ore, in contanti, secondo l'ufficio del turismo, che non scrive l'anno del prezzo
un campeggio della rete Wild Bed sulla riva nord della Loira, di fronte ad Amboise, sulla Loire à Vélo, con un'area per i camper accanto. I cani entrano gratis. In maggio, giugno e settembre, il venerdì, il sabato e la domenica, e tutti i giorni in luglio e agosto, c'è un food truck
12 posti dell'area per i camper, accanto al campeggio
ElettricitàAcquaScarico
Nel listino del gestore del 2026, da 20,50 a 25,50 euro la notte per due persone con la corrente, senza la tassa di soggiorno · +33 6 98 10 29 71 · wildbed.fr
l'area dei camper di Chenonceaux, a ottocento metri dal castello di Chenonceau: a piedi il gestore consiglia il chemin de la Varenne, a destra dell'area, che porta al Cher. Ha un bagno e una doccia, aperti tutto l'anno, e un box per le biciclette con le prese per ricaricare quelle elettriche; davanti passa la pista ciclabile del Cœur de France à Vélo. Sta in una zona a rischio di piena, e lo dice il gestore. In paese ci sono la panetteria e i ristoranti
25 posti camper
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaWi-Fi
13,23 euro le 24 ore nel listino del gestore del 2027, più la tassa di soggiorno, che nel 2026 era di 1,22 euro; 6 euro per cinque ore di sosta con i servizi · +33 1 83 64 69 21 · campingcarpark.com
una piccola area sul Cher, vicino al centro di Bléré e ai negozi, a sette chilometri dal castello di Chenonceau, che il gestore consiglia di raggiungere in bicicletta. Non ci sono né i bagni né le docce. A Bléré il mercato è il martedì e il venerdì mattina
9 posti camper
ElettricitàAcquaScarico
12,73 euro le 24 ore nel listino del gestore del 2027, più la tassa di soggiorno, che nel 2026 era di 1,22 euro; 6 euro per cinque ore di sosta con i servizi · +33 1 83 64 69 21 · campingcarpark.com
un campeggio della catena Onlycamp sul Cher, nella stessa via dell'area dei camper di Bléré, a sette chilometri da Chenonceau, con l'area di scarico per i camper all'ingresso. La piazzola si sceglie da sé, all'ombra o al sole. Per la corrente serve l'adattatore europeo. Il wifi non c'è. Lungo il campeggio passa la pista ciclabile del Cher
199 piazzole in tutto
ElettricitàAcquaScaricoWCDoccia
Nel listino del gestore del 2026, la piazzola con un mezzo e due adulti, con la doccia calda, 12 euro la notte fino al 30 giugno e dal 1 settembre, 17 euro in luglio e agosto; la corrente 6 euro, un adulto in più 5,50 euro · +33 7 83 09 59 87 · camping-blere.fr
l'area dei camper di una cantina di famiglia, le Caves du Père Auguste, a due chilometri dal castello di Chenonceau in direzione di Amboise, al calmo accanto a un ruscello, vicino ai tavoli da picnic e ai giochi per i bambini. È aperta anche fuori dagli orari della cantina. Lo scarico non c'è, né delle acque grigie né delle nere, e nemmeno il lavello per i piatti. Quanti posti abbia la cantina non lo scrive
ElettricitàAcquaWCDocciaWi-Fi
La sosta è gratuita, con i bagni e il wifi; la corrente 5 euro al giorno, l'acqua 2 euro il pieno, la doccia 3 euro a persona · +33 2 47 23 93 04 · pereauguste.com
Amboise si gira a piedi: dall'Île d'Or al castello sono pochi minuti, e dal castello al Clos Lucé nove minuti a piedi, per la rue Victor Hugo. Il camper resta sull'isola. Per Chenonceau c'è un autobus regionale che passa tutti i giorni, o la bicicletta.
