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Visite museali · Possagno · Italia
Canova a Possagno, dalla Gypsotheca al Tempio, e poi Asolo
i gessi originali di Antonio Canova nel paese dove nacque, la sala di vetro e di luce di Carlo Scarpa, il Tempio bianco sulla collina con la salita alla cupola, e poi Asolo con la Rocca, e gli affreschi del Veronese nella villa del Palladio a Maser
Antonio Canova nacque nel 1757 a Possagno, un paese ai piedi del Monte Grappa, dietro i colli di Asolo, e qui sta quasi tutto quello che restava nel suo studio di Roma quando morì: i modelli in gesso, grandi come le statue, da cui si ricavavano i marmi che oggi stanno nei grandi musei del mondo. Li raccolse il fratellastro, Giovanni Battista Sartori, in una galleria costruita apposta, la Gypsotheca, una lunga sala bianca a forma di basilica con la luce che cade dall'alto: Paolina Borghese distesa, le Grazie, Amore e Psiche, il monumento ad Alfieri. Nel 1957 l'architetto Carlo Scarpa ci aggiunse un'ala nuova, fatta di finestre negli angoli e di lucernari, con le Grazie in fondo davanti a uno specchio d'acqua. Accanto ci sono la casa natale, con la stanza dove Canova nacque, i suoi attrezzi e i suoi quadri, e il giardino; in cima al viale, sulla collina, il Tempio, la chiesa che Canova disegnò per il suo paese, con un colonnato come il Partenone e una cupola come il Pantheon, dove è sepolto. Si sale anche sulla cupola. Il lunedì la Gypsotheca e il Tempio sono chiusi; Possagno chiede una mattina, il pomeriggio si passa ad Asolo, un borgo murato in collina con la piazza, il museo e la Rocca in cima al monte, o a Maser, nella villa del Palladio affrescata da Paolo Veronese.
Come arrivarci
Possagno è un paese piccolo e i parcheggi sono gratuiti; per dormire, l'area con i servizi più vicina è quella del Comune di Asolo. Un'area per i camper a Possagno il Comune non la pubblica.
- A Possagno, secondo il museo, si parcheggia gratis nel piazzale davanti alla Gypsotheca per due ore al massimo; senza limiti di tempo nel parcheggio accanto e lungo lo Stradone del Tempio, il viale che sale alla chiesa. Se un camper ci stia il museo non lo scrive. Nel parcheggio di via Serafin, a cinque minuti a piedi dal centro, si fermano anche i camper: è gratuito, senza servizi e senza ombra, con una mezza dozzina di posti, e in forte pendenza
- Ad Asolo il centro storico è chiuso al traffico la domenica e nei festivi dalle 9:00 alle 20:00, e il sabato sera, e le vie del borgo sono strette e in salita: il camper resta sotto. L'area sosta del Comune sta dentro il parcheggio del Forestuzzo, a circa 400 metri dal centro in salita, e ci si arriva da via Forestuzzo: è aperta tutto l'anno, ha quindici piazzole con l'acqua, lo scarico e la corrente, i tavoli e il barbecue, e si entra da soli inquadrando il codice QR accanto alla sbarra. Il Comune non pubblica la tariffa: nell'agosto 2025 chi ci si è fermato ha pagato 10 euro le 24 ore, con la corrente, in contanti al gestore che passa la sera
- Il parcheggio del Forestuzzo accanto all'area è gratuito dal lunedì al sabato e a pagamento la domenica e nei festivi; più in basso, sulla strada fra Montebelluna e Bassano, il parcheggio di Ca' Vescovo è gratuito, a un paio di chilometri dal centro, e da lì una navetta sale al borgo ogni mezz'ora, con il biglietto comprato a bordo
- A Maser, Villa di Maser ha un parcheggio suo davanti alla villa; se ci entri un camper la villa non lo scrive
- Senza camper: la stazione più vicina a Possagno è Cornuda, a un quarto d'ora d'auto secondo il museo; da Bassano e da Castelfranco ci sono le corriere di Mobilità di Marca
Informazioni pratiche
Si comincia la mattina a Possagno, dove il lunedì il museo e il Tempio sono chiusi, e si passa ad Asolo nel pomeriggio: d'inverno il museo di Asolo apre dal venerdì alla domenica fino al 22 gennaio e poi solo il sabato e la domenica, e Villa di Maser solo nei fine settimana.
