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il Ponte Vecchio sul Brenta, con le montagne all'imbocco della Valbrenta, in un pomeriggio d'agosto
Foto: BKP, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Italia · Veneto · Città d'arte

Bassano del Grappa

il Ponte Vecchio di Palladio sul Brenta, la grappa all'imbocco del ponte, Jacopo Bassano e Canova al Museo Civico, l'asparago bianco con le uova in primavera, e intorno Marostica, le grotte di Oliero e il rafting in Valbrenta

4 sostedove fermarsi
20 puntida vedere
7 eventistagionali

Bassano sta dove il Brenta esce dalla Valsugana e trova la pianura, ai piedi del Monte Grappa, che le ha dato il nome nel 1928. Sul fiume passa il Ponte Vecchio, il ponte coperto di legno disegnato da Andrea Palladio, che gli Alpini considerano il loro e che la città ha ricostruito ogni volta che una piena o una guerra lo portava via. All'imbocco del ponte si beve la grappa da quasi due secoli e mezzo, e il centro, due piazze in fila e il castello degli Ezzelini sopra il fiume, si gira a piedi in mezza giornata. Bassano è stata la città dei pittori dal Ponte, la famiglia di Jacopo Bassano, delle stampe dei Remondini, che nel Settecento arrivavano in mezza Europa, e della ceramica, che si fa ancora a Nove, a pochi chilometri. Il Museo Civico custodisce la raccolta più grande al mondo di Jacopo Bassano e i gessi e i disegni di Antonio Canova, nato a Possagno, dall'altra parte del Grappa. Ma la stagione di Bassano è la primavera: da marzo a giugno arriva l'asparago bianco, che si mangia con le uova, e il Grappa si riapre a chi sale. Intorno ci sono Marostica con la sua piazza a scacchiera, la Valbrenta con le grotte e il rafting, le mura di Cittadella, e più in là Asolo e Possagno.

Dormire

Sosta e pernottamento

A Bassano c'è un'area camper del Comune, nel parcheggio Gerosa a sud del centro, con la corrente e il camper service e una navetta per il centro. Di giorno il camper si lascia anche al parcheggio gratuito del Prato, a pochi minuti dal Ponte; fuori città ci sono l'area gratuita di Marostica e un campeggio ai piedi del Grappa.

Area camper del parcheggio Gerosa

viale Alcide De Gasperi 80, 36061 Bassano del Grappa (VI)

l'area attrezzata che il Comune ha ricavato dentro il parcheggio Gerosa, a sud del centro, accanto al parcheggio delle auto da cui parte la navetta. Si resta al massimo 48 ore. La navetta 206 di SVT va dal parcheggio a via Verci, in centro, ogni dieci minuti, dal lunedì al sabato dalle 7:40 alle 20:10; la domenica e i festivi passa solo il pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:30. Il biglietto della navetta vale andata e ritorno per tutta la giornata e costa 1,70 euro. A piedi, fino a piazza Libertà e al Ponte degli Alpini, è circa un chilometro. Le piazzole sono strette e il tendalino non si apre; la strada accanto è trafficata anche di notte

una trentina di stalli

ElettricitàAcquaScaricoScarico chimico

Il Comune non pubblica la tariffa; nel dicembre 2024 chi ci si è fermato ha pagato 10 euro le 24 ore, con la corrente e il camper service compresi, alla cassa automatica

45.758320, 11.731350

Parcheggio del Prato Santa Caterina

via Santa Caterina, 36061 Bassano del Grappa (VI)

il grande parcheggio gratuito del Comune detto Prato 1, accanto al parco Ragazzi del '99, con i giochi per i bambini, a nord-est del centro: a piazza Libertà e al Ponte degli Alpini si va a piedi in meno di dieci minuti. Gli stalli sono da automobile, e un camper ne occupa due; nel maggio 2026 un semintegrale di sei metri ci è entrato senza fatica. Il sabato mattina, giorno di mercato, e le domeniche di bel tempo è pieno: si arriva presto. È un posto per la giornata; per la notte c'è l'area del parcheggio Gerosa

nessun servizio
45.770310, 11.736250

Area di sosta di via Rimembranza, a Marostica

via Rimembranza, 36063 Marostica (VI)

l'area nel parcheggio del vecchio ospedale di Marostica, illuminata, a trecento metri da piazza degli Scacchi e dal Castello Inferiore: è la sosta più comoda per chi vuole Marostica e Bassano senza pagare. Si resta al massimo 72 ore. Nel 2025 i viaggiatori hanno trovato lo scarico delle acque grigie comodo e il carico dell'acqua e lo scarico della cassetta scomodi, con un solo tubo per tutti e due. A Bassano sono sette chilometri verso est

una decina di posti riservati ai camper

AcquaScaricoScarico chimico

Gratuito, anche il carico e lo scarico

45.743850, 11.652110

Camping Santa Felicita, a Borso del Grappa

via Cenghia 82, 31030 Borso del Grappa (TV)

il campeggio dell'Antica Abbazia, all'imbocco della Valle Santa Felicita, sotto il Monte Grappa, con le piazzole con la corrente e quasi tutte con l'acqua, la baby room, la lavatrice e l'asciugatrice, il noleggio delle biciclette elettriche e il ristorante accanto. Sopra si vedono i parapendii che decollano dal Grappa, e il campeggio ha una navetta a pagamento per i decolli. La colazione si prenota e costa 10 euro a persona. Le date di apertura non sono scritte: si telefona prima di partire, soprattutto d'inverno

ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDocciaWi-Fi

Il campeggio non pubblica un listino; la corrente, il wifi e il camper service sono compresi · 0423 561150 · camping.anticaabbazia.com

45.810020, 11.762300

Muoversi

Come muoversi

Il centro di Bassano è piccolo e si gira a piedi, dal Ponte degli Alpini alle piazze; il camper resta fuori, all'area del parcheggio Gerosa o al Prato. Si arriva dalla Superstrada Pedemontana, che è a pedaggio, o dalla statale della Valsugana.