A piedi: dall'isola si passa il ponte del Maréchal-Leclerc e si sale al castello dalla place Michel Debré, per la montée de l'Émir Abd el-Kader. Dal castello al Clos Lucé sono nove minuti per la rue Victor Hugo, e dalla stazione al castello un quarto d'ora. La rue Victor Hugo, dal numero 36 al 74, è chiusa ai veicoli dal luglio 2025 per il cantiere del bastione del castello, ma a piedi e in bicicletta si passa
I ponti: il ponte del Maréchal-Leclerc, quello dell'Île d'Or, è vietato ai veicoli oltre le 7,5 tonnellate; i mezzi pesanti passano dal pont Debré, più a monte
I parcheggi del Comune: in centro ci sono più di milleseicento posti gratuiti e trecentocinquanta a pagamento, che si pagano tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:30, tranne la domenica e i festivi, con un'ora gratis al giorno digitando la targa al parchimetro. La place du Marché, il parcheggio grande sul lungofiume, il venerdì e la domenica mattina è chiusa per il mercato. Il Comune non scrive quali parcheggi accettino i camper: il camper sta meglio sull'isola
L'autobus della città costa 0,80 euro ed è gratis sotto i 18 anni; ferma alla stazione, all'Île d'Or e in centro, tutti i giorni, ma non nei giorni festivi
Per Chenonceau in autobus: la linea C di Rémi, l'autobus della regione, va da Tours a Chenonceaux passando per Amboise tutti i giorni dell'anno, festivi compresi. Dagli orari in vigore dal 1 settembre 2026, parte da Amboise Théâtre alle 9:58 e arriva al castello alle 10:25, o alle 13:20 e arriva alle 13:46; al ritorno lascia il castello alle 13:20 ed è ad Amboise Théâtre alle 13:44, o alle 18:05 ed è ad Amboise Théâtre alle 18:31. Passa anche da Montlouis-sur-Loire. Il prezzo del biglietto si legge sul sito di Rémi
Il Petit Train, il trenino turistico, parte davanti al castello e fa il giro della città fino all'Île d'Or, con una fermata al Clos Lucé. In aprile e in maggio parte tutti i giorni alle 14:00, alle 15:00, alle 16:00 e alle 17:00, e il sabato anche alle 11:00 e alle 12:00; 8 euro gli adulti, 5 dai 3 ai 12 anni, gratis sotto i 3
In bicicletta: Amboise sta sulla Loire à Vélo, l'EuroVelo 6. Fino a Montlouis-sur-Loire, verso Tours, sono quindici chilometri fra le vigne, un'ora. Fino a Chenonceau sono venti chilometri, seguendo i cartelli dell'anello 47, che attraversa la foresta di Amboise e prende la pista del Cœur de France à Vélo; l'anello intero, Amboise, Chenonceau e ritorno, è di quarantacinque chilometri. In città si noleggiano le biciclette, e nel 2026 una giornata con Roue Lib' costava 18 euro
Il treno: la stazione è sulla riva nord, oltre l'isola, sulla linea fra Tours, Blois e Orléans, con i treni diretti per Parigi Austerlitz; in media dieci treni al giorno prendono le biciclette
Le strade e il bollino: si arriva dalla A10, uscita 18, o dalla A85, uscita 11, a quindici chilometri. Ad Amboise non c'è una zona a basse emissioni; a Tours, per il Ministero della transizione ecologica, nell'agosto 2025 era ancora da creare. Chi arriva dalla Bretagna o dal Mont-Saint-Michel può passare da Rennes, che invece la zona a basse emissioni ce l'ha. Il bollino Crit'Air si ordina sul sito ufficiale certificat-air.gouv.fr
Vedere
Punti di interesse
Una giornata ad Amboise: la mattina il castello, che apre alle 9:00, poi la città vecchia con la Tour de l'Horloge e Saint-Florentin; il pomeriggio il Clos Lucé e Saint-Denis, e la sera l'Île d'Or, con il castello davanti nella luce del tramonto. La Pagode de Chanteloup è sulla strada di Chenonceau, che vuole un'altra mezza giornata. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Il Château royal d'Amboise