Durata la Gypsotheca, la casa natale e il Tempio fanno una mattina; Asolo, con la piazza, il museo e la salita alla Rocca, un pomeriggio, oppure Villa di Maser al posto di Asolo
Prezzo 13 euro la Gypsotheca, 10 il ridotto, 25 la famiglia; gratis fino a 6 anni
Quando andarci tutto l'anno, chiuso il lunedì
Adatto a famiglie, anche con i bambini piccoli, che in Gypsotheca hanno la caccia al tesoro e la domenica pomeriggio una visita guidata loro. In Gypsotheca entrano solo i cani piccoli, in braccio o nel trasportino, e un deposito per i bagagli non c'è. Sulla cupola del Tempio non si sale sotto i 6 anni. La Rocca di Asolo si raggiunge solo a piedi, dieci, quindici minuti di gradoni dal centro
Prenotazione per la Gypsotheca non serve, il biglietto si compra alla cassa o in rete su Ticketlandia; la visita guidata del fine settimana è consigliata, quella per le famiglie e i laboratori si prenotano. La mostra di Klimt a Villa Freya, ad Asolo, entra a turni di mezz'ora, e conviene prenotarla
Contatti
Dove si trova
Possagno · Veneto
Appunti
- Il Museo Gypsotheca Antonio Canova, in via Canova 74, secondo il museo nel 2026 è aperto dal martedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:00, il sabato, la domenica e i festivi dalle 9:30 alle 19:00, con l'ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. È chiuso il lunedì, se non è festivo, a Natale, il 1 gennaio e a Pasqua; apre invece a Pasquetta, il 25 aprile, il 1 maggio, il 2 giugno, il 15 agosto, il 1 novembre, l'8 e il 26 dicembre. Il biglietto, che vale per la Gypsotheca e per la casa natale, costa 13 euro, 10 il ridotto per gli studenti fino a 25 anni e oltre i 65; il biglietto famiglia, due genitori con tutti i figli fino a 18 anni, costa 25 euro, e fino a 6 anni non si paga. Nei giorni di aperture straordinarie e di visite speciali il prezzo può cambiare
- Dentro: la sala ottocentesca, con i gessi disposti come erano nello studio di Roma, dal monumento a Vittorio Alfieri a Marte e Venere, a Perseo con la testa di Medusa; l'ala di Scarpa, con le Grazie riflesse nell'acqua, Ercole e Lica e Teseo che vince il Centauro arrivati in prestito da Venezia, George Washington, l'autoritratto di Canova, e nelle bacheche i bozzetti in terracotta; le scuderie, con un grande cavallo di gesso. La casa natale ha al pianterreno la sala degli specchi, al primo piano la stanza dove Canova nacque, con gli occhiali, gli attrezzi e i vestiti, nel seminterrato lo studio di scultura, e le tempere su carta a fondo nero, con le danzatrici e le ninfe, che Canova dipinse qui fra il 1798 e il 1804. Dietro la casa ci sono il giardino e il brolo. Nei servizi, che si trovano attraversando il giardino, c'è un fasciatoio; il museo ha anche una guida per il telefono, gratuita, e chiede di portarsi gli auricolari
- La mostra: dal 1 novembre 2026 al 25 aprile 2027 la Gypsotheca espone "Opera grandiosa ed immortale", sul monumento funebre che Canova progettò fra il 1806 e il 1808 per l'ammiraglio Horatio Nelson, il vincitore di Trafalgar, e che non fu mai costruito: i disegni, il modellino in gesso, le tre cere rosse su ardesia appena restaurate, e un piccolo bassorilievo trovato nei depositi, mostrato per la prima volta. È compresa nel biglietto