  • Si arriva dalla Superstrada Pedemontana Veneta, a pedaggio, che collega la A31 Valdastico, a ovest, con la A27 verso Treviso, a est: il biglietto si prende all'entrata e si paga all'uscita alle casse automatiche, in contanti, con la carta o con il Telepass. Le uscite sono Bassano Ovest, la più vicina all'area del parcheggio Gerosa, e Bassano Est-Rosà. Da Padova si sale con la SS47 della Valsugana passando per Cittadella; da Trento si scende con la stessa statale lungo il Brenta
  • I divieti antismog: ogni anno il Comune firma un'ordinanza che vale da ottobre al 30 aprile e che ferma i veicoli solo nel centro storico, dentro viale delle Fosse, viale dei Martiri, viale Scalabrini e viale Diaz, Angarano compreso. Nell'ultima, del 17 ottobre 2025, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:30, festivi esclusi, non entravano i diesel fino a Euro 4 e le benzina fino a Euro 1; nei giorni di allerta arancio o rossa per le polveri sottili, tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 8:30 alle 18:30, si fermavano anche i diesel Euro 5 e le benzina Euro 2. Gli autocaravan non sono esclusi. L'area del parcheggio Gerosa e il Prato restano fuori dalla zona, e così le strade per arrivarci
  • La ZTL chiude il centro storico, da tutte e due le parti del Brenta, con le telecamere ai varchi: dal lunedì al venerdì dalle 19:30 alle 5:30, e in via Angarano, oltre il Ponte, anche il sabato dalle 14:00 e tutta la domenica. Il camper non ha motivo di entrarci
  • I parcheggi per i camper sono due: l'area del parcheggio Gerosa, a pagamento e con i servizi, e il Prato Santa Caterina, gratuito, per la giornata. I parcheggi del centro, come quello di piazzale Cadorna, sono sotto terra
  • Gli autobus della città sono di SVT, otto linee urbane. Dal parcheggio Gerosa al centro c'è la navetta 206, con il biglietto di andata e ritorno della giornata a 1,70 euro; il biglietto urbano di 90 minuti costa 1,70 euro, a bordo 3 euro. Si compra anche con l'app SVT Vicenza
  • La stazione è a est del centro, a circa seicento metri da piazza Libertà. Da Bassano partono i treni per Padova, passando per Cittadella, per Venezia, passando per Castelfranco, e lungo la Valsugana verso Trento
  • Il GPL: due distributori a sud-est della città, sulla strada della Valsugana verso Padova, la Beyfin di via Cristoforo Colombo e la Costantin di via Valsugana
  • Per i dintorni: Marostica sta sette chilometri a ovest, sulla strada per Vicenza; Nove, con le ceramiche, a sud-ovest; a nord la Valbrenta si risale con la SS47; a est, verso Montebelluna, si va ad Asolo e, salendo a nord, a Possagno, la città di Canova. Per il Monte Grappa si va a Romano d'Ezzelino e si sale con la strada Cadorna, una trentina di chilometri di curve fino alla cima

Vedere

Punti di interesse

Il centro di Bassano si gira a piedi, dal Ponte Vecchio alle due piazze e al castello in pochi minuti di strada; i musei e i dintorni chiedono un secondo giorno. Molte cose hanno i loro giorni: i musei civici sono chiusi il martedì, la Torre Civica si sale solo nei pomeriggi del fine settimana dal 21 marzo a ottobre, il camminamento del castello è aperto da fine aprile a ottobre, e a Marostica il cammino di ronda solo la domenica e nei festivi. Il piano nobile del Museo Civico, quello di Jacopo Bassano e di Canova, è chiuso dal 27 ottobre all'11 dicembre 2026 per montare il Cavallo colossale di Canova, che si vede dal 12 dicembre. Fuori città, le Grotte di Oliero sono chiuse da novembre a febbraio. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Il Ponte Vecchio, o degli Alpini

Monumento · ingresso libero · 45.76751, 11.73111

Ponte degli Alpini, 36061 Bassano del Grappa (VI)

il ponte coperto di legno sul Brenta, pedonale, che unisce il centro al quartiere di Angarano. Palladio lo disegnò nel 1569 dopo che una piena aveva portato via quello vecchio: cinque campate su quattro piloni di legno, con le colonne e il tetto a due falde. Da allora è caduto e risorto più volte, per la piena del 1748, l'incendio del 1813, l'esplosione del 1945, sempre nelle stesse forme. La leggenda vuole che l'abbiano ricostruito gli Alpini, perché molti operai dell'impresa del 1948 lavoravano con il cappello con la penna, e da allora è il loro ponte. Una targa ricorda i partigiani che lo fecero saltare e i tre che i fascisti fucilarono lì per rappresaglia. Con l'ultimo restauro i piloni sotto l'acqua sono d'acciaio e il pavimento di sassi del Brenta. Le foto migliori si fanno dalle due rive, e dal belvedere di Palazzo Sturm