Castello · ingresso a pagamento · 47.41363, 0.98597
montée de l'Émir Abd el-Kader, 37400 Amboise
il castello dei re di Francia del Rinascimento, sopra la città e la Loira. Fu dei signori d'Amboise per più di quattro secoli e passò alla corona nel 1434. Carlo VIII, che ci era cresciuto, dal 1492 lo trasformò in gotico fiammeggiante, con più di duecentocinquanta muratori: suoi sono la chapelle Saint-Hubert e le due torri cavaliere, la Tour des Minimes e la Tour Heurtault, con le rampe a spirale per cui i cavalli e le carrozze salivano dalla città alle terrazze. Per lui dom Pacello da Mercogliano, il giardiniere che aveva portato da Napoli, disegnò sulla terrazza di Napoli il primo giardino all'italiana del regno. Del castello di allora resta un terzo: il resto lo demolì Roger Ducos all'inizio dell'Ottocento, e Luigi Filippo, che lo ereditò, riarredò il logis. Dal 1848 al 1852 ci fu tenuto prigioniero l'emiro Abd el-Kader con il suo seguito, e per questo la salita si chiama così. Si visitano il logis, con la sala delle guardie, la grande sala del Consiglio, la camera del re e, all'ultimo piano, l'Ottocento di Luigi Filippo; il giro dei bastioni, con la vista sulla città e sulla Loira; e i giardini, poco più di due ettari, con i bossi a palla, i gelsi e, dal 2025, il giardino delle Sette Virtù e quello di Napoli ridisegnato. Sui prati si può fare il picnic. L'HistoPad, il tablet della visita, parla anche italiano. La visita dura in media un'ora e mezza. Il Jardin d'Orient, con le stele in memoria dei compagni di Abd el-Kader, è chiuso per il cantiere del bastione sud-est. La chapelle Saint-Hubert, l'oratorio dei re, sospeso sopra la città, fu costruita e scolpita nel tufo bianco fra il 1491 e il 1496 da artisti fiamminghi: sull'architrave della porta c'è la caccia di sant'Uberto, con il cervo. Ci si sposarono Lorenzo II de' Medici e Madeleine de La Tour d'Auvergne, i genitori di Caterina de' Medici. È stata restaurata fra il 2021 e il 2024. Dentro c'è la tomba di Leonardo da Vinci: Leonardo fu sepolto nella collegiata di Saint-Florentin, dentro il castello, che fu distrutta verso il 1807; lo scrittore Arsène Houssaye ne scavò il luogo nel 1863, e i resti che trovò, i resti presunti di Leonardo, stanno nella cappella. Dove c'era la collegiata oggi c'è un busto di Leonardo
Orari nel 2026 da maggio a giugno 9:00-18:30, in aprile e in settembre 9:00-18:00, dal 3 luglio alla fine di agosto 9:00-19:00, dal 2 ottobre 9:00-17:30; d'inverno gli orari sono più corti, e in novembre, fino a metà dicembre e in gennaio il castello chiude a pranzo. È l'ora in cui chiude la biglietteria, e il castello chiude tre quarti d'ora dopo. Aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio · nel 2026 17,30 euro, 14,40 per gli studenti, 11 dai 7 ai 18 anni, gratis sotto i 7 anni, con l'HistoPad · +33 2 47 57 00 98 · chateau-amboise.com
la torre dell'orologio sopra la rue Nationale, la via pedonale dei negozi della città vecchia. Era la porta principale della cinta medievale, la porte de l'Amasse, dal nome del fiumiciattolo, e ne conserva il passaggio ad arco acuto. Sotto Carlo VIII, nel 1495, la porta diventò il beffroi, la torre civica con il posto di guardia; l'orologio fu messo nel 1500 con una sottoscrizione pubblica, e la campana fu fusa nel 1501. In cima ha un lanternino a sei lati con la campana. Si guarda da fuori