- Le visite guidate della Gypsotheca, in aggiunta al biglietto: il sabato alle 10:30, 11:30, 15:30 e 16:30, la domenica e i festivi alle 10:30, 11:30, 12:30, 15:30, 16:30 e 17:30, 5 euro a persona, fino a 25 persone, si pagano alla cassa ed è consigliato prenotare. Il sabato alle 12:30 ce n'è una in inglese. Per le famiglie la visita guidata comincia dalla casa natale e racconta i materiali dello scultore e i miti delle statue: ogni domenica alle 16:00, e il primo sabato del mese, quando è gratuita; costa 5 euro a persona, i bambini non pagano, e va prenotata. I laboratori creativi, una visita e poi il lavoro nel laboratorio del museo, sono il terzo sabato del mese da ottobre a giugno alle 16:00, con il biglietto famiglia da 25 euro e la prenotazione: a novembre non è in calendario, e il prossimo è il 19 dicembre 2026. Senza prenotare, alla cassa si chiede la mappa della caccia al tesoro, con un cruciverba da risolvere fra le statue, l'attestato di esploratore del museo e un piccolo premio, senza costi oltre il biglietto
- Le sere al museo: da febbraio ad agosto e da ottobre a dicembre il museo apre anche la sera, di solito il primo sabato del mese; il prossimo è "Alla luce di Psiche", il 7 novembre 2026 dalle 19:00, con una degustazione di meringhe
- Il Tempio canoviano, in cima allo Stradone del Tempio, è la chiesa parrocchiale, ed è gestito dall'Opera Dotazione del Tempio. Secondo l'ente è aperto dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00, il sabato dalle 10:00 alle 17:30, la domenica e i festivi dalle 12:00 alle 17:30; chiude il lunedì, a Natale, il 1 gennaio e a Pasqua, l'ultimo ingresso è mezz'ora prima della chiusura, e durante le messe e i funerali i visitatori non entrano. Dentro ci sono la pala dell'altare maggiore, dipinta da Canova, e la sua tomba, con quella del fratellastro. Il percorso panoramico sulla cupola costa 3 euro, 2 sotto i 18 anni e oltre i 65, 7 per la famiglia: sotto i 6 anni non si sale, e fino ai 18 si sale con un adulto. La domenica e i festivi alle 15:00 e alle 16:00 ci sono visite guidate della chiesa, 4 euro a persona; si chiede al custode, al 320 4955294, o a visite@tempiocanoviano.it. Il sito del Tempio chiede un biglietto solo per la cupola e per le visite guidate
- I biglietti incrociati: chi ha il biglietto della Gypsotheca paga il ridotto ai Musei civici di Bassano del Grappa, che hanno una sala di Canova con le opere donate da Sartori e quasi duemila suoi disegni, e viceversa. Il biglietto intero di uno dei cinque musei dell'Isola dei Musei (la Gypsotheca, Villa di Maser, Villa Emo a Fanzolo, il Museo civico di Asolo e il Museo Casa Giorgione a Castelfranco) dà il ridotto negli altri quattro
- Asolo, a pochi chilometri, è un borgo murato su un colle, con la piazza Garibaldi davanti al duomo, il castello di Caterina Cornaro, la regina di Cipro che fu signora di Asolo dal 1489 al 1510, e la Rocca sul Monte Ricco, una fortezza costruita fra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo, con le mura alte quindici metri, da cui lo sguardo va dalle Dolomiti a Venezia. Alla Rocca si sale solo a piedi: dieci, quindici minuti di gradoni dal centro, passando dall'Albergo al Sole, o una ventina di minuti su una strada quasi tutta asfaltata. Eleonora Duse, l'attrice, volle essere sepolta ad Asolo, nel cimitero di Sant'Anna, fuori dal borgo verso ovest. Ogni seconda domenica del mese, dal 1976, c'è il mercatino dell'antiquariato, con più di cinquanta banchi in piazza Brugnoli e nelle vie del centro; a luglio e ad agosto si fa la sera