2

Il Museo degli Alpini

Museo · 45.76757, 11.73069

via Angarano 2, 36061 Bassano del Grappa (VI)

il piccolo museo della sezione dell'Associazione Nazionale Alpini, all'imbocco del ponte dalla parte di Angarano, dove si entra dalla Taverna al Ponte, negli orari del locale. Nacque nel 1948, con il ponte ricostruito e la prima adunata degli Alpini del dopoguerra, e si è riempito dei cimeli delle due guerre portati dai soci e dai bassanesi. Nel piano di sotto c'è la ricostruzione di una postazione di combattimento con un obice dell'artiglieria da montagna, che ai ragazzi resta in mente

0424 503650 · bassano@ana.it

3

La Grapperia Nardini

Punto di interesse · 45.76746, 11.73172

Ponte Vecchio 2, 36061 Bassano del Grappa (VI)

la sede storica della distilleria che Bortolo Nardini aprì qui nel 1779, all'imbocco del ponte dalla parte della città, e che si dice la più antica d'Italia. Oggi è un bar, fra i Locali storici d'Italia, rimasto com'era e affacciato sul Brenta: si entra per un bicchiere di grappa o per l'aperitivo, fra i bassanesi e i turisti. La distilleria vera sta alle porte della città, e le Bolle di Massimiliano Fuksas, nel parco dell'azienda, si vedono con le visite guidate che si prenotano dal sito di Nardini

Orari secondo Nardini, dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 21:30, dal venerdì alla domenica e nei festivi fino alle 22:30 · 0424 227744 · nardini.it

4

Il Poli Museo della Grappa

Museo · ingresso libero · 45.76763, 11.73221

via Gamba 6, 36061 Bassano del Grappa (VI)

davanti al ponte, nel vecchio Palazzo delle Teste, il museo della distilleria Poli di Schiavon: cinque sale, con i testi in italiano e in inglese, dagli alambicchi degli alchimisti a come si fa la grappa dalle vinacce, un video, e la collezione di bottigliette mignon. Ai ragazzi piacciono gli "olfattometri", due apparecchi dove si annusano venti distillati e si prova a indovinare i profumi su una scheda. L'ultima sala è il negozio, e la visita si fa da soli

Orari secondo il museo, tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30; chiuso il 1 gennaio, a Pasqua e il 25 dicembre · il museo è gratuito; la degustazione di cinque prodotti costa 3,50 euro a persona · 0424 524426 · poligrappa.com · bassano.museo@grappa.com

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5

Palazzo Sturm, la ceramica e le stampe dei Remondini

Museo · ingresso a pagamento · 45.76629, 11.73150

vicolo Schiavonetti 40, 36061 Bassano del Grappa (VI)

il palazzo di un mercante di seta, a picco sul Brenta accanto al ponte, costruito a metà del Settecento su sette livelli e affrescato nel 1765 da Giorgio Anselmi, con stucchi che sono fra le decorazioni rococò più importanti del Veneto. Al pianterreno il Museo della Stampa Remondini: la stamperia che fra Seicento e Ottocento vendeva in tutta Europa libri, carte decorate, stampe popolari, giochi e vedute ottiche, e qui accanto le incisioni di Mantegna e Dürer. Al piano nobile il Museo della Ceramica, con la ceramica bassanese dal Cinquecento in poi, quella della famiglia Antonibon e di altre manifatture italiane. Dal belvedere in cima si vede il ponte dall'alto. La Sala degli Specchi, quando c'è un evento, può restare chiusa

Orari secondo i musei civici, nel 2026, dalle 10:00 alle 19:00, con l'ultimo ingresso alle 18:00; chiuso il martedì, tranne l'8 e il 29 dicembre 2026 e il 5 e il 19 gennaio 2027, e chiuso il 25 dicembre 2026 e il 28 marzo 2027, giorno di Pasqua · 8 euro, ridotto 6 oltre i 65 anni; 3 euro dagli 11 ai 26 anni, gratis fino a 10. Con il Museo Civico e la sua mostra 17 euro, 7 per i giovani, e 28 euro il biglietto famiglia, fino a quattro persone · 0424 519940 · museibassano.it · palazzo.sturm@comune.bassano.vi.it

6

Piazza Libertà e piazza Garibaldi

Piazza · ingresso libero · 45.76671, 11.73395

piazza Libertà, 36061 Bassano del Grappa (VI)

le due piazze del centro, una accanto all'altra, a pochi passi dal ponte. Piazza Libertà, l'antica piazza dei Signori, ha la Loggia del Comune, la colonna con il leone di San Marco e la facciata neoclassica di San Giovanni Battista; piazza Garibaldi, che i bassanesi chiamano ancora piazza delle Erbe perché per secoli ci si è tenuto il mercato degli ortaggi, ha la Torre Civica e la chiesa di San Francesco, con il convento che oggi è il Museo Civico. Piazza Libertà è la piazza del passeggio della domenica

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7

La Torre Civica

Monumento · ingresso a pagamento · 45.76717, 11.73519

piazza Garibaldi, 36061 Bassano del Grappa (VI)

la torre medievale di piazza Garibaldi, alta 43 metri, che la tradizione vuole fondata da Ezzelino da Romano a metà del Duecento e che è documentata dal 1349. Le sue campane scandivano il mercato e i turni di guardia e davano l'allarme; l'orologio è del Settecento, e i merli in cima vengono da un restauro dell'Ottocento. Dall'alto si vede tutta la città, il Brenta e il Grappa