verso il 1470 Luigi XI, che andava alle funzioni della collegiata del castello aperte anche agli abitanti, per paura delle epidemie ordinò una chiesa nuova in città, dentro le mura, vicino alla Loira: la sabbia del fiume arrivava ai suoi piedi, e il primo nome fu Notre-Dame-en-Grève. Prese il nome di Saint-Florentin nell'Ottocento, quando la collegiata del castello era stata distrutta. L'interno è neogotico. Dal settembre 2010 è anche uno spazio per la cultura, con le mostre, e resta consacrata; a dicembre ospita una parte del mercatino di Natale. Gli orari di apertura non sono pubblicati
il museo della storia della città, nel vecchio municipio di fronte a Saint-Florentin, una casa costruita all'inizio del Cinquecento da Pierre Morin, tesoriere del re e sindaco di Tours. Nel Settecento fu del duca di Choiseul, e nel 1848 ci fu acquartierato il seguito dell'emiro Abd el-Kader. L'ingresso è gratuito
Orari nel 2026 dal 4 aprile al 27 settembre da martedì a domenica 14:00-18:00, chiuso il lunedì; da metà febbraio a marzo il sabato e la domenica 14:00-17:00; le date del 2027 non sono uscite · +33 2 47 23 47 42
Castello · ingresso a pagamento · 47.41032, 0.99211
2 rue du Clos Lucé, 37400 Amboise
il maniero di mattoni rossi e tufo dove Leonardo da Vinci passò gli ultimi tre anni, a quattrocento metri dal castello. Lo costruì dopo il 1471 Étienne le Loup, a cui Luigi XI aveva dato la terra; nel 1490 lo comprò Carlo VIII, e qui Luisa di Savoia crebbe i figli, il futuro Francesco I e Margherita di Navarra. Nel 1516 Francesco I e la madre invitarono Leonardo, che arrivò con tre quadri, fra cui la Gioconda, e fu nominato primo pittore, ingegnere e architetto del re. Morì nella sua camera il 2 maggio 1519. Si visitano la camera di Leonardo, con la vista sul castello, l'oratorio di Anne de Bretagne con l'Annunciazione dipinta dagli allievi della bottega di Leonardo, la bottega ricostruita, quaranta modellini delle sue macchine e un ologramma che rimette in scena la visita del cardinale Luigi d'Aragona il 10 ottobre 1517, quando il suo segretario, Antonio de Beatis, vide qui la Gioconda, la Sant'Anna e il San Giovanni Battista, oggi al Louvre. Nel sottosuolo si vede l'ingresso del passaggio che, secondo la leggenda, univa il Clos Lucé al castello, e che gli scavi hanno smentito. Fuori c'è il parco Leonardo da Vinci, con venti macchine costruite in grande dai suoi disegni, che si fanno girare, i ponti di Leonardo da attraversare e il giardino con le piante dei suoi quadri. La visita dura da un'ora e mezza a tre ore. I cani entrano in braccio nel maniero e al guinzaglio nel parco; i passeggini restano fuori dalla casa. Nel parco ci sono l'area picnic e due ristoranti. La famiglia Saint Bris, che lo ha dal 1854, lo apre alla visita
Orari tutti i giorni tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio; da febbraio a giugno e in settembre e ottobre 9:00-19:00, in luglio e agosto 9:00-20:00, in novembre e dicembre 9:00-18:00, in gennaio 10:00-18:00; la biglietteria chiude un'ora prima · nel listino letto nell'ottobre 2026, 20 euro, 15 dai 7 ai 18 anni e per gli studenti, la famiglia di due adulti e due ragazzi 60 euro, gratis sotto i 7 anni; con la mostra d'estate si paga di più · +33 2 47 57 00 73 · vinci-closluce.com
la chiesa più antica di Amboise, intorno a cui la città medievale crebbe scendendo verso la Loira. Hugues d'Amboise la cominciò nel 1107, al posto di un oratorio di san Martino di Tours: di allora sono il coro e il transetto, mentre la navata è della fine del XII secolo. Dentro ci sono i capitelli scolpiti, con le scene sacre e i personaggi del Roman de Renart, e in fondo alla navatella sud una Messa nel sepolcro scolpita. Ci si suonano i concerti d'organo, d'estate e a Natale. Gli orari di apertura non sono pubblicati