- Il Museo civico di Asolo, sulla piazza, ha la sezione archeologica, la pinacoteca con le sculture di Canova, il tesoro del duomo, e le sale di Caterina Cornaro, di Eleonora Duse e di Freya Stark, la viaggiatrice inglese che visse ad Asolo. Secondo il museo apre dal 2 ottobre al 22 gennaio il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi, e il resto dell'anno solo il sabato, la domenica e i festivi, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00. Il museo costa 7 euro, 6 il ridotto, 22 la famiglia; la Rocca 5 euro, 4 il ridotto, ed è aperta negli stessi giorni del museo dalle 10:00, e dal 23 gennaio al 31 marzo chiude alle 17:00; il biglietto del museo con la Rocca costa 10 euro, 8 il ridotto, 40 la famiglia. La Torre civica del castello, aperta il sabato, la domenica e i festivi, ospita le fotografie di Freya Stark in Medio Oriente. Il 31 ottobre 2026 alle 16:00 il museo fa una caccia al tesoro in costume per i bambini, 8 euro con la Torre, da prenotare
- Villa Freya, la casa di Freya Stark in via Marconi, ha un giardino con i resti di un teatro romano e lecci di secoli; fino al 24 gennaio 2027 ospita la mostra "Klimt a Villa Freya", con le stampe e tre disegni originali di Gustav Klimt e la rivista della Secessione viennese. Mostra e giardino costano 15 euro, 12 il ridotto, oltre i 65 anni e sotto i 16; il solo giardino 10 euro, 7 il ridotto; fino a 8 anni non si paga. I cani non entrano, e nella villa si entra a turni di mezz'ora. Con il biglietto della mostra il Museo civico costa meno
- Villa di Maser, cioè Villa Barbaro, la villa che Andrea Palladio costruì per i fratelli Barbaro intorno al 1560, patrimonio dell'UNESCO, ha sei sale affrescate da Paolo Veronese: le finte porte da cui si affacciano un paggio e una bambina, la padrona di casa che guarda giù da una balaustra dipinta con la balia e i figli, un cagnolino, e in un angolo un paio di pantofole e una scopa dimenticate dal pittore. A duecento metri c'è il Tempietto, la chiesa che il Palladio costruì per la villa. Secondo la villa, nel 2026 da aprile a ottobre è aperta dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00; da novembre all'8 dicembre solo il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 17:00, e anche l'8 dicembre, martedì 3 novembre fino alle 14:00 e giovedì 12 novembre fino alle 16:30; dal 9 al 31 dicembre solo il 27, il 29 e il 30. È chiusa tutti i lunedì, e nel 2026 da gennaio a metà febbraio è rimasta aperta solo dal 2 al 5 gennaio. Il biglietto costa 12 euro, 9 il ridotto, 5,50 dagli 8 ai 14 anni, 28 la famiglia con due adulti e fino a quattro bambini; sotto gli 8 anni non si paga. Il sabato, la domenica e i festivi c'è la visita guidata della villa e del Tempietto, un'ora e un quarto, 18 euro. Per i ragazzi c'è una caccia al tesoro per tutto l'anno, 5 euro oltre al biglietto, arrivando entro le 15:30. Gli affreschi non si fotografano; i cani entrano solo se piccoli, in braccio. Nella villa c'è la cantina, con le degustazioni
- Il lunedì sono chiusi la Gypsotheca, il Tempio e Villa di Maser; ad Asolo il museo e la Rocca aprono solo dal venerdì o dal sabato alla domenica. D'inverno la Gypsotheca resta aperta con gli stessi orari, mentre Villa di Maser apre solo nei fine settimana fino all'8 dicembre e poi quasi mai fino a febbraio
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