Orari secondo i musei civici, nel 2026 dal 21 marzo al 31 ottobre, il sabato, la domenica e i festivi tranne Pasqua, dalle 15:00 alle 19:00, con l'ultimo ingresso alle 18:30. Le date del 2027 non sono ancora uscite · 5 euro, ridotto 4; la visita guidata "Bassano dal Cielo", nei giorni fissati, costa 6 euro in più · 0424 519901 · museibassano.it · biglietteriamusei@comune.bassano.vi.it

8

Il Museo Civico

Museo · ingresso a pagamento · 45.76654, 11.73525

piazza Garibaldi 34, 36061 Bassano del Grappa (VI)

uno dei musei più antichi del Veneto, aperto nel 1828 nel convento di San Francesco. Ha la raccolta più grande al mondo di Jacopo Bassano e dei suoi figli, i pittori dal Ponte, e quella di Antonio Canova: statue, dipinti, disegni, libri e lettere, che fanno vedere come lavorava. Dal 12 dicembre 2026 al piano nobile torna il Cavallo colossale, il grande modello in gesso di Canova, restaurato e rimontato intero dopo quasi sessant'anni. Intorno, Guariento, Lorenzo Lotto, Artemisia Gentileschi, Tiepolo e Hayez, e la collezione archeologica Chini. Dal 24 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 c'è la mostra di Sebastião Salgado, più di 160 fotografie della Maison Européenne de la Photographie di Parigi. Il guardaroba al pianterreno è gratuito, e zaini e borse grandi si lasciano lì

Orari secondo i musei civici, nel 2026, dalle 10:00 alle 19:00, con l'ultimo ingresso alle 18:00; chiuso il martedì, tranne l'8 e il 29 dicembre 2026, il 5 e il 19 gennaio e il 30 marzo 2027. Chiuso il 25 dicembre 2026 e il 28 marzo 2027, giorno di Pasqua; il 1 gennaio 2027 apre alle 14:30. Il piano nobile è chiuso dal 27 ottobre all'11 dicembre 2026 · dal 24 ottobre 2026, con la mostra di Salgado, 13 euro, ridotto 11 oltre i 65 anni; 5 euro dagli 11 ai 26 anni, gratis fino a 10. Con Palazzo Sturm 17 euro, 7 per i giovani, e 28 euro il biglietto famiglia, fino a quattro persone · 0424 519901 · museibassano.it · biglietteriamusei@comune.bassano.vi.it

9

Il Viale dei Martiri

Belvedere · ingresso libero · 45.76900, 11.73655

viale dei Martiri, 36061 Bassano del Grappa (VI)

il viale alberato sul bordo del colle, a est del castello, da cui si guarda il Monte Grappa sopra la valle del Brenta. Sugli alberi del viale, il 26 settembre 1944, furono impiccati trentuno partigiani presi nel rastrellamento del Grappa. È la passeggiata da fare la sera, prima di cena, con la luce sulla montagna

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10

Il Castello degli Ezzelini e il Duomo

Castello · ingresso libero · 45.76901, 11.73253

piazza Castello Ezzelini, 36061 Bassano del Grappa (VI)

sul colle più alto della città, sopra il ponte, le mura di ciottoli del Brenta e mattoni che dal XII secolo proteggevano la chiesa di Santa Maria in Colle, oggi il Duomo, e che la famiglia degli Ezzelini fece sua. All'ingresso la torre di Ser Ivano, alta una trentina di metri, e in un angolo la torre dell'Ortazzo. Fra le due cinte corre il camminamento, gratuito, che finisce su uno dei punti da cui si vedono meglio il Brenta e il ponte di Palladio; non è adatto alle carrozzine. D'estate nel cortile si fanno gli spettacoli di Operaestate

Orari il camminamento sulle mura, secondo i musei civici, nel 2026 dal 25 aprile a fine ottobre tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10:00 alle 19:00, con l'ultimo accesso alle 18:30 · 0424 519917 · iat.bassano@comune.bassano.vi.it

11

Il Museo Hemingway e della Grande Guerra

Museo · ingresso a pagamento · 45.77781, 11.73157

via Lungobrenta Hemingway 19, 36061 Bassano del Grappa (VI)

a nord del centro, lungo il Brenta, nella villa Ca' Erizzo Luca, dove nella Prima guerra mondiale stettero i volontari americani, fra cui John Dos Passos ed Ernest Hemingway, che era della Croce Rossa americana e da quella guerra tirò fuori "Addio alle armi". Il museo racconta la sua esperienza di volontario e la guerra sul fronte del Grappa, ed è un museo per ragazzi già grandi; accanto, dal 2021, c'è il Wild Life Museum, una raccolta di animali imbalsamati da tutto il mondo

Orari secondo il museo, tutto l'anno dal mercoledì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; chiuso il lunedì e il martedì, il 1 gennaio, a Pasqua, il 24 e il 25 dicembre · 9 euro, ridotto 7 fino a 19 anni e oltre i 65; gratis sotto i 6 anni · 0424 529035 · museohemingway.it · museohemingway@fondazioneluca.it

12

Palazzo Bonaguro e Mondo Animale

Museo · 45.76743, 11.72833

via Angarano 77, 36061 Bassano del Grappa (VI)

oltre il ponte, nel quartiere di Angarano, un palazzo del Quattrocento con un salone affrescato e il giardino, dei musei civici. All'ultimo piano c'è Mondo Animale, una piccola raccolta di mammiferi rari imbalsamati, orsi, bovidi e grandi felini minacciati di estinzione, affidati al museo dal servizio CITES, quello che controlla il commercio delle specie protette. I musei non pubblicano gli orari: si telefona prima