l'isola in mezzo alla Loira, lunga quasi due chilometri e larga al massimo quattrocento metri, che il ponte del Maréchal-Leclerc attraversa a sud; è sito classificato dal 1932. Secondo la tradizione qui Clodoveo, re dei Franchi, incontrò Alarico II, re dei Visigoti, per fissare i confini dei loro regni. Dall'isola si ha la vista più bella sul castello, e una statua di Leonardo guarda il castello da qui. Nella parte est, a monte del ponte, c'è la chapelle Saint-Jean, l'ultimo resto del monastero che i cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme costruirono verso il 1175: dal 2023 l'acqua entra dal tetto, e alla fine del 2025 il Comune ha votato il restauro. Si guarda da fuori. Sull'isola ci sono anche l'area dei camper e il campeggio
il mercato di Amboise, sulla place du Marché lungo la Loira: formaggi, salumi, frutta, verdura, carne e vino, quasi tutto della zona. La domenica è il giorno grande. Nel 2015 è stato eletto il mercato preferito dei francesi. Nei giorni del mercato il parcheggio della piazza è chiuso. D'estate, il martedì sera, c'è anche il mercato notturno in place Saint-Denis
Orari il venerdì e la domenica mattina, tutto l'anno, dalle 8:00 alle 13:00
Monumento · ingresso a pagamento · 47.39111, 0.97013
route de Bléré, 37400 Amboise
la pagoda cinese che il duca di Choiseul, ministro di Luigi XV, si fece costruire nel 1775 nel parco del suo castello di Chanteloup, dove era stato esiliato dalla corte, e che dedicò agli amici che gli erano rimasti fedeli. È alta 44 metri, con sette piani che si stringono verso l'alto e una scala stretta e ripida fino in cima, dove c'è il panorama sulla foresta di Amboise e sulla Loira. Il castello fu demolito nel 1823; restano la pagoda, il grande bacino a mezzaluna e i sette viali che si aprono a zampa d'oca nella foresta. Nel parco ci sono i giochi di legno e le barche sul bacino; i cani entrano al guinzaglio. Sta a tre chilometri dal centro, sulla strada di Bléré e di Chenonceau, e ha un parcheggio per i camper dentro il sito: se si paghi e se ci si possa dormire non lo scrive
Orari nel 2026 dal 14 marzo all'11 novembre: in aprile e in maggio tutti i giorni 10:00-18:00, da giugno ad agosto 10:00-19:00, in settembre 10:00-18:00; a marzo, in ottobre e in novembre dal mercoledì alla domenica 10:00-13:00 e 14:00-17:00, ma dal 17 ottobre al 1 novembre tutti i giorni. La biglietteria chiude un'ora prima. D'inverno è chiusa · nel 2026 12 euro, 9 dai 7 ai 18 anni, la famiglia di due adulti e due ragazzi 36 euro, gratis sotto i 7 anni; la barca sul bacino 6 euro l'ora · +33 2 47 57 20 97 · pagode-chanteloup.com
Castello · ingresso a pagamento · 47.32490, 1.07029
a dodici chilometri da Amboise, il castello costruito sul Cher, con la galleria a ponte di Caterina de' Medici e i giardini di Diane de Poitiers. Si racconta nell'esperienza del castello di Chenonceau
Nel 2026 19 euro con il libretto, 24 con l'audioguida; 15 e 20 dai 7 ai 18 anni; gratis sotto i 7 anni
Ad Amboise la festa grande è il Natale, con i castelli decorati e aperti la sera, il mercatino in città e le candele nelle sale del castello. A novembre il vino nuovo, a Pentecoste e ad agosto le fiere del Vouvray, d'estate i festival sull'Île d'Or e le serate dei castelli.