0424 519940 · museibassano.it · palazzo.sturm@comune.bassano.vi.it

13

Villa Angarano Bianchi Michiel

Monumento · ingresso a pagamento · 45.78065, 11.72317

via Contrà Corte Sant'Eusebio 15, 36061 Bassano del Grappa (VI)

a nord della città, sulla riva destra del Brenta fra i vigneti, la villa che Giacomo Angarano chiese all'amico Andrea Palladio, che gli dedicò i primi due libri dei suoi Quattro libri dell'architettura. Di Palladio sono le barchesse, i porticati delle due ali, e parte della corte agricola; il corpo centrale è barocco, della fine del Seicento. È patrimonio dell'UNESCO dal 1996 e ci abitano ancora le cinque sorelle Bianchi Michiel. La visita passa dalle barchesse al parco dell'Ottocento, al brolo chiuso dalle mura e alla cappella; chi vuole assaggia i vini biologici della cantina di famiglia, Le Vie Angarano, prenotando a parte al 351 4603464

Orari secondo la villa, solo con la visita guidata prenotata, dal lunedì al venerdì alle 10:00; il fine settimana solo per i gruppi · 15 euro, 12 dai 12 ai 25 anni; gratis sotto i 12 anni · 0424 503086 · villaangarano.com · info@villaangarano.com

14

Nove e il Museo della Ceramica

Museo · ingresso a pagamento · 45.72452, 11.67912

piazza Giuseppe De Fabris 5, 36055 Nove (VI)

Nove, sette chilometri a sud-ovest di Bassano, fa ceramica dal Settecento, e ancora oggi ha i suoi laboratori e le sue botteghe. Il museo civico, nell'edificio della vecchia Scuola d'Arte, racconta tre secoli su tre piani, dal Settecento in alto alle opere di oggi al pianterreno; fuori, il Parco Urbano della Ceramica e le opere sparse per il paese fanno un museo all'aperto

Orari secondo il museo, il giovedì dalle 14:30 alle 18:00, il venerdì dalle 9:00 alle 12:00, il sabato dalle 9:00 alle 13:00, la domenica e i festivi dalle 14:30 alle 18:30; il martedì e il mercoledì dalle 9:00 alle 13:00 solo su prenotazione · 7 euro, ridotto 5 dai 10 ai 18 anni, per gli studenti fino a 26 anni e oltre i 65; gratis sotto i 10 anni · 0424 597542 · museonove.it · museo@comune.nove.vi.it

Portami qui
15

Marostica, la piazza degli Scacchi e il Castello Inferiore

Castello · ingresso a pagamento · 45.74494, 11.65595

piazza Castello, 36063 Marostica (VI)

a Marostica, sette chilometri a ovest di Bassano, la piazza lastricata a scacchiera davanti al Castello Inferiore, il castello di pianura che gli Scaligeri costruirono nel Trecento e che Venezia trasformò nel palazzo del suo podestà. Qui, ogni due anni, a settembre, si gioca la Partita a scacchi a personaggi viventi, la sfida del 1454 per la mano di Lionora, con più di seicentocinquanta figuranti. Dentro il castello c'è la mostra dei cento anni della Partita, con i costumi, e si sale nel mastio, 118 gradini fra le celle delle vecchie prigioni, e sulla ronda, dove i bambini suonano la campanella dei desideri. Le mura del Trecento salgono dalla piazza fino al castello di sopra. Marostica è anche la città delle ciliegie, a maggio e giugno

Orari secondo la Pro Marostica, nel 2026, il castello tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30, con l'ultimo ingresso un'ora prima della chiusura · 8 euro, ridotto 5 sotto i 14 anni e oltre i 65; gratis sotto i 6 anni. Con il cammino di ronda 11 euro · 0424 72127 · marosticascacchi.it · info@marosticascacchi.it

16

Marostica, il Castello Superiore e il cammino di ronda

Castello · ingresso a pagamento · 45.74969, 11.65239

via Cansignorio della Scala, 36063 Marostica (VI)

il castello in cima al colle, sopra il paese, che si raggiunge a piedi con il Sentiero dei Carmini, all'ombra del parco Salin. Da lì parte il cammino di ronda sulle mura orientali: 250 gradini di pietra, largo una settantina di centimetri, che si fa con una leggera imbracatura agganciata a un binario, come una ferrata facile. Dall'alto, nelle giornate limpide, si vede la laguna di Venezia, e intorno i colli Berici ed Euganei, l'Altopiano di Asiago e il Grappa

Orari il cammino di ronda, secondo la Pro Marostica, nel 2026, la domenica e i festivi dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 19:00 · il cammino di ronda 5 euro, ridotto 3 fino a 14 anni; 11 euro con il Castello Inferiore, da marzo a novembre la domenica e i festivi · 0424 72127 · marosticascacchi.it · info@marosticascacchi.it

17

Le mura di Cittadella

Monumento · ingresso a pagamento · 45.65078, 11.78322

Porta Bassano, via Roma, 35013 Cittadella (PD)

a Cittadella, una quindicina di chilometri a sud di Bassano, già in provincia di Padova, la cinta muraria medievale, a forma di ellisse, si percorre tutta in cima, a quindici metri d'altezza: quasi due chilometri, tre quarti d'ora a piedi. Si sale a Porta Bassano, dall'ufficio turistico, e il biglietto comprende la Casa del Capitano e la Torre di Malta, con il belvedere, il museo dell'assedio e quello archeologico. Nel Museo del Duomo c'è la Cena in Emmaus di Jacopo Bassano, aperto il sabato, la domenica e i festivi dalle 15:00 alle 18:00, con un biglietto a parte