Il prossimo: Fête du Touraine Primeur · 20 nov
20nov
Fête du Touraine Primeur
a novembre
la festa del vino nuovo della Touraine in place Michel Debré, la sera, con i vignaioli, i banchi da mangiare, i corni da caccia dei Trompes d'Amboise e la banda; nel 2026 venerdì 20 novembre
28 nov › 3gen
Noël au Pays des Châteaux
da fine novembre all'inizio di gennaio
il Natale dei castelli della Touraine, nel 2026 alla decima edizione: il Château royal, il Clos Lucé e Chenonceau sono decorati, e il percorso è compreso nel biglietto. Le aperture serali sono, nel 2026, venerdì 11 dicembre al Château royal, aperto fino alle 20:00, mercoledì 23 e 30 dicembre a Chenonceau, e il 29 e il 30 dicembre il parco del Clos Lucé illuminato di notte. Il Pass Noël vale per tre castelli o più, da 43 euro, e anche per le serate. Il Château royal è chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio
11-13dic
Marché de Noël d'Amboise
a dicembre
il mercatino di Natale della città, nell'église Saint-Florentin, nell'espace Henri d'Orléans e in place Michel Debré, con le ostriche, il foie gras, il vin brulé e gli artigiani; nel 2026 dall'11 al 13 dicembre, il venerdì dalle 14:00 alle 19:00, il sabato dalle 10:00 alle 20:00 e la domenica dalle 10:00 alle 19:00, con l'ingresso libero
12dic
Balades nocturnes aux chandelles
in autunno e a dicembre
le sere in cui le sale del logis del Château royal sono illuminate da centinaia di candele, con l'ingresso a fasce dalle 18:30 alle 20:00 e la prenotazione: nel 2026 il 12 dicembre, per Santa Lucia, e il 26 e il 29 dicembre, a 16,50 euro gli adulti e 11,50 dai 7 ai 18 anni; in autunno i sabati di ottobre, nel 2026 il 17, il 24 e il 31, a 15,50 euro gli adulti
12 dic · 26 dic · 29 dic
20dic
Festival des orgues de la collégiale Saint-Denis
da luglio a dicembre
i concerti d'organo nell'église Saint-Denis, gratuiti, con l'offerta libera; l'ultimo è il concerto di Natale, nel 2026 domenica 20 dicembre alle 16:00
15-17mag
Troglovinum
a Pentecoste
la fiera dei vini dei giovani vignaioli del Vouvray, nelle gallerie del Quattrocento delle Caves de la Bonne Dame, a Vouvray, con i prodotti della zona; si entra liberi o con il bicchiere della degustazione. Nel 2027 da sabato 15 a lunedì 17 maggio
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Carnaval d'Amboise
ad aprile
il carnevale della città, nel 2026 sabato 11 aprile, lo stesso giorno della corsa dei camerieri
Effervesciences
ad aprile
il festival della scienza per i ragazzi al Clos Lucé, compreso nel biglietto; nel 2026 dal 18 al 26 aprile
Les Dames de Chenonceau
a maggio
le visite guidate di Chenonceau alla chiusura, con la passeggiata nei giardini illuminati la sera, a 45 euro; nel 2026 sette sere di maggio e il fine settimana della festa della mamma
Les Courants
a luglio
il festival di musica e di fumetto sull'Île d'Or, il primo fine settimana di luglio: nel 2026 il 4 e il 5 luglio
Nocturnes théâtrales e Flâneries nocturnes
a luglio e ad agosto
le sere d'estate al Clos Lucé: il teatro musicale nel parco a metà luglio, e a inizio agosto il maniero, le gallerie e il parco illuminati di candele; nel 2026 dal 16 al 18 luglio e il 7 e l'8 agosto
Les Tuffolies
a metà agosto
la fiera dei vini di Vouvray d'agosto, alle Caves de la Bonne Dame, con l'ingresso libero; nel 2026 dal 14 al 16 agosto
Festival Européen de Musique Renaissance
a fine settembre
i concerti di musica del Rinascimento al Clos Lucé; nel 2026 dal 25 al 27 settembre
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Consigli utili
Il mercato di Amboise è il venerdì e la domenica mattina: chi arriva il martedì e riparte il giovedì non lo vede. Le rillettes, i rillons e il Sainte-Maure si trovano anche nelle botteghe e nella boutique della cantina di Montlouis
Il giovedì dell'Ascensione, nel 2027 il 6 maggio, è festa in Francia: l'autobus della città non passa, i parcheggi del centro sono gratuiti, e la linea C di Rémi per Chenonceau passa come gli altri giorni. Nel 2026 Chenonceau chiedeva la prenotazione online in tutti i ponti dei giorni di festa, quello dell'Ascensione dal giovedì alla domenica: per il 2027 il calendario non è uscito, ma un mercoledì come il 5 maggio, fuori dal ponte, è il giorno più tranquillo
L'area dei camper dell'isola ha ventiquattro posti, e a fine ottobre ne restavano due: per i giorni di festa e per i ponti conviene prenotarla nell'app della rete. Chi non trova posto ha il campeggio del Comune accanto, che nel 2026 era aperto da fine marzo all'inizio di novembre
Al parcheggio del castello di Chenonceau c'è un parcheggio riservato ai camper, ma il castello non scrive se si paga né se ci si può restare la notte: per dormire ci sono l'area di Chenonceaux, a ottocento metri, e quella gratuita del Père Auguste, a due chilometri, che però non ha lo scarico
Le cantine che si visitano senza prenotare: le Caves du Père Auguste a Civray-de-Touraine, a due chilometri da Chenonceau, con la degustazione gratuita per chi compra 12 euro di vino a testa, altrimenti 4 euro; il mercoledì alle 9:30 il vignaiolo porta nelle vigne per 13 euro a testa, prenotando, e da aprile a settembre la domenica e i festivi la cantina apre solo dalle 10:00 alle 12:00, mentre da ottobre a marzo la domenica e i festivi è chiusa. La Maison Laudacius, la cantina dei vignaioli di Montlouis-sur-Loire, apre la boutique con la degustazione gratuita dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:30, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00; è chiusa il 1 maggio e le domeniche di gennaio e febbraio. La Cave de Vouvray, la cantina dei produttori di Vouvray, ha il caveau aperto tutti i giorni da marzo a dicembre, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00, in luglio e agosto dalle 14:00, con la degustazione al banco gratuita e la visita guidata delle gallerie, 6 euro, alle 11:00, alle 15:00 e alle 17:00: si sta a tredici gradi tutto l'anno, e serve una giacca
L'Amboise City Pass, venduto dall'ufficio del turismo, nel 2026 valeva dal 1 aprile al 31 ottobre e costava 49 euro per 24 ore, con il castello, il Clos Lucé, la Pagode e altri sette posti: il castello, il Clos Lucé e la Pagode da soli costavano 49,30 euro. Chenonceau non è compreso. I biglietti combinati del castello con il Clos Lucé, e con Chenonceau, si comprano solo online, e la biglietteria dell'ufficio del turismo fa 1 euro di sconto agli adulti sui biglietti dei castelli
Al castello le borse grandi e le valigie non entrano, e si apre la borsa all'ingresso; i cani entrano in braccio nel logis e al guinzaglio nel parco
Il Jardin d'Orient del castello è chiuso per il cantiere del bastione sud-est, e per lo stesso cantiere la rue Victor Hugo è chiusa alle auto dal numero 36 al 74: chi va a piedi al Clos Lucé ci passa lo stesso
Il ponte del Maréchal-Leclerc, quello dell'isola e delle soste, è vietato ai veicoli oltre le 7,5 tonnellate: un camper più pesante non arriva alle soste dell'isola, e per passare la Loira prende il pont Debré
Le uova mimosa si fanno in camper con un fornello solo, con le rillettes comprate al mercato o dal salumiere; la frittata con il Sainte-Maure vuole una padella che vada in forno
Amboise · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
La Touraine si mangia soprattutto al banco del salumiere: le rillettes de Tours, con l'indicazione geografica protetta, la carne di maiale cotta a lungo finché diventa asciutta e scura, che Balzac cita nel Lys dans la vallée; i rillons, i cubi di pancetta rosolati e confit nel loro grasso; e il Sainte-Maure de Touraine, il formaggio di capra a tronco di cono, con la crosta di cenere e la paglia firmata dal produttore che lo attraversa. Nelle cantine scavate nel tufo si mangiano le fouées, i panini cotti nel forno a legna e farciti di rillettes, come alla Cave aux Fouées sul quai des Violettes. Da portare via ci sono il nougat de Tours, che non è un torrone ma una frolla con la marmellata, la frutta candita e le mandorle, e le poires tapées, le pere seccate in forno e schiacciate. Il vino della città è il Touraine-Amboise, bianco di chenin e rosso di côt; a valle, verso Tours, sulle due rive della Loira, il Vouvray e il Montlouis, bianchi di chenin anche con le bollicine, e intorno a Chenonceau il Touraine-Chenonceaux, bianco di sauvignon e rosso di côt e cabernet franc. Le rillettes e il formaggio si comprano al mercato, il venerdì e la domenica mattina.