Orari secondo il gestore, tutti i giorni dalle 9:00; si chiude alle 17:00 da novembre a febbraio, alle 18:00 a marzo e a ottobre, alle 19:00 da aprile a settembre, con l'ultimo ingresso un'ora prima. Chiuso il 25 dicembre · 5 euro, ridotto 3 dai 4 ai 17 anni e oltre i 65; 14 euro la famiglia, due adulti e due ragazzi; gratis fino a 3 anni · 049 9404485 · muradicittadella.it · cittadella@historiatravel.it

18

Le Grotte di Oliero

Punto di interesse · ingresso a pagamento · 45.84355, 11.66815

via Oliero di Sotto 85, Valstagna, 36029 Valbrenta (VI)

in Valbrenta, una quindicina di chilometri a nord di Bassano, il parco delle sorgenti dell'Oliero, con i grandi alberi piantati dal botanico Alberto Parolini, che aprì la grotta al pubblico quasi due secoli fa. Nella Grotta Parolini si entra in barca, con una guida, per una ventina di minuti, fino alla Sala della Colata, una cascata di stalattiti bianche alta quattordici metri: dentro ci sono 12 gradi tutto l'anno, e il caschetto lo danno all'ingresso. Il biglietto comprende il museo di speleologia, con gli acquari e il proteo, l'anfibio cieco che vive solo nelle grotte, il museo delle cartiere e il Museo etnografico di Valstagna, aperto la domenica e nei festivi. Non si prenota. Il parcheggio all'ingresso è gratuito e grande abbastanza per i camper, e i cani entrano al guinzaglio. Con la pioggia forte la barca può non partire: si telefona

Orari secondo il parco, nel 2026: dal 22 marzo, a marzo e a ottobre, solo la domenica dalle 10:00 alle 17:00; ad aprile, maggio e giugno il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:00, e dal 16 giugno anche dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00; a luglio dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00, il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 18:00; ad agosto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00, il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 18:00. Chiuso il lunedì, tranne ad agosto, e chiuso da novembre a febbraio. Le date del 2027 non sono ancora uscite · 12 euro con la barca nella grotta, i musei e il parco, ridotto 10 dai 5 ai 17 anni, oltre i 65 e per le famiglie con i figli; 6 euro senza la barca, ridotto 5; gratis fino a 4 anni · 0424 558250 · grottedioliero.it · info@grottedioliero.it

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Il rafting sul Brenta

Punto di interesse · ingresso a pagamento · 45.83077, 11.70183

via Fontanazzi 1, 36020 Solagna (VI)

la base del centro rafting Ivan Team, a Solagna, sulla riva sinistra del Brenta, sette chilometri a nord di Bassano; è lo stesso gestore delle Grotte di Oliero. La discesa più semplice, il Brenta Raft, è per tutti dai 3 anni: due ore in tutto, con la muta, il briefing, il trasporto all'imbarco di San Gaetano e la discesa fino alla base, con i tuffi alla vecchia centrale di Carpanè. Si fa anche con la pioggia. Si prenota per telefono, e si portano il costume, una maglietta non di cotone, le scarpe da bagnare e il cambio per la doccia. Il centro fa anche canoa, kayak e hydrospeed

Secondo Ivan Team, la discesa facile "Brenta Raft" costa 32 euro dai 3 agli 11 anni, 40 dai 12 ai 17 anni, 45 euro gli adulti · 0424 558250 · ivanteam.com · info@ivanteam.com

Portami qui
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La Calà del Sasso

Sentiero · ingresso libero · 45.86786, 11.63481

Valstagna, 36029 Valbrenta (VI)

la scalinata più lunga d'Italia, 4444 gradini di pietra che dalla valle del Brenta, a Valstagna, salgono per 744 metri di dislivello fino a Sasso di Asiago, sull'Altopiano. La fecero costruire i Visconti alla fine del Trecento per far scivolare a valle i tronchi dell'Altopiano, in una canaletta che corre accanto ai gradini; dal Brenta il legname scendeva a Venezia, per le navi dell'Arsenale. Salirla tutta è una camminata lunga, per ragazzi allenati; i primi tornanti bastano per capire com'era

Quando

Eventi

L'inverno di Bassano è il Natale in piazza Libertà, con i mercatini, la pista del ghiaccio al castello e la Befana; in primavera i ristoranti cucinano l'asparago bianco, a luglio il centro fa festa il mercoledì sera e d'estate c'è Operaestate, con gli spettacoli anche per i bambini. All'inizio di ottobre tornano la fiera del bestiame, il giovedì, e quella d'autunno, il fine settimana. A Marostica, a sette chilometri, la partita a scacchi con i personaggi viventi si gioca solo negli anni pari.