30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
il Château royal d'Amboise acceso dall'ultimo sole e riflesso nella LoiraFoto: Rolf Kranz, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il castello sopra le case del lungofiume, riflesso nella Loira sotto il cielo bluFoto: W. Bulach, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il ponte del Maréchal-Leclerc sulla Loira, con il castello dietroFoto: Manfred Heyde, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il castello e la città vecchia visti dalla riva nord della LoiraFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i bastioni del castello e i giardini sulle terrazze, alla fine di maggioFoto: Rolf Kranz, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Tour des Minimes e il logis del castello visti dal bassoFoto: Gzen92, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il logis del castello dal piazzale, sotto il cielo bluFoto: Axdae, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0gli abbaini gotici del castello visti dalla Tour des MinimesFoto: Fab5669, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0due abbaini scolpiti sul tetto di ardesia del castelloFoto: Gzen92, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il viale dei giardini del castello, con i vasi e le siepiFoto: Gzen92, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la chapelle Saint-Hubert sui bastioni del castello, dove riposa LeonardoFoto: Gzen92, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il cervo di sant'Uberto nel fregio sopra la porta della cappellaFoto: Carcajou, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la lastra della tomba di Leonardo da Vinci nella chapelle Saint-HubertFoto: ManoSolo13241324, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Salle du Conseil, con le colonne e le volte goticheFoto: xorge, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0una camera dell'Ottocento nel castello, con le pareti rosse e il letto a baldacchinoFoto: W. Bulach, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i tetti della città vecchia visti dal castello, con la Loira in fondoFoto: Leon petrosyan, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Tour de l'Horloge in fondo alla via dei negoziFoto: Fab5669, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Tour de l'Horloge fra i tetti di ardesia, vista dall'altoFoto: xorge, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0il portale romanico dell'église Saint-DenisFoto: Cliciaantao, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'église Saint-Florentin con il suo campanile, sotto il cielo bluFoto: Pymouss, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il maniero del Clos Lucé, in mattoni rossi e pietra biancaFoto: Serge78960, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il Clos Lucé in fondo al prato del parcoFoto: Carcajou, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la camera di Leonardo da Vinci al Clos Lucé, con il letto a baldacchino rossoFoto: Fab5669, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0lo studio di Leonardo al Clos Lucé, con il leggio e i libriFoto: Pieter van Everdingen, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il giardino del Clos Lucé visto dall'altoFoto: Zeist85, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la Pagode de Chanteloup, la torre a sette piani nella forestaFoto: Giogo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Pagode de Chanteloup sopra il grande bacino a mezzalunaFoto: Manfred Heyde, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0una barca a vela sulla Loira ad Amboise, fra i banchi di sabbiaFoto: Avi1111 dr. avishai teicher, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'ingresso di una cantina scavata nel tufo a VouvrayFoto: jamesonf, Wikimedia Commons, CC BY 2.0le bottiglie sui cavalletti in una cava scavata nel calcare, nel VouvrayFoto: Peter Dutton, Wikimedia Commons, CC BY 2.0