Il prossimo: Antica Fiera di San Simeone a Marostica · 31 ott

31ott

Antica Fiera di San Simeone a Marostica

l'ultima domenica di ottobre

la fiera del patrono di Marostica, per la fine della stagione nei campi: in piazza Castello e nelle vie del centro la mostra mercato dei prodotti della terra, la benedizione dei frutti d'autunno e dei trattori, il concorso delle zucche, i giochi popolari, gli artisti di strada e la tombola in piazza il pomeriggio; negli stand lo spiedo d'oca con il Marzemino, e in Campo Marzio le giostre per i bambini. Nel 2026 è domenica 25 ottobre

da confermare

Le date di quest'anno non sono ancora uscite

Natale a Bassano

dalla fine di novembre all'Epifania

le luminarie, il grande albero di piazza Libertà e i mercatini di Natale in piazza Libertà e in piazza Garibaldi fino a fine dicembre, poi il mercatino della Befana in piazza Garibaldi fino al 6 gennaio. Al Castello degli Ezzelini il villaggio di Babbo Natale, nei fine settimana, con le letterine, i laboratori e le letture per i bambini, e la pista del ghiaccio aperta tutti i giorni fino all'Epifania; nei fine settimana un trenino gira il centro partendo da piazza Libertà, e nella chiesa di San Giovanni c'è un presepe da vedere gratis. Il 6 gennaio la Pro Bassano porta la Befana in piazza Libertà. Nell'inverno 2025-2026 è andato dal 22 novembre al 6 gennaio; il programma esce a novembre

Rassegna dell'asparago bianco di Bassano

da San Giuseppe a Sant'Antonio, cioè da metà marzo a metà giugno

la stagione dell'asparago bianco di Bassano DOP, raccontata dai ristoranti del gruppo dei ristoratori bassanesi di Confcommercio: menu dedicati tutti i giorni e una decina di cene di gala fra la fine di marzo e maggio, in città e nei paesi intorno. Le cene si prenotano nei ristoranti

Bassano sotto le stelle

i mercoledì sera di luglio

cinque mercoledì in cui il centro storico si riempie di spettacoli, musica, circo e degustazioni. Nel 2026 il primo è stato il 1 luglio, con la parata luminosa che apriva Operaestate

Operaestate Festival

da metà giugno a metà settembre

il festival di danza, teatro, musica e circo di Bassano e della Pedemontana, con più di cento spettacoli in una cinquantina di luoghi, dal Teatro al Castello alle piazze dei paesi. Per i bambini c'è il Minifest, gli spettacoli per le famiglie la sera d'estate a Bassano, a Rosà, a Nove e negli altri paesi. Nel 2026 è stata la quarantaseiesima edizione

Fiera Franca e Fiera d'Autunno

il primo giovedì e il primo fine settimana di ottobre

il giovedì la Fiera Franca, la fiera del bestiame lungo viale De Gasperi, con la mostra del bue grasso, i cavalli e i laboratori per le scuole; il sabato e la domenica dopo la Fiera d'Autunno riempie di bancarelle le vie e le piazze del centro storico, con le delegazioni delle città gemellate. Nel 2026 la Fiera Franca è stata il 1 ottobre e la Fiera d'Autunno il 3 e il 4

Partita a Scacchi di Marostica

a settembre, negli anni pari

la partita a scacchi con i personaggi viventi sulla grande scacchiera di marmo di piazza Castello, a Marostica, con centinaia di figuranti in costume, la sera, su circa 3.600 posti numerati che si comprano in rete. Negli anni dispari non si gioca: la prossima è nel 2028, l'8, il 9, il 15 e il 16 settembre alle 21:00

Ricorda

Consigli utili

  • La navetta dal parcheggio Gerosa la domenica passa solo il pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:30: la domenica mattina al centro si va a piedi, un chilometro, o si lascia il camper al Prato Santa Caterina, che è a meno di dieci minuti dal Ponte
  • I divieti antismog valgono solo nel centro storico, dove il camper non entra comunque: l'area del parcheggio Gerosa e il Prato si raggiungono anche con un diesel Euro 4, tutti i giorni
  • Il primo giovedì di ottobre, per la Fiera Franca, viale De Gasperi, la strada dell'area camper, è chiuso fra strada Cartigliana e via Rosmini dalle 4:00 alle 18:00: si arriva il giorno prima, o il pomeriggio
  • Il giovedì e il sabato mattina c'è il mercato nelle vie del centro, e il sabato il Prato Santa Caterina si riempie: si arriva presto, o si dorme al parcheggio Gerosa e si prende la navetta
  • Molte cose hanno i loro giorni: i musei civici sono chiusi il martedì, la Torre Civica si sale solo nei pomeriggi del fine settimana dal 21 marzo a ottobre, le Grotte di Oliero sono chiuse da novembre a febbraio, e a marzo aprono solo la domenica, ad aprile e a maggio solo nel fine settimana, il cammino di ronda di Marostica solo la domenica. Il piano nobile del Museo Civico è chiuso dal 27 ottobre all'11 dicembre 2026
  • Con i bambini: il ponte e gli olfattometri del Museo della Grappa, il camminamento del castello, la ronda del Castello Inferiore di Marostica con la campanella, la barca nella Grotta di Oliero, la discesa facile del Brenta in gommone dai 3 anni, e le mura di Cittadella con il biglietto famiglia
  • Nella ricetta la fonte non dice quanto olio serva (solo quanto basta per una salsa piuttosto fluida), per quanto si facciano sode le uova, se gli asparagi bianchi si pelano né se l'acqua si sala; e gli otto minuti di cottura sono quelli della fonte: l'asparago bianco grosso si prova con la punta di un coltello

Bassano del Grappa · seconda parte

e poi?

Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

A Bassano la primavera si annuncia con l'asparago bianco, DOP dal 2007: si coltiva sotto i cumuli di terra coperti di teli scuri, perché il sole non lo tocchi, si raccoglie a mano dal 1 marzo al 15 giugno, e si vende in mazzi legati con un rametto di salice, la stroppa, con il marchio del ponte di Palladio. Ha un sapore dolce e amaro, e la tradizione lo vuole lesso con le uova, i sparasi e ovi, soprattutto a Pasqua. Il resto dell'anno si brinda con la grappa, che qui si distilla dal Settecento e si beve alla grapperia sul ponte; a tavola ci sono i bigoli, il baccalà alla vicentina con la polenta e la sopressa vicentina DOP. Dalle colline di Breganze, a ovest, vengono il Vespaiolo e il Torcolato, il vino dolce fatto con l'uva appassita, e da Marostica, a maggio e giugno, le ciliegie. La ricetta è dell'Accademia Italiana della Cucina, e in camper chiede solo una casseruola alta, un colino e una ciotola.

Asparagi di Bassano con la salsa di uova sode · ingredienti per 6 persone
  • 1 kg di asparagi di Bassano
  • 3 uova sode
  • 2 filetti di acciughe
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • olio d'oliva, quanto basta
  • sale e pepe
Preparazione
  1. monda gli asparagi, legali a mazzetti e mettili in piedi in una casseruola alta e stretta
  2. aggiungi l'acqua fino a circa due terzi dei gambi, e falli sobbollire per circa otto minuti
  3. sguscia le uova sode, dividile a metà e passa i tuorli al setaccio
  4. unisci ai tuorli il succo di limone e incorpora l'olio a filo, sempre mescolando, finché la salsa è piuttosto fluida
  5. trita gli albumi e mettine la metà nella salsa
  6. insaporisci con le acciughe e i capperi tritati, pepa, e assaggia per il sale e il limone
  7. servi gli asparagi caldissimi, da intingere uno alla volta nella salsa nel piatto, oppure freddi, conditi con la salsa e con il resto degli albumi tritati sopra
Altre 85 ricette del territorio, regione per regione

Guardare

Bassano del Grappa in fotografie

30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

il Ponte Vecchio sul Brenta, con le montagne all'imbocco della Valbrenta, in un pomeriggio d'agostoFoto: BKP, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Ponte Vecchio e le case sul Brenta nella luce della sera, in agostoFoto: Museshare, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Ponte Vecchio e il Brenta visti dall'alto, con la Valbrenta che si apre dietro la cittàFoto: Wikimaruz, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
sotto la copertura di legno del Ponte Vecchio, sul selciato di ciottoliFoto: BKP, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Ponte Vecchio illuminato di notte, con le case sulla rivaFoto: Dario Rettore, Wikimedia Commons, Public domain
le case colorate sulla riva del Brenta viste dal Ponte Vecchio, con il castello in altoFoto: fedewild, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
il centro storico di Bassano dall'alto, con il Brenta e il Ponte VecchioFoto: Paolo Fiorese, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la testa del Ponte Vecchio con l'alpino dipinto sulla Taverna al Ponte, dove sta il Museo degli AlpiniFoto: Alain Rouiller, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
la grapperia Nardini all'imbocco del Ponte Vecchio, in via AngaranoFoto: Rino Porrovecchio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
un alambicco antico nel Poli Museo della Grappa, accanto al ponteFoto: Superchilum, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
piazza Libertà con la colonna del leone di San Marco e la Torre Civica sullo sfondoFoto: Lucamenini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
piazza Garibaldi con il portico di San Francesco e la Torre CivicaFoto: Alain Rouiller, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
il chiostro del Museo Civico, nel vecchio convento di San FrancescoFoto: Cristianferronato, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le sculture di Antonio Canova nelle sale del Museo CivicoFoto: Silvana Gallio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la pinacoteca del Museo Civico, dove sono le tele di Jacopo BassanoFoto: Cristianferronato, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
le porcellane del museo della ceramica a Palazzo SturmFoto: Peccadille, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il Castello degli Ezzelini con il mastio e le mura merlateFoto: Alberto Bruschi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il Duomo di Santa Maria in Colle con il campanile, dentro le mura del castelloFoto: Syrio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
un leccio del Viale dei Martiri con il ritratto di uno dei ragazzi impiccati nel 1944, e le montagne dietroFoto: Rino Porrovecchio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
Porta Dieda, con il leone di San Marco e gli stemmi dipintiFoto: Alain Rouiller, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
Villa Angarano con le barchesse del Palladio, in una giornata di settembreFoto: Davide Mauro, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la piazza degli Scacchi di Marostica dall'alto, con le mura che salgono al Castello SuperioreFoto: Superchilum, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il Castello Inferiore di Marostica sulla piazza degli ScacchiFoto: René Dinkel, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Castello Superiore di Marostica e le mura sulla collina degli ulivi, in maggioFoto: Federico Candoni, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Palazzo Baccin a Nove, il paese della ceramica, con il fregio dipinto in facciataFoto: Matteo.sana, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
l'acqua verde del Parco delle Grotte di Oliero, in Valbrenta, in una mattina di maggioFoto: Syrio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
una delle grotte di Oliero, con l'acqua che esce limpida dalla rocciaFoto: Syrio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il percorso di canoa slalom sul Brenta a Valstagna, in un giorno di gennaioFoto: N. Fioretti, Wikimedia Commons, Public domain
Valstagna sul Brenta, con le pareti di roccia della Valbrenta dietroFoto: Syrio, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la Valbrenta e Valstagna viste da Oliero, in una sera d'aprileFoto: Dedaperli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0